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spicchi d’arte tra baffi di storia (54)

    • L’8 marzo si celebra la Giornata internazionale della Donna ed il nostro pensiero in proposito è stato espresso in piú occasioni. In alternativa alle ovvietà, alle ipocrisie e alle melensaggini che molti profondono per la ricorrenza, vogliamo piuttosto segnalare piú originale e cinefila iniziativa: ‘Regia alle donne’. Idea tra le piú orgogliose, ‘Regia alle donne’ nasce nell’ambito delle numerose istanze a sostegno della Casa internazionale delle Donne di Roma, prende il via in questo mese e consta di una serie di proiezioni e incontri con le professioniste italiane che siedono sulla sedia del regista. Un modo interessante per parlare della disparità di genere nel cinema, a partire dal progetto  Dea (Donne & Audiovisivo) realizzato dal Cnr – Irpps (Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali) e sponsorizzato dalla Siae, con la partecipazione di ‘Women in Film’ e ‘Dissenso Comune’. Tante le registe che hanno entusiasticamente risposto: Elisa Amoruso, Mariangela Barbanente, Laura Bispuri, Esmeralda Calabria, Carlotta Cerquetti, Concita De Gregorio, Antonietta De Lillo, Federica Di Giacomo, Wilma Labate, Elisabetta Lodoli, Cecilia Mangini, Alina Marazzi, Susanna Nicchiarelli, Costanza Quatriglio, Paola Randi, Alice Rohrwacher. Sul sito www.casainternazionaledelledonne.org il programma completo.
  • La società di produzione statunitense Heilman Productions LLC ha siglato un accordo con il Comune di Rosignano Marittimo (Livorno) per un progetto che consentirà la realizzazione di un reality show e, al contempo, la valorizzazione della settecentesca Villa Mirabello, dimora storica di proprietà comunale in località Gabbro. Il programma si chiamerà ‘The italian job’ e sarà una competizione tra restauratori proprio per il recupero dell’immobile. Il vincitore avrà pieno diritto d’accesso alla villa, per l’utilizzo, il produttore ne manterrà la gestione. Tale affidamento alla società è stato possibile perché, alla scadenza del bando, promosso dall’amministrazione per la concessione di valorizzazione ed utilizzo economico di Villa Mirabello nell’ambito del progetto ‘Torri, fari ed edifici costieri’ dell’Agenzia del Demanio, non sono pervenute proposte.
  • La Fondazione del Nobel ha confermato che nel 2019 sarà assegnato un doppio premio per la Letteratura. Come si ricorderà, nel 2018 il Premio non era stato assegnato per lo scandalo molestie che aveva colpito il regista e fotografo franco-svedese Jean Claude Arnault, marito della poetessa Katarina Frostenson, tra i membri dell’Accademia, che portò a una serie di dimissioni. La Fondazione ha inoltre annunciato che “sono stati fatti molti importanti cambiamenti” nel regolamento dell’Accademia, tra cui una modifica che consente ai membri di dimettersi dalla carica poiché non hanno più diritto di occupare lo scranno a vita. Inoltre l’Accademia non “include più membri che siano soggetti a conflitti d’interesse o sottoposti a indagini penali” come viene spiegato nella nota ufficiale. Sono stati eletti anche nuovi membri e “per aumentare la fiducia nel Premio Nobel per la Letteratura” nei prossimi anni “faranno parte del comitato che assegna i Nobel anche cinque membri esterni indipendenti che parteciperanno alla selezione dei Premi“.
  • A proposito di premi Nobel, arriverà su Netlfix una trasposizione del romanzo ‘Cent’anni di solitudine’, di Gabriel García Márquez. A cinque anni dalla morte, Il colosso dello streaming ha annunciato d’aver acquistato i diritti letterati della saga Buendia, prototipo di quel “realismo magico” che avrebbe poi caratterizzato tanta parte della produzione márqueziana. Sarà girato in Colombia, con attori locali, e sarà il primo adattamento per lo schermo. In una recente telefonata con il New York Times, Rodrigo García, figlio dello scrittore e produttore esecutivo con il fratello Gonzalo, ha rivelato che il padre, pur avendo ricevuto molte offerte, aveva sempre rifiutato di portare il romanzo al cinema, convinto che il suo lavoro non avrebbe funzionato se tradotto in un singolo film.
  • Rai in fundo, è stato approvato ieri, 6 marzo, il Piano industriale della Concessionaria di Stato 2019 – 2021. Ecco il comunicato stampa ufficiale:

Il Consiglio d’Amministrazione Rai si è riunito questa mattina in Viale Mazzini, presieduto da Marcello Foa. Il Cda ha esaminato e approvato il Piano industriale 2019-2021, che pone al centro i contenuti e le esigenze degli utenti, colmando il gap digitale accumulato rispetto al settore e venendo incontro agli obblighi del contratto di servizio.
L’AD Fabrizio Salini ha illustrato ai consiglieri di amministrazione e al Collegio sindacale le principali linee d’azione del Piano, che tiene conto del processo di digitalizzazione dei media, del mutato scenario competitivo e dell’evoluzione delle abitudini di consumo degli utenti, in particolare delle giovani generazioni, alla luce di una moderna interpretazione del ruolo di servizio pubblico.
Tra gli obiettivi del Piano, l’elaborazione di contenuti pensati per piattaforme digitali e un’organizzazione e una cultura della Rai focalizzate sul prodotto e sulle aspettative del pubblico. In questa prospettiva si vanno a costituire le direzioni “orizzontali”: intrattenimento prime-time, intrattenimento day-time, intrattenimento culturale, fiction, cinema e serie tv, documentari, ragazzi, nuovi formati e digital, approfondimenti. Le direzioni di contenuto definiranno l’offerta nell’ambito del proprio genere, ottimizzando l’impiego di risorse in base all’evoluzione della domanda degli utenti e al fabbisogno delle diverse piattaforme, in ottemperanza alle previsioni del contratto di servizio e alla tutela dell’identità culturale del Paese.
Le reti saranno organizzate sotto la Direzione distribuzione, che avrà il compito di indirizzare, coordinare e armonizzare la programmazione complessiva.
Come previsto dal Contratto di servizio, l’offerta sarà ampliata attraverso un canale in lingua inglese, con un palinsesto basato su produzioni originali, contenuti provenienti da archivi Rai, spazi informativi e eccellenze cinematografiche italiane sotto-titolate. Il canale in inglese sarà prodotto e distribuito da Raicom.
Il Piano introduce inoltre un canale istituzionale, allo scopo di avvicinare cittadini e istituzioni, promuovendo la conoscenza delle stesse tramite un palinsesto dedicato.
All’interno della strategia multipiattaforma, sarà potenziato e valorizzato il ruolo della radio e la relativa offerta, attraverso un’attenta definizione dei target per una fruizione autenticamente multimediale.
Per quanto concerne l’informazione, il Piano prevede di mantenere i brand di punta dell’informazione Rai e di potenziare il Polo all news con la creazione di una testata multipiattaforma che integri Rainews, rainews.it, TGR e Televideo.
Il Piano è improntato alla promozione e al rafforzamento del pluralismo e della coesione sociale.
Il Piano è stato approvato con cinque voti favorevoli e due contrari.

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