il futuro della fiction
RAI, Mediaset e Sky investiranno anche nel 2012 risorse umane e finanziarie ingenti in serie e miniserie, con progetti nuovi e gradite conferme.
All’indomani di ‘Walter Chiari, fino all’ultima risata‘, con un bravissimo Alessio Boni, ci si chiede se andrà in porto anche un altro progetto RAI, la miniserie dedicata alla vita di Mike Bongiorno, che vedrebbe il detto Alessio nei panni del re del quiz.
Per il resto, gli appuntamenti con le fiction 2012 sembrano essere i seguenti:
MEDIASET
Già sul set ‘Ris Roma 3′, a breve ‘Onde’, serie diretta da Luis Prieto, con Francesco Montanari, Vanessa Incontrada e Daniele Liotti. ’Baciamo le mani’, di Eros Puglielli, con Sabrina Ferilli, Virna Lisi e Francesco Testi, verrà girata tra la Sicilia e Cuba.
RAI
In attesa del “Piano fiction” ufficiale, sembrerebbero sicuri ”Medico in famiglia 8′‘, ‘Un passo dal cielo 2′‘, ‘Il restauratore 2′, ‘Paura d’amare 2′, ‘Un caso di coscienza 5′, ‘Che Dio ci aiuti 2′ e la nuova serie de ‘Il commissario Montalbano’. Previsti anche nuovi progetti come ‘K2′, ‘Una buona stagione’, ‘I 57 giorni’, con Luca Zingaretti nei panni di Paolo Borsellino, e la miniserie ‘Domenico Modugno’. In ballo poi altri progetti, come ‘Patrioti’, ‘Bentornato Nero Wolfe 2′, ‘Olivetti’ diretto da Michele Soavi, ‘Le memorie di Adriano’.
SKY
Si farà di nuovo ‘Natale per due‘ con Gassman e Brignano, che andrà in onda, come intuibile, durante le festività natalizie. Sky ha anche annunciato la fase di sviluppo e scrittura della serie ‘Mani pulite’, ideata da Stefano Accorsi, in dieci puntate che racconteranno ciascuna un mese del famigerato 1992. Prevista anche la serie ispirata a ‘Gomorra‘.
si mafia licet…
Due progetti di fiction, targati rispettivamente Sky e Mediaset, sono in cantiere.
Il primo prevede la realizzazione, con la consulenza di Roberto Saviano, di una serie tv (spin off?) di Gomorra coprodotta da Cattleya, Fandango e Sky Cinema, ora in fase di scrittura.
Mediaset risponde con una serie di otto puntate sul Clan dei Casalesi, realizzata da Taodue per Canale 5. Stefano Accorsi vestirà la toga di un magistrato senza macchia e senza paura e sarà diretto da Alessandro Angelini.
Il set si apre proprio in queste ore, a Roma.
le parole cambiano le cose
L’anno scorso, quando si è avuta notizia che Gomorra non era entrato nella rosa dei film candidati all’Oscar, ho avuto una reazione strana.
La gioia per il conferimento della preziosa statuetta ad una pellicola italiana sarebbe stata grande.
Ma avrei temuto che un suo ulteriore rilancio potesse recare l’ennesima mazzata all’immagine del nostro Paese, visto che gli argomenti trattati non sono di quelli di cui si può andar fieri.
Il Premio della Giuria a Cannes è riconoscimento di sicuro prestigio, ed è consolazione tutt’altro che magra.
Ieri il mio televisore, come il 19 % dei televisori accesi in quel momento in Italia, trasmetteva le immagini di Saviano ospite di Fabio Fazio.
La frase chiave della serata è stata
“La mia ambizione? Pensare che le parole possano cambiare le cose”.
L‘importanza della parola. La sua potenza sull’animo delle persone.
Il libro di Saviano, che vive sotto scorta dall’ottobre 2006, ha venduto due milioni di copie solo in Italia, tre milioni e mezzo in tutto il mondo, tradotto in cinquanta Paesi.
È diventato anche spettacolo teatrale.
Parola scritta, che diventa parola recitata, parola raccontata e parola visiva.
Parola che raggiunge il cuore.
palme, allori, pergamene
La palma è sempre stata un simbolo positivo.
Alle origini del cristianesimo, per esempio, rappresentava la ricompensa celeste dei martiri (san Sebastiano ebbe doppia palma e doppia corona perché fu doppio il suo martirio).
La Palma d’oro di Cannes, riconoscimento forse più profano ma di prestigio professionale indiscutibile, è andata a un francese, ma il doppio trionfo che il nostro cinema ha ottenuto in terra di Francia è motivo d’orgoglio più che giustificato.
Gomorra l’ho visto, Il Divo lo vedrò a breve.
Era dal 1972, anno in cui “Il caso Mattei” e “La classe operaia va in paradiso” vinsero entrambi il premio della giuria, che il nostro Paese non otteneva così glorioso riscontro.
Italy at Cannes
“Gomorra“, the film drawn by Nicola Saviano best seller, based on the crime of Campania suburbs, won the Grand Prix, whereas “Il Divo” won the Jury Prize




