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Posts tagged “Paperone

happy birthday, Uncle Scrooge!

Paperone Uncle Scrooge as a child (Don Rosa)

Update on December 14: a good way to celebrate Uncle Scrooge! the Walt Disney Company bought a part of 21st Century Fox: films, cable tv, international activities!

Paperone Uncle Scrooge as a child (Don Rosa)

Paperone – Uncle Scrooge as a child (a Don Rosa comic strip; the official creator of Scrooge McDuck was Carl Barks…)

One of the most important anniversaries of 2017 is that one of Uncle Scrooge McDuck, known in Italy as ‘zio Paperone’ and ‘Paperon de Paperoni’. According to different sources (e.g. Don Rosa), the richest duck of the world was born in 1867  in Glasgow, Scotland (an was a Templar!) or  in Klondike, according to Guido Martina (Klondike is rather to be taken just as the land in which uncle Scrooge started to build his prosperity, by gathering golden nuggets).
His first appearance in TV was in ‘Scrooge McDuck and Money’ (1967); the first comic strip he appeared in was (more…)


a volte ritornano (14)

Le ‘Ducktales’, avventure di Paperon de Paperoni e parentame già in auge negli anni Novanta, tornano nella televisione italiana oggi, su Disney Channel, alle 19.45. Saranno in onda ogni domenica, per venticinque episodi venticinque e storie completamente inedite: Paperone, stavolta anche Paperino, Qui, Quo, Qua, il maggiordomo Archie, Archimede Pitagorico, Jet McQuack, la Tata Bentina Beakley con la nipote Gaia dovranno affrontate nemici storici quali la banda Bassotti, Amelia e Cuordipietra Famedoro.
E le Ducktales escono anche in cartaceo, si badi! Le disegnano gli italiani Luca Usai e Granfranco Floro, con la supervisione di Marco Ghiglione, in Italia ogni settimana con Topolino. Con riguardo al nuovo stile grafico della serie, piú “spigoloso” di quella storica, il citato Floro ha dichiarato*: (more…)


a volte ritornano (10): le epifanie nell’Epifania

Aggiornamento 9 gennaio: Nove, il canale che ospiterà le prossime fatiche di Maurizio Crozza, trasmette da qualche giorno alcuni promo sul programma che andrà in onda sulla rete, probabilmente tra fine febbraio e primi di marzo, dopo la capatina al festival di Sanremo.
‘Siamo fatti cosí’, ‘Dynasty’, Maurizio Crozza, Duck Tales e ‘Giochi senza frontiere’: è bello, nel giorno dell’Epifania, trattare le “epifanie” di alcuni appuntamenti cult nella storia dei media.

  • Tutti ricordiamo Alexis, Blake Carrington e gli altri personaggi di ‘Dynasty’, soap opera ABC che andava in onda su Canale 5 e Rete 4 negli anni Ottanta e Novanta; il suo rifacimento è in fase di sviluppo a The CW, per mano, tra gli altri, di Sallie Patrick, sceneggiatrice di ‘Revenge’, nonché di Josh Schwartz e Stephanie Savage, ideatori di ‘Gossip girl’. I tre ne saranno inoltre i produttori esecutivi accanto agli ideatori della serie originale, i coniugi Richard ed Esther Shapiro. Alcune cose saranno diverse, per esempio, al posto di Krystle, secondo Deadline, ci sarà l’ispanica Cristal Jennings, moglie di Blake e matrigna di Fallon. (Fonte: Deadline, attraverso badtv.it)
  • Abbiamo tutti meraviglioso ricordo di globuli rossi, globuli bianchi, piastrine, virus simili a Paolo e Luca… era ‘Siamo fatti cosí’, anche nota come ‘Esplorando il corpo umano’ o (more…)

