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Posts tagged “Le Iene

una stella di nome Nadia

Pare che ieri sera, tra 12 e 13 agosto, il flusso delle stelle cadenti sia stato particolarmente rilevante.
È sembrato opportuno, evidentemente, che una Stella particolarmente luminosa muovesse in direzione opposta, a ripagare il firmamento delle perdite subite.
La Stella si chiama Nadia, che in russo significa Speranza. (more…)


l’Oscar del Mistero (2)

Come anticipato, l’edizione 2016 del Premio Regia Televisiva non è stata trasmessa da Rai 1, per la prima volta nella storia. La cerimonia ha avuto luogo lo stesso, a Roma; l’Accademia del Premio TV* ha conferito i seguenti riconoscimenti: (more…)


il Cavallo ed il Biscione

Sono state annunciate e sono ricavabili dai palinsesti pubblicitari le principali novità che riguardano la programmazione Rai e Mediaset nel 2016.
Per quanto riguarda la Rai, si può senz’altro affermare che sarà confermato alla fiction un ruolo di prim’ordine: dal 7 gennaio tornano le avventure di ‘don Matteo’, giunto alla decima edizione, dal 22 febbraio ‘Il commissario Montalbano’ e, globalmente, da gennaio a marzo, cinque prime serate di Rai 1 su sette saranno occupate da tv movie e miniserie.
Il 3 gennaio andrà in onda ‘Tutto può succedere’, serie italiana basata sull’americana Parenthood; il 25 è previsto ‘il paradiso delle signore’, fiction in costume. Mercoledí 9 marzo ritorna ‘Velvet’, alla terza stagione.
Le serate di venerdí e sabato saranno destinate all’intrattenimento, leggero o impegnato; il 15 gennaio è previsto uno speciale ‘Porta a Porta’, dal 22 la nuova edizione di ‘Cosí lontani cosí vicini’, con Albano e Romina Power, a marzo due serate evento, una il 18 con Tiziano Ferro.
Al sabato, ‘Il dono’, con Marco Liorni e Paola Perego; dal 16 gennaio al 6 febbraio ‘Sogno e son desto 3’, con Massimo Ranieri; dopo Sanremo (9 – 13 febbraio), sarà la volta di ‘Ballando con le stelle – 11’.
Andranno in onda su Rai 1 anche le partite (more…)


iene, sempre la stessa savana

Le Iene rimangono su Italia 1, evidentemente in nome di un ideale legato alla fisionomia piuttosto che alle dure leggi dell’Auditel (che vede, in verità, il programma di Davide Parenti superare in modo sistematico l’offerta del fratello maggiore).

Molti successi storici di Canale 5 (Zelig, Striscia la notizia) sono nati sulla rete giovane di Mediaset e, appena trapiantati, sembravano affatto innovativi rispetto alla sua fisionomia; Canale 5, d’altra parte, non è stata in alcuna stagione “rete per famiglie”, contraltare privato di Rai 1, in modo cosí chiuso e assoluto da impedire innesti interessanti né avrebbe avuto senso esserlo (lo stessoGrande fratello‘, che sarà nuovamente in onda a gennaio, c’entrava poco, all’epoca, con il familiare ed il rassicurante ma si è trattato del successo piú importante e “sfruttabile” nella storia del canale).

Non è stata spostata La Talpa ma ‘La Tribú – Missione India, se fosse partita, avrebbe avuto forza ancor maggiore, si diceva. Stava per essere spostato Colorado‘, si diceva anche.

Né le Iene, su Canale 5, avrebbero dovuto necessariamente essere stravolte; non è successo per Zelig, non è successo per Striscia, non sarebbe successo per La Talpa.

È vero pure che la storia, in certe cose, ha un’utilità alquanto relativa.


premio regia televisiva 2013: i vincitori

La diretta della cerimonia di consegna dei Premi TV 2013 (53° Premio Regia Televisiva) è stata annullata per l’elezione del sommo pontefice e la serata è stata registrata per essere poi trasmessa il  15 27 marzo prossimo venturo.

