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Posts tagged “YouTube

per grandi e per piccini (22)

  • Latino lingua morta? Non lo si dica a Irene Regini, professoressa di lettere classiche in Belgio e curatrice del canale Satura Lanx su YouTube. Appassionata da sempre alla lingua di Seneca, Tacito e Cicerone, Irene usa la tecnologia della rete per fare brevi lezioni, interamente in latino, per insegnare a parlarlo correttamente.
  • Sebbene si sia cimentato anch’egli nell’insegnamento, Paperino risplende per meriti ben diversi da quelli di scuola. Nell’anno del suo ottantacinquesimo genetliaco, una nuova mostra gli rende omaggio a Lucca, dal 26 ottobre al 3 novembre, al Mercato del Carmine. S’intitola, la mostra, (more…)

Fiorello e altri demoni

  • Era “una cantante, bella e stravagante”… Le sue avventure andavano in onda, in una fortunata serie di cartoni animati, su Italia 1. Dal 23 giugno sarà anche al cinema, in versione live action, con le sue amiche (e nemiche) rockettare: Jem e le Holograms.
  • Il prossimo James Bond non sarà interpretato da Daniel Craig né sarà diretto dal britannico Sam Mendes; il regista, già firmatario di ‘Skyfall’ e ‘Spectre’, ha dichiarato: “È stata un’avventura incredibile, e ne ho amato ogni secondo, ma penso che sia arrivato il momento per qualcun altro. Sono un narratore e voglio nuove storie con nuovi personaggi”.
  • L’Asia secondo Real Time; l’anno scorso ‘Italiani Made in China’ ospitava ragazzi che, pur nati nel nostro Paese, vantavano radici nella terra di Lao Tsu, quest’anno, invece, i sei protagonisti sono di origini indiane, hanno le loro radici nella terra del Mahabharata; partiti da Delhi, hanno intrapreso un percorso che li porterà in giro nel subcontinente di Gandhi, “dal Punjab al Rajasthan, da Calcutta a Mangalore fino alla tappa conclusiva di Mumbai”. Ogni mercoledí alle 22.10 su Real Time (canale 31).
  • In Italia i musicisti lasciano la SIAE, negli Stati Uniti si lamentano di YouTube. (more…)

Google Plus rinnovato, Facebook per il sociale e YouTube Kids

Oltre al diritto all’oblio, Google ha messo a disposizione degli utenti lo strumento “Informazioni su di me”, che consente di capire quali dati del proprio account sono visibili agli altri quando fanno le ricerche; la pagina chiarisce il modo in cui viene gestita la privacy e su come si possono gestire le informazioni, modificandole o togliendole: il nome visualizzato, la fotografia associata al profilo, la data di nascita, la descrizione, il livello di istruzione, i lavori svolti, i siti cui è collegato l’account Google, il luogo in cui si vive, varie ed eventuali. Quanto alle icone, un pianeta indica che il contenuto è pubblico, due cerchi che si tratta di un’informazione condivisa solamente con le proprie cerchie, cioè gli amici con cui si è in contatto tramite Google Plus (anche detto Google+). Come su Facebook, in futuro sarà possibile visualizzare il proprio profilo come viene visto da specifici utenti.(⇐Ilpost.it; Prima on line)

Contestualmente a questa iniziativa, l’azienda di Mountain View rilancia Google Plus con una sorta di restyling nato dall’ascolto di commenti e critiche, con particolare riguardo al mobile. Da ricordare, infatti, due strumenti quali “Collections”, per seguire contenuti in base agli argomenti, e “Communities”, che permette a gruppi con gli stessi interessi di conversare su argomenti specifici.(⇐Prima on line)

Facebook ha giocato un ruolo nella recente attualità. (more…)


il canone di Renzi

Le ultime comunicazioni prevedono il pagamento del canone Rai contestualmente alla bolletta elettrica, in ragione di 100 euro l’anno. ‘Pagare meno, pagare tutti’, d’altra parte, fa molto sinistra. Le associazioni dei consumatori e la stessa Enel hanno bocciato l’idea ed il quotidiano Libero si è divertito a stilare un riepilogo delle annunciazioni annunciazioni che hanno riguardato l’argomento:

“1 giugno 2014: il canone sarà dimezzato (Renzi), si troverà, già dal 2015, nella bolletta elettrica (Graziano Delrio, allora sottosegretario alla presidenza del Consiglio), potrà essere pagato a consumo (de che?Antonello Giacomelli, sottosegretario al ministero dello sviluppo);

2 ottobre 2014: andrà da 35 a 80 euro, a seconda del reddito familiare (Giacomelli);

3 dicembre 2014: non lo aumenteremo (la sola annunciazione onorata, ma l’erario ha trattenuto per sé una parte dei quattrini riscossi);

4 ottobre 2015: sarà nella bolletta elettrica e calerà di 13 euro.