uno smart per guardare, visori per sognare…

Ci sono alcune innovazioni tecnologiche, in fase di lancio in questo periodo, che sembrano di particolare interesse: le possibilità di usare lo smartphone (anche) come telecomando e gli occhiali per la realtà virtuale. Zia Cecilia, come si ricorderà, tentava già negli anni Novanta di cambiare canale con il modesto telefonino del nipote, pigiando i tasti a caso e riuscendo, piuttosto, a contattare improbabili empori del Nebraska; oggi, invece,  ci sono bluetooth, wi-fi, infrarossi, app dedicate… gli smartphone dotati di porta IR o che possano essere adattati alla tecnologia infrarossi possono tranquillamente diventare telecomandi, al piú installando qualche nuova applicazione. Mediaset Premium vanta da un pezzo, d’altra parte, l’app Premium Play per smartphone e tablet.
Una prospettiva di questo genere può e potrà viepiú in futuro consentirci, con un unico dispositivo, di regolare il volume del televisore, cambiare canale, usare le forme di social networking ma anche di alzare e abbassare le tapparelle o gestire il riscaldamento. #interattività, #convergenzatecnologica, #domotica.
Che dire, poi, dei dispositivi che, già adesso, sembrano in grado di offrirci la realtà virtuale chiedendoci la stessa fatica che si usa nell’inforcare un paio d’occhiali? Oltre ai Google glass, che prospettano la possibilità di visualizzare pagine web, usare i social network, controllare mappe e indicazioni stradali, fare videoconferenze, fotografie e video, esistono diversi tipi di visori e alcuni modelli arriveranno nelle nostre case a marzo. Ieri, per esempio, sono partiti i pre – ordini per il modello che sarà di Facebook e al CES di Las Vegas la realtà virtuale è trend tra i piú seguiti.
In stile curatoliano, tuttavia, ci piace ricordare che zio Paperone aveva previsto la realtà virtuale molto tempo fa, nella storia (more…)


attualità dei classici

Aggiornamento del 14 settembre 2015: con riguardo a Mike Bongiorno, giunge notizia che molti oggetti del suo mondo saranno messi all’asta e che, nei giorni 16, 17 e 18 ottobre sarà organizzata una sorta di preview, d’anticipazione, a palazzo Crivelli. Quattrocentoventisei oggetti quattrocentoventisei, dagli occhiali alle poltrone, dai tavoli alle coppe, dagli smoking agli “omaggi floreali”… No, quelli no perché anche i fiori, nel loro piccolo, deperiscono. Neanche i 25 telegatti perché, com’è giusto, andranno ad un eventuale museo della televisione. Il tutto licitato il 20 d’ottobre, presso la casa d’aste “il Ponte”, nel quartiere Brera. L’iniziativa, secondo quanto la vedova del presentatore ha ricordato, serve a «condividere la sua quotidianità con chi gli ha voluto bene», mentre il ricavato sarà utilizzato dalla fondazione Bongiorno per riqualificare gli spazi comuni di un quartiere periferico di Milano e per creare una piazza. La vedova, che vorrebbe per sé il bambolotto “Bat-Mike”, con l’anchor man nei panni dell’uomo pipistrello, ha concluso ricordando la cosa forse piú delicata, la poesia che Alda Merini gli dedicò in vita.

Il numero di Topolino in edicola porta con sé una bellissima iniziativa: zio Paperone che spiega l’economia. Chi meglio di lui? Il papero piú ricco del mondo, coinvolto già in passato in analoghe iniziative (‘L’economia di zio Paperone’, negli anni ’90, in collaboraZIONE con il Sole 24 ore), elargirà quattro lectio magistralis in forma di redazionali, a corredo di quattro bellissime storie scritte da Fausto Vitaliano. Il titolo della saga è ‘Tutti i milioni di Paperone’ mentre le storie che, da oggi, ci accompagneranno per quattro settimane s’intitolano ‘Ritrovare la fiducia perduta’, ‘Risparmio nella vita quotidiana’, ‘Per i giovani, il futuro’ e ‘Il carrello della spesa’; tra gli argomenti trattati default, rating, new economy, patto di stabilità nonché, di non minore interesse, il racconto di come zio Paperone sia arrivato dall’undicesimo al quattordicesimo milione del deposito.

In queste quattro uscite, inoltre, Topolino regala ai suoi lettori le Monete d’Autore di Paperopoli, disegnate da Giorgio Cavazzano* e dedicate a quattro paperi che si sono distinti per simpatia, fortuna, tenacia o intraprendenza e meritano di essere effigiati sul denaro.

