le origini (indiane) d’Alcesti

Secondo la mitologia greca, Alcesti accettò di morire al posto del marito.
La vicenda era complessa e s’intrecciava ad altri miti e a precedenti situazioni (v. oltre).

Non poche le opere teatrali e letterarie a ciò ispirate, oggetto di studio e riflessione sia nel mondo antico, sia nelle epoche successive.
Apprendiamo da adulti, tuttavia, che le radici piú antiche della storia d’Alcesti risalgono all’antica India. Madre dell’Egitto, non per nulla, e ava della Grecia.

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spicchi d’arte tra baffi di storia (116)

Aggiornamento 9 febbraio: domani, 10 febbraio, al cinema Massimo di Torino, Sonia Bergamasco presenterà il suo documentario ‘Duse, the Greatest’, dedicato alla grande attrice Eleonora Duse, musa di D’Annunzio e Maestra innovatrice nella nobile arte della Recitazione, nel centenario della scomparsa. L’iniziativa è del Museo nazionale del cinema, la distribuzione è stata affidata a Cinecittà Luce. La proiezione di domani sarà introdotta da Sonia Bergamasco e Mariapaola Pierini; ulteriori proiezioni avranno luogo martedí 11 febbraio alle 16, mercoledí 12 febbraio alle 18, sabato 15 febbraio alle 20:30, domenica 16 febbraio alle 18.

Premio Film Impresa; mostra su Gianni Versace a Málaga; Indian Film Festival; Confindustria Radio Televisioni: nuovo Presidente, nuovo Consiglio generale e nuovo Consiglio di Presidenza

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festival a confronto (125)

River to River Florence Indian Film Festival; Giornate professionali di Cinema di Sorrento; Cinevasioni.edu

  • Vivrà dal 5 al 10 dicembre, al cinema ‘La Compagnia’ di Firenze, la XXIV edizione del River to River Florence Indian Film Festival. In programma venti opere, tra lungometraggi, corti, documentari e serie per il web; molte saranno prime, italiane ed europee. Poi incontri con ospiti quali il divo di Bollywood Babil Khan, lo scrittore Perumal Murugan, i registi Kiran Rao e Vijay Krishna Acharya, ma anche talk, cooking show, presentazioni e una mostra. Sarà proposto, tra gli altri, ‘Laapataa Ladies’, il film selezionato per rappresentare l’India nella corsa agli Oscar. A questo indirizzo tutte le informazioni ed il programma completo.
  • Comincerà oggi, 2 dicembre, la XLVII edizione delle Giornate professionali di Cinema di Sorrento, di cui ci siamo occupati anche in altra sede. La manifestazione, principale appuntamento professionale dell’industria cinematografica italiana, è organizzata dall’Anec in collaborazione con l’Anica e si avvale del sostegno della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, del Comune di Sorrento, della Regione Campania, di Siae con il patrocinio del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (Mase), dell’Ambasciata di Francia in Italia, del David di Donatello-Accademia del Cinema Italiano, di Cinema e Immagini per la Scuola; il partner tecnico ufficiale è Cinemeccanica, Main Media partner è Cinecittà News. Questo il sito ufficiale.
  • Prende il via oggi, 2 dicembre 2024, al cinema “Perla” (Bologna), la II edizione di Cinevasioni.edu, il primo festival italiano del cinema in carcere e nei luoghi di cura.
    Questi i titoli delle rassegne: Continue reading “festival a confronto (125)”

festival a confronto (96)

Aggiornamento 16 marzo: comincia oggi. al Cinema Quattro Fontane in Roma, il Festival del cinema tedesco.
Aggiornamento: lungi da noi dimenticare l’Asian Film Festival, la cui XX edizione vivrà a Roma, al Cinema Farnese, dal 30 marzo al 5 aprile! Il 30 marzo, giorno d’apertura, saranno in programma ‘Little Blue’ (Yifang LEE, Taiwan, 2022), ‘InsaneLoop’ (Mo Huang, Cina), ‘The Wind* will say’ (Renai Wei Yongyao, Malesia, 2022), ‘Barbarian Invasion’ (Tan Chui Mui, Malesia Hong Kong, 2021), ‘MyBrother, TheandroidAndMe’ (Junji Sakamoto, Giappone, 2022); il 31 marzo sarà dedicato interamente alla cinematografia thailandese (tra i film ‘Six characters’ di M.L. Pundhevanop Dhewakul, ispirato a ‘Sei personaggi in cerca d’autore’, di Luigi Pirandello); il 1° aprile sarà la volta del Korean Day con, fra gli altri, ‘Dream Palace’, di KA Sungmoon, e una proiezione speciale di ‘Call of God’, di Kim Ki-duk, scomparso nel 2020; dedicata al Giappone la giornata del 2 aprile con, fra gli altri, Tea friends, di Bunji Sotoyama, e ‘A mon’, di Kei Ishikawa; vietnamita il 4 aprile, con ‘The brilliant darkness!’, di Aaron Toronto; due maestri del cinema filippino il 5 aprile: Lav Diaz, con ‘When the waves are gone’, e Brillante Mendoza, con ‘Feast’. Dalle Filippine anche un ospite di pregio, Daniel Palacio, per presentare ‘The Monkey and the turtle’. Previsto anche, non prima, però, del 12 aprile, ed eccezionalmente al Barberini, un evento speciale sul cinema di genere, con il thriller psicologico ‘Drown’, del coreano Lim Sang-Su. (* link non contestuale, scattato in automatico)

