Get a site

Posts tagged “mux

cuori a confronto

Little Tony e il suo cuore matto rimarranno per sempre nelle pagine della musica leggera italiana. Per un cuore matto che ci lascia, tuttavia, c’è una Partita del Cuore che arriva.

Si disputerà questa sera, infatti, allo Juventus Stadium di Torino, la ventiduesima edizione della “Partita del Cuore”: la Nazionale Cantanti e il team “Campioni per la ricerca” si sfideranno a calcistica tenzone per raccogliere fondi in favore della Fondazione Telethon, per la cura delle malattie genetiche rare, e dell’Istituto di Candiolo, polo d’eccellenza in Piemonte per la ricerca e la cura del cancro.

Per la Nazionale Cantanti giocheranno: Luca Barbarossa, Niccolò Fabi, Marco Masini, Sonohra, Paolo Belli, Nicola Legrottaglie, Raoul Bova, Neri Marcorè, Enrico Ruggeri e Francesco “Kekko” Silvestre.

I Campioni per la Ricerca saranno invece: Fernando Alonso e Felipe Massa, Antonio Conte, Gigi Buffon, Piero Chiambretti, Ezio Greggio, Sebastiano Somma, Luca Ubaldeschi (Vice Direttore la Stampa) Giulio Base, Mario Orfeo (direttore TG1), Pavel Nedved, Emiliano Mondonico e Francesco Totti.

La serata sarà trasmessa in diretta su Rai 1, per la conduzione di Fabrizio Frizzi e la telecronaca di Bruno Pizzul, e vedrà la partecipazione di numerosi personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport, della tv e dell’informazione.

Dallo scorso 12 maggio, inoltre, e fino al 30, è attivo il numero solidale 45501; si può mandare un SMS del valore di 2 euro da cellulari  TIM, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile e Nòverca o telefonare da rete fissa (2 euro se TeleTu e TWT; 5 o 10 euro se Telecom Italia, Infostrada e Fastweb). Fino a venerdì 31, è possibile donare anche con CartaSì, Visa e Mastercard, chiamando il numero verde CartaSì 800.38.30.08.

Con l’occasione, si ricorda che oggi è opportuno rifare la sintonia dei canali, perché ci sono state alcune modifiche nei mux di Mediaset.


l'unità d'(ig)Italia

Il Ministero dello Sviluppo Economico sta inviando in queste ore agli operatori di rete televisivi nazionali e locali i provvedimenti relativi all’assegnazione dei diritti d’uso definitivi delle frequenze televisive.
Tale procedura – normata dalla legge 220/10 e dal dl n. 34/11 – prevede l’obbligo di trasformare i titoli provvisori (rilasciati a livello regionale dal 2008 al 2012) in definitivi entro il 30 giugno 2012, in coincidenza con il passaggio al digitale su tutto il territorio nazionale.
Alle emittenti nazionali sono state rilasciate complessivamente 19 frequenze (16 in DVBT: 4 a Rai, 4 a Mediaset, 3 a Telecom Italia Media e 5 ad altri soggetti; 3 in DVBH) coerentemente alla pianificazione concordata in sede comunitaria e attuata con la delibera Agcom 181/09 Cons. A questa prima tranche si aggiungeranno altre 6 frequenze, che saranno assegnate secondo la gara a offerta economica recentemente stabilita dal Governo.
La durata prevista dei diritti d’uso, analogamente a quanto previsto da altri settori delle TLC, è di 20 anni, così come consentito dal Codice delle Comunicazioni Elettroniche e dal regolamento Agcom  353/11/CONS, secondo cui il periodo di rilascio dev’essere adeguato per consentire l’ammortamento degli investimenti necessari per la valorizzazione delle infrastrutture che operano su tali frequenze.
Lo Stato potrà comunque apporre limitazioni, condizioni e obblighi sulle frequenze date in uso, anche in seguito a disposizioni comunitarie che dovessero essere emanate in materia, a deliberazioni adottate dall’Autorità nonché ad atti e provvedimenti emanati dal Mise. Per tale ragione, nello stesso provvedimento è previsto che il diritto d’uso possa esercitarsi su frequenze diverse da quelle assegnate, che consentano un’eguale capacità trasmissiva.
Il rilascio dei diritti d’uso è pienamente in linea con quanto delineato dal decreto legge n. 16/12 convertito in legge n. 44/2012 che prevede che l’Autorità ed il Ministero adottino ogni azione utile a garantire la concorrenza, l’uso efficiente e la valorizzazione economica dello spettro radio, in conformità alla politica di gestione stabilita dall’Unione europea e agli obiettivi dell’agenda digitale comunitaria e nazionale, anche attraverso la promozione degli studi e delle sperimentazioni di cui alla risoluzione 6/8Wrc 2012 e il puntuale adeguamento alle possibilità consentite dalla disciplina internazionale dello spettro radio, nonché  a favorire la diffusione degli standard televisivi MPEG-4 e DVB-T2.
Con l’assegnazione dei diritti d’uso e il completamento, avvenuti negli scorsi giorni, della transizione alla tv digitale, prosegue il processo di razionalizzazione ed efficientamento dello spettro italiano previsto dalla normativa vigente. In questo modo l’assetto frequenziale potrà assumere un assetto più stabile e fortemente predisposto alle future innovazioni tecnologiche, che consentiranno al mercato televisivo di consolidarsi e svilupparsi ulteriormente.