Si è passati dalla diminuzione del 50% a una del 70%, per assestarsi su un’ipotesi inferiore al 12%.”

La Presidente dell’Enel Patrizia Grieco, intervistata dall’Ansa, ha invece dichiarato:

“Mi sembra difficile da molti punti di vista. È difficile sia tecnicamente, per i sistemi di fatturazione e, probabilmente, anche dal punto di vista giuridico. Non so dire se questi problemi siano risolvibili o meno”.

(more…)


festival a confronto (7)

Aggiornamento: nell’ambito del Napoli Film Festival, venerdí 2 ottobre, avverrà anche la presentazione dell’Italy Drone FilmFestival, rassegna dedicata ai film realizzati con la tecnologia dei droni. Dal sito ufficiale.

Numerosi festival sul cinema e sulle arti ad esso collegate ci prendono per mano e ci guidano in queste prime battute dell’autunno.

Prende il via domani il Roma Web Fest (25-26-27 settembre); tra i temi trattati, il Tax Credit per le opere crossmediali e web native, il branded content, la scrittura seriale, Rai Fiction, le web series, il Carosello 2.0 su YouTube.

Comincia lunedí 28 settembre, per concludersi il 4 ottobre, il Napoli Film Festival, diretto da Mario Violini giunto alla diciassettesima edizione. Non per scomodare i luoghi comuni ma a pensare superstizioso ogni tanto s’indovina e gli organizzatori della manifestazione, rigorosamente partenopei, hanno pensato di esorcizzare il numero fatale con un grosso cornetto portafortuna riprodotti sui manifesti e da ospitare un’intera sezione di film che, nella storia, hanno trattato il tema della jella. Sedi dell’evento saranno il Metropolitan, il Pan, l’Institut Français e l’Instituto Cervantes; tra gli ospiti Mario Martone, Francesco Munzi, Francesco Saponaro, Marco Risi, Libero De Rienzo, Andrea Purgatori, Sergio Assisi (all’esordio come regista in ‘A Napoli non piove mai’), Amos Gitai; numerose le manifestazioni collaterali e gli appuntamenti di varia umanità. Il piú simpatico, (more…)


tra Coree litiganti… (3)

Sony Entertainment has decided to allow the distribution of ‘The Interview‘, the film at the middle of the (pseudo?)diplomatic issue between North Korea, South Korea and digital pirates beautifully called “Guardians of Peace”. According to the latest news, the film will be screened in the US today, Christmas, at least at the Northwest Washington West End Cinema, and will remain so twice a day, at least until the New Year. The same will happen in Texas, regarding the Alamo Drafthouse Cinema theater chain, but also in the theatres of Loudoun county and Baltimore Eastpoint.

Michael Lynton, CEO of Sony Entertainment, said:

“We never gave up with the release of ‘The Interview’ and we are glad that the film will be in some theatres (…) at the same time we continue our efforts to ensure more platforms and more salt, so that the film reaches the largest audience possible. “

There is also the online distribution, on a autonomous site, on Microsoft Xbox video but also on the Google Play Store  and YouTube, rental for $ 5 and 99, buy for 16; Netflix would still be dealing with.

Barack Obama, on behalf of the entire White House has welcomed the decision of Sony as a victory over terrorism, but there are those who suspect that all this brawl was just the clever strategy of a communications expert.