In attesa di gustare lo spettacolo nella sua integrità, ci si può forse accontentare dell’elenco dei vincitori:

Personaggio Femminile: Luciana Littizzetto;
Personaggio Maschile: Fabio Fazio;
Personaggio Rivelazione: Virginia Raffaele;
Miglior Fiction: Volare;
Miglior TG: Tg La7;
Evento Straordinario Tv dell’Anno: La piú bella del Mondo;
Oscar Speciale: Concerto per l’Emilia; 

63^ Festival di Sanremo – Rai 1; 

Avanti un AltroCanale 5;

Domenica In… l’ArenaRai 1;
Italia’s Got Talent
Canale 5;
Le Iene Show
Italia 1;
L’Eredità
Rai 1;
Striscia la Notizia
Canale 5;
Tale e Quale Show –
Rai 1;
Tv Talk
Rai 3/ Rai Educational;
X Factor
Sky 1


due miliardi e piú (2)

Mediaset ha fatto delle scelte.

Ha apportato delle modifiche ai palinsesti autunnali (la famosa “materia viva” di donelliana memoria) ed è opportuno renderne conto:

  • Pomeriggio Cinque anticiperà la partenza al 3 settembre insieme a Mattino Cinque;
  • C’è posta per te, partirà sabato 8 settembre;
  • Extreme Makeover Home Edition , versione italiana,partirà non prima di novembre;
  • Ris Roma 3 andrà in onda di mercoledí, a partire dal 12 settembre;
  • Il giovedí Lo show dei record;
  • il venerdí I Cesaroni 5;
  • Matrixla cui squadra lavorerà per la già descritta domenica, sarà sostituito da una night line del TG5;
  • La domenica cambierà volto:
    • arriverà Melaverde, transfuga da Rete 4;
    • Dopo il TG delle 13, Super – Meteo, realizzato in collaborazione con Meteo.it;
    • nel pomeriggio ospiterà l’informazione pura con la conduzione di Alessio Vinci;
    • nel preserale Avanti un altro, con Bonolis;
    • nell’access Striscia la notizia (le due trasmissioni andranno dunque in onda sette giorni su sette);
    • la sera il grande cinema italiano;
  • Squadra Antimafia andrà in onda a partire da lunedí 10 settembre;
  • L’Onore e il rispetto 3 e Dallas andranno di martedí (dall‘11 settembre e dal 30 ottobre);
  • Grandi contro piccoli sembra cancellato;
  • Archimede è rinviato a data da destinarsi;
  • Le Iene non prima di dicembre, con Ilary Blasi e forse Alessandro Gassman;
  • Tierra de Lobos la domenica.

Sembra che non si escludano, inoltre, altri sconvolgimenti tellurici.

rileggi due miliardi e piú


due miliardi e piú

Pier Silvio Berlusconi

La Mediaset Night 2012 è stata alquanto sobria, in linea con il clima generale di austerity e spending review: niente red carpet, studio candido e spartano, con il solo Gerry Scotti a introdurre gli interventi del gotha aziendale.

A dispetto della location, ricchi, invece, i contenuti. Il vicepresidente della multinazionale, qui accanto effigiato, ha annunciato investimenti per due miliardi di euro, di cui uno e mezzo in Italia, pur a fronte di un piano di risparmio di duecentocinquanta milioni l’anno fino al 2014: “Non è una scelta facile visto il momento ma l’obiettivo è non intaccare la qualità della nostra offerta. Noi imprenditori sappiamo che dobbiamo fare la nostra parte al di là delle decisioni dell’Europa: fare impresa vuol dire continuare a investire, crederci e continuare ad avere fiducia”.

CANALE 5 – L’evento clou piú atteso saranno i concerti live di Adriano Celentano, l’8 e il 9 ottobre; Pier Silvio ha chiarito che si tratta di ”un evento sensato sul piano commerciale: dentro la singola serata ci saranno quattro break e penso che sia la prima volta che accada in un programma di Celentano. Abbiamo fatto in fretta a chiuderlo (l’accordo, nda), siamo stati noi a cercarlo: è un onore, Celentano è un pezzo di storia della musica italiana”. C’è la voglia di decidere insieme, di collaborare. Da editore do la libertà di parola a chiunque. Basta che non si vada oltre i limiti del rispetto. Le parole su Avvenire e Famiglia cristiana? Sono opinioni sue.”.

Alessandro Salem, direttore generale contenuti di Rti, prevede per il programma ”una media di 7,5 milioni di spettatori, con il 27-28% di share”.

