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Posts tagged “Alessandro Preziosi

i dodici

Questo week end si presenta particolarmente ricco di novità cinematografiche: ben dodici pellicole dodici, italiane e non, arriveranno in sala.

  • Con patriottico criterio, si vuol cominciare da ‘La città ideale’, di Luigi Lo Cascio, con il Lo Cascio medesimo, Catrinel Marlon, Roberto Herlitzka, Massimo Foschi, Alfonso Santagata, Aida Burruano, Luigi Maria Burruano, Barbara Enrichi. Michele Grassadonia è siciliano DOC, nativo di Palermo ma si è trasferito a Siena perché, a suo avviso, è la città ideale. Da fervente ecologista, sta cercando, ormai da un anno, di riuscire a vivere in piena autosufficienza, senza ricorrere all’acqua corrente o all’energia elettrica. In una notte buia e tempestosa, tuttavia, succedono alcune cose strane e misteriose…

  • ‘Il volto di un’altra’, di Pappi Corsicato, vede l’interpretazione di Armando Ninchi, Laura Chiatti, Alessandro Preziosi, Iaia Forte, Angela Goodwin, Lino Guanciale, Franco Giacobini, Fabrizio Contri, Giancarlo Cauteruccio, Paolo Graziosi, Elisa Di Eusanio. È la storia vera della conduttrice di un programma televisivo basato sugli interventi di chirurgia plastica eseguiti dal marito.  Accade un grave incidente, in seguito al quale Bella dev’essere operata proprio di chirurgia plastica; l’astuta conduttrice riesce a trasformare il problema in espediente e lo trasforma in un evento mediatico per assicurare spettatori al programma e premio dell’assicurazione allo squattrinato marito.

  • ‘Midway tra la vita e la morte’. Diretto da John Real (Giovanni Marzagalli), racconta la storia di Sara e Alex che hanno perso il tanto sospirato bambino per un aborto spontaneo. Sara resta incinta di nuovo ma non lo comunica al compagno per non illuderlo. Durante un fine settimana tra i boschi si verificano fenomeni difficilmente spiegabili (ad esempio le cosiddette “voci elettroniche”) e un ponte tra mondo dei morti e mondo dei vivi è forse pronto ad aprirsi… Nel cast Elisabetta Pellini, Salvatore Lazzaro, Matteo Tosi, Riccardo Flammini, Tania Bambaci, Elisa Franco, Antonella Salvucci, Lara Brucci, Elaine Bonsangue.

  • ‘Noi non siamo come James Bond’, di e con Mario Balsamo, con Guido Gabrielli, è per certi aspetti un road movie, un viaggio fisico ma anche della memoria che consente ai protagonisti di rivisitare la spiaggia dell’infanzia, a Sabaudia, la Perugia di un concerto estemporaneo durante Umbria Jazz, le stesse Milano e Roma dove attualmente abitano. Pur non essendo come James Bond, pianificano finanche un incontro con il loro eroe, indossando degli smoking analoghi a quelli dell’agente 007.

  • ‘L’ipnotista’ è un viaggio nella psiche di un ragazzo sopravvissuto alla strage della sua famiglia. Di Lasse Hallström, con Tobias Zilliacus, Mikael Persbrandt, Helena af Sandeberg, Jonatan Bökman, Lena Olin, Oscar Petterson, Eva Malander, Johan Hallström, Anna Azcarate, Göran Thorell.

  • ‘11 settembre 1683’, di Renzo Martinelli, racconta l’assedio turco di Vienna, che durò due mesi. Gli ottomani premevano per aprirsi un varco in Europa e muovere alla conquista del continente, rendendo musulmana, magari, anche Roma l’infedele. In data 11 settembre 1683, però, il frate Marco d’Aviano riesce a incitare le truppe della Lega Santa fino alla vittoria

    Nel cast: F. Murray Abraham, Enrico Lo Verso, Alicja Bachleda, Jerzy Skolimowski, Piotr Adamcyk, Cristina Serafini, Marius Chivu, Antonio Cupo, Giorgio Lupano, Yorgo Voyagis- Daniel Olbrychski, Wojciech Mecwaldowski.

  • A ‘Un’insolita vendemmia’, di Daniele Carnacina, si era già accennato. Gli attori di una soap opera di grande successo (!), dopo dodici anni passati sul set (!!), vengono a sapere che la loro serie è forse destinata a chiudere (!!!). Si rifugiano dunque su un’isola, non per emulare taluni reality ma per stare insieme nella vigna di Roberto, il loro leader. Un segreto rivelato li costringerà pero, a gestire una situazione complicata… Il cast è forse intuibile: Roberto Alpi, Jgor Barbazza, Alex Belli, Luca Biagini, Barbara Clara, Linda Collini -Sara D’Amario, Marianna De Micheli, Pietro Genuardi, Edoardo Siravo, Gabriele Greco, Daniela Piacentini, Gaia Scodellaro, Francois Xavier Frantz

