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Posts tagged “botteghino

brevi dai media (13)

Rapportando i dati della SIAE relativi a numero di spettacoli, ingressi, spesa al botteghino, spesa del pubblico e volume d’affari del primo semestre 2015 a quelli del corrispondente periodo dell’anno precedente, emerge una tendenza nettamente positiva; stando alla società italiana Autori ed Editori, infatti, gli indicatori mostrano tutti un bel segno positivo: numero di spettacoli +0,67%, ingressi +3,64%, spesa al botteghino +5,67%, spesa del pubblico +9,73%,volume d’affari +11,46%. Il cinema è in fase nettamente espansiva (spettacoli +0,30%, ingressi +4,46%, spesa al botteghino +9,26%, spesa del pubblico +10,88% e volume d’affari +10,88%), anche se il prezzo medio d’ingresso è aumentato del 4,60%.
Va bene anche il teatro: spettacoli +2,79%, ingressi +0,13%, spesa al botteghino +4,28%, spesa del pubblico +5,91%, volume d’affari +5,85%. Esaltante il riscontro della prosa, della lirica, del circo e dell’arte varia, nonché quello dei concerti di musica classica, leggera e jazz: spettacoli +8,09%, ingressi +8,84%, spesa al botteghino +7,28%, spesa del pubblico +7,17%, volume d’affari +4,18%. In alcuni casi, i dati si sono rivelati superiori addirittura al 10%.
Non meno gratificanti i riscontri dello spettacolo viaggiante (ingressi +15,27%, spesa al botteghino +23,75%, spesa del pubblico +13,36%, volume d’affari +13,22%, a dispetto di un’offerta di spettacoli in flessione dello 0,41%), di mostre ed esposizioni (spettacoli +13,20%, ingressi, +9,78%, spesa al botteghino, +3,52%, spesa del pubblico +22,18%, volume d’affari +21,87%), sport (numero di spettacoli è in diminuzione dell’1,29% ma ingressi +2,48%, spesa al botteghino +4,03%, spesa del pubblico +21,09% e volume d’affari +20,14%). I migliori risultati sono stati realizzati dal calcio e dagli sport individuali. Dati completi del primo semestre 2015 al link: https://www.siae.it/it/chi-siamo/lo-spettacolo-cifre/losservatorio-dello-spettacolo.

Il film  ‘Il Ponte delle Spie’, di Steven Spielberg, chiude “Courmayeur noir” e sarà in sala a partire da domani, 16 dicembre; spy story tra le piú avvincenti, si apre con l’immagine dell’agente sovietico Rudolf Abel, interpretato da Mark Rylance, che dipinge il proprio autoritratto guardandosi allo specchio e tratta avvenimenti accaduti durante la Guerra Fredda, in particolare uno scambio di prigionieri tra Usa e Urss sul ponte di Glienicke, in Germania, organizzato dall’avvocato James Donovan, interpretato da Tom Hanks. si deve inoltre ricordare che Steven Spielberg ha di recente diretto anche ‘The BFG’, il nuovo fantasy della Disney. Tratto dal romanzo (more…)


il mercato del cinema in italia: rapporto 2014 e prospettive per l’autunno

È stato presentato mercoledí a Roma il ‘Rapporto 2014. Il mercato e l’industria del cinema in Italia’(settima edizione, arricchita di una sezione riservata al “Panorama Internazionale” e dedicata a Cuba e al Festival Internacional del Nuevo Cine Latinoamericano).

Questi i dati di scenario:

  • in Italia ci sono 6.139 aziende attive nell’audiovisivo, di cui solo 95 hanno piú di 50 dipendenti;

  • con 201 film nel 2014, l’Italia ha riconquistato la decima posizione al mondo per pellicole prodotte, prima in Europa per numero di film con una produzione al 100% domestica (al vertice della classifica c’è l’India con 1.966 film);

  • è tuttavia da sottolineare (more…)


i numeri del cinema (italiano) (2)

Audimovie ha pubblicato i dati relativi agli spettatori che hanno frequentato i cinema italiani nel primo quadrimestre di quest’anno (per film italiani e non). Sono stati staccati quaranta milioni di biglietti, 9,9% in piú rispetto allo stesso periodo del 2014. Su 40.689.324 di biglietti, ad Audimovie risulta che 32.539.037 (’80%) sono stati emessi nelle biglietterie delle sale delle concessionarie a lei aderenti: Rai Pubblicità, Moviemedia, International Cinemamedia UCI, PRS; per andare nel dettaglio, i grandi multisala con piú di sette schermi hanno attratto il 64,8% delle presenze, quelli con sei o sette schermi il 14,0%,  quelli con tre, quattro o cinque schermi il 16,3%, quelli con due schermi il 3,2%, i monosala l’1,7%.Positivo anche il numero di spettatori nelle grandi città, che segna un +0,2% a Roma, +7,4% a Milano, +7,9% a Torino, +9% a Firenze, addirittura +15,3% a Napoli. La media delle presenze cresce a 15.309 spettatori, segnando un incoraggiante 10% in piú.

