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brevi dai media (79)

  • La morte di Stan Lee merita l’incipit di questo post. Abbiamo perso il padre degli Avengers, dell’Uomo Ragno (Spider Man), di Hulk, degli X-Men, di Daredevil, dei Fantastici 4, di Iron Man, di Doctor Strange, perfino di Thor. Al netto dei crediti da attribuire alla mitologia, ovviamente.
  • È ufficiale: ‘Sanremo Giovani’ 2018 sarà condotto da Fabio Rovazzi e da Pippo Baudo. Il secondo ha alle spalle tredici interi festival, il secondo ha dichiarato di non essere preoccupato dal confronto perché, pur conquistando il carisma del siciliano il 99% del palco, saranno comunque “una bella coppia”. Claudio Baglioni, direttore artistico, ha parlato di una “perfetta fusione tra tradizione e innovazione”.
  • Che poi, il super Pippo nazionale, Baudo intendo, è anche in libreria, con ‘Ecco a voi. Una storia italiana. La mia storia e la memoria del Paese, dentro e fuori dagli schermi’, scritta con Paolo Conti, in libreria dal 15 novembre per i tipi di Solferino editore. Dagli esordi a Roma ai festival (canzone napoletana, Castrocaro, Sanremo) all’“ecco a voi” citato nel titolo, stigmatizzato dai critici ma alla base del successo di innumerevoli ‘Fantastico’ e ‘Domenica in’.
  • Sebbene la seconda stagione abbia ottenuti minori riscontri rispetto alla prima, a noi ‘i Medici’ è piaciuta e siamo felici che la terza stagione sia già in fase di produzione. Come intuibile dalle ultime scene, infatti, il Papa non può lasciare la situazione che gli è stata riferita allo stato attuale e deve essere ancora raccontata la vicenda di Gerolamo Savonarola, che sarà, anzi, la parte centrale del terzo capitolo. Le riprese della terza stagione, prodotta da Rai Fiction Lux Vide, Big Light Productions, Altice Group, diretta da Christian Duguay piuttosto che da Jon Cassar, sono iniziate a fine agosto a Villa Giulia, a Roma, per poi spostarsi a Santa Severa, Caprarola, Viterbo. Al cast (Daniel Sharman, Raoul Bova, Aurora Ruffino) si sono aggiunti Francesco Montanari (Savonarola), Neri Marcorè e Gaia Weiss.
  • La nuova funzione “comando vocale” di Sky Q è in queste ore oggetto della campagna di comunicazione che, partendo dalle reti televisive, passerà anche alle sale cinematografiche e, dal 26, ai manifesti pubblicitari e alla radio. “Per utilizzare la nuova funzione, basta premere il tasto microfono posto sul lato del telecomando: con il solo uso della voce, si possono ricercare programmi per titolo, attore o regista, controllare la TV cambiando canale, andando avanti o indietro veloce o mettendo in pausa, navigare tra le sezioni della Home e aprire le app. Con il Controllo vocale si può anche ricercare un film per citazione famosa. Intanto Sky Q raggiunge i 600 mila clienti e dà l’opportunità di averlo, a condizioni speciali, ai clienti che ancora non hanno avuto occasione di provarlo”, precisa un comunicato.
  • È notizia di oggi, peraltro, che a dicembre SkyGo sarà anche sul digitale terrestre.
  • Riunito in via straordinaria, il consiglio d’amministrazione di Tim ha revocato a maggioranza le deleghe all’amministratore delegato Amos Genish, sfiduciato dai dieci consiglieri in quota Elliott. Le deleghe sono state assegnate provvisoriamente al presidente Conti ed è stata convocata una nuova riunione per domenica prossima, 18 novembre, per la nomina del novo capo dell’azienda. Vivendi ha commentato quanto successo parlando di “una mossa cinica e segreta per destabilizzare, portata a termine mentre l’ad Genish era dall’altra parte del mondo”.
  • Ancora notizie su ‘Frozen 2’, che sarà nelle sale il 22 novembre 2019. Jennifer Lee,  da qualche settimana nuova Chief Creative Officer dei Walt Disney Animation Studios non ha smesso di occuparsi della produzione del sequel di ‘Frozen’ e ha dichiarato: “Sarà una storia più grande e più epica. I protagonisti viaggeranno oltre i confini di Arendelle. Il centro dell’attenzione saranno ovviamente le sorelle, è ancora la storia di una famiglia. (…) Abbiamo una nuova canzone che penso sia un’evoluzione di ‘Let It Go’. Non le paragonerò, perché è una canzone bella a sé stante. Bobby e Kristen [i coniugi Lopez] ce l’hanno consegnata appena tre settimane fa. Abbiamo lavorato con loro per due anni e questa canzone la adoro, lo ammetto. Ma ce ne sono già altre quattro pronte e tre da scrivere, perciò continuiamo a lavorare con loro ogni giorno, esattamente come abbiamo fatto per il primo film” (fonte: Variety)
  • Il film ‘Dogman’, di Matteo Garrone, è il candidato italiano come miglior film in lingua straniera al ‘Cinema Italian Style Los Angeles’ 2018, rassegna che dal 13 al 18 novembre celebra successi e rivelazioni del nostro cinema. Sarà film d’apertura. Ospiti della kermesse Marcello Fonte, Valeria Golino per ‘Euforia’, Sabrina Impacciatore per ‘A casa tutti bene’. In selezione anche ‘LORO’, di Paolo Sorrentino. ‘Dogman’, peraltro, insieme con ‘Lazzaro felice’ di Alice Rohrwacher sono stati candidati per quattro premi ognuno agli EFA Awards, gli Oscar del cinema europeo, con cerimonia che si svolgerà a Siviglia il prossimo 15 dicembre. Per entrambe le pellicole, la candidature sono come miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura; ‘Dogman’ ne una anche per il miglior attore, Marcello Fonte, ‘Lazzaro felice’ per la migliore attrice, Alba Rohrwacher.