Per un Molleggiato che arriva, una Sanguinaria che resta. Dopo le indiscrezioni o, meglio, la fantatelevisione profusa nei mesi scorsi, sembra invece sicuro che Maria De Filippi rimarrà nella scuderia del Biscione con tutta la Fascino per altri quattro anni. E, come è sempre stato, varerà le sue fregate ‘C’è posta per te’, ‘Uomini e donne’, ‘Amici’ nel procelloso mare dell’Auditel. ‘Amici’ verrà spalmato anche sul web e sui canali tematici e resta la possibilità di una super finale in quattro serate.

Geppi Cucciari sembra affacciarsi all’orizzonte di Zelig, dopo l’uscita di Bisio – Cortellesi e il rifiuto di De Luigi (“Geppi Cucciari mi piace molto”, dice Salem, “ma stiamo ancora lavorando alla nuova conduzione. Alla guida del programma ci potrebbero essere anche due donne”).

Quattro nuovi show:

  • ‘The winner is’, un talent -game coprodotto da Fascino e Toro, condotto da Gerry Scotti;

  • ‘La grande magia – The illusionist’, sfida tra giovani illusionisti, prodotto da Showlab e condotto da Teo Mammuccari (al quale sarà affidato anche il già rodato Show dei record);

  • ‘Grandi contro piccoli’, prodotto da Magnolia, sarà una gara tra grandi e piccini, che si misureranno in diverse discipline, dal palleggio calcistico alla memoria;

  • Extreme Makover – Home edition’, prodotto da Endemol e condotto da Alessia Marcuzzi.

Quattro le serate di fiction, con e i sequel di serie di successo, come ‘Ultimo 4’, ‘Squadra antimafia 4’ (al lunedí), Ris 3’, ‘I Cesaroni 5’,’L’Onore e il rispetto 3 (al mercoledí), il ritorno di ‘Dallas’ dopo trent’anni.

Prime tv come ‘Avatar’, ‘Benvenuti al sud’, ‘La peggior settimana della mia vita’, ‘Harry Potter e i doni della morte’.

Il preserale sarà inaugurato da Paolo Bonolis e Luca Laurenti, con ‘Avanti un altro!’, al quale subentrerà ‘The money drop’, mentre ‘Striscia la notizia’ partirà con la coppia Ezio Greggio – Michelle Hunziker che abitualmente caratterizzava l’inverno.

Confermato ‘Matrix’, ‘Terra!’ trasloca invece su Rete 4. Per la domenica pomeriggio, in alternativa al vecchio infotainment, si sta pensando a un lungo programma all news che, secondo il direttore generale dell’informazione Mauro Crippa, “non potrà che andare in diretta”.

ITALIA 1 – Oltre a ‘Le Iene’, alla cui conduzione Tiraboschi vorrebbe Chiambretti, confermati ‘Colorado’ con Belen Rodriguez e Paolo Ruffini, ‘Archimede’ con Niccolò Torielli, serial cult come ‘CSI’, film come ‘Inception’ e ‘Cattivissimo me’.

Grande calcio con la Champions League (in esclusiva assoluta la partita del mercoledí) e l’Europa League (in esclusiva free una partita del giovedí sera).

Nuova conduzione per Zelig Off con la coppia Katia Follesa – Davide Pagnate.

RETE 4 – Tornerà Quarto Grado, dal 4 settembre, la Sessione pomeridiana di Forum diventerà un agile ‘Sportello‘ di trenta minuti e arriveranno:

  • la serie spagnola ‘Tierra de lobos – l’amore e il coraggio’;

  • la seconda stagione di ‘Downton Abbey’;

  • la serie documentaristica ‘North America’, coprodotta da Discovery Channel e Mediaset, in prima visione italiana;

  • ‘Lo spettacolo della natura’, sei puntate con il meglio della documentaristica internazionale;

  • ‘Sopravvissuti’, sulla lotta per la sopravvivenza.

Grande cinema, da ‘Shutter Island’ a ‘Baaria’, a ‘La Versione di Barney’. E una nuova edizione del Tg4 alle 14.