  • ‘Ci Vediamo Domani’ è l’ultima fatica di Andrea Zaccariello, con Enrico Brignano, Francesca Inaudi, Ricky Tognazzi, Giulia Salerno, Giorgia Wurth, Burth Young, Timothy Elie-Mantout, Andrea Mianulli, Liliana Vallasciani, Giovanna Matechicchia, Luca Avagliano, Corinne Jiga, Salvatore Cantalupo. Marcello Santilli, squattrinata vittima di fregature e scarsa stima da parte di moglie e figlia, crede di avere un lampo di genio nell’aprire un’agenzia di pompe funebri in un paesino pugliese dove vivono solo ultraottantenni. Secondo un marketing interpretato un po’ alla lettera, il discorso non farebbe una grinza ma gli arzilli vecchietti non sono d’accordo…

  • ‘Tutto parla di te’, di Alina Marazzi, narra la storia di Pauline che, facendo ricerche sulla depressione post partum, incontra Emma, una giovane ballerina che se n’è ammalata dopo la nascita del figlio. Le due diventano amiche e la complicità scaturita da questo sentimento consentirà loro di riscoprirsi. Nel cast: Charlotte Rampling, Elena Radonicich, Maria Grazia Mandruzzato, Valerio Binasco.

  • Passando alle produzioni non italiane, si vuol cominciare con (more…)


Roma Fiction Fest, i vincitori

La cerimonia di chiusura del Roma Fiction Fest, condotta da Tiberio Timperi,  ha consacrato i vincitori di un’edizione che ha visto oltre ventitremila presenze, oltre trecento personaggi sfilare sul pink carpet, duecento professionisti che hanno partecipato ai convegni dell’APT e vari altri record.

Il maestro Pupi Avati, presidente di Giuria, la giornalista Laura Delli Colli, il direttore del Teatro dell’Opera di Roma Alesio Vlad e la produttrice Grazia Volpi hanno decretato vincitrice del concorso Fiction Italiana Edita 2012 (Lunga Serie) Una grande Famiglia diretta da Riccardo Milani (produzione di Magnolia Fiction per RaiFiction). 

Premio per la categoria Miglior Tv Movie a Paolo Borsellino. I 57 Giorni (Compagnia Leone Cinematografica per RaiFiction), andato in onda su Rai 1;

Miglior Miniserie Il Sogno del Maratoneta (Casanova Multimedia per RaiFiction);

Miglior Regia a Enzo Monteleone per  Walter Chiari. Fino all’ultima risata (ancora Casanova per RaiFiction);

Miglior Attore per la categoria Tv Movie è Silvio Orlando per Il Delitto di Via Poma (Taodue per Mediaset);

Miglior Attrice  Stefania Rocca per Mai per Amore – La Fuga di Teresa (Ciao Ragazzi per RaiFiction);

per la categoria Miniserie, vincono invece Elio Germano per Faccia d’Angelo (Goodtime per Sky) e Valeria Solarino per Anita Garibaldi (Goodtime per RaiFiction).

per la categoria Lunga Serie premiati Michele Riondino per Il Giovane Montalbano (Palomar per RaiFiction) e Vanessa Incontrada per I Cerchi dell’Acqua (Palomar per Mediaset);

premio Francesco Scardamaglia 2012, Giuria SACT-100Autori, alla Migliore Sceneggiatura a Enzo Monteleone e Luca Rossi per Walter Chiari. Fino all’ultima risata; Elena Bucaccio, Alessandro Sermoneta, Angelo Longoni, Maurizio Giammusso per Tiberio Mitri – Il campione e la Miss;

premio L.A.R.A.
Migliore Attrice: Giulia Bevilacqua per Bentornato Nero Wolfe (Casanova per RaiFiction), Il Delitto di Via Poma (Taodue per Mediaset), Dov’è mia figlia (Mediavivere per Mediaset)
Miglior Attore: Alessio Boni per Walter Chiari. Fino all’Ultima Risata (Casanova per RaiFiction)

premio TV Sorrisi e Canzoni (Giuria popolare)
Miglior Attrice: Vittoria Puccini per Violetta (Magnolia, Beta Film per RaiFiction)
Miglior Attore: Alessandro Preziosi per Un amore e una vendetta (Mediavivere per Mediaset).

