Posts tagged “Raffaella Carrà

a volte ritornano (43)

  • ‘La Famiglia Addams 2’, film d’animazione di Greg Tiernan, sarà nelle sale il prossimo ottobre. Nel suo piccolo, Catherine Zeta-Jones sarà invece Morticia nelle otto emozionanti puntate della serie ‘Wednesday’, su Netflix a febbraio. Oltre a Zeta-Jones, in tale stimolante iniziativa saranno coinvolti Jenna Ortega nel ruolo della protagonista Mercoledí e Luis Guzmán in quello di Gomez. La serie sarà basata, fondamentalmente, sui tentativi di Wednesday di padroneggiare i suoi poteri, contrastare una mostruosa follia omicida che ha terrorizzato la città e risolvere il mistero soprannaturale che ha coinvolto i suoi genitori venticinque anni fa.
  • È stato inaugurato a Rimini il Fellini Museum, il piú grande progetto museale dedicato a Federico Fellini. È previsto un lungo weekend d’inaugurazione, che inizierà giovedí prossimo, 19 agosto, per estendersi al 20, al 21 ed al 22. Né tale inaugurazione sarà esaustiva! Il Fellini Museum è struttura complessa, articolata su tre siti (Castel Sismondo, Piazza Malatesta e Palazzo del Fulgor) ed il programma d’iniziative (mostre, concerti, rassegne, convegni, spettacoli) proseguirà per tutto il 2021! Il pubblico, munito di green pass, potrà prenotare la visita tramite il sito del museo, www.fellinimuseum.it.
  • Come si sa, ‘Madres Paralelas’, di Pedro Almodóvar, aprirà in concorso la settantottesima Mostra del Cinema di Venezia. Ci sarà anche Raffaella Carrà. Nel senso che il citato Almodóvar ha fatto in modo che una figura femminile bionda, raffaelliforme, di bianco vestita con aderente tuta a zampa tipo Canzonissima, si lasci fotografare da Penélope Cruz mentre scorrono i titoli della produzione di ‘El Deseo’. Sono le prime immagini dell’atteso film con la partecipazione di RTVE e Netflix che sarà in sala in Italia dal 28 ottobre, distribuito da Warner Bros. Pictures.
  • Giuseppe Tornatore, invece, celebra Ennio Morricone in un documentario, presentato anch’esso a Venezia ma fuori concorso.  S’intitola ‘Ennio’, il documentario, ed è un ritratto a tutto tondo del Maestro, compositore e musicista, due volte Premio Oscar, autore di oltre 500 indimenticabili colonne sonore; è una lunga intervista, fatta da Tornatore a Morricone, con testimonianze di registi e artisti (Bertolucci, Montaldo, Bellocchio, Argento, i Taviani, Verdone, Barry Levinson, Roland Joffé, Oliver Stone, Quentin Tarantino, Bruce Springsteen, Nicola Piovani, Hans Zimmer, Pat Metheny…), poi musiche e immagini d’archivio. E grandi scoperte, come la passione di Morricone per gli scacchi. Sarà anche in sala, il documentario, grazie a Lucky Red.
  • Debutta oggi, 11 agosto, su Disney+, ‘What If…?’, la prima serie animata prodotta da Marvel Studios, che riprende uno dei più originali titoli cult dei fumetti, cioè l’omonima collezione di comics, arrivata ai lettori nel 1977. La serie animata (nove puntate dirette da Bryan Andrews con AC Bradley capo sceneggiatrice) si apre con una rivoluzione nel mondo di Capitan America, immaginando che sia Peggy Carter (Hayley Atwell) a ritrovarsi nei panni di Steve Rogers. Riappaiono Thanos, Doctor Strange ed uno Spider-Man tutto nuovo; poi, ovviamente, con partecipazioni piú o meno rilevanti, Thor, Loki, Hulk, (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (83)