verso l’autunno

“Peccato che Giovanni Floris resti in Rai. Mi ero mosso, ne avevo già parlato in azienda, avevo previsto la cosa, il come e il quando. Avrei portato Giovanni Floris a Mediaset (…) Non ho parlato con mio padre di questa idea. Ma lui sa come lavoriamo in azienda e quali sono i criteri delle nostre decisioni”.
Pier Silvio Berlusconi
Se c’è una categoria che mai potrà essere espunta dalla tv del Biscione è quella di libertà, unita alla capacità di far bene il proprio lavoro. E la citazione testé riportata non è che l’ennesima conferma, anche a prescindere dalle pieghe che il divenire storico ha talvolta seguito (uno spostamento di Floris e magari anche di qualcun altro avrebbe anche migliorato l’immagine).
Quanto alle altre anticipazioni che profumano d’autunno, sembra ormai sicuro che:
  • Belen Rodriguez subentrerà a Rossella Brescia alla conduzione di Colorado, su Italia 1 (assieme a Paolo Ruffini);
  • Paolo Bonolis, in combutta col fido Laurenti,  occuperà il preserale di Canale 5 con un format nuovo di zecca, Avanti un altro, che comincerà ad andare in onda già ad agosto;
  • i canori enfant prodiges di Gerry Scotti (Io canto) torneranno in prime time a settembre  per fare concorrenza ai pargoli della Clerici, ed il conduttore sta inoltre preparando il ritorno del quiz in prima serata, con Money Drop (alla mia elefantesca memoria sovviene un’intervista nella quale Scotti dichiarava essere un suo sogno professionale fare un programma tipo TeleMike);
  • il sabato si affronteranno C’è posta per te e I migliori anni;
  • ci sarà il Gf 12, da ottobre;
  • sarà tentato l’esperimento di Io ballo, con Barbara d’Urso in versione tersicorea;
  • Checco Zalone condurrà uno spettacolo tutto suo a novembre (altrettanto farà Fiorello su Rai 1);
  • la fiction schiererà alcune corazzate di sicuro appeal: Gabriel Garko con Sangue Caldo Viso d’angelo, L’amore e la vendetta con Alessandro Preziosi e Anna Valle, Cerchi nell’acqua con Vanessa Incontrada e Alessio Boni, il tredicesimo apostolo, Distretto di poliziaDov’è mia figlia e Anna e i 5.
  • confermati tutti i programmi di day time, in prime torneranno anche Quarto grado (Rete 4) , le Iene show e Mistero (Italia 1);
  • Italia 1 varerà anche due novità: Il cubo, con Teo Mammuccari, e un nuovo programma di Chiambretti (Chiambretti Muzik Show).
Per la cronaca, la Rai ha raggiunto l’intesa, oltre che con Floris, anche con Fabio Fazio. Lo annuncia l’agente Beppe Caschetto, che precisa “l’efficacia dei contratti è sottoposta ora all’approvazione degli organi competenti: il cda per Fazio, la direzione generale per Floris”.
La conduttrice di Report, Milena Gabanelli, avrebbe invece definito “irricevibile” la bozza di contratto ricevuta.
Ciliegina sulla torta, sembra che alcune affermazioni di Michele Santoro possano aver inficiato il suo passaggio a La7.

il coraggio

Il coraggio può essere antidoto efficace alla tristezza generalizzata di un sistema.
Soprattutto se si acquisisce che un sistema è composto di individui e che ogni individuo deve giocare la sua parte e prendersi le sue responsabilità.

Si vuol riflettere è il coraggio di tutti i personaggi  e giornalisti televisivi che muovono alla ricerca della Verità, come catodici inquirenti, instancabili Diogene del video. Di quando in quando, infatti, la televisione ci regala testimoni dotati della grande virtù del coraggio ed è strano che siano spesso i programmi di satira a brillare di quell’amore per la Verità che dovrebbe appartenere all’informazione giornalistica propriamente intesa.

 Striscia la notizia è un programma d’intrattenimento ma ha fatto tali e tante coraggiose inchieste da superare abbondantemente molti telegiornali istituzionali (un mio professore di Economia e tecnica della pubblicità si chiedeva come lo stesso Ricci potesse non essere oggetto di iniziative perniciose).

Che dire di Edoardo Stoppa, amico degli animali, oggetto di brutale pestaggio assieme alla sua troupe (ai quali va la nostra solidarietà)?. 

 Che dire della giallovestita, bassottofera Stefania Petyx, che stana fatti e misfatti nei meandri del potere, arrivando finanche a sfidarne i tentacoli più oscuri?
Che dire delle inchieste di Giulio Golia e di altre Iene, che snidano malfattori, denunciano carenze e mettono in risalto le tante meschinità del mondo?
Che dire di giornalisti come Antonino Monteleone, mio conterroneo, che sanno pestare i calli agli impestabili, anche a rischio della propria autovettura?

