Get a site

Posts tagged “Matteo Garrone

brevi dai media (85)

Aggiornamento 29 marzo: tanti auguri a Terence Hill, che compie ottant’anni!

  • Il gruppo Mediaset, nella persona di Pier Silvio Berlusconi, ha di recente espresso il desiderio di espandersi al di fuori dell’Italia e della Spagna, grazie ad un partner che potrebbe essere ProSieben Sat. Ben venga. Lo si era detto anche in passato. Si tenga presente, tuttavia, che anche noi, nel nostro piccolo, avevamo un progetto per espandere il Biscione…
    • Dal 1° aprile 2019 il Servizio Mediaset Premium tornerà ad essere erogato da Reti Televisive Italiane S.p.A. (RTI), società incorporante Mediaset Premium S.p.A. Il subentro di RTI quale fornitrice del Servizio non modificherà le condizioni contrattuali pattuite. In particolare la durata del tuo abbonamento, i canoni mensili, le modalità di fatturazione ed i contenuti inclusi nei tuoi pacchetti non subiranno variazioni. (…)Ti comunicheremo in seguito i dettagli relativi a tale nuova modalità di fruizione del Servizio, che sarà attiva a partire dal prossimo mese di giugno. Se lo desideri, dal 1/04/2019 al 30/04/2019, hai diritto di recedere dal Contratto senza costi, secondo le modalità previste dalla Condizioni Generali di Fornitura del Servizio. (comunicato stampa)
  • Nella riunione di ieri, il Consiglio d’amministrazione della Rai, riunito sotto la presidenza di Marcello Foa e alla presenza dell’amministratore delegato Fabrizio Salini, ha approvato il progetto di assetto macro-strutturale proposto da Salini che prevede l’introduzione della figura del direttore generale, secondo quanto stabilito dalle linee del piano industriale approvato dallo stesso Consiglio della televisione pubblica il 6 marzo scorso. Il direttore generale, designato e poi confermato nella figura di Alberto Matassimo, dovrà, tra l’altro, dare esecuzione alla strategia dell’Amministratore delegato rispetto alle strutture operative ed ottimizzare i meccanismi aziendali. Il progetto contempla poi il riassetto dell’area Comunicazione e Relazioni esterne, rendendo autonome le Direzioni per le relazioni istituzionali e per le relazioni internazionali. Sono inoltre stati istituiti l’Ufficio Studi e la funzione Transformation Office, mentre la Direzione Pubblica Utilità è stata scorporata dall’Area Digital quale segno di maggiore attenzione agli obblighi imposti dal Contratto di servizio, si legge nel comunicato stampa Rai. Sempre nel medesimo comunicato si sottolinea che il Cda ha approvato inoltre il Piano di gestione e sviluppo delle risorse umane, la cui elaborazione è prevista dall’articolo 24 del Contratto di servizio. Mario Orfeo, ex direttore generale della Rai, sarà il nuovo Presidente di Rai Way. (Comunicato stampa Rai, adatt.)
  • Molta Magia e molto amore della Verità. Sono stati consegnati ieri a Roma, presso gli Studios della Tiburtina, i riconoscimenti relativi alla sessantaquattresima edizione del premio David di Donatello. Come si sa, l’organizzazione di questo prestigioso riconoscimento avviene sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Ed è stato proprio il Capo dello Stato, nell’ambito dellapresentazione dei candidati ai Premiche si tiene al Quirinale la mattina prima delle consegne, a ricordare che La dimensione industriale del cinema, la sua valenza economica e produttiva hanno grande importanza per il sistema-paese. Chi sostiene che la cultura non ha a che fare con l’economia non è un vero economista. Esiste un cinema europeo che non è solo la somma dei prodotti nazionali e l’Europa deve giocare con saggezza le proprie carte per difendere, promuovere e valorizzare il proprio patrimonio di creatività e di cultura di fronte a competitori potenti, a soggetti globali. Peraltro i singoli Paesi rischiano di non farcela da soli, di non reggere le onde d’urto. Sentiamo il bisogno che l’Europa offra occasioni più grandi ai nostri progetti“.
     Qui di seguito, l’elenco delle candidature e dei vincitori, questi ultimi evidenziati in grassetto: (more…)

brevi dai media (79)