Quanto alla quota di programmazione televisiva, il direttore di Rai 1, Giancarlo Leone ha annunciato che i film italiani programmati dalla sua emittente in prima serata:

(more…)


i numeri (del cinema italiano)

Sono stati presentati al cinema Barberini di Roma i dati del rapporto “Tutti i dati del cinema italiano – Anno 2014”, commissionato da Anica e MiBACT. L’anno solare che ci ha lasciati ha visto la realizzazione di 201 pellicole (34 piú del 2013) e ben 194 di iniziativa italiana; gli investimenti sono passati dai 257,82 milioni del 2013 ai 270 del 2014 ma con minore incidenza di capitali esteri (solo 55 milioni a fronte dei 77 del 2013); le produzioni con budget al di sotto degli 800 mila euro sono passate da 80 a 112. Le coproduzioni, poi, sono scese da 29 a 21. Negli ultimi tre mesi del 2014 i nostri cinema hanno contato dieci milioni di presenze, tre- quattro tra maggio e luglio; il calo d’incassi al botteghino è stato del 7,1% e, secondo l’Osservatorio europeo dell’Audiovisivo, questo è sufficiente a rendere l’Italia la nazione in cui il decremento è stato piú grave (nei primi tre mesi di quest’anno la flessione è dell’8%).

In cauda venenum, non aiuta la programmazione televisiva. Nell’anno solare 2014, Rai 1 ha trasmesso in prima serata solo sette film italiani, Canale 5 sessantasei, Italia 1 otto, Rai 2 nessuno. Il presidente dei distributori Anica Andrea Occhipinti ha dichiarato: (more…)


quer pasticciaccio brutto della SIAE

In pochi sanno della brutta vicenda nella quale è impelagata la SIAE (società italiana autori ed editori). Riassumere per filo e per segno tutto quello che ha attraversato questo ente sarebbe opera veramente difficile. Una buona approssimazione potrebbe essere riassunta dicendo che la società, poco a poco, è diventata terreno di conquista e fonte di lucro per persone che con la creatività, la tutela del diritto d’autore e il corporativismo tra artisti c’entrano veramente poco. In molti hanno utilizzato la SIAE per fini economici ed esercizio di potere, intervenendo su regolamenti, spartizioni e norme in maniera talmente pesante da rendere difficile la gestione della società, tanto da essere commissariata. A questo si aggiunga un debito nei confronti degli associati di oltre un MILIARDO di euro. Ora Gianluigi Rondi ne è il commissario straordinario in vista delle elezioni del consiglio di sorveglianza. 

Quello che suona assolutamente ridicolo, sono le regole per la nomina dei 32 consiglieri. Intanto le elezioni si tengono a Roma e solo lì è possibile votare il proprio candidato. Un autore di Ragusa o di Torino dovrebbe recarsi fisicamente a Roma per esprimere il proprio voto. In alternativa può andare da un notaio, fare una delega con firma autenticata, e consegnarla ad un altro autore che si recherà a Roma per votare. Non ci sono altri modi.

Per un ente accusato di gestione “baronale” è la prova di come si voglia far di tutto perché la gestione della SIAE resti in mano a pochi, ben radicati e romani. A questo si aggiunga che il potere di voto viene determinato in base agli incassi percepiti nel 2012, per cui un euro incassato, corrisponde ad un voto. Un principio che la dice lunga sul carattere democratico di queste elezioni di categoria, nelle quali risulta evidente come l’intenzione si quella di concentrare il potere principalmente in mano agli editori e agli autori che già percepiscono la maggioranza dei proventi. In uno slogan : potere ai ricchi.

Fonte: TvPro LogoTvPro.it

rileggi non solo SIAE?


ultime dal box office: Viva l’Italia

I dati di botteghino vedono l’ultima fatica di Massimiliano Bruno in cima alla classifica. Nel dettaglio, l’hit parade è la seguente:

  1. Viva l’Italia‘, 1.463.987 euro;

  2. Le belve‘; (1.029.610 euro);

  3. Ted‘(€ 809.969);

  4.  ‘Gladiatori di Roma‘(€ 789.443);

  5.  ‘The Possession‘(€ 633.612);

  6. L’era glaciale 4‘ (€ 611.954);

  7. Io e te‘; (606.586 euro)

  8. Alla ricerca di Nemo 3D‘ (€ 450.835); 

  9. The Wedding Party‘(€ 427.592); 

  10. Il matrimonio che vorrei‘(€ 426.401);

Amour‘ si attesta al quattordicesimo posto (€ 185.869) della classifica Cinetel ma con la migliore media per copia (€ 4.891); ‘Bellas Mariposas’, di Salvatore Mereu,  uscito solo in cinque sale della Sardegna, ha incassato 30.837 euro con una media lusinghiera: 6.167 euro a copia.


non solo SIAE?

È passata pressoché inosservata una notizia che potrebbe mutare in modo sensibile lo scenario del diritto d’autore: la Commissione Europea, ai fini di una maggiore trasparenza e concorrenza nel mercato comune, starebbe per presentare una proposta di direttiva in base alla quale ogni titolare di copyright sarebbe libero di rivolgersi a una società qualsiasi d’intermediazione dei diritti per la riscossione degli incassi che gli spettano.

 Il che significa, per la SIAE, perdita del monopolio nel nostro Paese.

La notizia, confermata dall’ex presidente SIAE Giorgio Assumma, era nell’aria da alcuni mesi, in virtú delle decisioni che il governo Monti stava prendendo sulla liberalizzazione dei diritti connessi.


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