  • Prende il via oggi, 15 marzo. al Cinema Massimo Mnc di Torino, la XXII edizione del Glocal Film Festival, diretta da Alice Filippi. È stata presentata come un’edizione pop, ovviamente nell’accezione originaria e nobile del termine. Organizzata dall’associazione Piemonte Movie, presenterà ben settantaquattro titoli, tra film brevi, documentari e lungometraggi, di cui ventinove in concorso. Questo il sito ufficiale.
  • Vivrà nel prossimo mese d’agosto, dal 18 al 25, invece, il primo Festival Internazionale del Cinema organizzato in India, nella terra di Bollywood. La notizia è stata annunciata ieri dal Dipartimento della Cultura e del Turismo di Nuova Delhi; è stato anche precisato che molti film proverranno dai Paesi del G20, complice la quasi concomitante riunione dei capi di Stato.
  • È stata inaugurata domenica scorsa, 13 marzo, a Berna, la prima edizione elvetica della mostra “60 anni di Made in Italy“, ideata dalla giornalista di moda Fiorella Galgano, scomparsa nel luglio 2020. “60 anni di Made in Italy” è stata allestita per la prima volta al Museo Montemartini di Roma nel 2012 ed è stata riproposta in molte città del mondo, da San Paolo del Brasile a Città del Messico, da Seoul a Tokyo e a Pechino, da Mosca a Lione, con l’obiettivo di promuovere la cultura italiana e diffondere lo stile e la creatività del nostro design.
  • Vivrà dal 18 al 26 marzo, per la prima volta nel Cinema di Fondazione Prada (Milano) ma anche online su MyMoovies.it, la XXXII edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina (Fescaaal). Saranno 9 giorni di proiezioni, con cinquanta film, incontri, eventi speciali, le culture di tre diversi continenti. Per l’apertura è stato scelto il film ‘Il frutto della tarda estate – Under the fig trees’, di Erige Sehiri, presentato a Cannes 2022 nella sezione Quinzaine des réalisateurs, selezionato dalla Tunisia per concorrere agli Oscar 2023 come Miglior Film Internazionale.
  • Si terrà dal 18 al 23 aprile prossimi, presso il Cinema Massimo di Torino, l’edizione 2023 del Lovers Film Festival, il piú antico festival italiano sui temi LgbtqI+. Fondato da Giovanni Minerba, diretto da Vladimir Luxuria, il Lovers Film Festival proporrà circa sessanta titoli tra lungometraggi, documentari e cortometraggi da tutto il mondo; tre le sezioni competitive principali: All The Lovers (concorso internazionale lungometraggi), Real Lovers (documentari) e Future Lovers (cortometraggi). Sarà proiettato ‘Stranizza d’amuri’, il film che Giuseppe (Beppe) Fiorello, al suo esordio alla regia, ha dedicato a Giorgio e Antonio, vittime del delitto di Giarre. Un omaggio sarà tributato a Maurizio Costanzo, che collaborò alla sceneggiatura di ‘Una giornata particolare’, il capolavoro di Ettore Scola, interpretato da Sophia Loren e Marcello Mastroianni. Intervistatə dall’agenzia Ansa, Vladimir Luxuria ha dichiarato: Continue reading “festival a confronto (96)”

Italia, India, Regno unito

Prende il via oggi, presso lo Spazio Oberdan di Milano, una rassegna di opere cinematografiche presentate lo scorso dicembre alla quindicesima edizione di River to River, Festival del Cinema Indiano di Firenze. Dal 13 al 15 febbraio, la Fondazione Cineteca Italiana, sotto l’egida dell’Ambasciata indiana in Italia, presenta una crestomazia delle produzioni indiane, non necessariamente di Bollywood, tra cui ‘Sold’, diretto dal Premio Oscar Jeffrey Brown e prodotto da Emma Thompson, il documentario ‘Chronicles of a Temple Painter’, di Shravan Katikaneni nonché ‘Quissa’, di Anup Singh, che costituisce una sorta di omaggio al grande attore e star del cinema indiano Irrfan Khan. Per il programma completo e ulteriori informazioni, si può consultare il sito http://oberdan.cinetecamilano.it/.

