brevi dai media (82)

  • È stata presentata ieri presso la Sala Regina di Palazzo Montecitorio a Roma la Relazione Annuale Auditel, dal titolo ‘La grande sfida della rilevazione dei device digitali’. In tale relazione è stato illustrato il percorso d’innovazione intrapreso nel 2018, con il ‘SuperPanel’ composto da 16.100 famiglie, pari a 41.000 individui, e in particolare con la produzione quotidiana dei dati relativi agli ascolti sui dispositivi alternativi, sempre piú in concorrenza, al televisore tradizionale, come smartphone, pc, tablet, smart TV e vari dispositivi Ott. Per il Presidente Andrea Imperiali, la rilevazione di tali dispositivi “rappresenta un primato a livello continentale, realizzato in tempi record, che consentirà di intercettare i nuovi modelli di consumo e i nuovi comportamenti di fruizione dei contenuti, divenendo uno standard digitale certificato e condiviso da tutti i soggetti del mercato”.
  • È da ieri nelle sale ‘Dragon Ball super: Broly’, ultimo capitolo della saga di Goku nonché film commemorativo di oltre trent’anni d’avventure. Per la prima volta, è spiegata la distruzione del pianeta Vegeta, Bardak, i Sayan sopravvissuti, tra cui ovviamente Broly, e si vede Gogeta trasformarsi in Super Sayan God. Il film è stato accolto da un riscontro oceanico: tutto esaurito in molte sale cinematografiche, è partito il tam tam sui social (#Brolyzzati e #DragonBallSuperBroly), i cosplayer sono tornati alla ribalta mentre su Snapchat è stata creata una speciale lente che consente, a chi la sblocca, di diventare addirittura Super Saiyan. In Giappone ‘Dragon Ball super: Broly’ è stato il film della licenza che ha incassato di piú in assoluto; ha raccolto oltre 30 milioni di dollari solo negli Stati Uniti, 71 nel resto del mondo. Il manga ‘Dragon Ball’, di Akira Toriyama, è stato pubblicato per la prima volta nel 1984 sulla rivista Weekly Shonen Jump: da quel momento ne sono state vendute oltre 240.000.000 di copie. È opportuno ricordare che, contemporaneamente alla proiezione del film nelle sale, Italia 1 propone il sabato, in seconda serata, alcuni episodi inediti.
  • È tornata anche quest’anno, oggi, 1° marzo, ‘M’illumino di meno’, l’iniziativa promossa dalla trasmissione di Radio2 ‘Caterpillar‘ per sensibilizzare la collettività sulle questioni della sostenibilità, del risparmio, dell’efficienza energetica e del riciclo dei materiali. Quest’anno i conduttori del programma sono andati al Parco Agroalimentare Fico Eataly World di Bologna, per una grande cena “Spreco Zero” improntata sulla tradizione contadina e sulla sostenibilità. In occasione di M’Illumino di meno 2019 (#milluminodimeno) si svolgono alcuni spegnimenti eccellenti, per esempio quelli del Colosseo, della Torre di Pisa o del Senato della Repubblica. In passato si è riusciti a “spegnere”, ovviamente con nobile intendimento, anche la Torre Eiffel a Parigi, la Ruota del Prater di Vienna e i Foreign Office a Londra. Al centro di questa quindicesima edizione, c’è l’economia circolare; la parola d’ordine è “rigenerare” e attingiamo dal sito Greenstyle.it alcuni preziosi spunti di riflessione:

Questo il “manifesto dell’economia circolare” associato all’edizione 2019 di M’Illumino di meno: L’economia circolare è una seconda opportunità. Una terza e altre ancora. Senza fine.
Ri-uso
Ri-creo Laboratori nelle scuole, inventiva per dare nuova vita agli oggetti
Ri-passo in padella
Ri-salto il risotto
Ri-propongo in tavola. Una cena antispreco che svuota il frigo e finisce gli avanzi
Ri-acchiappo: in Svezia lo chiamano “plogging”, mentre vado raccolgo i rifiuti
Ri-ciclo creativo, Ri-utilizzo, Ri-ciccio: in inglese si dice “upcycling”. Utilizzo materiali di scarto per creare nuovi oggetti dal valore maggiore dell’originale.
Ri-pesco: organizzo uno “swap party”, festa per scambiarsi capi, accessori, cose
Ri-vedo vecchi amici a una cena antispreco
Ri-penso il mio stile di vita
Ri-qualifico un quartiere. Sono il sindaco, lo posso fare
Ri-lamo il parquet invece di cambiarlo
Ri-fiuto la plastica
Ri-spetto l’ambiente e le idea degli altri. Anche se non spengono le luci per M’illumino di Meno
Ri-spengo le luci. È m’illumino di meno.

Author: Pasquale Curatola

Pasquale Curatola holds degrees in Advertising studies and International Communication, alongside Master's degrees in Marketing & Brand Communication, Film & TV management, and Animated Films management. He has also trained in acting, participating in several workshops. As a manager, his 1st professional experience dates back to 1999 (Carat), though he likes to begin by telling of a letter he wrote at the age of 14 to Mediaset, offering his own strategic advice on schedules and programming. In 2003, he joined Cinecittà Entertainment, a company closely related to Cinecittà Studios and Italian Dreams Factory, where he contributed to the realization of several events and shows broadcast by SKY Italia and other channels, including Sinners, Non aprite quella porta, and Sulle rotte del cinema. In 2006, he worked on 'Santa Caterina', an animated short created by Mondo TV as a project work, and was involved in organizing I castelli animati as well as in the start-up phase of La città dell'animazione. That same year, he also launched his activity as a blogger (Pasquale Curatola's Blog) and author, with works spanning from essays and non-fiction to fantasy and comedy-thrillers (attività letteraria). His career also includes collaborations with news outlets and live shows for private channels, alongside PR experiences for high-profile clients such as AC Milan, Bank of New York, and Orange Business Services. He is a dedicated blood and organ donor.

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