Menzioni Speciali:

  • Mai per Amore (Ciao Ragazzi per RaiFiction)
  • La vita che corre (Dap Italy per RaiFiction)
  • Il tredicesimo Apostolo (Taodue per Mediaset)

rileggi l’articolo sul Roma Fiction Fest 2012


verso l’autunno

“Peccato che Giovanni Floris resti in Rai. Mi ero mosso, ne avevo già parlato in azienda, avevo previsto la cosa, il come e il quando. Avrei portato Giovanni Floris a Mediaset (…) Non ho parlato con mio padre di questa idea. Ma lui sa come lavoriamo in azienda e quali sono i criteri delle nostre decisioni”.
Pier Silvio Berlusconi
Se c’è una categoria che mai potrà essere espunta dalla tv del Biscione è quella di libertà, unita alla capacità di far bene il proprio lavoro. E la citazione testé riportata non è che l’ennesima conferma, anche a prescindere dalle pieghe che il divenire storico ha talvolta seguito (uno spostamento di Floris e magari anche di qualcun altro avrebbe anche migliorato l’immagine).
Quanto alle altre anticipazioni che profumano d’autunno, sembra ormai sicuro che:
  • Belen Rodriguez subentrerà a Rossella Brescia alla conduzione di Colorado, su Italia 1 (assieme a Paolo Ruffini);
  • Paolo Bonolis, in combutta col fido Laurenti,  occuperà il preserale di Canale 5 con un format nuovo di zecca, Avanti un altro, che comincerà ad andare in onda già ad agosto;
  • i canori enfant prodiges di Gerry Scotti (Io canto) torneranno in prime time a settembre  per fare concorrenza ai pargoli della Clerici, ed il conduttore sta inoltre preparando il ritorno del quiz in prima serata, con Money Drop (alla mia elefantesca memoria sovviene un’intervista nella quale Scotti dichiarava essere un suo sogno professionale fare un programma tipo TeleMike);
  • il sabato si affronteranno C’è posta per te e I migliori anni;
  • ci sarà il Gf 12, da ottobre;
  • sarà tentato l’esperimento di Io ballo, con Barbara d’Urso in versione tersicorea;
  • Checco Zalone condurrà uno spettacolo tutto suo a novembre (altrettanto farà Fiorello su Rai 1);
  • la fiction schiererà alcune corazzate di sicuro appeal: Gabriel Garko con Sangue Caldo Viso d’angelo, L’amore e la vendetta con Alessandro Preziosi e Anna Valle, Cerchi nell’acqua con Vanessa Incontrada e Alessio Boni, il tredicesimo apostolo, Distretto di poliziaDov’è mia figlia e Anna e i 5.
  • confermati tutti i programmi di day time, in prime torneranno anche Quarto grado (Rete 4) , le Iene show e Mistero (Italia 1);
  • Italia 1 varerà anche due novità: Il cubo, con Teo Mammuccari, e un nuovo programma di Chiambretti (Chiambretti Muzik Show).
Per la cronaca, la Rai ha raggiunto l’intesa, oltre che con Floris, anche con Fabio Fazio. Lo annuncia l’agente Beppe Caschetto, che precisa “l’efficacia dei contratti è sottoposta ora all’approvazione degli organi competenti: il cda per Fazio, la direzione generale per Floris”.
La conduttrice di Report, Milena Gabanelli, avrebbe invece definito “irricevibile” la bozza di contratto ricevuta.
Ciliegina sulla torta, sembra che alcune affermazioni di Michele Santoro possano aver inficiato il suo passaggio a La7.

la completezza dell’informazione

Per completare la notizia riportata ieri sul cartone di Frammartino, mi corre l’obbligo di gettare un pur rapido affresco sul Festival “La Primavera del Cinema Italiano – Premio Federico II”, che si tiene ogni anno a Cosenza.

A vincere l’edizione 2010 della manifestazione è stato il film di Ferzan OzpetekMine Vaganti“. A ritirare il premio, assegnato in virtù di democratica consultazione, è stato Alessandro Preziosi, che si è visto fregiare anche del riconoscimento come migliore attore non protagonista. Intervistato da Rai regione, ha confermato di avere un feeling molto positivo con la Calabria, anche in virtù delle performance teatrali che ha fatto a Rende (io aggiungerei il memorabile Amleto di Reggio).

Il red carpet della serata è stato di primissimo livello. 

Stefania Sandrelli, che festeggerà l’anno prossimo il mezzo secolo di carriera ed è stata accolta da una standing ovation, ha ritirato il premio come migliore attrice protagonista. 

Migliore attore protagonista Elio Germano per “La nostra vita (ve l’ho detto, recita come Dio comanda…).

Il Germano ha portato bene anche ad alcuni suoi compagni d’avventura: Isabella Ragonese, di lui compagna in “La nostra vita” ha ottenuto il premio come migliore attrice non protagonista, Filippo Timi, che ha lavorato con lui in “Come Dio comanda” (appunto), ha ritirato il premio attore dell’anno.

A Isabella Ferrari è stato assegnato il Telesio d’argento. Riconoscimento come migliore regista a Sergio Rubini.

Ad Adriano Panatta è stato assegnato il premio speciale “Sport e Cinema”, ma il premio è stato ritirato dal regista Mimmo Calopresti, autore del documentario “La maglietta rossa” che racconta la vicenda di Panatta durante la finale della Coppa Davis del 1976 in Cile.

Infine Premio Giovani alle nuove promesse del cinema italiano Andrea Montovoli, Eros Galbiati, Chiara Mastalli e Chiara Martegiani.


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