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Greta Thunberg, Marie Curie e… altri demoni

  • Sarà programmato su Netflix, in esclusiva, il film ‘La vita davanti a sé’, con l’interpretazione di Sophia Loren e la regia di uno dei suoi figli, Edoardo Ponti, scritto da questi e da Ugo Chiti. Uscirà nella seconda parte del 2020, in tutto il mondo. Il film è prodotto da Palomar- Mediawan con il supporto di Impact Partners Film Service, Artemis Rising Foundation, Foothills Productions, Another Chapter Productions e Scone Investments; è l’adattamento contemporaneo del bestseller internazionale ‘La vie devant soi’, di Romain Gary. Sophia Loren interpreta Madame Rosa, una superstite dell’Olocausto che si prende cura dei figli delle prostitute nel suo modesto appartamento a Bari. Accoglie anche Momo, dodicenne senegalese che l’ha derubata. Nel cast, oltre a Sophia Loren, Ibrahima Gueye, Renato Carpentieri e Massimiliano Rossi.
  • È invece nelle sale cinematografiche, nei giorni 17, 18 e 19 febbraio ‘Lunar City’, il documentario di Alessandra Bonavina realizzato in occasione dei cinquant’anni dall’arrivo dell’uomo sulla Luna. Il film non fiction, distribuito da Vision Distribution, già evento speciale alla Festa Internazionale del Cinema di Roma, è stato realizzato con il patrocinio ed il sostegno di Asi – Agenzia Spaziale Italiana, in collaborazione con la Nasa, con il patrocinio di Ambasciata Americana in Italia Centro Studi Americani, è un percorso guidato dei volti simbolo del programma spaziale al quale la Nasa lavorò in collaborazione con vari Paesi nel mondo, Italia compresa.
  • Sarà proposto nelle sale cinematografiche anche ‘Marie Curie’, scritto e diretto da Marie Noëlle, interpretato da Karolina Gruszka; in Italia uscirà in occasione della Festa della Donna, in alcuni eventi d’anteprima, mentre la distribuzione su larga scala inizierà il 12 marzo, grazie a Valmyn. Il film racconta la vita di Marie Curie, due premi Nobel per la fisica nel 1903, scopritrice, come si ricorderà, del radio, del polonio, di interessanti proprietà delle radiazioni. Nello specifico, la narrazione parte dal 1905, quando Marie e il marito Pierre si recano a Stoccolma per il Premio Nobel proprio dopo la scoperta della radioattività, per concludersi nel 1911, quando Marie ricevette il suo secondo Nobel.
  • Anche Greta Thunberg, nel suo piccolo, è meritevole di documentari e biopic e due diverse realtà, Hulu e BBC, dimostrano d’averlo capito. Hulu, piattaforma di streaming di proprietà Disney ha annunciato pochi mesi fa lo sviluppo del documentario ‘Greta’, diretto da Nathan Grossman e prodotto da B-Reel Film. Tale produzione racconterà la figura della giovane attivista da quando, a quindici anni, iniziò uno sciopero nella sua scuola chiedendo agli adulti: «se non vi interessa il mio futuro sulla terra, perché dovrebbe interessarmi il mio futuro scolastico?». La divisione scientifica della società commerciale che fa capo alla BBC ha peraltro annunciato lo sviluppo di una serie di tipo documentaristico che racconterà la vita di Greta nel quotidiano ma anche, forse soprattutto, gli incontri di Greta con scienziati ed esperti del clima. Nel Regno Unito, la docu-serie non sarà in onda necessariamente sulla BBC; proprio in questi giorni, infatti, BBC Studios sta presentando il progetto cercando acquirenti in tutto il mondo. 
  • È stata licenziata da parte del Consiglio dei ministri la “legge olimpica”, il  decreto legge con le misure per l’organizzazione e lo svolgimento dei giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026 e delle finali di tennis ATP Torino 2021-2025. Per quanto attiene a ‘Milano-Cortina 2026’, il decreto prevede la costituzione di un Consiglio Olimpico Congiunto, composto da quindici membri, con funzioni di indirizzo generale e sorveglianza; è previsto un rappresentante ciascuno per Cio, Comitato Paralimpico Internazionale, Coni, Comitato Italiano Paralimpico, Comitato Organizzatore, Società Infrastrutture Milano Cortina 2026 spa, ministero degli Affari esteri, Regione Lombardia, Regione Veneto, Provincia Autonoma di Trento, Provincia autonoma di Bolzano, Comune di Milano e Comune di Cortina d’Ampezzo, due infine per l’Ufficio per lo Sport. La Fondazione Milano-Cortina 2026, costituita lo scorso 9 dicembre da Coni, Comitato Italiano Paralimpico, Regioni Lombardia e Veneto e dai Comuni di Milano e Cortina, assume invece le funzioni di Comitato Organizzatore. Nasce inoltre la società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 che si occuperà, in coerenza con le indicazioni del Comitato organizzatore, della realizzazione delle opere previste, quale centrale di committenza e stazione appaltante. La società con sede a Roma è partecipata da Mef e ministero delle Infrastrutture (35% ciascuno); dalle Regioni Lombardia e Veneto (10% ciascuno) e dalle Province autonome di Trento e Bolzano (5% ciascuna). Per quanto riguarda le garanzie finanziarie da parte dello Stato, è confermato l’impegno nella misura massima di un settimo del totale, stimato complessivamente in 420 milioni di euro, insieme alle Regioni e agli Enti Locali coinvolti.
  • I Ricchi e Poveri da qualche giorno sono anche un cartone animato. Angelo, Angela, Franco e la ritrovata Marina interpretano il videoclip de ‘L’ultimo amore’, il primo brano della loro carriera. Il video, prodotto da Danilo Mancuso, ideato da Alessandro Cavaliere, disegnato e animato dal giovane illustratore Gabriele Caverzan, racconta la storia vera di quattro ragazzi accomunati dalla passione per la musica, che partono in macchina da Genova, loro città d’origine, per un viaggio che dall’Italia li condurrà, di concerto in concerto, nei Paesi dell’Est, negli Stati Uniti e in Sud America. Per arrivare alla recente edizione del festival di Sanremo, che ha previsto la loro ReuniON. ‘L’ultimo amore’, cover di Everlasting Love resa famosa dai Love Affair,  è stato inciso nel 1968; è stato rivisitato e riarrangiato da Matteo Cantaluppi con sonorità dance anni ’90.
  • Diabolus in fundo, non è da escludere una sesta stagione di ‘Lucifer’. Secondo il sito TvLine, Netflix vorrebbe di nuovo salvare ‘Lucifer’, la serie in cui Tom Ellis interpreta il principe degl’Inferi. Sarebbero in corso abboccamenti tra Netflix, appunto, e Warner Bros., che produce ‘Lucifer’, per provare a realizzare una sesta stagione dell’interessante serie televisiva. i Lucifer. mnon ci sono, al momento, conferme, smentite od ulteriori particolari.

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