  • La morte di Stan Lee merita l’incipit di questo post. Abbiamo perso il padre degli Avengers, dell’Uomo Ragno (Spider Man), di Hulk, degli X-Men, di Daredevil, dei Fantastici 4, di Iron Man, di Doctor Strange, perfino di Thor. Al netto dei crediti da attribuire alla mitologia, ovviamente.
  • È ufficiale: ‘Sanremo Giovani’ 2018 sarà condotto da Fabio Rovazzi e da Pippo Baudo. Il secondo ha alle spalle tredici interi festival, il secondo ha dichiarato di non essere preoccupato dal confronto perché, pur conquistando il carisma del siciliano il 99% del palco, saranno comunque “una bella coppia”. Claudio Baglioni, direttore artistico, ha parlato di una “perfetta fusione tra tradizione e innovazione”.
  • Che poi, il super Pippo nazionale, Baudo intendo, (more…)

a volte ritornano (20)

  • Lo ‘Show dei Record’, legato all’assegnazione dei Guinness dei Primati, è stato uno degli appuntamenti istituzionali di Canale 5, dal 2006 al 2015. Galeotto un calo inesorabile d’ascolti, il format è stato abbandonato dal Biscione e passa adesso su Tv8, dove diventerà ‘la Notte dei Record’ e sarà condotto da Enrico Papi, già alle prese con ‘Guess My Age’ sulla medesima emittente del gruppo NewsCorp. (per la precisione, Nuova Società Televisiva Italiana S.r.l.). Non si conosce ancora il giorno di programmazione.
  • Il 5 novembre 2018 ricorre il centenario della nascita di Ingmar Bergman e la Cineteca di Bologna porta in sala il restauro de (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (46)

  • Il film dedicato a Gian Lorenzo Bernini arriverà in sala il 12, 13 e 14 novembre, a ideale vernissage della stagione 2018 -2019 de ‘L’arte al cinema’, distribuita da Magnitudo insieme a Chili. ‘Bernini’, questo il titolo, è un film di Francesco Invernizzi, con Anna Coliva (direttrice della Galleria Borghese), il critico Luigi Ficacci, Andrea Bacchi; racconta l’artista attraverso la mostra che gli è stata dedicata alla Galleria Borghese di Roma, da novembre 2017 a febbraio 2018, grazie a riprese d’altissima qualità.
  • Anche Guillermo del Toro, nel suo piccolo, si cimenta con Pinocchio. Sarà, infatti, regista, sceneggiatore e produttore di un musical realizzato in stop motion, che costituirà anche la sua prima fatica nel cinema d’animazione. Il ‘Pinocchio’ di del Toro sarà ambientato in Italia negli anni Trenta; è una produzione di Guillermo del Toro, The Jim Henson Company (‘The Dark Crystal: Age of Resistance’) e ShadowMachine (‘Bojack Horseman’, ‘The Shivering Truth’, ospiterà la produzione animata in stop motion). Insieme a del Toro, il film verrà prodotto da Lisa Henson, Alex Bulkley di ShadowMachine, Corey Campodonico e Gary Ungar di Exile Entertainment. Blanca Lista sarà co-produttrice. Patrick McHale (‘Over The Garden Wall’, ‘Adventure Time’) ne scriverà la sceneggiatura insieme a del Toro. Mark Gustafson (‘Fantastic Mr.Fox’) si occuperà della regia assieme a del Toro, mentre Guy Davis sarà co-production designer, partendo dall’originale concezione dell’illustratore Gris Grimly del personaggio di Pinocchio. I pupazzi del film saranno realizzati da Mackinnon e Saunders (‘La sposa cadavere’).
  • Neanche a farlo apposta, si è saputo in queste ore chi sarà il Geppetto di Matteo Garrone, alle prese  anch’egli con il famoso burattino: (more…)

Cannes 2018: awards and winners

from the official Cannes festival website (and the best congratulations to Marcello Fonte):

