Cavalieri dello Zodiaco e stelle (troppo) cadenti

Non amiamo dissetarci alla sorgente comune né maramaldeggiare su un film (‘Cavalieri dello Zodiaco’ live action) che è già stato massacrato da critici e pubblico.
Il film ‘Cavalieri dello Zodiaco’ non è la versione dal vero del prodotto d’animazione da cui è tratto; non è, per intenderci qualcosa di simile alle versioni live action del Re Leone, di Aladdin o della Sirenetta. Gli sceneggiatori hanno sciolto e coagulato gli ingredienti iniziali e, al posto di un sommo sacerdote dal cosmo doppio, hanno immaginato una matrigna dalla mente contorta. È, dunque, piú un reboot che un remake.
Ha un minimo d’efficacia qualche scena, i combattimenti o l’addestramento con Castalia, ma è l’estetica dell’insieme che fa crollare ogni proposito.
Dispiace per l’attore Mackenyu (Seiya), che si sarà fregato le mani il giorno della convocazione e ha tentato di dare il meglio di sé; la sua prova è passabile ma si smarrisce in un contesto d’assoluta mediocrità.
È vero,”Seiya” significa “stella cadente” ma chi conosce la saga originale di Kurumada sa che quell’angelo, sceso dal cielo, meritava tutt’altro trattamento. Vien quasi da rivalutare, mutatis mutandis, ‘La leggenda del Santuario’…
Quanto all’attrice scelta per interpretare lady Isabel/ Athena,

qualora i produttori volessero davvero fare un sequel, da molti ritenuto improbabile, che ne scelgano un’altra, meno goffa e ordinaria.
Che la lascino bionda fino alla fine, peraltro: non sono i capelli a fare la dea!

Author: Pasquale Curatola

Pasquale Curatola holds degrees in Advertising studies and International Communication, alongside Master's degrees in Marketing & Brand Communication, Film & TV management, and Animated Films management. He has also trained in acting, participating in several workshops. As a manager, his 1st professional experience dates back to 1999 (Carat), though he likes to begin by telling of a letter he wrote at the age of 14 to Mediaset, offering his own strategic advice on schedules and programming. In 2003, he joined Cinecittà Entertainment, a company closely related to Cinecittà Studios and Italian Dreams Factory, where he contributed to the realization of several events and shows broadcast by SKY Italia and other channels, including Sinners, Non aprite quella porta, and Sulle rotte del cinema. In 2006, he worked on 'Santa Caterina', an animated short created by Mondo TV as a project work, and was involved in organizing I castelli animati as well as in the start-up phase of La città dell'animazione. That same year, he also launched his activity as a blogger (Pasquale Curatola's Blog) and author, with works spanning from essays and non-fiction to fantasy and comedy-thrillers (attività letteraria). His career also includes collaborations with news outlets and live shows for private channels, alongside PR experiences for high-profile clients such as AC Milan, Bank of New York, and Orange Business Services. He is a dedicated blood and organ donor.

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