Aggiornamento 8 maggio: a questo link candidati e vincitori dei David 2025
Aggiornamento 5 maggio: sarà conferito a Giuseppe Tornatore il Premio Speciale “Cinecittà David 70”. Soddisfazione è stata espressa da Lucia Borgonzoni (sottosegretaria del MiC) e da Manuela Cacciamani, amministratore delegato di Cinecittà. Piera Detassis, presidente e direttrice artistica dell’Accademia del Cinema Italiano Premi David di Donatello, ha commentato: «Giuseppe Tornatore non è solo il grande regista che tutti conosciamo, è ormai sinonimo stesso della magia del cinema in tutto il mondo, grazie all’emozione immortale di Nuovo Cinema Paradiso. Cinecittà è stata la casa dei suoi sogni e di alcune fra le sue più avventurose immagini. L’Accademia del Cinema Italiano è onorata di condividere proprio con Cinecittà e il ministero della Cultura il Premio Speciale Cinecittà David 70 che festeggia il talento sconfinato di Tornatore, e insieme il suo grande legame con la storia dei David: ben 11 sono infatti le statuette che il regista ha conquistato nella sua carriera, un primato da festeggiare!».
Promosso da Cinecittà in collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano per la settantesima edizione dei Premi David di Donatello, il Premio Speciale Cinecittà David 70 sarà assegnato mercoledì 7 maggio nell’ambito della cerimonia di premiazione, trasmessa in diretta su Rai 1.
Aggiornamento: un David speciale sarà conferito a Timothée Chalamet. Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia del Cinema Italiano, ha dichiarato: «Le radici europee e l’educazione americana fanno di Timothée Chalamet uno dei protagonisti oggi più imprevedibili e talentuosi del cinema internazionale, in grado di proporsi allo stesso tempo come interprete d’autore e star capace di generare tendenze e stili. L’Accademia è felice di attribuirgli il David Speciale, che vuol essere il riconoscimento al grande attore di film di qualità e innovativi, e, insieme, al protagonista globale. È importante per noi ricordare come la sua affermazione sulla scena mondiale sia avvenuta proprio grazie a un meraviglioso film italiano, Chiamami col tuo nome, di uno dei nostri registi più apprezzati a livello internazionale, Luca Guadagnino. Incroci indispensabili e assolutamente contemporanei di culture e di visioni, un connubio che il David di Donatello è lieto di celebrare».
Quattordici associazioni hanno chiesto all’Accademia del Cinema italiano di distinguere i David per i film e i David per le serie
La LXX cerimonia di premiazione dei David di Donatello si terrà, come molti ricorderanno, mercoledí prossimo, 7 maggio. Qui i dettagli e le cinquine.
Ci è gradito ricordare, per inciso, che due riconoscimenti alla carriera saranno conferiti a Ornella Muti e a Pupi Avati. ‘Anora’, di Sean Baker, sarà invece premiato con il David di Donatello 2025 come miglior film internazionale.
È di queste ore, nondimeno, una richiesta formulata alla Presidenza e al Consiglio direttivo dell’Accademia del Cinema Italiano dalle associazioni che rappresentano i professionisti del settore cinematografico.
Nella lettera all’uopo confezionata, i responsabili delle associazioni (elenco a fine post) chiedono
“una riflessione urgente riguardo al regolamento dei Premi David di Donatello”, in merito alla necessità di una distinzione tra “opere cinematografiche destinate alla sala” e “prodotti seriali pensati per la televisione o le piattaforme digitali”.
L’attuale sistema, secondo i postulanti, fa sí che le serialità televisive e web competano nelle stesse categorie dei lungometraggi per la sala, con uno squilibrio “che rischia di compromettere la valorizzazione del cinema come forma d’arte autonoma”.
Questo il testo della missiva:
“Riteniamo che l’Accademia del Cinema Italiano, nel suo ruolo di tutela, promozione e valorizzazione dell’arte cinematografica, debba farsi garante della centralità dell’opera cinematografica, soprattutto in un momento storico in cui il sistema produttivo e distributivo del cinema sta attraversando una fase di profonda trasformazione e fragilità. Le differenze tra film destinati primariamente alla sala e prodotti seriali sono strutturali: modalità produttive, processi autoriali, tempi narrativi, forme di distribuzione e rapporto con il pubblico sono radicalmente diversi ma proprio per questo motivo riteniamo necessaria una riforma del regolamento dei Premi David di Donatello al fine di istituire una categoria separata e autonoma per i progetti televisivi, come già avviene nei più importanti contesti internazionali, dagli Emmy ai Bafta ai César, solo per citarne alcuni. Siamo certi che l’Accademia saprà raccogliere questo appello con senso di responsabilità e visione strategica per il futuro del nostro Cinema. E al tempo stesso riconoscere con equità la qualità della serialità televisiva”
La lettera è firmata da quattordici associazioni:
Agi, Associazione Generici Italiani
Aiarse, Associazione Italiana Aiuto Registi e Segreterie di Edizione
Aitr, Associazione Italiana Tecnici di Ripresa
Aits, Associazione Italiana Tecnici del Suono
Amc, Associazione montaggio cinematografico e televisivo
Apa, Associazione del personale di produzione Audiovisivo Italiano
Apci, Associazione Pittori Cinema Italiano
Asc, Associazione Italiana Scenografi Costumisti e Arredatori
Cacao, Comitato Audiovisivo e Cinema Auto Organizzato Puglia
Ccs, Collettivo Chiaroscuro
Raai, Registro Attrici Attori Italiani
Rcp, Rete Cinema Piemonte
Satdc, Siamo Ai Titoli di Coda
Wgi, Writers Guild Italia).
La settantesima edizione dei Premi David di Donatello è organizzata dalla Fondazione Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello e dalla Rai, in collaborazione con Cinecittà S.p.A.
Piera Detassis è Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia.
Il Consiglio Direttivo è composto da Nicola Borrelli, Francesca Cima, Edoardo De Angelis, Giuliana Fantoni, Francesco Giambrone, Valeria Golino, Giancarlo Leone, Luigi Lonigro, Mario Lorini, Francesco Ranieri Martinotti, Alessandro Usai.
I Premi David di Donatello si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo del MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, d’intesa con AGIS e ANICA, con la partecipazione, in qualità di Soci Fondatori Sostenitori, di SIAE e Nuovo IMAIE.
La LXX cerimonia di premiazione dei David di Donatello avrà luogo mercoledí 7 maggio presso gli studi di Cinecittà.
Sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai 1 e in 4K sul canale Rai 4K, numero 210 di Tivùsat, con la conduzione di Elena Sofia Ricci e Mika.
La diretta radiofonica sarà assicurata da Rai Radio 2, con la conduzione di Carolina Di Domenico.
L’intera trasmissione sarà anche disponibile sulla piattaforma RaiPlay.