Nella perfida Albione, invece, cioè in Gran Bretagna, è da rilevare quello che per il nostro Paese è sicuramente motivo d’orgoglio: Milena Canonero ha vinto il Bafta per i costumi di ‘The Grand Budapest Hotel’, di Wes Anderson. Si deve ricordare, peraltro, che la Canonero vanta tre Oscar (‘Barry Lyndon’, ‘Momenti di gloria’, ‘Marie Antoniette’) ed è anche quest’anno nella rosa delle nomination alla preziosa statuetta, ovviamente nella categoria Costume Design. Non resta che attendere il 22 febbraio, dunque…

Aggiornamento dal 14 febbraio⇒ l’Italia ha rimediato un riconoscimento anche alla Berlinale: ‘I gesti delle mani‘, di Francesco Clerici, ha ottenuto il  Premio Fipresci, attribuito dalla Federazione Internazionale della Stampa cinematografica.

Bollywood sui Navigli

La vocazione cinematografica di Milano, già trattata in Hollywood sui Navigli, ha continuato in questi anni a espandersi e la città meneghina si è offerta come set anche alle produzioni di Bollywood, l’industria cinematografica indiana, la piú prolifica al mondo.

La Lombardia Film Commission, in particolare, è orgogliosa di elencare ben otto produzioni indiane ospitate nella terra di Ludovico il Moro; tra queste,‘Rangbaaz’, film che sembra rivestire particolare interesse tra quelli in cantiere quest’anno a Bollywood. Le location di ‘Rangbaaz’ riguardano, oltre a Milano, le città di Como e Bellagio.

las hermanitas de Tele 5

Tele 5, sorellina spagnola di Canale 5, ha incontrato un ottimo riscontro nella terra di Calderón de la Barca, cosí come le altre realtà collegate a Mediaset.

Perché, dunque, non clonarla in America Latina, creando una Tele 5 in tutti i Paesi ispanofoni?

È un mercato vastissimo!

rileggi Mediaset primo operatore spagnolo

 

Paesi ispanofoni nel mondo

Oddio, anche un canale in Brasile, potenza in via d’espansione, non sarebbe male…

Anche in Russia, cambiando continente…

niente paura, c’è Studios!

Spielberg va in India?
L’industria asiatica dell’entertainment diventa più forte di giorno in giorno?
L’economia mondiale versa in una situazione critica?
La soluzione di questi problemi è sulle rive del Tevere!
Di recente Cinecittà, l’italianissima Fabbrica dei sogni, ha ammodernato i propri asset e si presenta sullo scenario internazionale più agguerita che mai!
Cinecittà Studios ha aumentato il capitale, da 23 a 35 milioni di €, a favore di Cinecittà Holding, che è proprietaria del marchio e degli edifici. Il primo ingresso di azionisti privati nel capitale risaliva a dieci anni fa, ma ora la privatizzazione è stata completata.
Gli Studios saranno concessi con un rinnovo automatico ogni nove anni, e saranno modernizzati.
La partecipazione statale, in pratica, esce di scena!
Il nuovo business plan triennale di Cinecittà Studios si basa su una vision innovativa, prevede un’attività di co-produzione di importanti produzioni internazionali e una joint venture con società multinazionali per la post-produzione.
“IEG”, Italian Entertainment Group, è una nuova società, formata dai quattro membri privati di Cinecittà Studios (Luigi Abete, Diego Della Valle, la famiglia Haggiag, Aurelio De Laurentiis), e, per il 15%, da Cinecittà Entertainment, che ha rilevato la precedente partecipazione nei Cecchi Gori Studios.
IEG ha una partecipazione in Cinecittà Studios, Cinecittà Entertainment e (per il 10%) in Filmaster, leader italiano negli spot pubblicitari, negli eventi e nelle produzioni televisive.
Non so come ho fatto a non scriverlo prima…