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per il potere di Grayskull!

Chi di noi, ancora pargolo, non ha sognato di scoprire “certi favolosi poteri” sollevando la spada magica ed esclamando “Per il potere di Grayskull”? Era questa la procedura di rito con la quale il principe Adam, all’apparenza pavido e mite, trasformava se stesso in He – Man, eroe protagonista del cartone Masters, i Dominatori dell’universo (analoga sorte toccava al timido Kringer, gattone pusillanime che si trasformava nel temibile felino Battle-Cat).

Ebbene, è salito al cielo dei cineasti quel grande di Lou Scheimer, il cui nome appariva, quale produttore esecutivo, nei titoli d’ogni puntata dei Masters, appunto, ma anche di She – Ra e innumerevoli altri cartoni, tra cui Archie Show, Albertone, Batman, Star Trek, Gli Acchiappafantastmi, Superamici, Flash Gordon, Bravestar, Batman, Superman e Acquaman. Suoi anche i primi Acchiappafantasmi, gruppo di coraggiosi cacciatori di spettri formato da un biondino sveglio, un ciccione fiacco, una ragazza sagace, un gorilla sornione e una macchina in grado di parlare, viaggiare nel tempo e cambiare la parte anteriore della carrozzeria (il tutto prima che nascessero i Ghostbusters dei film di Reitman, anch’essi in seguito trasposti in serie animata).

La storia vera di Lou Scheimer era cominciata a Pittsburgh, dove era nato da famiglia ebreo-tedesca; dopo aver studiato arte, diplomandosi al Carnegie Tech, s’era trasferito a Los Angeles per lavorare con realtà quali Hanna & Barbera, Walter Lantz Production e Warner Bros.

Nel 1963, mezzo secolo esatto fa, aveva fondato la Filmation, che il Dizionario dei cartoni animati definisce come l’

“unica e vera avversaria della Hanna & Barbera in territorio Americano (…)la piú proficua e produttiva casa d’animazione nel periodo che correva dalla metà degli anni ‘60 fino alla metà degli anni ‘80 (…) ha contato al suo attivo circa cinquanta serie animate e sette telefilm con attori veri da lei realizzati”.

Nel 1970 La Filmation venne venduta alla TelePrompTer Company, nell’89 alla Westinghouse, nell’88 alla casa di cosmetica L’ Oréal (il solo catalogo, nel 2004 venne ceduto alla Class Media, controllata della DreamWorks).

La L’Oréal chiuse definitivamente la Filmation il 3 febbraio 1989, rovinando in un colpo il mio tredicesimo compleanno e le coronarie di Scheimer, che ebbe un infarto (il secondo) e dovette subire un quadruplo bypass.

2 Responses

  1. Mi sovviene, nondimeno, quanto fossero profondi i rapporti tra la Filmation e la Mattel, che produceva i giocattoli dei Masters.

    21/10/2013 at 17:47

  2. Principe Adam

    30/01/2015 at 10:35

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