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Posts tagged “Marco e Antonio Manetti

a volte ritornano (25), a volte se ne vanno

Aggiornamento 21 luglio: anche i supereroi dell’universo Marvel vanno e, nel loro piccolo, a volte ritornano. Al Comic -Con di san Diego è stata svelata la “fase 4” del Marvel Cinematic Universe e ne diamo conto a fine post.

“Eris, dea della Discordia, aveva dei figli, che si chiamavano Strage, Omicidio, Fame, Errore…
E chiamane uno Pasquale, no?”

Luciano de Crescenzo

Io sono stato povero e ho conosciuto il successo in tarda età. Tutto è arrivato tardi nella mia vita e questa è una fortuna: mi sento come di aver vinto alla Sisal. Il successo fa venire in prima linea l’imbecillità. Se avessi ottenuto da giovane quel che ho oggi, non so come sarebbe finita. Non conosco il mio livello di imbecillità.
Andrea Camilleri

  • Gina Lollobrigida tornerà domani, 21 luglio, al Teatro Antico di Taormina per ritirare un meritatissimo Nation Award alla carriera. L’ultima apparizione in sala della diva, sempre splendida, risale giusto a cinquant’anni fa, quando recito in ‘Buonasera, signora Campbell’, di Melvin Frank, e ricevette, proprio a Taormina, il David di Donatello come Miglior Attrice non protagonista.
  • Si sapeva da un po’ ma sono state svelate solo al Comic-Con di San Diego le prime immagini del nuovo ‘Top Gun’. Tom Cruise ha nuovamente (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (59)

Aggiornamento 3 luglio: il cast di ‘Diabolik’ è stato finalmente comunicato in via definitiva. Luca Marinelli vestirà i panni (e la calzamaglia) del tenebroso protagonista, Miriam Leone quelli di Eva Kant, Valerio Mastandrea quelli dell’ispettore Ginko.

  • Le riprese del nuovo ‘Diabolik’, diretto dai fratelli Manetti, dovrebbero iniziare tra qualche settimana, alla peggio in autunno. È stato risolto il problema delle location, trovate in gran parte a Trieste, anche alla Stazione Marittima e al caveau della Fondazione CrT. Il ruolo del protagonista, ovviamente glaucopide, dovrebbe essere assegnato a Luca Marinelli, è lui, almeno, il candidato meglio posizionato nelle quotazioni; Miriam Leone potrebbe essere Eva Kant, forse Valerio Mastandrea in quelli dell’ispettore Ginko. Il soggetto del film, ambientato negli anni Sessanta, è scritto dai fratelli Manetti, dallo sceneggiatore Michelangelo La Neve e da Mario Gomboli, direttore della casa editrice Astorina (per le cui stampe Diabolik vide la luce) nonché storico soggettista del fumetto. 
  • Un altro glaucopide, Alessio Boni, interpreterà invece Enrico Piaggio in un film per la televisione di Umberto Marino, interpretato da Violante Placido, Francesco Pannofino, Enrica Pintore, Roberto Ciufoli, Bruno Torrisi, Moisè Curia e Beatrice Grannò, prodotto da Massimiliano La Pegna per Moviheart, in coproduzione con Rai Fiction. Come si ricorderà, Enrico Piaggio fu il padre della Vespa, il ciclomotore piú venduto e conosciuto al mondo; nel secondo dopoguerra, quando la fabbrica di Pontedera, come gran parte dell’Italia era in macerie, cominciò a formarsi nella sua mente l’idea di un mezzo di trasporto piccolo, robusto, agile ed economico. Le immagini di Audrey Hepburn e Gregory Peck a bordo della Vespa in Vacanze romane chiuderanno il film.
  • Dalla storia vera di un capitano coraggioso a una fiaba senza tempo e sempre attuale: dopo l’esordio alla Semaine de la Critique di Cannes, arriva nelle sale italiane grazie ad Academy Two ‘Sir – Cenerentola a Mumbai’, opera d’esordio della regista indiana Rohena Gera. È sicuramente una fiaba ma avvicina la cultura orientale a quella occidentale nella ricerca della felicità e nei sottotesti sociologici.
  • L’Orchestra multietnica di piazza Vittorio festeggia quest’anno i diciott’anni d’attività; è dal 2002, infatti, che, con la guida visionaria dell’ex Avion Travel Mario Tronco ed il finanziamento dei cittadini del quartiere di Roma, regala al mondo spettacoli nomadi, poliedrici e poliglotti. È ambientato proprio a piazza Vittorio, a Roma, il film ‘Il Flauto Magico di Piazza Vittorio’, di Tronco e Gianfranco Cabiddu, prodotto da Arturo Paglia e Isabella Cocuzza, del quale abbiamo fatto qualche cenno in altra sede.
  • Sono stati assegnati ieri alla Link Campus University di Roma i Ciak d’Oro 2019. (more…)

per grandi e per piccini (14)

Peter Quarky (Piero Angela) e Topolino si scambiano gli auguri
  • Piero Angela ha fatto capolino già in passato nelle pagine di Topolino, citato come Piero Diavola, autore di ‘SuperQuack’, o preso in ogni caso a esempio di divulgatore scientifico e difensore della verità. Nel numero di Topolino in edicola, il 3289, Piero Angela si è invece paperizzato ed è diventato Peter Quarky, protagonista con Topolino della storia ‘Che fine ha fatto Peter Quarky?’ (F. Vitaliano, A.Perina). Sia Topolino – Mickey Mouse sia Piero Angela (more…)

festival a confronto (20)

Mentre la Festa del Cinema di Roma prende finalmente il via, è d’uopo rendere conto degli altri festival che avranno luogo in questo periodo.

  • Si è già parlato della trentacinquesima edizione del Torino Film Festival (24 novembre – 2 dicembre); si vuole aggiungere che essa prevedrà le prime mondiali di ‘Riccardo va all’inferno’, di Roberta Torre, nella sezione fuori concorso ‘After Hours’, di ‘Cento anni’ di Davide Ferrario e di ‘My life Story’, di Julien Temple nella sezione fuori concorso ‘Festa Mobile’. In quest’ultima sezione, sarà presentato anche ‘L’uomo che inventò il Natale’, di Bharat Nalluriu. Pasquale Scimeca presenterà ‘Balon’, in cui si racconta la storia di due ragazzi in un villaggio dell’Africa sub-sahariana, mentre Francesca Comencini proporrà ‘Amori che non sanno stare al mondo’, commedia sentimentale tratta dal suo omonimo romanzo già presentato al Festival di Locarno. Il film d’apertura del festival sarà ‘Ricomincio da me’ (‘Finding your Feet’) di Richard Locraine, in prima mondiale assoluta; quello di chiusura ‘The Florida Project’, di Sean Baker. Tra i titoli internazionali anche ‘Seven Sister’, di Tommy Wirkola.
  • A Torino, tuttavia, si terrà anche (more…)

ammore e malavita

È impossibile uscire dalla sala dopo aver visto ‘Ammore e malavita’ dei fratelli Manetti senza aver voglia di parlarne. Un po’‛Tano da morire’, un po’ ‘Lo chiamavano Jeeg robot’, un po’ ‘A Napoli non piove mai’, un po’ decine d’altri film, quest’ultimo lavoro del partenopeo duetto sembra quasi (more…)


nastri d’argento 2014

Il Capitale umano‘, di Paolo Virzí si è aggiudicato ben sei Nastri d’argento alla sessantottesima edizione della kermesse: regista del miglior film (ovviamente Virzí ), sceneggiatura (Virzí con Francesco Bruni e Francesco Piccolo), scenografia (Mauro Radaelli), il sonoro (Roberto Mozzarelli), il montaggio (Cecilia Zanuso) e per i due attori protagonisti, Fabrizio Bentivoglio e Fabrizio Gifuni; Premio Biraghi, inoltre, a Matilde Gioli, che ha esordito proprio in questa pellicola.

‘Smetto quando voglio‘  di Nastri se n’è aggiudicati quattro: migliore commedia, attori non protagonisti (Carlo Buccirosso e Paolo Sassanelli), canzone originale e colonna sonora.

La migliore commedia è ‘Song’e Napule‘,  dei fratelli Manetti, storia di un pianista votato alle indagini di polizia.

Ben poco ha da recriminare ‘La mafia uccide solo d’estate‘: miglior soggetto e miglior debutto.

Dopo il salto, by the way, l’elenco completo dei riconoscimenti (Cineblog); ci piace ricordare che il Nastro d’argento, assegnato dal 1946 dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI), è il  premio cinematografico piú antico d’Europa, secondo nel mondo solo all’Oscar.

(more…)


Reggio Calabria FilmFest 2006

Nei giorni scorsi si è svolta a Reggio Calabria la seconda edizione del Reggio Calabria Filmfest, interessante rassegna che ha messo in luce alcuni aspetti del cinema trascurati dall’osservazione tradizionale e ha messo in risalto interessanti sfumature forse perdute.

Nella scaletta della manifestazione spiccavano

  • Colpi in canna. Il cinema di Fernando di Leo, rassegna dedicata al grande regista reggino specializzato in film della mala; 
  • Elettroshock, 30 anni di video in Italia;
  • varie altre iniziative.

Si è molto ricordata la figura di Leopoldo Trieste.

Di particolare interesse H 2 Odio, l’ultimo film di Alex Infascelli, e Piano 17, dei fratelli Manetti (o Manetti Bros., per chi ama le american labels).

La lista delle personalità intervenute è davvero di riguardo: Marco Dell’Utri, Francesco Fei, Alex Infascelli, Marco Manetti, Barbara Bouchet.

Forse perfettibile la campagna di comunicazione e promozione con cui tale iniziativa è stata lanciata.

Non un solo spazio su giornali o mezzi di comunicazione locali, solo qualche manifesto qua e là.

Chi scrive, sebbene più che attento a quanto avviene nel mondo della comunicazione, l’ha saputo quasi per caso.

E Barbara Bouchet, con la quale lo scrivente si è anche onorato di lavorare, salita sul palcoscenico del Teatro Francesco Cilea, quasi vuoto nonostante l’interesse della manifestazione, ha commentato

Mamma mia, pensavo di essere più famosa a Reggio Calabria”


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