FEATURE FILMS

PALME D’OR

MANBIKI KAZOKU (Shoplifters) directed by KORE-EDA Hirokazu
The Palme d’or was awarded by Cate Blanchett.
Hirokazu Kore-eda:  (more…)


brevi dai media (66) + a volte ritornano (17)

  • Il gip di Roma Roberto Saulino, accogliendo la richiesta della Procura, ha respinto la richiesta di sequestro preventivo delle copie del film di Matteo Garrone ‘Dogman’, in concorso al Festival di Cannes. La richiesta era stata avanzata alcuni giorni fa da Vincenza Carnicella, madre del pugile Giancarlo Ricci, seviziato e ucciso nel 1988 da Pietro De Negri, noto come “er Canaro”. Secondo la donna, il film diffama la memoria del figlio; secondo il pm Sergio Colaiocco, titolare del fascicolo, non ci sono gli estremi per procedere al sequestro preventivo della pellicola. Dopo la proiezione a Cannes, ‘Dogman’, che Garrone presenta come ispirato alla vicenda della Magliana solo vagamente, è stato applaudito per dieci minuti.
  • Enzo Tortora moriva il 18 maggio 1988, a causa di un tumore forse concausato, a livello psicosomatico, dalle peripezie giudiziarie. Il suo ‘Portobello’ tornerà in autunno ma, nell’attesa, è possibile vedere su RaiPlay una selezione di puntate dello storico programma, basato su invenzioni di geni locali, riunificazioni d’amici, parenti e affini, rubriche dedicate alla gente comune, compravendite al telefono a tentativi di far parlare il celebre pappagallo.
  • Nonostante alcune indiscrezioni, Nicola Porro dovrebbe (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (31)

Aggiornamenti 15 maggio: è stato presentato oggi, in concorso,‘Euforia’, di Valeria Golino, con Valerio Mastandrea e Riccardo Scamarcio. È la storia vera di due fratelli molto diversi per valori e scelte di vita, che si riavvicinano a causa di un problema di salute. Dal punto di vista hollywoodiano, è stato il giorno di ‘Solo: A Star Wars Story’, sorta di prequel nel quale Ron Howard ci racconta le vicende di Han Solo da diciotto ai ventiquattr’anni, e del suo amico, lo wookiee Chewbecca, incluso il loro primo incontro con Lando Calrissian.

  • È, ‘Kung Fury’, il sequel dell’omonimo cortometraggio del 2015, ambientato negli anni Ottanta, basato sulle arti marziali. Il regista è lo svedese David Sandberg, tra gli attori figurano Arnold Schwarzenegger, Michael Fassbender (anche coproduttore), David Hasselhoff e la nuova diva latina Eiza González (‘Baby Driver’).
  • Il tribunale di Parigi ha emesso parere favorevole alla proiezione a Cannes di ‘The man who killed don Quixote’, di Terry Gilliam. Come si ricorderà, il produttore Paulo Branco (Alfana Films) aveva intrapreso azioni giudiziarie per bloccare il film, a causa di una disputa finanziaria con il regista e successive incomprensioni.
  • A Cannes, tuttavia, ci sono anche Matteo Garrone e Alice Rohrwacher. Il primo concorre alla Palma d’Oro con ‘Dogman’ ma sembra che la sua versione di Pinocchio, in live action, cui sta lavorando da anni, sia già in pre-produzione, con casting in corso e inizio riprese forse già a metà novembre. L’uscita del film potrebbe avvenire nella seconda metà del 2019. Nel frattempo, (more…)

tutti pazzi per Pinocchio

Il burattino (marionetta?) piú famoso del mondo, Pinocchio, è sempre alla ribalta: Disney, Tv2000, Ron Howard, Matteo Garrone e, nel suo piccolo, la regione Toscana lo omaggiano in questi mesi.


spicchi d’arte tra baffi di storia (3)

