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Posts tagged “mafia

il grano del bene e le grane del male

Giovedí scorso Nicola Gratteri è stato ospite dell’iniziativa ‘Panorama d’Italia’, che vede il noto settimanale coinvolto in un simpatico giro del Bel Paese all’insegna de “tutto il meglio visto da vicino”.

Il tema principale dell’incontro, moderato dal vicedirettore Maurizio Tortorella, era l’ultima fatica letteraria che il PM ha prodotto insieme ad Antonio Nicaso, ‘Acqua santissima: storia di rapporti tra Chiesa e ‘ndrangheta‘ ma, come intuibile, si è parlato anche d’altri argomenti, tutti di raro interesse. Pur dedicando spazio al libro, che è costato ai suoi autori “piú grane di tutti gli altri messi assieme” (sic), Gratteri è riuscito a parlare, ad esempio, di quei fatidici 45 minuti in cui ha corso seriamente il rischio di diventare ministro della Giustizia, cosa che si dava per certa fino alle 16.15 del giorno della nomina del Governo e gli avrebbe consentito di avere piú potere e migliorare i codici ed il nostro farraginoso sistema giudiziario:

“Poi non so cos’è successo, forse lo sapete meglio voi… Avevo un programma che non era segreto, si trattava di cambiare le regole d’ingaggio, di smontare ciò che non funziona”.

Quanto al citato libro, pare che a santaromanachiesa non sia andato giú, donde le polemiche cui si accennava. In realtà, (more…)


mafia, per fortuna c’è qualcuno che canta

La figura forse piú significativa del festival di Sanremo 2014 è stata Rocco Hunt.

Il cantante ha trionfato nella sezione Giovani esprimendo con la musica il desiderio di riscatto di chi non vuole rassegnarsi al male e alla bruttezza ma sa di poter contare su una bellezza che davvero potrà salvarci; la sua canzone, ‘Nu jorno buono’, basata appunto sul conflitto tra bellezza e bruttezza in quella che è stata rinominata Terra dei fuochi, ha consentito a Rocco di conquistare il 75% dei consensi al televoto

Il direttore di Rai 1, Giancarlo Leone, ha inoltre comunicato che il giovane – appena 19 anni – sarà ospite di Enrico Brignano nello spettacolo ‘Il Meglio d’Italia’, che prende il via sulla rete ammiraglia di viale Mazzini proprio venerdí prossimo, 28 febbraio.

Per quanto attiene ai fumetti, il Corriere della sera c’informa di una bagarre su una serie che si chiama ‘Lady Mafia’ e ha per protagonista Veronica De Donato, una ragazza del Sud che si muove come una vendicatrice in mezzo a fatti di mafia, rivalse trasversali e violenze varie.

Secondo la commissione parlamentare antimafia la pubblicazione

dev’essere sospesa (…) non trova di meglio che esaltare la violenza mafiosa come una risposta alla violenza mafiosa”,

secondo Libera

sfrutta il fascino della mafia per un’attività commerciale che di educativo e formativo non ha nulla”.

L’associazione fondata da don Luigi Ciotti arriva anche ad affermare che ‘Lady Mafia’

ferisce la memoria di tante donne vittime delle mafie e dei loro familiari, impegnati a promuovere con le loro testimonianze il valore della giustizia contro la barbarie anche culturale della vendetta”.

A me non piace parlare di quello che non conosco e, non avendo ancora visto le tavole, mi riesce difficile esprimermi; il sospetto, tuttavia, è che si stia esagerando, lo sceneggiatore stesso ha precisato a Corriere.it di non avere avuto la minima intenzione di ferire le vittime della mafia.

Decisioni politiche, infine. La nomina del Procuratore antimafia di Reggio Calabria Nicola Gratteri a ministro della Giustizia è saltata perché il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è irremovibile sul principio secondo il quale un magistrato non può occupare la poltrona di viale Arenula.


i primi di febbraio

Sabato prossimo, 1° febbraio, mentre in televisione torna ‘Per un pugno di libri‘, quest’anno di sabato e con Geppi Cucciari, all’Anteo spazioCinema di Milano accade un avvenimento altrettanto interessante.

A chiusura del 3° Forum sulle politiche sociali del Comune di Milano, l’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino, la giornalista Barbara Sorrentini, il professor Nando Dalla Chiesa e il conduttore neoregista Pif presideranno un incontro dal titolo “Dalla politica sociale alla cultura della legalità e viceversa”.

A prescindere dalle delicate questioni trattate, è importante sottolineare anche il dato tecnologico perché, grazie ai potenti mezzi offerti dalla tecnologia digitale via satellite “Cinemittente” di Open Sky Cinema, per la produzione di Visionaria e la distribuzione di 01 Distribution, l’evento sarà ritrasmesso in tutte le sale cinematografiche d’Italia e sarà seguito dalla proiezione, anch’essa in contemporanea, de La mafia uccide solo d’estate‘ , fortunata pellicola della quale si è già parlato in passato.