  • Dal concetto di target a quello di identità on line. Nell’ambito dello Iab Forum 2018, Roberto Binagli, vice president di GroupM, ha presentato i risultati della ricerca ‘Dai Target alle Identità Digitali’. Analizzando i comportamenti e le abitudini on line delle persone in base a una serie di valori contrapposti (power vs caring, introversione vs estroversione, global vs local, eccetera) GroupM ha individuato otto cluster, ognuno dei quali rispecchia una particolare identità digitale: i ‘socializer’, gente giovane che spende piú soldi in aperitivi che al supermercato: i ‘nester’, all’opposto, pantofolai che amano i libri, gli animali da compagnia, gli acquisti su internet e i consumi di nicchia; le ‘active family’, mamme che frequentano siti di dating e amano i video in rete; i ‘money seeker’, tipi appassionati di sport, economia e finanza, tecnologia; gli ‘small business’, i padroncini, maschi che ascoltano la radio, leggono i giornali locali e vivono per lo piú in provincia; i ‘world citizen’, i cittadini del mondo, cosmopoliti, che non guardano la tivù ma preferiscono la musica in streaming; la open élite’, l’intellighenzia, persone sui 45 anni con un reddito abbastanza elevato, che guardano le pay tv e leggono molti quotidiani; i ‘digital mainstream’, il gruppo piú grande: chi al mattino posta sui social messaggi come “Buongiornissimo!” e la foto di una tazzina di caffè. Anche al di là di questi otto profili, GroupM ha individuato 4.500 segmenti, che ci dicono cose piú precise sulle abitudini e le preferenze delle persone.
  • È finalmente al debutto, sul mercato americano, ‘Disney+’, la tanto attesa e prospettata piattaforma di streaming della casa di Topolino. Pensata, come intuibile, per il pubblico familiare, andrà ad affiancare la già esistente ESPN+, dedicata allo sport, e Hulu, di cui Disney controllerà il 60% dopo l’acquisto del gruppo Fox, con produzioni di qualità e per un pubblico più variegato. Offrirà i contenuti dei principali marchi Disney, come Pixar, Marvel, Star Wars e National Geographic, ma anche le produzioni che debutteranno nel 2019, come i film in live action ‘Dumbo’, ‘Aladdin’, ‘Il re Leone’ nonché il già citato, attesissimo ‘Frozen 2’. Già annunciate, inoltre, una serie tv prequel di ‘Rogue One: A Star Wars Story’, è una miniserie su Loki, il personaggio Marvel ispirato al dio birichino (trickster) della religione germanica.
  • Dal 12 novembre i cinque canali Rai Radio (Rai Radio Classica, Rai Radio Kids, Rai Radio Live, Rai Radio Techete’, Rai Radio TuttaItaliana) trasmettono giornali radio tematici dedicati per ciascuno dei canali in cui andranno in onda, realizzati dal Gr Rai, per cinque edizioni al giorno. Sul fronte della concorrenza, Paolo Salvaderi, amministratore delegato di RadioMediaset, ha comunicato che “Virgin Radio Tv così come si vede oggi sul canale 157 è l’embrione di un progetto molto più ampio che vedrà la luce nei primi mesi del 2019. Dai primi mesi dell’anno prossimo il palinsesto verrà arricchito con programmi creati ad hoc, film e docufilm, sempre con l’attenzione centrata sul nostro mondo”.
  • E Netflix, nel suo piccolo, non sta certo a guardare! Con riguardo al mondo dell’animazione, per esempio, sono almeno sei i progetti nuovi: ‘The Willoughbys’, di Kris Pearn, in computer grafica, ‘My Father’s Dragon’, di Nora Twomey, in 2 D, ‘Pinocchio’, di Guillermo del Toro, in stop motion, ‘Mighty Little Bheem, di Rajiv Chilaka, ‘Kid Cosmic, di Craig McCracken, ‘Maya and the Three, di Jorge Guitierrez. È opportuno ricordare che il 60% circa degli utenti Netflix guarda ogni mese contenuti per bambini e famiglie.

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