In fact, a kind of cyber war seems really going on, because in North Korea the Internet has suffered a break of nine hours and continues to operate intermittently;  statements, claims and silences frantically follow each other.

reread tra Coree litiganti la Sony non gode (2)

and tra Coree litiganti la Sony non gode

 Sony Entertainment ha deciso di consentire la distribuzione del film ‘The Interview‘, la pellicola al centro della (pseudo?)questione diplomatica tra Corea del Nord, Corea del Sud e pirati digitali bellamente denominati “Guardiani della Pace”. Stando alle ultime informazioni, il film sarà proiettato negli Stati Uniti oggi, Natale, almeno al West End Cinema di Washington – Northwest, e continuerà ad esserlo due volte al giorno, almeno fino a Capodanno. Altrettanto avverrà in Texas, per quanto riguarda la catena di sale Alamo Drafthouse Cinema, ma anche nelle sale della Loudoun county e Baltimora Eastpoint.
Michael Lynton, CEO of Sony Entertainment, ha dichiarato:

“Non abbiamo mai rinunciato all’uscita di ‘The Interview’ e siamo contenti che il film sarà in alcune sale (…) allo stesso tempo continuiamo i nostri sforzi per assicurarci piú piattaforme e piú sale, in modo che il film raggiunga la piú grande audience possibile”.

È prevista anche la distribuzione on line, su un sito autonomo, su Microsoft Xbox video ma anche sul Play Store di Google e su YouTube, a noleggio per 5 dollari e 99, in vendita per 16; Netflix starebbe ancora trattando.
Barack Obama, a nome dell’intera Casa Bianca ha plaudito la decisione della Sony come vittoria sul terrorismo ma c’è chi sospetta che tutta questa bagarre fosse solo l’abile strategia di un esperto di comunicazione.
In realtà, una sorta di cyber guerra sembra davvero in corso, perché in Corea del Nord la rete internet ha subito un interruzione di nove ore e continua a funzionare in modo discontinuo; si susseguono freneticamente dichiarazioni, rivendicazioni e silenzi.

e tra Coree litiganti la Sony non gode


World Television Day 2014

“La televisione rimane il medium piú affidabile e popolare per l’informazione, la cultura, lo sport e l’intrattenimento. La televisione aiuta a portare il mondo nella vita e nelle case della gente. Con una programmazione di qualità la televisione fa luce su temi globali e apre finestre di comprensione su confronti e speranze delle comunità e delle famiglie di ogni luogo.”

Ban Ki-moon, segretario generale ONU

Qual è il ruolo della televisione nella società e nella vita di ognuno di noi? Davvero la guardiamo quattro ore al giorno? Ha ragione lo studio della Pepptv, secondo cui oggi è ormai prassi consolidata usare televisione e smartphone (o tablet, o pc) contemporaneamente, tanto che l’esperienza multiscreening acquisisce particolare interesse anche a  livello commerciale?

Se lo chiede il World Television Day; istituito dall’ONU il 21 novembre 1996, intende creare un momento di riflessione sul potere della tv, a livello planetario, nell’influenzare i massimi sistemi e le piccole scelte di ogni giorno.

Associazioni come European Broadcasting Union (EBU), Egta (associazione delle concessionarie di pubblicità tv e radio)  e Association of Commercial Television in Europe (ACT) si pongono le domande in modo tecnico, sul versante manageriale; i comuni mortali possono farlo attraverso il sito internet www.worldtelevisionday.tv, YouTube e social network come Facebook e Twitter (pagina FB “World Television Day”, hashtag Twitter #WorldTVDay (per l’iniziativa) &  #WeLoveTV).

Molti personaggi famosi, di tutto il mondo, hanno deciso di collaborare, rilasciando al sito brevi interviste nelle quali esprimono il loro rapporto con la televisione e l’importanza che ha rivestito nella loro vita e nella loro carriera.


tax credit anche a fiction e web series

Se alla Comunità Europea andrà bene, il tax credit sarà esteso anche alle web series e alle fiction concepite per la televisione.

È opportuno ricordare che il tax credit è il credito d’imposta sulle tasse che i produttori devono pagare per le loro realizzazioni, da quantificare in 110 milioni di euo quest’anno, 115 l’anno prossimo.

Sembra essere una vera e propria boccata d’ossigeno ma i paletti previsti dalla legge Valore cultura sono ben precisi: si deve trattare di produttori indipendenti, che detengano i diritti sull’opera che dev’essere realizzata. Ci sarà un tax credit interno, fino al 15% del costo, per i produttori indipendenti, fino a un massimo di tre milioni e mezzo di euro, e quello estero, per le produzioni commissionate all’estero, per al massimo il 25% del costo e non oltre i cinque milioni di euro.