(more…)


visionari prestati all’agricoltura

I progettisti della Forward Thinking Architecture di Barcellona hanno concepito una sorta di “fattoria galleggiante” che, muovendosi sul mare e usando l’energia del sole, consentirebbe la coltivazione di otto mila tonnellate di verdura all’anno; il concetto di base è quello del “vertical farming”, “un metodo di nuova generazione per l’agricoltura all’interno di serre senza terra, impilate l’una sull’altra con letti di coltura alimentati da acqua arricchita di nutrienti” (Huffington Post).
Anche zio Paperone, nel suo piccolo, ha avuto analoga intuizione, una volta. (more…)


paperino attore

Il mondo Disney ha sempre dialogato in modo proficuo con il cinema. Niente di cui stupirsi, dunque, se questo è avvenuto anche nei fumetti.

Storie disneyane, di paperi e di topi, ispirate dalla decima Musa ce ne sono a iosa ed il sottoscritto è in grado di ricordarne alcune, tra quelle che, durante l’infanzia e l’adolescenza, gli hanno sollevato il mondo.

In questa sede si vuol ricordare ‘Paperino divo dello schermo’, scritta da Osvaldo Pavese e disegnata da Giulio Chierchini, pubblicata su Topolino n°332 dell’8 aprile 1962 (recuperata grazie ad una seconda pubblicazione su Paperino del 1995).

La prima scena vede Paperino preso a fantasticare sui compensi e sulla bella vita delle star di Hollywood:

“Marcon Blando ha incassato 5 milioni di dollari (…) Pecori Teck 1 milione (…) Lina Collorigida ricevuta dal re di Svezia…”

Qui, Quo e Qua lo interrompono perché è arrivata, per posta, una lezione dall’accademia di recitazione che Paperino frequenta per corrispondenza. Senza alcun indugio, anzi con rinnovato entusiasmo, il papero si dedica allo studio della settima arte: (more…)


DuckTales come back!

According to many different sources, officially confirmed by Disney, a new series of DuckTales will reach our television and our fantasy: Uncle Scrooge, the most Dickensian among Disney characters, born in the mind of Carl Barks, will star once again, and his new adventures will be aired all around the world by Disney XD channels, in 2017.
Around Uncle Scrooge it will be possible to find back his entire world: his nephew Donald Duck (as a guest star), his grandnephews Huey, Dewey and Louie, Webbigail Vanderquack, Bentina Beakley, Jet Mcquack, the Beagle Boys, always attempting his money, his eternal enemies Flintheart Glomgold and Magica DeSpell, and so on…

In the last ’80s, till 1990, DuckTales were a myth for an entire generation of children and children-hearted adults; in 1990 it was also made an animated film:  ‘DuckTales: The Movie — Treasure of the Lost Lamp’.

Secondo molte fonti, ufficialmente confermate dalla Disney, una nuova serie di DuckTales raggiungerà la nostra televisione e la nostra fantasia: zio Paperone, il piú dickensiano tra i personaggi Disney, nato dalla mente di Carl Barks, sarà di nuovo protagonista e le sue nuove avventure saranno trasmesse in tutto il mondo dai canali Disney XD.
Attorno a zio Paperone sarà possibile ritrovare tutto il suo mondo: suo nipote Paperino (come ospite occasionale), i pronipoti Qui, Quo e Qua, Gaia, tata Beakley, Jet McQuack, la banda Bassotti, sempre a caccia del suo denaro, i suoi eterni nemici Cuordipietra Famedoro e Amelia, e cosí via.
Alla fine degli anni ’80, fino al 1990, le DuckTales furono un mito per un’intera generazione di bambini e adulti cuor-di-bambino; nel 1990 è stato anche realizzato un film d’animazione: ‘Duck Tales The MovieZio Paperone alla ricerca della lampada perduta’.


Topostorie, dal Vesuvio con furore e molto piú

Esce oggi “Topostorie”, ultima creatura partorita dalla Disney Italia in casa Panini. “Topostorie” vive un po’ alla stessa stregua dei Grandi Classici Disney, delle Grandi Parodie Disney, dei Mega Almanacchi, dei Paperino Mese che hanno arricchito la nostra infanzia (e non solo Big Smile ): una storia inedita fa da fil rouge alle altre, ripescate dagli sterminati archivi di Paperopoli e Topolinia.