Lunedí 3, invece, contestualmente al mio genetliaco, Rai 1 trasmetterà il tv movie ‘L’assalto‘, prodotto da Rai Fiction, realizzato da Iter Film e diretto da Ricky Tognazzi. È la storia vera di Giancarlo De Ferraris (Diego Abatantuono), imprenditore milanese messo in ginocchio dalla crisi economica e dalla ‘ndrangheta, che, notoriamente, ha interessi anche al Nord Italia; con il sostegno della figlia (Camilla Semino Favro), riuscirà a denunciare i suoi persecutori.


nessun dorma, web radio antimafie

È nata a Reggio Calabria ‘Nessun dorma’, web radio antimafie che trasmetterà in tutta Europa. È stata ideata dai ragazzi dell’Osservatorio sulla ndrangheta, come progetto finanziato dall’Agenzia nazionale Giovani nel quadro del programma “Gioventú in azione”. Ha alle spalle, peraltro, uno studio di Radio 100 passi di Palermo e della Fondazione “Casa Memoria” Peppino e Felicia Impastato di Cinisi (partner tecnici anche ‘LoPresti Idea’ e ‘Real Fat Studio’).

Saranno trenta baldi/e giovani a curare contenuti, aspetti tecnici e realizzativi, ospitando giornalismo d’inchiesta, dibattiti, informazione, storie; ci sarà anche buona musica, con un progetto che coinvolgerà alcune band fino a maggio 2014, contestualmente alla Settimana europea della gioventú.

È un segnale importante soprattutto in un territorio quale Reggio Calabria che ha bisogno di trasparenza, di un’immagine di legalità che corrisponde esattamente a quello che sentono degli operatori che credono negli ideali più alti come chi gestisce questa struttura, come tanti appartenenti alle istituzioni che oggi vogliono un cambiamento serio che necessariamente deve passare attraverso una voce trasparente, una voce che corrisponde esattamente alla realtà e che non rappresenti all’esterno una realtà diversa da quella effettiva. Credo molto in questa iniziativa”.

Federico Cafiero De Raho, Procuratore Capo di Reggio, Calabria, in un’intervista all’AGI


la libertà al cinema e ovunque

L’ottava edizione della rassegna ‘Libero cinema in libera terra’, che porta la settima arte nelle terre confiscate alle mafie, avrà luogo quest’anno dal 18 giugno al 3 ottobre. La partenza sarà da Bruxelles, il percorso si snoderà lungo tutta l’Italia e la chiusura avverrà a Parigi. Don Ciotti, nel presentare l’edizione 2013 dell’iniziativa ha ricordato che la cultura è incompatibile con le mafie ed è nemica dell’illegalità.

Si è inoltre saputo che al Taormina Film Festival 2013 saranno presenti ben quattro premi Oscar: Russell Crowe, Jeremy Irons, Marisa Tomei e Giuseppe Tornatore.  Crowe presenterà l’anteprima de ‘L’uomo d’acciaio con il regista Zack Snyder, Henry Cavill e Amy Adams

Previste anche le presenze di Giorgia Surina, Cristiana Capotondi, Lamia Kashoggi, della top model Marpessa, di Cristina Chiabotto e di Ornella Muti, che farà da madrina alla serata in onore della Fondazione del Principe Alberto II di Monaco. Jeremy Irons terrà le “TaoClass” insieme e James Gandolfini e Gabriele Muccino .

In chiusura di festival arriverà ‘The Lone Range’ di Gore Verbinski, con Johnny Depp.


Libera firenze (e non solo!)


festival cinematografico della Calabria

Il Festival cinematografico della Calabria 2012 nasce dalla produttiva sinergia tra i tre festival cinematografici che venivano già organizzati nelle città di Reggio, Catanzaro e Cosenza (il RC Film Fest, il Magna Grecia FF e La Primavera del Cinema Premio Federico II):

Organizzato, come si anticipava in un precedente articolo, dalla Fondazione Calabria Film Commission, sarà articolato in una serie di eventi che intendono abbracciare tutta la regione nel nome del grande cinema. Gianluca Curti, presidente della Fondazion, ha sottolineato la sesnibilità della giunta regionale che ha declinato verso la settima arte il bando eventi innovativi finanziato con i fondi POR Fesr 2007/2013, nella prospettiva di creare attorno a queste manifestazioni un grande indotto economico. Industria della Cultura nella sua accezione piú alta (non per niente è nata in quest’ambito la realizzazione deIl sud o niente” di Fabio Mollo, con Vinicio Marchionni e Valentina Lodovini, le cui riprese sono terminate di recente a Reggio Calabria)

Ecco il calendario delle  tre sezioni di cui si compone il Festival:

Reggio Calabria Film Fest‘ dal 4 al 7 dicembre,

Magna Graecia Film Festival School in the City’ tra Catanzaro e Squillace dal 10 al 15 dicembre.

Dopo il salto, il programma del Reggio Calabria Film Fest, primo segmento dell’iniziativa: (more…)


il festival dell’Aquila

È in corso la sesta edizione de ‘L’Aquila Film Festival‘ (13 -21 novembre), manifestazione cinematografica che esprime particolare sensibilità verso la lotta alla mafia e alla criminalità.

Dopo il salto, il programma dettagliato. (more…)


libero cinema in libera terra

libero cinema in libera terra manifesto
libero cinema in libera terra manifesto

libero cinema in libera terra manifesto

Libero Cinema in Libera Terra 2012
Festival di Cinema Itinerante sui beni confiscati alle mafie
VII edizione – 2-24 luglio 2012

Nato nel 2006, Libero Cinema in Libera Terra è un festival di cinema itinerante che porta i film nei beni confiscati alle mafie e restituiti alla legalità. Promotori dell’iniziativa sono Cinemovel Foundation con la presidenza onoraria di Ettore Scola e Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie, fondata da don Luigi Ciotti.

Il progetto, a cui aderiscono Enti, Istituzioni e Associazioni, è realizzato in collaborazione con le cooperative di giovani che lavorano i beni confiscati alle mafie e coinvolge i tantissimi ragazzi che partecipano ai campi di volontariato di Estate Liberi. Esperienze come quelle delle cooperative di Libera Terra contribuiscono all’allargamento degli spazi democratici e, anche il cinema, in questo senso, può dare il suo contributo. Soprattutto quel cinema “invisibile” che, per vari motivi, non arriva più sugli schermi delle sale. Allora la carovana di cinema itinerante può arrivare oltre e superare le barriere, portando i film direttamente alle persone, con gli autori che discutono col pubblico, là dove spesso manca anche la sala, facendo quello che né la televisione, né i telefonini possono fare, e cioè “aggregare la piazza” e rendere le persone partecipi di un evento da condividere con altri.

“Occupare” simbolicamente anche per un solo giorno luoghi e paesi come Corleone, Cinisi, Portella della Ginestra, Polistena e Castel Volturno acquista un valore particolare e l’obiettivo principale di Libero Cinema in Libera Terra è quello di creare, attorno al cinema, “piazze universali” di confronto e aprire spazi di discussione per sostenere quelle realtà produttive che, col loro lavoro quotidiano, costituiscono una risposta concreta e una alternativa alla criminalità organizzata. Lo scopo è coinvolgere i cittadini del presente, cosmocivici, nuovi cittadini del mondo globalizzato convinti che la democrazia si sperimenti nel pubblico confronto, nel bilanciamento delicato fra libertà e regole comuni. (more…)


le parole che (non) ho

La parola mafia deriva, secondo molti, da un termine arabo che significa “millanteria”.

La parola ‘ndrangheta deriverebbe dalla voce locale “’ndrànghiti” (brigante), oppure sarebbe connessa alle parole greche anèr, andròs (uomo) e agathòs (buono), nell’accezione di chi debba fare “giustizia” al di fuori delle istituzioni.

Camorra deriverebbe da una delle seguenti ipotesi:

  • secondo l’enciclopedia Treccani e il linguista Pittau, dall’antica città biblica di Gomorra;

  • dalla malavita della Napoli del 1600, la quale veniva chiamata già “camorra”, in riferimento ad un’omonima bisca in cui si radunavano elementi poco raccomandabili;

  • da un grossolano indumento utilizzato dai lazzaroni napoletani simile alla chamarra spagnola;

  • da gamurra, citata in un documento medievale, ed indicava una compagnia di mercenari sardi al soldo di Pisa;

  • da una connessione con “morra”, “raggruppamento di malfattori” inteso come “frotta”, per cui una persona inserita in un gruppo solidale “sta c’a morra” (con la banda), mentre una persona non difesa da un gruppo è “fore morra” (fuori banda) ma può significare anche “rissa”;

  • da una tassa sul gioco che bisognava pagare a chi proteggeva i locali per il gioco d’azzardo, dal rischio di liti e di risse. Con questo significato compare in un documento ufficiale del Regno di Napoli nel 1735;

  • secondo qualche autore campano, da “ca murra” e cioè “capo della murra”, nella Napoli settecentesca il “guappo” di quartiere doveva risolvere le dispute tra i giocatori della murra (tipico gioco di strada);

L’avventura 2012 di Fazio & Saviano andrà in onda stasera, domani e dopodomani su La 7 e, da quanto è sembrato capire, attribuirà grande importanza alla Parola, nella sua valenza di definire la precisione delle cose e la loro origine.

Non si sa se lo strepitoso successo di ‘Vieni via con me’ sarà ripetuto da ‘Quello che (non) ho’ ma l’augurio è che la Parola possa davvero migliorare le cose.


monumentum aere perennius

Paolo Borsellino vive,

uno degli eventi commemorativi della tragica estate del 1992


si mafia licet…

Due progetti di fiction, targati rispettivamente Sky e Mediaset, sono in cantiere.

Il primo prevede la realizzazione, con la consulenza di Roberto Saviano, di una serie tv (spin off?) di Gomorra coprodotta da Cattleya, Fandango e Sky Cinema,  ora in fase di scrittura.

Mediaset risponde con una serie di otto puntate sul Clan dei Casalesi, realizzata da Taodue per Canale 5. Stefano Accorsi vestirà la toga di un magistrato senza macchia e senza paura e sarà diretto da Alessandro Angelini.

Il set si apre proprio in queste ore, a Roma.

 


raccolti…

Wheat field

Wheat field

Il mese di giugno non è ancora arrivato ma,
nel campo di grano della legalità,
molte spighe già biondeggiano.

Un boss è stato arrestato,
con la soddisfazione dei calabresi onesti
e il disappunto dei suoi affiliati.

Un terreno confiscato alla criminalità organizzata
e destinato alla coltivazione di ortaggi grazie all’interessamento di
Libera,
ha prodotto il suo primo raccolto!

Sono spighe di libertà,
speranze in un mondo migliore…


il mistero dei pupi

Un’inchiesta condotta nelle scuole ha rivelato che i bambini delle elementari non sanno chi erano Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Tale ignoranza avrebbe ispirato  la sceneggiatrice Alessandra Viola, secondo quanto ella stessa racconta, a concepire, insieme a Rosalba Vitellaro (sceneggiatrice e regista), Valentina Mazzola (anch’ella sceneggiatrice) ed Enrico Paolantonio (direttore artistico) “Giovanni e Paolo e il mistero dei pupi“, film d’animazione di 26 minuti che è stato presentato ieri al
Miptv di Cannes.
Come si usava ai tempi di Giuseppe Verdi, che mimetizzava i riferimenti alla politica e all’attualità del suo tempo modificando i contesti della narrazione, gli autori di questo film, per renderlo forse più idoneo al target infantile, lo hanno sviluppato come una storia di fantasia, in cui due fanciulli, che si chiamano Giovanni e Paolo e vivono nella Sicilia degli anni ’50, combattono un mago cattivo che trasforma le persone in pupi di legno, privandole dell’anima.
Il cartone nasce da una coproduzione Rai Fiction – Larcadarte, con lo studio di animazione Musicartoon di Roma ed in collaborazione con la Regione siciliana. La distribuzione internazionale è gestita da Rai Trade. 
Tra i doppiatori, Leo Gullotta, Donatella Finocchiaro e Claudio Gioè. Barbara Pitotti dà voce a Giovanni, Mattia Nissolino a Paolo. 
Il prossimo 17 aprile, inoltre, i primi 5 minuti dello special verranno presentati nell’ambito della premiazione di
Cartoons on the bay 2010
, che anche quest’anno è a Rapallo.

 

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lauree di mia invenzione (2)

leggere con accompagnamento di scacciapensieri e forte accento siciliano:

LAUREA IN SCIENZE DELLA MAFIA     (180 CFU)

PRIMO ANNO

Storia delle organizzazioni criminali            

Sociologia della ‘ndrina    

Semiologia dei linguaggi mafiosi

Economia del racket           

Sociologia dell’omertà    

Linguistica    mafiosa

Informatica minatoria       

Dialetto calabrese (con lettorati)     

SECONDO ANNO

Tecniche della collusione politica

Metodologia e tecniche della lupara               

Dialetto siciliano (con lettorati)      

Geografia del traffico di stupefacenti e armi

Teoria e tecniche dell’intimidazione              

Teorie e tecniche del riciclaggio del denaro sporco     

Sistemi criminali comparati

TERZO ANNO

Laboratorio di preparazione ordigni               

Esercitazioni con la lupara               

English for mafious management (esercitazioni con native speakers)

Antropologia della mafia   

Attentatistica       

Sistemi e tecniche della turbativa di appalti

Teorie e tecniche dell’eliminazione dei pentiti

Etica criminale

Tecniche di latitanza     

PROVA FINALE (ESEMPIO CONCRETO DI ATTO CRIMINOSO)

Ovviamente si scherza! La prossima volta sarà il turno di Scienze della nettezza urbana. A presto!


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