 

nota ministeriale


il digitale delle due Sicilie (5)

Con le operazioni di oggi, 4 luglio 2012, il processo di digitalizzazione della penisola è considerato concluso.

La provincia oggetto di switch off è Palermo ma in tutta Italia sarà opportuno risintonizzare decoder e tv con decoder integrato in seguito ad alcuni cambiamenti che riguardano i multiplex (mux per gli amici).

In particolare:

  • IRIS abbandona il multiplex Mediaset 2 e passa sul mux MDS 4;

  • MEDIASET EXTRA lascia il mux Mediaset 4 e rimane solo sul TIMB 1;

  • LA5 lascia il TIMB 1 e rimane visibile sul MDS 4;

  • MEDIASET ITALIA 2 lascia Rete A 1 e passa sul TIMB 1;

  • FOR YOU lascia il multiplex Mediaset 5 e passa sul mux Rete A 1; 

  • COMING SOON lascia il Mediaset 2 e passa sul MDS 5;

  • DISNEY CHANNEL +1 lascia il Mediaset 5 e rimane visibile solo sul MDS 1;

  • PREMIUM CALCIO HD1 esce dal mux Mediaset 1;

  • PREMIUM CALCIO HD2 viene ridenominato “PREMIUM CALCIO HD” rimanendo sul MDS 5.

Ancora per poco si vedranno alcune frequenze dei canali genenalisti Mediaset accompagnati dalla dicitura “PROVVISORIO”. Posizionati sul mux Mediaset 2, verranno rimossi per lasciare spazio a quelli in HD.

Chi scrive è inoltre a conoscenza di alcuni problemi tecnici ancora irrisolti: se un telespettatore del Molise ha chiesto aiuto ai blog perché nella sua regione la TV non si vede affatto e se un’amica di Cagliari afferma che è così anche da lei dal 2008, ci sarà qualcosa ancora da chiarire!

Per quanto attiene alla provincia di Reggio Calabria, ad esempio:

  • le reti Mediaset si vedono a tratti, in alcuni momenti della giornata non si vedono affatto (meglio Italia 2 di Canale 5);

  • La 7, La 7 D, MTV sono scomparse (su La 7 HD c’è un disclaimer che annuncia l’imminente ripresa delle trasmissioni in alta definizione ma, al momento, non ci sono né le une né le altre e sul 7 c’è un canale locale); 

    AGGIORNAMENTO DEL 5 LUGLIO: IN SIMPATICA MA CASUALE  COINCIDENZA CON LA FIRMA DI SANTORO PER LA 7, LE EMITTENTI DEL GRUPPO TELECOM ITALIA MEDIA SONO RIDIVENTATE VISIBILI
  • un editore di Reggio Calabria denuncia l’attribuzione di una frequenza in conflitto con un’emittente siciliana.

Per non parlare delle frequenze ancora da assegnare, dei cinque mux in cerca d’assegnatario e dell’ultrabanda prevista per il 2015.

Dopo il salto, la Numerazione LCN nazionale (aggiornata a oggi, 4 luglio 2012): (more…)


Il fratellino di Boing

logo cartoonito Il mese di agosto comincia oggi ma non farà in tempo a concludersi senza il lancio di un nuovo canale: Cartoonito.

Parto, per la verità, della medesima joint venture Turner – Mediaset che ha generato Boing, Cartoonito muoverà dalla speranza di bissare il successo del fratello maggiore: in onda ventiquattr’ore su ventiquattro, avrà però un focus target più giovane, formato dai bambini in età prescolare.

La raccolta pubblicitaria sarà affidata a Publitalia, storica concessionaria del Biscione mentre Jaime Ondarza,  senior vice president e general manager di Turner Italia e Francia, ha così presentato il progetto:

«Con Cartoonito vogliamo creare un nuovo mercato per gli inserzionisti pubblicitari rivolto soprattutto alle mamme, non solo con giocattoli ma con prodotti per la vita quotidiana dei più piccoli e per la famiglia. Turner ha dalla sua l’esperienza di Boomerang, canale pre-scolare in onda sulla piattaforma Sky dove la battaglia è invece molto agguerrita. Sul digitale terrestre gratuito invece l’unico canale analogo già esistente è Rai YoYo. Con questo nuovo arrivo Mediaset pareggia il conto di canali free dedicati ai bambini con i diretti competitor, la Rai (oltre a YoYo c’è anche Gulp) e Switch Over Media (K2, Frisbee oltre al nuovo CanalOne), ampliando il target di Boing rivolto principalmente ai bambini tra 6 e 14 anni.»

Sembra che le premesse siano le migliori: Boing ha toccato a giugno il 10,2% sul target bambini (secondo solo a Italia 1) e l’1,5% sul totale individui, posizionandosi stabilmente come ottavo canale nazionale dopo i sette generalisti. In Francia, Boomerang è cresciuto del 93% in sette mesi e Cartoon Network del 62% nel target maschile 4-14.

AGGIORNAMENTO:

Il prossimo arrivo in Italia di Cartoonito, che trasmette in UK dal 2007,  causerà alcuni sconvolgimenti geologici nella composizione dei mux di Mediaset:

  •  HIRO non è più  sul mux Mediaset 5 ma alcuni suoi contenuti sono sulla Premium NET TV;

  • FOR YOU si è spostato dal mux Mediaset 2 al Mediaset 5 mantenendo l’LCN 39;

  • ITALIA 1 + 1 dal mux Mediaset 5 ha traslocato sul Mediaset 6 con il medesimo LCN 106.


Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d bloggers like this: