Get a site

Posts tagged “Oscar Wilde

Oscar Wilde according to Rupert Everett (2): just a blurb

Rupert Everett the Happy Prince

In Rupert Everett ‘The Happy Prince’, the precise atmosphere of the times and the precise Oscar Wilde’s spiritual mood are precisely and scrupulously recreated.
The dialogue between Love and Death, a quite powerful reading key for the entire Victorian Age, seems a useful silver thread of the Irish novelist’s final season, and Everett managed to (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (28)

  • La Disney Italia dimostra sensibilità anche verso lo sport, visto come esperienza educativa, socializzante e nobilitante. Nell’ambito dell’esperienza ‘Muoviamoci Ragazzi!’, promossa appunto dalla filiale italiana di Mickey Mouse, realizzata in collaborazione con la federazione Ginnastica d’Italia, la federazione Judo Karate Lotta Arti Marziali, quelle di pallacanestro e rugby, sono state coinvolte tremila classi, quarte, quinte elementari e secondarie di primo grado. Secondo quanto emerge dai sondaggi della Doxa Kids, la lezione di ginnastica o educazione fisica è vissuta come attività meramente ricreativa, che dipende dalla preparazione del maestro. La ricerca Doxa Kids, peraltro, sembra presentare l’approccio dei fanciulli allo sport in modo piú sereno di quanto certa cronaca lasci intendere; a livello simbolico, esso rimanda alle tematiche del benessere, del gioco e della relazione. Analizzando le risposte fornite, emerge che il 49% degli adulti intervistati associa allo sport “impegno e abilità”, il 22% si caratterizza per una visione dello sport che coinvolge in modo evidente anche gli aspetti “educativi”, un 29% ne rileva soprattutto il “divertimento”. A maggio, le sedici classi vincitrici saranno protagoniste dei ‘16 muoviamoci ragazzi day’, una serie di giornate nelle scuole, in compagnia degli atleti delle federazioni coinvolte.
  • Parlando di sport e Disney in Italia, un pensiero se lo merita anche Beatrice (Bebe) Vio, diventata Bebe Pio nel mondo papero, nell’intervista e nelle storie di (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (23)

  • Il film ‘The Happy Prince’, da noi trattato in altra sede, sarà presentato al ‘Sundance Film Festival’, che si tiene a Park City (Utah) fino al 28 gennaio; basato sugli ultimi giorni di vita di Oscar Wilde, il film, il cui titolo trae ispirazione da una delle fiabe piú conosciute dello scrittore irlandese, è coprodotto con l’italiana Palomar e vanta un cast nel quale figurano, oltre ad Everett, Colin Firth, Emily Watson, Colin Morgan e Miranda Richardson. Al ‘Sundance’, peraltro, sarà presentato anche il biopic sulla scrittrice francese Gabrielle Colette, interpretata da Keira Knightley. Andata in sposa a un uomo violento e prepotente, Colette riuscì a opporglisi e a coltivare la sua arte, arrivando alla candidatura al premio Nobel.
  • A partire dall’8 febbraio, un po’ di Pompei sarà in Cina; galeotto il progetto ‘Pompeii, the infinite life 2018’, voluto da ChinaMuseum Ltd di Pechino con la collaborazione della Direzione generale dei Musei del Mibact, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli organizza nella terra di Confucio cinque mostre itineranti e d espone 120 tra reperti e opere, statue, affreschi e arredi. Arriverà al Jinsha Archaeology Museum di Chengdu anche il calidarium della Villa della Pisanella di Boscoreale, uno degli ambienti termali privati di età romana piú completi e meglio conservati, nonché, smontato in quattordici casse, il celebre balneum, straordinaria opera idraulica dell’antichità che, al suo rientro, farà parte della storica ‘sezione tecnologica’ del Mann, che sarà riaperta.
  • Anche Minnie Mouse compie novant’anni, non solo Topolino; a Los Angeles hanno pensato bene di conferire all’eterna fidanzata del topo piú famoso del mondo, interprete di oltre settanta film, una stella sulla Walk of Fame di Hollywood, in una cerimonia alla quale hanno partecipato (more…)

masters in comparison

November 30, 1835: Mark Twain was born (180 years ago)
November 30, 1935: Fernando Pessoa died (80 years ago)

Also interesting: (more…)


brevi dai media (8)

Aggiornamento: in data 13 settembre 2015 Rai 4 ha conquistato la posizione 104 di Sky Italia; l’accordo è di durata triennale, con possibilità di retrocedere alla posizione 199. Pare che nessuna transazione economica sia stata prevista. Prevista entro l’anno, inoltre, la versione HD di Rai 4, con delle modifiche di programmazione già allo studio.

Rupert Everett è in procinto di dirigere un’opera cinematografica sulla vita e sulla figura di Oscar Wilde, che s’intitolerà ‘the Happy Prince’, come una delle novelle piú conosciute dello scrittore, poeta e drammaturgo irlandese (rileggi il post); il set dovrebbe partire la prossima estate, per la produzione della Palomar di Carlo degli Esposti con Eurimages e il Fondo Bavarese FFF- Bayern e avere luogo in Italia (Napoli), Germania (Baviera), Francia e Belgio. La distribuzione è affidata a realtà di sicuro prestigio, quali BBC Films, Lionsgate UK, Concorde Filmverleih, Beta Cinema per le vendite all’estero.

La Fabbrica dei sogni apre nuovamente alla televisione; questa mattina ‘La prova del cuoco’ e, la settimana prossima, ‘L’Eredità’ ricominciano a vivere a Cinecittà, almeno per la stagione in corso (‘Tale e Quale Show’ lascia invece la Dear alla De Paolis). Dal 27 settembre andrà in onda da Cinecittà anche ‘Domenica in’.

Sky Italia non ha accettato la richiesta di pagamento di Mediaset e quest’ultima ha criptato i suoi canali sulla piattaforma satellitare di Murdoch; Sky Uno HD occupa (anche) la posizione 105, Super Fox HD fa altrettanto con la 106 in attesa di Super Fox mentre, per la 104, fatto salvo un temporaneo Sky Info, si sta ancora aspettando la conferma di una ricorrente indiscrezione: il possibile arrivo di Rai 4.

Oggi, 7 settembre 2015, Rebekah Brooks, “la rossa”, torna in News Corp., con la carica di amministratore delegato di News Uk, che include Sun, Times e Sunday Times; Tony Gallagher, già direttore del Daily Telegraph, subentra a David Dinsmore, già direttore del Sun, e questi diventa direttore operativo.

Il Museo del Cinema e la Cineteca Nazionale, in concomitanza con il restauro del film ‘i Mostri’, presentato a Venezia, propongono a Torino, dal 4 al 12 settembre, “Alfabeto italiano”, serie di nove proiezioni di pellicole girate da Dino Risi.

In un comunicato stampa, Vivendi ha dichiarato di essere

«in trattativa esclusiva per diventare azionista di minoranza del futuro terzo gruppo mondiale del produttore di contenuti televisivi che nascerà dalla fusione tra Banijay e Zodiak»;

tale ingresso consentirebbe ai francesi di allargare il proprio business, integrandolo ad asset già consolidati, come la televisione, la produzione di film e serie, la musica, gli spettacoli. Previsto un miliardo di fatturato.

Mediaset España ha qualcosa in pentola;

(more…)


the Happy Prince according to Rupert Everett

The Happy Prince‘ directed by Rupert Everett and based on the famous Oscar Wilde’s tale, starred by Hugh Dancy and to be shooted next October, has been presented at Cannes.

His first time as a director, Rupert says he has realized a dream, given his will to tell the world of Oscar Wilde and overall his relationship with Robert Baldwin “Robbie” Ross, being that one with lord Alfred Bruce Douglas, ”Boosie” yet to arrive. (‘Swallow, swallow, my little swallow...’).

Relationship a part, The Happy Prince is the story of a statue covered with gold that asks a swallow to remove the metals and precious stones from his body in order to help widows and poor people.

For the entire novel in original, please click here.