  • Aggiornamento 28 luglio: tanti auguri, Riccardo Muti!
  • È iniziata venerdí 23, per concludersi il 1°d’agosto, la ventiseiesima edizione del Ventotene Film Festival, cinematografica rassegna ideata e diretta da Loredana Commonara. Sono previste cinquanta proiezioni e due concorsi internazionali: “Open Frontiers”, selezione di film e documentari valutati da una giuria presieduta dallo scrittore André Aciman (‘Chiamami con il tuo nome’) e formata dal maestro Francesco Taskayali e dal giornalista di Libération Eric Jozsef; e “Green Path”, per film dedicati a ecologia, salvaguardia dell’ecosistema e del pianeta, con una giuria presieduta dal regista premio Oscar Louie Psihoyos e formata dalla giornalista Emanuela Genovese e dalla regista Olivella Foresta. È inoltre confermato l’appuntamento con “Open Frontiers Young”, il concorso dedicato ai cortometraggi interamente realizzati da studenti italiani, la cui giuria è presieduta dal giovane attore Giulio Pranno (protagonista degli ultimi due lavori di Gabriele Salvatores). Tra gli eventi, l’incontro con Susanna Nicchiarelli, cui sarà conferito il Premio “Vento d’EuropaWind of Europe International Award”, sotto l’Alto Patronato del Parlamento Europeo; a Michela Cescon andrà invece il premio “Julia Major”, riconoscimento conferito a personalità femminili che si siano affermate nel cinema, nella musica, nella letteratura e nei diritti civili. Il Festival ospita quest’anno uno speciale tributo a Libero De Rienzo, l’attore scomparso di recente, e a Nino Manfredi, introdotto dalla presentazione della figlia Roberta e del regista e sceneggiatore Alberto Simone. Il Ventotene Film Festival viene realizzato grazie al contributo del MiC, ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e del Comune di Ventotene.
  • Altra commendevole iniziativa è quella che vive al Museo della Radio e della TV Rai di Torino: “Museo in Musica”. Grandi concerti dal vivo, con i musicisti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai, a partire da questo week-end e ad agosto, contestualmente alle aperture straordinarie e alle visite guidate. Mozart, Bach, Albinoni, Beethoven… L’ingresso – nel rispetto delle misure anti-Covid – è gratuito, fino ad esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo [email protected]
  • È stato presentato mercoledí scorso a Bologna, nell’ambito del festival ‘il Cinema Ritrovato’, il documentario ‘Fascista’, realizzato nel 1974 da Nico Naldini, cugino di Pier Paolo Pasolini, ora in versione digitale in 2K realizzata da CSC – Cineteca Nazionale e riemerso grazie a Grimaldi Film (produttore del film) e CG Entertainment (che lo distribuirà in home video il 5 ottobre) e Cinemazero, con il festival Pordenone Docs Fest – Le voci dell’inchiesta. Intervistato dall’agenzia ANSA, Riccardo Costantini di Cinemazero, ha spiegato che «nel 1972 due anni prima dell’uscita del film, Naldini organizzò nella località balneare di Grado una retrospettiva dedicata al cinema delle dittature: riuscì ad avere dall’Istituto Luce i numeri unici – interi – dei cinegiornali che nessuno aveva più visto dall’epoca della loro realizzazione. Con materiali che vanno dall’Adunata di Napoli del 24 ottobre 1922 alla dichiarazione di guerra del 10 giugno 1940, Naldini – affidando il commento fuori campo alla voce dello scrittore Giorgio Bassani – mise a tutto schermo, con Fascista, quel Mussolini che volle dare di sé quell’immagine di dittatore buono, forte, amato dal suo popolo, seduttore. Il film generò immediato dibattito dopo la prima a Venezia del 1974: per questo, dopo alcune proiezioni, praticamente sparì dalla circolazione». Qualche tempo prima di lasciarci, Nico Naldini aveva dichiarato: «La propaganda demagogica del fascismo è stata tutto. Il regime fascista, che in essa espresse la sua originalità, e il successo personale di Mussolini negli anni Venti e tutta la sua successiva carriera di dittatore si appoggiano unicamente alla piú straordinaria macchina di public relation all’interno e all’esterno della nostra storia. Dietro questa non c’era nel pensiero politico né cultura, nemmeno come forme aberranti e degenerate (come il nazismo), ma un’involuzione storica ottenuta con i piú violenti metodi pragmatici e voluta dalla crisi del capitalismo. Questo film intende essere una presa di coscienza drammatica, forse traumatizzante per le nuove generazioni, del fenomeno mussoliniano».
  • Il Dracula di Gianluca Piredda, pubblicato su Lanciostory, diventato ‘Dracula in the west’, sbarca negli Stati Uniti. L’Editoriale Aurea, infatti, ha siglato un accordo con la casa editrice statunitense Antarctic Press, conosciuta, tra l’altro, per il fumetto ‘Warrior Nun’ di Ben Dunn, diventato serie tv su Netflix. Come si ricorderà, ‘Dracula in the west’, il fumetto western-horror creato dallo scrittore e sceneggiatore sassarese Gianluca Piredda, è una rilettura del racconto di Braham Stoker; qui si vuole che il vampiro, scampato allo scontro con chi voleva ucciderlo, sia riuscito a fuggire e sia arrivato in America. La prima storia è stata disegnata da Luca Lamberti, la seconda da Emiliano Albano, conosciuto anche per aver realizzato le tavole della trilogia ‘A casa prima del buio’ (pubblicata su Lanciostory) e alcuni volumi di Editoriale Aurea. Possiamo anticipare che, nel Continente Nuovo, il principe della notte incontrerà e affronterà le creature mitologiche della tradizione nativo-americana.
  • Quanto a Raffaella Carrà, (more…)

#piazzaRaffaellaCarrà. E altre carrambate.

  • “È ufficiale: fra i numeri civici 43 e 45 della calle Fuencarral di Madrid ci sarà una piazza col nome della grande Raffaella Carrà.
    Nel centro della capitale spagnola, lungo la via Fuencarral, sarà intitolata una piazza a Raffaella Carrà.
    La proposta del gruppo municipale Más Madrid è diventata realtà qualche ora fa.
    «Raffaella Carrà merita questo e altro. Lei rappresenta un’icona di libertà per molte generazioni. La sua musica ha ispirato più generazioni. È stata una delle prime figure pubbliche a parlare di libertà sessuale ed è un punto di riferimento per la musica e la televisione, un’icona, per Madrid e per la Spagna intera. Merita questo riconoscimento, visto che è sempre stata molto legata a Madrid, città in cui diceva di sentirsi libera e dove si sentiva molto a suo agio a godersi la vita delle sue strade e delle sue piazze». Más Madrid mette in evidenza il lavoro di una cantante molto impegnata in alcune cause sociali, come i diritti dei lavoratori o il femminismo.
    Tutti i partiti hanno votato a favore dell’idea, ad eccezione di Vox, che si è astenuto.

(dalla pagina Facebook di Raffaella Carrà, che attinge da El Diario)

  • Pochi giorni prima della scomparsa, Raffaella Carrà aveva raggiunto un accordo con il gruppo Zed Live per trasformare in musical il film ‘Ballo Ballo – Explota Explota‘, prodotto dalla casa spagnola/uruguaiana Tornasol SL. e già trattato in questo blog È quanto accadrà adesso, con il musical prodotto da Valeria Arzenton, già fondatrice del gruppo Zed, che porterà in tutto il mondo il musical ricavato dal film. Certo, il sogno era quello di fare una celebrazione in vita, non una commemorazione. Sarà, in ogni caso, il primo musical in Italia prodotto da una donna; anche il film ‘Ballo Ballo’ è stato diretto da una donna, per la cronaca, l’uruguaiana Mariela Besuievsky. ‘Ballo Ballo – Explota Explota Musical’ prevede il coinvolgimento di società di produzione italiane, spagnole e olandesi (tra cui Tornasol SL, Sunset Ent SL, Mas Srl, Dreamcatcher BV) e debutterà in contemporanea in piú Stati, nel 2022. Il casting è aperto.
  • L’idea di fare una serie televisiva su Raffaella è piú che acconcia; il presidente dell’Associazione Produttori Audiovisivi Giancarlo Leone, intervistato da Adnkronos a margine del summit di Matera, si è detto ben piú che possibilista:

(more…)


#auditoriumRaffaellaCarrà

Siamo tra quanti ritengono giusto dedicare l’Auditorium del Foro Italico di Roma a Raffaella Carrà. L’idea è partita da Milly Carlucci lunedí, oggi ribadita, ed è appoggiata anche da Giulio Rapetti (Mogol). Quest’ultimo ha scritto:

«Non devo spendere troppe parole per raccontare cosa ha rappresentato Raffaella Carrà per la televisione nel nostro Paese e in particolare per la Rai. Un’eccellenza assoluta che ha dato prestigio all’azienda e al nostro Paese nel mondo. Auspico che questa proposta, sostenuta dai centomila associati SIAE che rappresento, venga accolta con favore».

La petizione su Change.org recita: (more…)


Raffaella Carrà, David, AltaRoma e altri demoni

  • Si svolgeranno a Cinecittà, dal 18 al 20 febbraio, le sfilate di Altaroma. E saranno presentate in digitale. Lo ha annunciato una nota di Altaroma, precisando che l’edizione straordinaria, in assenza di pubblico, partirà dalla piattaforma inaugurata a settembre, e vedrà tornare in pedana circa novanta brand emergenti. Rinnovando il sodalizio con l’Istituto Luce-Cinecittà, Altaroma vivrà dunque in diretta ma on line, all’indirizzo https://digitalrunway.altaroma.it/it/
  • Ecco i dieci documentari da presentare alla Giuria dell’Accademia del Cinema Italiano, che voterà per individuare i cinque candidati ai Premi David di Donatello 2021: ‘Entierro’ di Maura Morales Bergmann; ‘Faith’ di Valentina Pedicini; ‘Guerra e pace’ di Massimo D’Anolfi, Martina Parenti; ‘Il caso Braibanti’, di Carmen Giardina, Massimiliano Palmese; ‘Mi chiamo Francesco Totti’ di Alex Infascelli; ‘Notturno’ di Gianfranco Rosi; ‘Pino’ di Walter Fasano; ‘Punta sacra’ di Francesca Mazzoleni; ‘The Rossellinis’ di Alessandro Rossellini; ‘Welcome Palermo’ di Masbedo (Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni). La Commissione selezionatrice dei documentari è composta da Guido Albonetti, Pedro Armocida, Osvaldo Bargero, Raffaella Giancristofaro, Stefania Ippoliti, Paola Jacobbi e Giacomo Ravesi.
  • Secondo indiscrezioni riportate da Hollywood Reporter, a HBO Max si sta discutendo della possibilità di realizzare una versione animata de ‘il Trono di Spade’, la fortunata serie fantastica creata da David Benioff e D. B. Weiss, basata sul ciclo di romanzi ‘Cronache del ghiaccio e del fuoco’, di George R. R. Martin. Sempre secondo Hollywood Reporter, la serie animata farebbe parte di un progetto più ampio di HBO, una sorta di franchise legato ad un vero e proprio universo “Trono di Spade”. Il primo passo di questa espansione è stato il prequel ‘House of the Dragon’ la cui lavorazione inizierà in primavera con protagonisti Olivia Cooke, Emma D’Arcy e Matt Smith.
  • Quanto a Raffaella Carrà, (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (75)

  • Complimenti, Raffaella Carrà per la carrambata del Guardian! Il prestigioso quotidiano britannico ti ha dedicato un lungo articolo, intitolato “Ha insegnato all’Europa la gioia del sesso” (’Raffaella Carrà: the Italian pop star who taught Europe the joy of sex’), affermando senza mezzi termini che tu, paradigmatica show woman, sei stata «un’icona culturale che ha rivoluzionato l’intrattenimento in Italia» e hai «dato alle donne la possibilità di prendere l’iniziativa nella camera da letto»!
  • Felice compleanno, Carletto Verdone!
  • “Il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, guidato dal Ministro Dario Franceschini, comunica che la Giuria per la selezione della città «Capitale italiana della cultura» 2022, presieduta dal prof. Stefano Baia Curioni, dopo aver esaminato le ventotto candidature pervenute, ha selezionato i dieci progetti finalisti, così come previsto dal bando. Entrano, dunque, nella shortlist delle città che parteciperanno alla fase finale della procedura di selezione i seguenti Comuni e Città metropolitane, con i relativi dossier: 1. Ancona, Ancona. La cultura tra l’altro; 2. Bari, Bari 2022 Capitale italiana della cultura; 3. Cerveteri (Roma), Cerveteri 2022. Alle origini del futuro; 4. L’Aquila, AQ2022, La cultura lascia il segno; 5. Pieve di Soligo (Treviso), Pieve di Soligo e le Terre Alte della Marca Trevigiana; 6. Procida (Napoli), Procida Capitale italiana della cultura 2022; 7. Taranto, Taranto e Grecia Salentina. Capitale italiana della cultura 2022. La cultura cambia il clima; 8. Trapani, Capitale italiana delle culture euro – mediterranee. Trapani crocevia di popoli e culture, approdi e policromie. Arte e cultura, vento di rigenerazione; 9. Verbania (Verbano – Cusio – Ossola), La cultura riflette. Verbania, Lago Maggiore; 10. Volterra (Pisa), Volterra. Rigenerazione umana.

Le dieci città finaliste dovranno (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (47)

  • Ovidio, autore martire dei programmi italiani ma lettura tra le nostre preferite, sta avendo delle piccole rivincite.
    • È in corso da qualche giorno, infatti, presso le Scuderie del Quirinale, la mostra ‘Ovidio. Amori, miti e altre storie’, a lui dedicata nel bimillenario dalla morte: gioielli, affreschi, quadri, sculture… per presentare “la cultura e la società della Roma della prima età imperiale, ricostruita attraverso il filtro dei testi ovidiani“.
      Come ricordato in altre sedi, Ovidio all’estero ce l’invidiano e la sua non sufficiente fortuna in Italia è davvero un mistero. Che non sia, a limite, ulteriore retaggio dell’editto di Augusto, che lo confinò a Tomi per motivi mai perfettamente precisati*
      Le ‘Metamorfosi’ dell’autore di Sulmona sono rimaste nella storia della cultura in modo indelebile e sono state declinate nelle forme piú disparate, in omaggio a tutte le Muse, dalla prima all’ultima.
    • È uscito di recente, infatti, il saggio (more…)

brevi dai media (77)

  • Lucia Bosé e Raffaella Carrà sono state insignite dell’onorificenza di Dama “al Orden del Mérito Civil” dall’ambasciatore di Spagna in Italia Alfonso Dastis, a nome e per conto del Re di Spagna Felipe VII. La cerimonia si è svolta all’Auditorium Parco della Musica di Roma; in Spagna e Argentina il riconoscimento conferito a Raffaella Carrà, icona della televisione in tutti e tre questi Paesi, è stato il pretesto per un ricco talk show con ospiti di prestigio. Per l’Italia c’era Gabriella Carlucci. L’evento che ha coinvolto Carrà e Bosé rientra nell’ambito del programma ‘Pop y Protesta’, presentato dal Consigliere Culturale dell’Ambasciata di Spagna in Italia, Ion de la Riva, dall’amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, José R. Dosal, dal direttore dell’Instituto Cervantes, Juan Carlos Reche e dalla direttrice della Real Academia de España a Roma, Ángeles Albert; attraverso l’iniziativa, l’ambasciata di Spagna in Italia, in collaborazione con Fondazione Musica per Roma, la redazione di Spagna Contemporanea e l’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini di Torino, commemora il 50º anniversario del ’68, che provocò profondi mutamenti culturali, politici e sociali in Italia, Spagna e America Latina.
  • Ricordate tutti He-Man? E She-Ra? Bene, sarà su Netflix dal 16 novembre prossimo venturo ‘She-Ra and the Princesses of Power’, una produzione DreamWorks Animation, diretta da Noelle Stevenson. I doppiatori Aimee Carrero (Adora / She-Ra), Karen Fukuhara (Glimmer) e Marcus Scribner (Bow), invitati al Comic con di New York, si sono lasciati scappare che un personaggio, Bow, ha due padri.
  • La versione in live action di ‘Aladdin’, diretta da Guy Ritchie, sarà nelle sale cinematografiche di tutto il mondo il 22 maggio. Il fortunato Aladino sarà interpretato da Mena Massoud, Jasmine avrà le fattezze di Naomi Scott, il genio della lampada, un tempo impersonato dall’indimenticabile Robin Williams, stavolta (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (34)

Aggiornamento 30 giugno: Altaroma dedica a Raffaella Carrà una mostra al Teatro 1 di Cinecittà, che terminerà il 15 luglio; è curata, la mostra, da Fabiana Giacomotti, autrice e direttrice del master in Teoria e Strategie della Moda a La Sapienza, specialista di costume tv, coadiuvata da Annalisa Gnesini.
Aggiornamento 19 giugno: auguri anche al gatto Garfield! Felino tra i piú sornioni, è apparso per la prima volta il 19 giugno 1978, su quarantuno quotidiani statunitensi, disegnato da Jim Davis.
Aggiornamento 18 giugno: augurissimi a Raffaella Carrà, icona della televisione e del made in Italy!

  • Alcune fonti, tra cui “Hit” di TvBlog, riportano l’indiscrezione secondo la quale il prossimo presidente della Rai potrebbe essere Pippo Baudo. Sembra a molti, eorum nos, un’idea ottima. Il curriculum di Giuseppe, detto Pippo, Baudo non è riassumibile in questa sede ma basterà ricordare che, nel 2019, sarà lungo sessant’anni esatti. È una pietra miliare della televisione, secondo solo a Mike Bongiorno e a Corrado. Baudo ebbe un ruolo dirigenziale in Rai negli anni Novanta quando Letizia Moratti, allora Presidente della tv pubblica, gli offrí la direzione artistica delle tre reti allora esistenti, dopo il rifiuto del siciliano della direzione di Rai 1. Stavolta, sembra che a volergli conferire una responsabilità di tal fatta, sia stato Beppe Grillo, a lui legato da plurilustrale amicizia.
  • ‘Manifesta’, diretta fin dal suo esordio da Hedwig Fijen, è un progetto olandese d’integrazione e di convivenza nato per (more…)

le offerte di mamma Rai (2014 – 2015)

La conferenza di presentazione della programmazione Rai 2014 – 2015 è stata alquanto pacata ed ha costituito il secondo streaming da seguire oggi con particolare attenzione (il primo, si sarà capito, è stato squisitamente politico).

Molte le conferme, qualche novità, qualche situazione ancora da definire e, per una Licia Colò che sposta altrove la sua garbata avvenenza, il pacato Giovanni Floris è ancora in trattative. Sanremo è previsto per la seconda o terza settimana di febbraio. Leone  ha confessato di avere un sogno che riguarda Fiorello.

Rai 1 mantiene senz’altro alcune sue fuoriserie come Uno Mattina, La prova del cuoco (con appendice postprandiale coi Dolci di Antonella), Linea blu, Passaggio a Nord Ovest, A sua immagine, Linea verde, L’Eredità, Affari tuoi; la novità è ‘Buongiorno Benessere’, la domenica dalle 10 alle 10.50. Confermate l’Arena di Massimo Giletti e una Domenica in ancora in cantiere, alla cui conduzione alcuni prevedono la non ancora confermata Paola Perego. Confermati i varietà di prima serata che hanno decretato il successo di molte serate della rete, come Tale e quale show, Sogno e son desto (bis), Ballando con le stelle, Speciale Superquark, Così lontani così vicini, La vita in diretta con Cristina Parodi e Marco Liorni. Confermati Porta a porta e Petrolio; eventi speciali saranno il Volo di Massimo Giletti, sui tre noti tenori, e i Dieci comandamenti riproposti da Roberto Benigni

dopo il già felice riscontro di Mosè, di Iannaccone e, nel suo piccolo, da Sinners (programma sky al quale il sottoscritto prestava preziosa manovalanza); novità assolute saranno il talent Forte, forte, forte con Raffaella Carrà, Senza parole e Una notte al museo, con un inedito Piero Angela che rimarrà bloccato nottetempo all’interno di un museo e, come avviene nell’omonimo film, avrà modo di visitarlo e viverlo in modo particolarmente suggestivo.

Come sempre ben nutrito il piatto delle fiction: ci saranno dieci nuove puntate di Che Dio ci aiuti (3), il Restauratore 2, poi Un’altra vita, La narcotici –Sfida al cielo, Questo nostro amore ’70, Una pallottola nel cuore, l’Oriana, Qualunque cosa succeda, La Bella e la Bestia, La strada dritta, Francesco, Ragion di Stato, Un mondo nuovo –Altiero Spinelli.

È da precisare che anche Rai 2 e Rai 3 avranno delle buone fiction in prima serata, come Impazienti, zio Gianni, il Candidato e l’ormai istituzionale Un posto al sole.

Nel primo semestre 2015 tornerà, come si accennava, Braccialetti rossicon una nuova serie; poi Baciato dal sole, Catturandi, La dama velata, Grand Hotel, Un passo dal cielo (3), Una grande famiglia (3), Fuoriclasse (capitolo terzo), Max e Hélène, Non chiedere perché, Il sole negli occhi, Pietro Mennea – la freccia del Sud.

Le conferme di Rai 2 riguardano fondamentalmente Cartoon flakes, I fatti vostri, Sulla via di Damasco, Quelli che il calcio, Pechino Express, Mezzogiorno in famiglia, Cronache animali, Detto fatto, Sereno variabile, Virus e Made in Sud; tra le novità i Signori del vino, il più grande pasticcere e Fattore A.L.F.A., su automobili, lavori, fitness e ambizione. Particolarmente interessante l’offerta della seconda serata: Party People Ibiza (sul mondo della notte e del divertimento), Quanto manca? , Senza peccato, 2next –Economia e futuro, Emozioni, Obiettivo pianeta, Seven. Previste per il 2015 le nuove puntate di Voyager, di Boss in incognito, di The Voice, dello stesso Made in Sud; inoltre una novità in seconda serata, il Verificatore, sorta di agenzia investigativa che i prefigge d’indagare le notizie.

Lo slogan di Rai 3 per la prossima stagione è dei piú rassicuranti: Innovazione nella continuità. A tale motto si appelleranno i rinnovati appuntamenti con Agorà, Mi manda Rai Tre, Elisir, In mezz’ora, Kilimangiaro (con Camila Raznovic al posto di Licia Colò), Geo, Pane quotidiano, Ulisse, Che tempo che fa, Blob, Amore criminale, Sfideil citato I dieci comandamenti di Iannaccone, Visionari di Corrado Augias, Storie maledette, Un giorno in pretura, Ballarò (con o senza Giovanni Floris). Una delle novità sarà Ti scatterò una foto, che proverà a ricostruire storie ed emozioni partendo da una diapositiva; altre nuove proposte saranno L’Infiltrato e Migranti.

Tornerà nel 2015, al sabato, Per un pugno di libri.


Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d bloggers like this: