Le oltre 470 colonne sonore di Ennio Morricone sono immortali.
Ma a renderle ancor piú immortali ci penserà adesso il progetto “È mio Padre – Morricone Dirige Morricone”.
Vivrà, il sinfonico progetto, organizzato da Imarts di Carpi (Modena), proprio attraverso i diretti eredi del Maestro, i figli Andrea e Marco.
Il primo a dirigere l’Orchestra Filarmonica del Teatro di Modena, il secondo a raccontare con la voce.
Il M° Andrea Morricone dirigerà alcune tra le partiture piú celebri del padre, nella loro versione tradizionale e filologica, senza alcun adattamento.
Marco Morricone accompagnerà l’esecuzione raccontando aneddoti, episodi e spunti tratti dai suoi ricordi personali, anche rileggendoli dal libro ‘Ennio Morricone, il genio, l’uomo, il padre’, pubblicato da Sperling & Kupfer.
In programma C’era una volta il West (ed il lungo sodalizio con Sergio Leone), La leggenda del pianista sull’oceano, La Califfa, The Mission, Nuovo Cinema Paradiso, Here’s to You, la canzone Se telefonando.
Le esecuzioni sono accompagnate da immagini inedite, con il Coro Da Camera Ricercare Ensemble, la soprano Vittoriana De Amicis, la pianista Cecilia Grillo e la già citata Orchestra Filarmonica del Teatro di Modena.
Già annunciate le prime due date:
- il 25 giugno all’Anfiteatro degli scavi di Pompei, a favore dell’attività di ricerca della Fondazione Città della Speranza;
- l’11 luglio al Castello Scaligero di Villafranca (Verona).
La figura di Ennio Morricone giganteggia ancora nella storia della musica.
Ha vinto due Premi Oscar, tre Grammy Awards.
È stato l’innegabile protagonista di collaborazioni con registi quali Brian De Palma, Oliver Stone e Roman Polanski.
Né è un mistero che, almeno in alcuni casi, la sua musica sia stata bella quanto il film.
A volte anche di piú.