Abbiamo appreso con gioia del ritorno in sala, in versione restaurata e in 8K, del film ‘il Mahabharata’, di Peter Brook.
Imponente poema epico indiano, lungo quindici volte la Bibbia, il Mahabharata è una pietra miliare nella letteratura mondiale, nella saggezza e nella filosofia.
Al vostro blogger preferito è capitato d’occuparsene anche in altra sede, con riguardo alla graphic novel che ne è stata ricavata.
Il grande Peter Brook ne ha ricavato uno spettacolo teatrale (in collaborazione con il drammaturgo e sceneggiatore Jean-Claude Carrièr) e, soprattutto, un film.
Lo spettacolo teatrale, lungo nove ore, undici con gli intervalli, è stato messo in scena per la prima volta nel 1985, al festival d’Avignone, per la precisione nelle cave di Boulbon, nelle Bouches-du-Rhône. Enorme il successo di critica, per uno spettacolo che, stando al The New York Times, aveva “fatto nientemeno che il tentativo di trasformare il mito indú in arte universalizzata, accessibile ad ogni cultura“.
Peter Brook si è distinto, nella Settima Arte, anche per altre pellicole, quali ‘Il signore delle mosche’, ‘Marat-Sade’, ‘King Lear’, ‘Tell me lies’, ‘Incontri con uomini straordinari’…
Eppure ‘il Mahabharata’ è considerato il suo capolavoro.
Potente quanto lo spettacolo teatrale, se non quanto il poema epico che gli fa da fonte, “Il Mahabharata” è oggi considerato un’opera imprescindibile del cinema contemporaneo, capace di superare confini culturali, linguistici e artistici, e di parlare con forza anche al pubblico di oggi.
Presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1989 e a Venezia riproposto nel 2024 in versione restaurata, tornerà al cinema, come accennavamo, in alcune sale selezionate, dal 20 agosto, nella sua ultima versione in 8K, grazie a Cinemaundici e Lumière & Co.
Il comunicato stampa ci ricorda quanto segue:
Il restauro è stato reso possibile grazie a Simon Brook, figlio di Peter Brook e cofondatore con il padre della Brook Productions che dal 2011 si occupa di restauro e conservazione di classici cinematografici. Il restauro de “Il Mahabharata” è stato realizzato in risoluzione 8K da TransPerfect Media France, sotto la supervisione di Simon Brook, lavorando direttamente sul negativo originale, recuperando l’integrità visiva dell’opera attraverso i 3.451 rulli utilizzati nella realizzazione del film del 1989.
(…)
Il ritorno sugli schermi de “Il Mahabharata” oggi è doppiamente importante: non solo perché si tratta di un’opera cinematografica di estremo valore ma anche perché il film – tratto da un poema indiano scritto 3.000 anni fa che racconta di una guerra insanabile, senza tempo, che mette a rischio l’intero Universo – ha molto da dire a tutti noi, in quest’epoca così complessa e densa di sfide.
SINOSSI
“Il Mahabharata” si svolge in un’epoca antica dell’India, allora conosciuta come Bharatavarsha. Due gruppi di cugini appartenenti alla stessa famiglia reale, i Pandava e i Kaurava, lottano per il controllo del regno. Nonostante discendano da due fratelli che vivevano in pace, Dhritarashtra e Pandu, la rivalità tra i cugini provoca morte e distruzione, minacciando l’equilibrio stesso dell’universo. Nato cieco, Dhritarashtra, il fratello maggiore, siede sul trono. I suoi figli, i Kaurava, guidati dall’ambizioso e invidioso Duryodhana, cercano di mantenere il loro potere. Al contrario, i figli di Pandu, i Pandava, guidati dal giusto Yudhishthira, cercano di rivendicare solo ciò che ritengono appartenga loro legittimamente, e niente di più. Il conflitto tra le due famiglie col tempo si intensifica, alimentato da gelosia, avidità e tradimento.
Nel cast Bruce Myers (Krishna), Vittorio Mezzogiorno (Arjuna), Yoshi Oïda (Drona), Georges Corraface (Duryodhana), Andrzej Seweryn (Yudhishthira).