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possibile riapertura dei musei e piattaforma per l’arte italiana

Il governo sta valutando la possibilità di riaprire i musei e le mostre dal 18 gennaio nelle regioni ‘gialle’ e durante i giorni feriali.

Lo ha comunicato il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, intervenendo questa mattina al convegno ‘More museum. Il futuro dei musei tra crisi e rinascita, cambiamento e nuovi scenari’ organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Firenze insieme a Muse e al Museo Novecento.

Nel Dpcm che chiuderemo nella giornata di oggi – ha detto Franceschini, sottolineando che la sua proposta è ancora un’ipotesi – proporrò che sia introdotta la riapertura dei musei e delle mostre nelle zone gialle almeno nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì. Naturalmente – ha proseguito il Ministro – tutto dovrà avvenire in modalità di sicurezza, come quest’estate, con gli obblighi di indossare le mascherine, mantenere il distanziamento, il contingentamento e con prenotazioni e bigliettazione elettronica per evitare le file. È un primo passo, un piccolo passo verso la ripartenza” ha concluso il Ministro.”

Roma, 14 gennaio 2021

Ufficio Stampa MiBact

Nella stessa sede, il ministro Franceschini, responsabile del Ministero dei Beni culturali, Spettacolo e Turismo, ha anche dichiarato:

“L’assenza d’apertura fisica dei musei alle persone ha fatto esplorare le vie nuove della rete, ciò che la rete può offrirei per far arrivare l’offerta cultura direttamente nelle case: streaming per cinema e teatri, le visite virtuali per i musei. Sulla base di questa esperienza abbiamo pensato già da alcuni mesi all’idea di una piattaforma della cultura. Ieri Cassa depositi e prestiti, che cura per lo Stato questo progetto, ha reso noto che, si chiamerà ‘ITsArt’ che offrirà in Italia e nel mondo la cultura italiana online e a pagamento. Un’offerta integrativa e mai sostitutiva dell’offerta naturale”.

Secondo l’agenzia Adnkronos, che ha riportato quest’ultimo brano, il pensiero del ministro è che la piattaforma possa “espandere enormemente il numero di persone che si può avvicinare, senza i costi e i tempi dello spostamento fisico, a visitare un’istituzione culturale e spingerà ad avere voglia di visitarla realmente”.
Il ‘More Museum’ è organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Firenze insieme con Muse e con il Museo Novecento; vede collegati una quarantina di direttori di musei italiani.

Convergenze parallele.

Ci piace ricordare, peraltro, che contestualmente all’ultima legge di bilancio, è stato pubblicato un bando di finanziamento per sostenere la cultura diffusa sui territori, in questo difficile momento. Con un fondo di 2 milioni di euro, verranno finanziati progetti fino a 10.000 euro. A questo link il testo del provvedimento.

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