  • Indro Montanelli decideva di lasciarci il 22 luglio 2001, quindici anni fa. Sky Arte gli dedica un docufilm in onda proprio domani, in prima serata, nel giorno della ricorrenza: ‘Indro – l’uomo che scriveva sott’acqua’. Dall’adesione convinta al fascismo al suo ripudio, dal ferimento da parte delle Br all’allontanamento del Corriere, dalla fondazione de Il Giornale e La Voce al ritorno al Corriere; il film racconta tutto questo, facendo propria la definizione che Montanelli stesso scrisse come necrologio: “Una scheggia che s’infila sotto l’unghia del senso comune”. Il regista Samuele Rossi definisce l’operazione come “la cronaca di una Nazione” perché, nel raccontare la storia dell’uomo e del giornalista, si racconta la storia di un Paese e di un’intera stagione della Storia. Il docufilm, realizzato attraverso interviste a Ferruccio de Bortoli, Paolo Mieli, Beppe Severgnini, allo stesso Montanelli, al brigatista Franco Bonisoli, che gli sparò e ne fu perdonato, è stato presentato in anteprima alla Fondazione Corriere della Sera.
  • La serata di pre-apertura della settantatreesima Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (31 agosto – 10 settembre) sarà dedicata a Luigi Comencini (1916 – 2007) in occasione del centenario della nascita. Martedí 30 agosto, infatti, sarà proiettato (more…)

festival a confronto (11)

Prende il via oggi, 14 luglio, ‘Animavì– Festival internazionale del Cinema d’animazione poetico’. Diretto da Simone Massi, Animavì nasce a Pergola, in provincia di Pesaro -Urbino, dove per la verità è nato anche Simone, e si conclude domenica prossima, 17, dopo aver proiettato una serie infinita di poetiche suggestioni legate all’animazione, sedici opere provenienti da ogni parte del pianeta. Ospite di particolare riguardo è il regista russo Aleksandr Konstantinovič Petrov, vincitore di un Oscar nel 2000 per ‘Il vecchio e il mare’, peraltro autore della sigla e della locandina del festival; ci saranno anche Emir Kusturica, cui sarà conferito il Premio alla Carriera, nonché Ascanio Celestini e Umberto Piersanti, che saranno adeguatamente omaggiati. Madrina d’apertura del festival l’attrice e regista Valentina Carnelutti, padrino nel senso di conduttore il giornalista Luca Raffaelli, reduce dalla seconda edizione de ‘La città incantata‘.
Il Giffoni Film Festival 2016 a rigore comincerebbe domani (15 – 24 luglio le date ufficiali) ma intende preparare il palato del suo pubblico fin da oggi, con una proiezione non stop dedicata a Leonardo DiCaprio: dalle 14.30 alle 03.30, in Sala Lumière, saranno presentati ‘Prova a Prendermi’, di Steven Spielberg, ‘The Departed – Il Bene e Il Male’ e ‘Shutter Island’, di Martin Scorsese, ‘Inception’, di Christopher Nolan, e ‘The Wolf of Wall Street’, ancora di Scorsese.
La partenza ufficiale, però, ha luogo domani e (more…)


David di Donatello 2016: candidati e vincitori

La cerimonia di consegna dei premi David di Donatello ha avuto luogo, come previsto, presso gli Studios di via Tiburtina ed è stata trasmessa in diretta, in esclusiva, con la conduzione di Alessandro Cattelan, su Tv8, Sky Cinema 1 HD e Sky Cinema HD- David di Donatello, il canale che vive alla posizione 304 dal 15 al 24 aprile per celebrare il premio con approfondimenti, contenuti dedicati e ricordi di passate edizioni. Durante la serata, sono intervenuti anche Pif, che ha ricordato Ettore Scola,  i volti Sky Francesco Castelnuovo e Gianni Canova, i The Jackal.
Dopo il salto, l’elenco completo delle candidature, i vincitori sono sottolineati. (more…)


Gallia li disfe’, rifeceli Sicilia

Ride bene chi ride ultimo e i fenicotteri di Sorrentino, alzatisi in volo ne ‘La grande Bellezza‘, si stagliano adesso piú in alto che mai. La solatia Trinacria, nella sua Taormina, ha impalmato Paolo Sorrentino regista del miglior film italiano del 2015 (‘Youth – La giovinezza‘) né può lamentarsi Matteo Garrone che, come Sorrentino, ha ottenuto tre Nastri (e tre anche ‘Anime nere‘, di Francesco Munzi). Nastro dell’anno è ‘Il giovane favoloso’, di Mario Martone.