Oscar Wilde and the Reading Gaol

Oscar Wilde was one of the most representative authors of the Victorian age, the phase of English history that corresponds to the reign of the Queen Victoria (1837 – 1901). The Victorian society is to be considered a very significant moment for English history and culture but also contained some contradictions difficult to understand; scientific development, enormous increase of commercial business, international power and prestige for United Kingdom, a rich and fine literature were the first side of a coin that showed, on the “dark side”, social inequalities, pollution and, in our case, hypocrisy. Homosexuality, in exemplum, was not tolerated at all and the existing laws condemned it very firmly, even to the jail and the hard work.

There was, then, a wit and brilliant novelist, poet, aphorist. And there was a lord, Alfred Douglas who fell in love with him. Surely, the guy had been fascinated and fallen in love with the author of The Picture of Dorian Gray and many other interesting masterpieces because he was wit, he had education, an intelligence and a sagacity which certainly made him seem something special in such an hypocrite and mediocre society (perhaps Alfred should be quiet fed up with). 

To stop the relationship between Oscar and Alfred, Lord Douglas senior, Marquis of Queensberry and Alfred’s father, prosecuted for libel, a charge carrying a penalty of up to two years in prison. The trial discovered evidence that caused Wilde to drop his charges and led to his own arrest and trial for gross indecency with other men. After two more trials he was convicted and imprisoned for two years’ hard labour.

Of course, a condemn like that one  comported to have almost killed him because the hard life of a jail and of the works was too hard to suffer for any human being and, over all, for a sensitive and delicate person.

How could such a gentle being face such an appalling and difficult situation? How could an educated gentleman, used at humanities, literature, fine arts, live in a squalid place, without freedom, without the possibility to cultivate his interests, strangely watched by the other jailbirds and having for skythat little tent of blue”?

In 1897, when he was in prison yet, Oscar Wilde wrote De Profundis which was published in 1905, a long letter which discusses his spiritual experience through his judgments, creating a shady counterpoint to his earlier philosophy of pleasure.

Upon his release he definitely left Ireland and Britain, never to return, moved to France and there he wrote his last work, The Ballad of Reading Gaol (1898), a long poem remembering the cruel rhythms of prison life, exactly two years before to die, only forty six years old.

In the Ballad of the Reading Gaol, Oscar Wilde tells us the sufferance he lived in that time of two years, when he wanted to pray and he could not, he wanted to weep and it was difficult, he walked and the detainees whispered ‘that fellow’s got to swing!”. The first image Wilde gives us is that one of a prisoner who does not wear the colours of the blood and the wine, although his hands had been found red after the murder of his wife. Now he wears a suit of shabby grey and, wistfully all the day, takes sometimes a look at that little tent of blue quiet similar to the sky. Oscar walked and a voice whispered someone was destined to be hanged.

Secondly, Wilde lists the crimes of the people of the Reading Gaol and the types of the humanity he had to live with. There is that one who killed the thing of his love, who strangled, who used knives, crying or not, with tender words or in silence and, reasoning in terms of literary categories, it seems a minimal reference to the Love – Death relationship which is an important reading key of Victorian poetry and literature.

(more…)


Salomé according to Oscar Wilde

Oscar Wilde wrote Salomé in 1891, in French, during his Parisian sojourn.

They say that one evening, after conversing on the representations of Salomé throughout history, he returned to his hotel to notice a blank copybook lying on the desk, and it occurred to him to write down what he had been saying. He wrote a new play, Salomé, then, rapidly and in French.

A tragedy, it tells the story of Salomé, the stepdaughter of the tetrarch Herod Antipas, who, as we know from the holy Gospel, requested the head of Jokanaan (John the Baptist) on a silver platter as a reward for dancing the Dance of the Seven Veils, making her stepfather’s disappointment but mother’s delight.

(more…)


the Happy Prince

Wilde è sempre stato uno dei miei autori preferiti. La lettura de Il Principe felice in lingua originale mi ha riservato non poche, piacevolissime sorprese…

CLICK HERE TO VERIFY

PS: sì, lo so che i classici andrebbero sempre letti in lingua originale…


Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d bloggers like this: