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Posts tagged “Roberto Faenza

spicchi d’arte tra baffi di storia (6)

  • ‘Sciuscià 70’, documentario diretto e prodotto da Mimmo Verdesca, è stato selezionato per partecipare alla prossima edizione del Festival Lumière di Lione. Unico italiano, ‘Sciuscià 70’ è stato realizzato in occasione dei settant’anni dall’uscita del capolavoro di Vittorio De Sica, cui rende omaggio attraverso la viva voce dei protagonisti, con un materiale d’archivio ricco e inedito, raccontando con attenzione tutte le fasi della lavorazione, con riguardo anche alle location dove vennero effettuate le riprese. Sarà presentato in anteprima mondiale il 9 ottobre presso la Ville Lumière di Lione, alla presenza del regista, dei direttori del festival Thierry Fremaux e Bertrand Tavernier e dell’attore francese Lambert Wilson.
  • Arriva il 6 ottobre nelle sale ‘La verità sta in cielo’, film che Roberto Faenza ha dedicato al caso di Emanuela Orlandi. In questo blog se n’è trattato qui e qui.
  • È già in corso il Trevignano FilmFest (23 – 26 settembre); il tema di quest’anno s’intitola “Ombre nere, il cinema e le libertà negate”, i temi trattati sono il diritto al lavoro, la condizione della donna, le libertà democratiche, il diritto all’amore. In tredici emozionanti pellicole, il Trevignano Film Fest dimostra, se necessario, come il cinema sappia raccontare la realtà e denunciarne i problemi. Ecco, tra tutti i titoli, due interessanti anteprime: (more…)

la settimana della memoria (2015)

Martedí prossimo, 27 gennaio, ricorre il settantesimo anniversario della liberazione dei prigionieri dal campo di concentramento di Auschwitz; quest’anno, dunque,  il tradizionale e doveroso ricordo della Shoah si arricchisce, se possibile, di un significato ancor piú evidente.

L’arte ci regala una mostra, ‘I mondi di Primo Levi – Una strenua chiarezza‘, nella Corte Medievale di Palazzo Madama, a Torino, fino al 6 aprile. 

Il cinema ci regala i suoi film, come ‘Corri ragazzo corri‘, nelle sale soltanto il 26, 27 e 28 (dal romanzo di Uri Olev, scrittore ebreo vissuto nel ghetto polacco, fuga di un bimbo che riesce a sopravvivere senza arrendersi, affrontando fame, freddo, violenza e ambiguità dell’animo umano in attesa che la guerra finisca)

nonché ‘La scelta di Barbara‘, passato al Festival di Roma nel concorso Gala, storia del ritorno alla vita di una sopravvissuta (Nina Hoss) ai campi di concentramento, in uscita in Italia con Bim entro i primi tre mesi del 2015.

La televisione ci aiuta a ricordare e a riflettere con i suoi palinsesti:

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Giornata della memoria 2014, il ricordo delle arti

Il 27 gennaio è la giornata della Memoria; nello stesso giorno in cui le truppe sovietiche aprirono i cancelli di Auschwitz si vuole ed è doveroso ricordare le vittime dei campi di concentramento e della follia nazista.

Le sette arti, tradizionalmente sensibili, non si tirano certo indietro e usano i loro poteri evocativi per appoggiare questo doveroso impegno ( a dire il vero, molto è stato fatto anche nei giorni scorsi e si chiede venia per le informazioni non fornite).

Cinema

Il cinema prevede la programmazione nelle sale, oggi e domani, del film ‘Hanna Arendt‘, di Margarethe von Trotta, dedicato alla figura della studiosa ebrea, nata in Germania e costretta a rifugiarsi negli Stati Uniti, che scrisse il libro ‘La banalità del male‘.

È nelle sale dal 16 gennaio ‘Anita B.’, di Roberto Faenza, storia di una sopravvissuta ad Auschwitz che tenta di ricostruirsi una vita combattendo con i demoni del passato. La pellicola tratta dal romanzo autobiografico di Edith Bruck, apre oggi ufficialmente a Gerusalemme le celebrazioni ufficiali del giorno della Memoria; il 23 febbraio sarà anche proiettata nell’ambito de ‘Los Angeles – Italia – Film , Fashion and Art Fest‘, come evento speciale. A Faenza sarà anche dedicata una retrospettiva.

Arriverà in sala mercoledí 30, invece, ‘Storia di una ladra di libri‘, di Brian Percival; tratto dal romanzo ‘La bambina che salvava i libri‘, di Markus Zusak, racconta della piccola Liesel che, affidata ad una famiglia adottiva, condivide con l’amico ebreo Max l’amore per i libri e per una bellezza che salverà il mondo.

Musica

Andrea Bocelli è oggi ad Auschwitz, località ricordata all’inizio per le note vicende legate al campo di concentramento di Auschwitz – Birkenau; è previsto un breve discorso ad apertura della cerimonia dell’”International Holocaust Memorial Day Event”.

Teatro

Le sorelle Andra e Tatiana Bucci, deportate alle età di 4 e 7 anni, hanno raccontato la loro esperienza ai ragazzi delle scuole superiori del teatro Novelli di Rimini. La loro testimonianza viene raccontata oggi anche in televisione, su Icaro tv, canale 91.

Mostre

Sempre a Rimini, ‘Anne Frank, una storia attuale‘, aperta gratuitamente dal martedí alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, fino al 23 febbraio.

Televisione

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le colombe pugnalate*

 “Io sono certo che Emanuela Orlandi sia viva perché ho parlato con lei”. 

 Luis Rocha, lunedì 18 luglio 2011.

“…Emanuela Orlandi era una giovane figlia di un funzionario del Vaticano che sparì ufficialmente nel 1983. Ma dire che sia morta è un insulto a tutti gli italiani. So che mi prenderanno per pazzo, ma sono vaccinato. Nel mio prossimo libro ‘La figlia del Papa, che prometto di presentare in anteprima a Reggio, rivelerò con certezza la tesi che un Papa nel XX secolo ha avuto una figlia”.

 Sono queste le dichiarazioni che Luis Rocha ha rilasciato a Reggio Calabria nell’ambito di Tabularasa, interessante kermesse giornalistica di incontri, dibattiti ed interviste che ha luogo nella città dello Stretto. Lo scrittore portoghese si occupa del caso di Emanuela Orlandi nel libro di prossima pubblicazione ‘La figlia del papa’, seguito ideale del già pubblicato ‘La morte del papa’, dedicato agli scenari e ai contesti che videro la morte di Giovanni Paolo I.

Si occuperà invece di Simonetta Cesaroni e della sua morte la fiction che Taodue inizierà a girare a Roma il prossimo 7 agosto.

Roberto Faenza dirigerà Giorgio Colangeli nel ruolo di Pietrino Vanacore (il portiere dello stabile di via Poma dove avvenne l’omicidio della ragazza) e Silvio Orlando in quello dell’ispettore (non presente nella storia ma inventato).

Non si conoscono ancora gli attori che interpreteranno Simonetta, la sorella Paola e il fidanzato Raniero, considerato colpevole e condannato a ventiquattro anni di reclusione. I legali di quest’ultimo hanno però annunciato che si opporranno al progetto.

* titolo originale de All’ombra delle fanciulle in fiore, di Proust

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