Per la precisione, i tre riconoscimenti dati a ‘Youth’ riguardano, oltre alla regia, la fotografia (Luca Bigazzi) ed il montaggio (Cristiano Travaglioli) mentre quelli conferiti ad ‘Anime nere‘ hanno inteso premiare la miglior produzione (Cinemaundici di Luigi e Olivia Musini), il montaggio (il già citato Cristiano Travaglioli) e la sceneggiatura (ancora Munzi con Fabrizio Ruggirello, Maurizio Braucci e la collaborazione di Gioacchino Criaco, autore del romanzo da cui è tratto il film). ‘Il racconto dei racconti’ di Garrone è stato premiato per i costumi di Massimo Cantini Parrini, il sonoro in presa diretta (Maricetta Lombardo) e le scenografie (Dimitri Capuani).

(more…)


Cannes 2015, qu’est-ce qu’il est passé?

“Sapete, con un’altra giuria, con un altro gruppo di persone, sarebbe finita in modo diverso. Ma noi ci siamo entusiasmati per film in cui ci siamo riconosciuti, ed è proprio questa la natura del nostro compito.  (…) Abbiamo giudicato come artisti, non come critici. Non potevamo premiare tutti, da una selezione perfetta abbiamo tirato fuori un verdetto imperfetto. Alcuni dei film eliminati avremmo voluto rivederli piú di una volta ma è stato impossibile.”

i fratelli Coen (da Repubblica)

Gli stupendi film di Garrone, Moretti e Sorrentino che erano in concorso a Cannes meritano ogni possibile elogio ed è stata mia cura vederli tutti e tre prima di potermi esprimere in merito.

Ovvio che il criterio adottato dalla giuria di Cannes sia stato quello dell’attualità e chi rimprovera al nostro cinema la poca aderenza ai problemi del presente starà forse sorridendo.

(more…)


festival a confronto (2)

Il programma 2015 del festival di Cannes (13 – 24 maggio) è stato finalmente annunciato. Come da pronostici, ripresi da un Pasquale Curatola che, come noto, porta fortuna, saranno in lizza ben tre italiani: Paolo Sorrentino, Nanni Moretti e Matteo Garrone (e un altro italiano, Roberto Minervini, è nella sezione Un certain regard). Non succedeva da vent’anni. A una sola voce il loro commento:

 “Siamo felici e orgogliosi di rappresentare l’Italia in concorso al prossimo Festival di Cannes. Siamo consapevoli che è una grande occasione per noi e per tutto il cinema italiano. I nostri film, ognuno a suo modo, cercano di avere uno sguardo personale sulla realtà e sul cinema; ci auguriamo che la nostra presenza a Cannes possa essere uno stimolo per tanti altri registi italiani che cercano strade meno ovvie e convenzionali”.

Tutti gli approfondimenti su Cannes e sul suo programma nel prosieguo del post; si vuol ricordare, nel frattempo, l’esordio di due altre interessanti manifestazioni:

  • comincia oggi, nel suo piccolo, anche il Nordic Film Fest Roma, che promuove il cinema di Svezia, Islanda, Danimarca, Norvegia e Finlandia (a Roma, da oggi a domenica).
  • comincia oggi, come anticipato, anche Cartoons on the bay.

Si torna adesso a Cannes. (more…)


dal Bif&st a Gualadajara

Cannes a parte, sono molti i festival cinematografici di cui può valer la pena di parlare in un blog:

comincerà lunedí, ad esempio, Europa Cinema 2015, che si terrà nella ridente cittadina versiliese di Viareggio fino al 22 e che prevede, tra l’altro, un sentito omaggio a Matteo Garrone, al quale sarà dedicata una retrospettiva che renderà conto di alcuni dei suoi successi, come L’imbalsamatore, Terre di Mezzo, Reality, Gomorra;

partirà il 21 a Bari il Bif&st, con un programma che spazia da Francesco Rosi a Nanni Moretti, a Fritz Lang, con tanto di lectio magistralis da parte di maestri del calibro di Costa-Gavras, Jean-Jacques Annaud, Edgar Reitz, Sir Alan Parker, Andrzej Wajda, Margarethe von Trotta, il già citato Moretti ed Ettore Scola, peraltro Presidente del festival;

(more…)


Cannes 2015

Il festival cinematografico di Cannes, edizione 2015, comincia a delinearsi; la sessantottesima edizione avrà luogo nella ridente cittadina francese dal 13 al 24 maggio, per la presidenza di Pierre Lescure, ex giornalista e fondatore di Canal Plus, che prende il posto di Gilles Jacob, presidente onorario e guida della Cinéfondation.

La Giuria sarà presieduta dai fratelli Coen, inclita coppia di germani alla stessa stregua di Oto ed Efialte, Caino e Abele, Cip e Ciop; i detti già conoscono Cannes per avervi ricevuto la Palma d’oro nel 1991, per ‘Barton Fink’. Le cerimonie di apertura e chiusura saranno condotte da Lambert Wilson.

In un anno come il 2015 che, sappiamo, è ricco di celebrazioni, saranno proprio i centovent’anni dalla visionaria invenzione dei fratelli Lumière a costituire il fil rouge di Cannes 2015:

“Il Festival sarà lieto di salutare, attraverso i Coen, l’opera di tutti i ‘fratelli del cinema’

che dopo Louis e Auguste Lumière hanno arricchito la sua storia”. (dal sito ufficiale)

Quanto all’Italia, le indiscrezioni sui film che prenderanno parte alla kermesse sembrano caldeggiare, tra gli altri, ‘Mia madre’ di Nanni Moretti, ‘L’ultimo vampiro’ di Marco Bellocchio, ‘La giovinezza’ di Paolo Sorrentino, ‘Il racconto dei racconti’ di Matteo Garrone, ‘L’attesa’, esordio di Piero Messina con Juliette Binoche, Lou De Laâge, Giorgio Colangeli.

L’Istituto Luce Cinecittà – area Filmitalia dallo scorso febbraio è inoltre alle prese con le selezioni delle opere italiane da presentare: chi avesse realizzato un cortometraggio nei dodici mesi precedenti può accedere al sito http://www.festival-cannes.fr/en/article/43603.html e compilare la scheda d’iscrizione entro la mezzanotte di oggi, facendo pervenire il film a Parigi entro venerdí; altri vincoli sono quelli di non aver partecipato ad altri festival internazionali e non aver goduto d’alcuna proiezione pubblica fuori dal Paese d’origine.

Di seguito, la comunicazione ufficiale:

(more…)


cosa ci riserva il 2015 (3)

Aggiornamento del 10 gennaio: purtroppo è venuto a mancare il regista Francesco Rosi ed è d’obbligo ricordarlo, in un post sul nostro cinema. R.I.P.

Aggiornamento dell’11 gennaio: ha deciso di lasciarci anche Anita Ekberg; svedese, ha ricoperto un ruolo di spicco nel nostro cinema come la Anitona de ‘La dolce vita‘.

È d’uopo gettare uno sguardo d’insieme sull’offerta che il cinema italiano riserva ai propri adepti in questo 2015, almeno per le pellicole che sono già calendarizzate:

  • il 15 gennaio è prevista l’uscita di ‘Hungry Hearts’, di Saverio Costanzo  (il regista e la protagonista Alba Rohrwacher hanno ricevuto oggi a Roma, proprio al termine della presentazione del film, il terzo premio Pasinetti, assegnato dai giornalisti del SNGCI a Venezia 2014, per la migliore interpretazione femminile e la miglior regia; la Rohrwacher e Adam Driver avevano già ricevuto la Coppa Volpi a Venezia);

  • e di ‘Italo’, di Alessio Scarso;

  • il 22 gennaio ‘Sei mai stata sulla luna?’, di Paolo Genovese (giornalista in carriera, frequentatrice del jet set, s’innamora di un contadino e del suo mondo; con Raoul Bova, Liz Solari, Sabrina Impacciatore, Neri Marcorè, Giulia Michelini, Sergio Rubini, Emilio Solfrizzi, Pietro Sermonti, Nino Frassica e Paolo Sassanelli. Distribuito da 01, tanto d’inedito del cantautore Francesco De Gregori nella colonna sonora);

  • nonché ‘Il nome del figlio’, di Francesca Archibugi;

  • il 26, 27 e 28 gennaio, in occasione del Giorno della memoria, arriva nelle sale ‘Corri ragazzo corri’, di Pepe Danquart,  ispirato all’omonimo romanzo di Uri Orlev (bimbo di otto anni fugge dal ghetto di Varsavia e cerca di sopravvivere fingendo d’essere un orfano polacco e lavorando come bracciante);

    (more…)


i magnifici dieci

Il prossimo 26 settembre una commissione sceglierà il candidato italiano agli Oscar 2013 e la scelta avrà luogo tra i seguenti titoli:


grand prix

Ieri il nostro Paese ha ottenuto un riconoscimento di prestigio, come sembra capitare, ormai, solo per il cinema: la vittoria di Matteo Garrone e del suo ‘Reality’ del gran premio della Giuria al festival di Cannes (rileggi ‘dalla Russia a Cannes).

Non è la prima volta che il regista di ‘Gomorra’ viene valorizzato dalla prestigiosa kermesse ma credere che sia Cannes a portargli fortuna significherebbe mascherare il merito con quella superstizione, talvolta invidiosa, che non di rado aleggia sul mondo dello spettacolo. Nanni Moretti, presidente della Giuria, si è affrettato a dichiarare che il film non è stato votato solo da lui e che

“Alcuni giurati sono stati colpiti dalla miscela di humour e dramma,

che ha ricordato il rinnovamento della tradizione della commedia all’italiana.”

Quanto ai collegamenti con altri Grand Prix, si è verificato un simpatico scambio: Antonio Banderas è andato a vedere il Gran premio automobilistico di Montecarlo, mentre Hakkinen era a Cannes.

Quanto all’Italia, una prossima vittoria di respiro internazionale potrà forse arrivare dallo sport, dagli Europei di calcio o dai Giochi olimpici di Londra.

Forse…


Cannes in versione deluxe

Festival-di-Cannes-2012-poster-Marilyn-Monroe

Il festival di Cannes 2012 (16 – 27 maggio pp.vv.) avrà un red carpet di prim’ordine:

  • Robert Pattinson sarà in competizione per ‘Cosmopolis‘, di David Cronenberg;

  • Brad Pitt sarà presente per ‘Killing them softly‘, di Andrew Dominik, di cui è produttore e interprete;

  • Nicole Kidman difenderà ben due pellicole: ‘The Paperboy‘, di Lee Daniels (in concorso) e ‘Hemingway & Gellhorn‘ (fuori concorso).

Per l’Italia, come si ricorderà, il solo Matteo Garrone (e Moretti in giuria).

Simpatica novità di quest’anno la polemica di un gruppo di femministe, “La Barbe”, che hanno accusato il Festival di maschilismo perché, su ventidue film in concorso, non ce n’è neppure uno diretto da una donna. L’appello di La Barbe, ospitato da Le Monde, è stato sottoscritto da artiste del calibro di Fanny Cottençon, Virginie Despentes e Coline Serreau.

La direzione artistica, nella persona di Thierry  Fremaux, ha negato qualsiasi forma di pregiudizio contro le registe del gentil sesso.

Festival-di-Cannes-2012-poster-Marilyn-Monroe


palme, allori, pergamene

La palma è sempre stata un simbolo positivo.

Alle origini del cristianesimo, per esempio, rappresentava la ricompensa celeste dei martiri (san Sebastiano ebbe doppia palma e doppia corona perché fu doppio il suo martirio).

La Palma d’oro di Cannes, riconoscimento forse più profano ma di prestigio professionale indiscutibile, è andata a un francese, ma il doppio trionfo che il nostro cinema ha ottenuto in terra di Francia è motivo d’orgoglio più che giustificato.

Gomorra l’ho visto, Il Divo lo vedrò a breve.

Era dal 1972, anno in cui “Il caso Mattei” e “La classe operaia va in paradiso” vinsero entrambi il premio della giuria, che il nostro Paese non otteneva così glorioso riscontro.


Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d bloggers like this: