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Ulisse e altri demoni

“Ἄνδρα μοι ἔννεπε, Μοῦσα, πολύτροπον, ὃς μάλα πολλὰ
πλάγχθη, ἐπεὶ Τροίης ἱερὸν πτολίεθρον ἔπερσε
πολλῶν δ’ ἀνθρώπων ἴδεν ἄστεα καὶ νόον ἔγνω,
πολλὰ δ’ ὅ γ’ ἐν πόντῳ πάθεν ἄλγεα ὃν κατὰ θυμόν,
ἀρνύμενος ἥν τε ψυχὴν καὶ νόστον ἑταίρων”.*

È superfluo ribadire l’importanza ed il fascino che la figura di Odisseo, latinizzato in Ulisse, ha meritato nella cultura occidentale. Quale che fosse l’etimo del suo nome (l’odioso? l’odiato?), egli seppe coltivare la Ragione e l’amore per la conoscenza, protetto da Athena ma sottoposto a grandi prove dal Fato.
Cinquant’anni fa cominciava la messa in onda dell’Odissea di Franco Rossi, sceneggiato in otto puntate, coproduzione italo-tedesca, con Bekim Fehmiu, 
Irene Papas, Marina Berti, Leonard Manzella, Katia Moguy, Orso Maria Guerrini, Fausto Tozzi, Renaud Verley, Scilla Gabel, Barbara Bach.

Nel suo piccolo, anche l’‘Ulisse’ di Alberto Angela venera la conoscenza, viaggia e consente il viaggio ai seguaci:

Sabato 24 e sabato 31 marzo alle 21:15 su Rai3 due grandi classici di Ulisse: “Alessandro Magno: quando un uomo diventa leggenda” e “Splendori dell’Andalusia”. Quindi, da sabato 7 aprile, la nuova serie di sei puntate a partire da “Viaggio nel mondo dei Promessi Sposi”. E ancora: “L’Inghilterra di Elisabetta”, “I limiti del corpo umano”, “Le avventure negli abissi marini”, “I segreti della Roma sotterranea” e per chiudere uno speciale “Dietro le quinte”.
Il primo speciale, sabato 24 marzo, è dedicato ad Alessandro Magno, uno dei personaggi più famosi e importanti del mondo antico. Il viaggio inizierà a Pompei: all’interno della casa del Fauno infatti vi è uno dei mosaici più famosi della storia: quello della “Battaglia di Isso”, che illustra lo scontro tra l’esercito di Alessandro Magno e quello persiano di Dario. Venerato dai suoi soldati per il suo coraggio e per la sua generosità, ma anche capace di eccessi e di incontrollabili scatti d’ira, questo giovane sovrano originario della Macedonia, un piccolo regno nel nord della Grecia, per secoli ha rappresentato il modello ideale del grande condottiero, alimentando leggende e racconti dal Mediterraneo all’India. Alberto Angela ci accompagnerà in un viaggio nel tempo di oltre duemila anni, durante il quale ripercorreremo i momenti salienti della storia di Alessandro: dall’infanzia, segnata dagli studi con il grande maestro Aristotele, uno dei più grandi filosofi dell’antichità, alla sua precoce ascesa al trono all’età di 19 anni, dopo l’assassinio del padre Filippo, fino alla conquista dell’Impero persiano, un’impresa che fece di Alessandro il sovrano di un impero smisurato che si estendeva dalle rive dell’Indo alla Grecia e che avrebbe segnato per sempre il corso della storia. Insieme ad Alberto Angela seguiremo passo dopo passo le tappe più importanti di questa grandiosa spedizione militare durata circa dieci anni: dalla liberazione delle antiche colonie greche in Asia minore alla fondazione di Alessandria d’Egitto, dalla battaglia di Gaugamela, che sancì la definitiva sconfitta del Gran Re di Persia Dario III alla conquista di Babilonia e alla distruzione di Persepoli, l’antica capitale dell’Impero persiano, per proseguire in Afghanistan sulle vette dell’Hindu Kush, fino ad arrivare ai confini del mondo allora conosciuto, l’India, dove la spedizione si concluse. Ma la puntata sarà anche l’occasione per andare alla scoperta della vita privata di Alessandro, dai contrastati rapporti con il padre Filippo e con la madre Olimpiade, fino ai suoi legami sentimentali: quello con il suo amico d’infanzia Efestione, e quello con la principessa asiatica Rossane, la sua prima moglie. Uno spazio importante sarà infine dedicato a quello che gli studiosi chiamano il “sogno di Alessandro”: la creazione di un impero universale e multietnico che sarebbe nato dalla fusione di Oriente e Occidente. Un grandioso progetto al quale Alessandro dedicò gli ultimi anni della sua vita, ma che non vide mai la realizzazione a causa della morte prematura del condottiero macedone.
 Il secondo speciale, sabato 31 marzo, è dedicato all’Andalusia. Alberto Angela viaggia tra Siviglia, Cordova, Granada e Ronda, tra i colori e le bellezze dell’architettura moresca, raccontando un’epoca di convivenza pacifica che nel mondo di oggi sembra non avere eguali.
LA NUOVA SERIE
La prima puntata della nuova serie di Ulisse, in onda sabato 7 aprile alle 21:15 su Rai3, è un vero e proprio viaggio sulle tracce de “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni.  Le vicende del romanzo saranno l’occasione per compiere un itinerario magico nella Lombardia del 1600, occupata dagli Spagnoli, dominata dai signorotti prepotenti e flagellata dalla carestia e dalla peste. Tra Milano, il lago di Como e gli altri luoghi manzoniani, Alberto Angela ci farà rivivere la storia di Renzo, Lucia e gli altri protagonisti del romanzo.
Fin dove possiamo spingerci con la nostra forza e la nostra intelligenza? Quali sono i limiti del nostro corpo e quelli della nostra mente? Cosa significa andare oltre gli ostacoli che la nostra natura ci impone? A questi temi è dedicato il secondo appuntamento di Ulisse sabato 14 aprile. Attraverso spiegazioni scientifiche e storie di uomini e donne speciali il racconto di Alberto Angela si concentra sull’evoluzione delle nostre capacità fisiche e il loro sviluppo.
La settimana successiva è la volta di un viaggio nell’Inghilterra di Elisabetta. La storia di una donna sola e giovane al comando di una nazione. Dal Globe Theatre di Roma il racconto della vicenda della regina che gettò i semi di quella che diventerà la potenza leader nell’economia e nella cultura dell’Europa e del mondo del 16° secolo.
Con il quarto appuntamento ci sposteremo negli abissi del mare: cosa succede a 60 metri sott’acqua? È possibile esplorare la parte più oscura dei nostri mari? Come funziona un sottomarino e cosa si vede quando si sta in immersione all’interno di un gioiello d’ingegneria di questo genere? Con il contributo della Marina militare scopriremo molte storie su questi mezzi che solcano silenziosamente le profondità marine e ammireremo quanti sono i tesori che ci nasconde il mare, quanti pericoli, ma anche quante risorse.
Per concludere un percorso originale e curioso in due puntate attraverso i luoghi meno conosciuti di Roma. Dall’antichità ad oggi Roma è stratificata di popoli e storie. Verranno raccontati attraverso location poco note, tesori mai dissepolti, porte segrete e sotterranei inesplorati. Uno per tutti, le Terme di Traiano nel parco di Colle Oppio, dove è stato ritrovato il più grande mosaico parietale di epoca romana mai scoperto: 300 metri quadri scoperti, ma una parte è ancora sepolta e da portare alla luce. Un racconto tra i tesori archeologici e artistici di una città che cerca di conciliare la tutela di questo patrimonio con le esigenze di sviluppo di una metropoli moderna.
Infine, eccezionalmente di giovedì, il 5 aprile in seconda serata, un evento speciale: un lungo dietro le quinte del lavoro di Alberto Angela e della sua squadra che svelerà curiosità e contenuti delle nuove puntate.

(http://www.ufficiostampa.rai.it/dl/UfficioStampa/Articoli/ULISSE-84ce6d46-e9ca-4173-8971-8b5f1cea4ac8.html)

*Narrami, o musa, dell’eroe dal versatile ingegno, che tanto vagò,/ dopo che distrusse la sacra rocca di Troia:/ di molti uomini vide le città e conobbe i pensieri,/ molti dolori patì sul mare nel suo animo,/ per riacquistare a sé la vita e ai compagni il ritorno .

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