Per quanto riguarda questo numero, intitolato ‘Dal Vesuvio con furore‘, la storia nuova vede zio Paperone all’inaugurazione dell’Expo di Milano, alle prese con una pizza a forma di dollaro ideata per l’occasione da una certa Nonna Lia; tra le altre, ben sette, la riproposizione de ‘Zio Paperone e la fattucchiera’ (1961), con la quale il grande Carl Barks fece debuttare il personaggio di ‘Magica De Spell‘, noto in Italia come ‘Amelia, la strega che ammalia’.

Topostorie disney panini comics

NB: Nonna Lia della storia inedita (Marconi & Deiana) è proprio Amelia camuffata! Paperone non lo sa e…


topolino 3000

Il numero di Topolino in edicola mercoledí prossimo sarà il numero 3000. Si tratterà di un’edizione da collezione, dalla foliazione extra e dallo spessore doppio, con quattordici storie quattordici dei disegnatori piú famosi (Giorgio Cavazzano, Silvia Ziche, Corrado Mastantuono, Francesco Artibani, Tito Faraci, Claudio Sciarrone) e una copertina disegnata da Andrea Freccero, piena di effetti speciali; protagonisti tutti gli eroi della banda Disney.

Previsti anche un sito interamente rinnovato e una torta realizzata dalla cake designer Paola Perego.

Non è che l’ennesimo traguardo di una realtà come quella italiana che tiene alto il buon nome della nostra creatività ed è degna dirimpettaia delle altre divisioni del mondo Disney

rileggi Cuore di papero (e di topo)

nonché ottanta ma non li diMostra

copertina del numero 3000 di Topolino, in edicola del 22 maggio

copertina del numero 3000 di Topolino, in edicola del 22 maggio


christmas’ carols

Il Canto di Natale è, insieme al Copperfield e a Oliver Twist, uno dei lavori piú conosciuti di Charles Dickens (rileggi Great Expectations). Innumerevoli le rivisitazioni che questo classico ha ottenuto da parte del cinema, soprattutto d’animazione, e della televisione, a causa dell’atmosfera e del calore magnificamente natalizi che crea in chi lo guarda.  C’è qualcosa di magico e profondamente spirituale nel racconto e chi se ne lascia attraversare il cuore ne esce trasformato. È la storia di Ebenezer Scrooge, vecchio e acido impresario che sembra avere una rozza pietra al posto del cuore, tratta in modo spregevole il prossimo e non sa vivere il Natale. Il fantasma del vecchio socio in affari nonché gli spiriti del Natale Passato, del Natale Presente e del Natale Futuro lo redimeranno e lo trasformeranno in un uomo nuovo, capace di amare ed essere generoso (‘Non sono piú quel che ero! Non sarò piú quel che sarei stato!’). Quanto alle riduzioni televisive e cinematografiche,  è rimasta negli annali  la versione Disney (more…)


la spazzatura secondo Paperino

Capita, talvolta, che le grandi letture formative dell’adolescenza (e dell’infanzia) rivelino a distanza di tempo la loro attualità.

Da fanciullo  le vicende di Topolino, Paperino & Co. non erano certo disdegnate e, scorrendo distrattamente gli scaffali della mia giovinezza, si può trovare qualcosa che, come si dice, sta come il cacio sui maccheroni.

Meglio, come la spazzatura nel cassonetto.

Nel pubblicare questo post spero solo che la Disney non mi denunci per lesione del copyright e che le persone che effettivamente vivono certe problematiche non si offendano nella loro sensibilità. (more…)


umorismo disneyano

 

Scienziato: “Signor Paperone, abbiamo scoperto che le vostre ostriche iniziano a perliferare quando vostro nipote Paperino suona il piffero! Tuttavia non riusciamo a capire il perché dell’effetto ritardato…”


Paperone: “Dipenderà sicuramente dalla personalità del suonatore!”

 

 

da un vecchio fumetto che avevo a casa…


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