Le serie pensate per il web potranno accedere al tax credit alle medesime condizioni, ed è forse la novità di maggiore interesse del provvedimento.

Nel frattempo, pur plaudendo a queste innovazioni, Rai, Mediaset e Sky continuano a reclamare regole precise per i grandi diffusori di cinema e audiovisivo in rete; particolarmente preciso il pensiero di Gina Nieri, consigliere d’amministrazione Mediaset:

 «Noi facciamo grande uso del web, abbiamo un sito molto visitato con tantissimi video visti al giorno  ma quello che non possiamo accettare è che i grandi operatori del web, come YouTube, prendano i nostri contenuti e ci mettano la loro pubblicità. A noi ci sta benissimo che questo enorme canale di diffusione veicoli anche i nostri contenuti ma dobbiamo poterci tenere dentro la nostra pubblicità, perché è con quella che finanziamo altri contenuti, come fiction e cinema. Mentre questi operatori prendono i contenuti anche italiani ma in Italia non lasciano praticamente niente, perché hanno tutti sede altrove e pochissime persone che lavorano per loro qui»


al via il Roma Fiction Fest 2012

Roma Fiction Fest

Roma Fiction Fest 2012

logo del Roma Fiction Fest

Il Roma Fiction Fest 2012, giunto alla sesta edizione, avrà luogo da quest’oggi fino al 5 ottobre presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Promossa dalla Regione Lazio e dalla Camera di Commercio di Roma, organizzata da Steve Della Casa e condotta da Miriam Leone in sostituzione di Alessia Marcuzzi, la kermesse presenterà ottanta anteprime internazionali e cinque mondiali. Si tratta di una manifestazione piú che opportuna, vista l’importanza strategica della fiction nella nostra televisione (costa poco e fornisce prodotti riutilizzabili). Da non dimenticare, inoltre, che, in un Lazio che già vanta una forte vocazione all’audiovisivo, un evento di questa portata può anche catalizzare nuove formule d’investimento e nuove sinergie, come si tenterà di fare con il mercato argentino, terreno che si ritiene fertile per le brillanti italiche menti anche in virtú dei quindici milioni di euro stanziati dall’INCAA.

A livello internazionale, grandi sono sicuramente le aspettative sulle produzioni BBC Worldwide:

  • una di esse ha le aspettative già nel titolo, ‘Great Expectations’ ispirato all’omonimo romanzo di Dickens;

  • ‘Ripper Street’, presentato dal protagonista Matthew Mcfadyen , che interpreta Jack Lo Squartatore e che abbiamo già visto al fianco di Keira Knightley;

  • l’attesissimo ‘Da Vinci’s Demons’, che vanta uno sceneggiatore come David Goyer (autore dei dialoghi de ‘The Dark Knight Rises’) e una fonte d’ispirazione come quella di Dan Brown.

Che dire, poi, de ‘Beauty and the Beast’, prodotto da CBS? Ambientata negli Stati uniti del dopo 11 settembre e della guerra in Afghanistan, ‘Beauty and the Beast’  è la storia della detective Catherine Chandler (Kristin Kreuk, già vista in Smallville) che, a distanza di anni, ritrova Ron Perlman Jack Ryan. Jack Scully in ‘Neighbours), l’uomo che l’aveva salvata da un agguato in cui la madre era rimasta uccisa. L’unico difetto dell’uomo è che quando s’infuria si trasforma, appunto, in una “bestia” dall’indicibile forza.

Per quanto attiene a casa nostra, i prodotti da segnalare sono (more…)


YouTube – Luce

Nasce su YouTube il canale di Cinecittà Luce, che racconterà quarant’anni di storia del nostro Paese, attraverso filmati dedicati all’arte, alla tecnologia, al cinema, alla politica e al costume.

Le fonti sono i diciassettemila Cinegiornali Luce, realizzati dal 1927 al 1945, per una durata complessiva di circa quattrocento ore e la Settimana Incom (1946-1964), quattordicimila titoli per circa trecentocinquanta ore. 

Testimonial dell’iniziativa Paola Cortellesi e Gianni Minoli, library di partenza di trentamila video.


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