In un Paese dove si lamenta spesso la mancanza di un giornalismo watchdog, le luci più nitide della comunicazione riescono a far breccia anche nelle tenebre più oscure!


pasquinate e varia attualità

La storia di Pasquino ha sempre suscitato in me un certo interesse, anche a causa della quasi omonimia.
Nel Cinque – Seicento, ignoti appendevano ai piedi o al collo della statua le cosiddette “pasquinate”, fogli contenenti satire che ironizzavano in modo pungente e dissacrante sulla società e sul potere, esprimendo spesso il malcontento popolare.
Vengo adesso a sapere che un intero canale tematico porterà il nome di questa statua parlante, così cara ai romani.Sarà una sorta di “Hyde Park Televisivo” dove, secondo quanto testualmente dichiarano i curatori, chiunque potrà esprimere la propria posizione, raccontarsi o semplicemente presentarsi. Basterà avere un video già pronto o affidarsi alle strutture di Romauno.

Non possono essere ricondotte alla satira ma all’attualità del mercato, invece, le novità che attendono Mediaset.it e, più in generale, i rapporti del Biscione con Internet:
 

  • Da martedì 19 i contenuti video di tutte le produzioni Mediaset, non solo quelle del prime time, non saranno più presenti su altri grandi portali ma potranno essere visionate solo sul portale ufficiale. Gli utenti I-Pad potranno scaricare in streaming “il meglio di” Amici, Uomini e Donne, Le Iene, Grande fratello, Cotto e mangiato e le news. In seguito saranno posizionati anche i contenuti di TgCom e SportMediaset.
  • Già attiva da settembre la pagina “Speciale Musica” che strizza l’occhio ai giovani amanti delle sette note proponendo anticipazioni, anteprime video, interviste e videochat. Al momento l’accordo è con la SONY, ma presto saranno coinvolte altre case discografiche.
  • Come avevo previsto in altro post, Il Grande fratello avrà la sua pagina Facebook, così come accadrà a Cotto e mangiato, a Tg Com e ad altre trasmissioni di punta. Lo fanno anche altre emittenti, non per cavillare…

Desidero inoltre riprendere una notizia che interessa gli operatori dell’entertainment e, ancor di più, coloro che sognano di entrarvi: Gianna Tani, la Signora del Casting, responsabile per 25 anni dei provini di Mediaset, ha aperto un canale tematico dedicato ai ragazzi che vogliono entrare nello spettacolo, che potranno videopresentarsi senza spendere alcunché.
A ulteriore riprova della serietà di gran parte dei professionisti che lavorano in televisione.


animali nello spettacolo

In televisione ci sono molti animali.

Nel senso che molti sono i concetti, gli strumenti e le categorie che richiamano il mondo degli animali, almeno dal punto di vista terminologico.

In televisione c’è sempre l’animale (, ) Valeriano!” ebbi una volta ad esclamare, ricordando ad un collega alcuni concetti di base del mestiere.

La zebra è un particolare effetto che produce linee tratteggiate in movimento nel preview della telecamera, in presenza d’eccesso di bianco.

Non citerò cani, gatti, topi, maialini, tapiri, paperi protagonisti di cartoni animati, film e telefilm. La talpa di un reality, le iene di uno show.

La pulce e la giraffa sono microfoni (il secondo più che altro nel cinema).  Si fa la figura del pesce quando si parla senza audio.
Ancora nel cinema, è la gru che permette di ottenere movimenti di carrello aereo, panoramica e d’ascensore.
Nel giornalismo, si prepara il coccodrillo quando una persona sta per morire o vincere qualcosa ed è utile avere il pezzo già impostato, con vita, morte e miracoli.                              

L’ape ha un curriculum invidiabile.  La stimavano e celebravano già gli antichi, che vedevano in essa l’esemplificazione dell’operosità e della socializzazione “aristotelically correct” a cui una volta tanto si teneva.

Né faranno fatica i lettori di questo blog a ricordare l’ape Maia, sbarazzino imenottero che ha colorato con le sue avventure il mondo interiore d’innumerevoli bimbi, o dell’ape Magà, alla continua ricerca della mamma, tra disavventure e peripezie di vario tipo.

Non meno apesche le protagoniste di una pubblicità attualmente in onda, che reclamizza taluni cereali ricoperti di miele.

Quanto alle vespe, a noi piace ricordare il veicolo a bordo del quale Cary Grant porta a spasso Audrey Hepburn in ‘Vacanze romane’, alla scoperta di Roma e dello spensierato intersecarsi di mondi che cercano la loro libertà.


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