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Posts tagged “Giacomo Leopardi

intelligenze a confronto

Monnalisa (Gioconda) animata con intelligenza artificiale

Genio è colui che trascende, Classico colui che vive oltre la sua epoca. Furono senz’altro entrambe le cose Leonardo da Vinci e Giacomo Leopardi.

  • Con riguardo al secondo, ci piace riferire che la contessa Olimpia Leopardi, discendente diretta del piú noto Giacomo, ha organizzato per domani, 28 maggio, alle 11.30,  nella piazzetta del Sabato del Villaggio di Recanati, un flash mob degli studenti di tutta Italia che reciteranno in contemporanea il celeberrimo ‘Infinito’: sarà “#200infinito”. Circa duemila ragazzi recanatesi e innumerevoli altri dalle scuole di tutta italia, indosseranno una maglietta bianca e (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (27)

  • ‘Luchino Visconti. Alla ricerca del tempo perduto. Storia di un film mai realizzato’ è il titolo della mostra a cura di Alessandro Romanini e Francesco Frigeri, ospitata al Palazzo Ducale di Lucca dal 17 marzo al 21 aprile, promossa da Lucca film festival e Europa cinema insieme con il Centro sperimentale di cinematografia di Roma. L’intento è quello di illustrare, con piú di quaranta progetti scenografici e altrettanti bozzetti di costumi, oltre a un vasto apparato di documentazione, un sogno che Luchino Visconti non riuscì a realizzare, una trasposizione cinematografica della monumentale opera letteraria di Marcel Proust.
  • Il “Piccolo Cinema America”, a Roma, è salvo, lascerà piazza Trastevere per approdare nel cortile del liceo Kennedy; la tradizionale arena estiva si terrà anche quest’anno dal 1° giugno, parola dei ragazzi del Piccolo America e di una convenzione stipulata con il liceo. 
  • Nell’ambito della consegna dei David di Donatello 2018, il prossimo 21 marzo, Steven Spielberg riceverà il ‘David alla Carriera – Life Achievement Award’;  il regista americano (more…)

2018: un anno da… assaporare…

Il 2018 dell’era volgare, o dell’era cristiana è, nell’astrologia cinese anno del Cane; secondo l’oroscopo orientale, tale segno caratterizzerebbe le persone leali, intelligenti e oneste, sulle quali si può sempre fare affidamento. Il numero 8, peraltro, è considerato dai cinesi come particolarmente fortunato.
Il 2018 sarà l’Anno del Cibo Italiano; il MiBact ha lanciato da qualche mese l’hashtag #annodelciboitaliano e i migliori sforzi saranno profusi per celebrare il meglio del made in Italy gastronomico. È ancora valido, e lo sarà a lungo, l’invito a visitare gli oltre 420 musei, parchi archeologici e luoghi della cultura italiani. La condivisione delle foto diventerà un reportage collettivo che, attraverso il cibo, racconterà anche la storia della nostra società, evidenziando quanto il patrimonio enogastronomico faccia parte dell’identità italiana.
Il 2018 sarà dedicato a Gioacchino Rossini nel centocinquantesimo della morte, sarà anno “rossiniano”.
Nel 2018, il 6 gennaio, compirà ottant’anni Adriano Celentano; ne compiranno 75 Raffaella Carrà, Robert de Niro, Christopher Walken, Sam Shepard, Mick Jagger, George Benson, Al Bano, (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (9)

  • Nasce nella nobile terra di Sicilia, da sempre luogo di sogno e suggestione, il progetto ‘Strade del Cinema’. Presentato dall’assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, realizzato dall’Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo / Sicilia Film Commission, il progetto mira a valorizzare luoghi e territori della Sicilia che siano stati immortalati e resi celebri dalla televisione, dal cinema, dall’audiovisivo. Il primo itinerario parte da Catania, passa da Acitrezza e Taormina, arriva alle isole Eolie, sale sui “Crateri Silvestri” dell’Etna, prosegue verso Savoca e Messina, percorrendo un tragitto che attraversa oltre sessant’anni di storia cinematografica.
  • Non meno suggestiva è la Sardegna, d’altro canto. Nella terra di Grazia Deledda nasce ‘Rete Sinis’, un progetto che integra i principali festival sardi allo scopo di creare un attrattore turistico e culturale che sia competitivo a livello europeo. In un mese o poco piú, venti concerti risuoneranno tra il Parco dei suoni di Riola Sardo, l’Anfiteatro di Tharros e altri suggestivi luoghi dell’Oristanese, grazie all’arte di Maria Gadú (16 luglio), Raphael Gualazzi (27 luglio), Niccolò Fabi (19 agosto), Alessandro Mannarino (15 luglio), Carmen Consoli (21 luglio), Daniele Silvestri (22 luglio), Mauro Palmas & Arrogalla, Ambra, Train to Roots, Riptiders, Chiara Effe, Davide Casu, Moses & BandeThe Sweet Life Society.
  • Giacomo Leopardi nasceva a Recanati il 29 giugno 1798 e ricorrono in questo periodo, nel centro marchigiano, ‘I giorni del giovane favoloso’. Nel suo piccolo, la Disney Italia ha dedicato al poeta ‘Topolino e la chiave dell’Infinito’, bella storia scritta da Silvia Martinoli e disegnata da Roberto Marini.
  • Luciano Pavarotti moriva il 6 settembre 2007; a dieci anni esatti dalla scomparsa avrà luogo la serata evento (more…)

giovani favolosi

Servire quel genio di Leopardi, per Germano & Martone, è stato sicuramente un privilegio incommensurabile.

Seguirlo in tutte le pieghe dell’anima, anche in quelle recondite e meno luminose, finanche nei postriboli … aggiungere inaspettati colori ad una tavolozza che si vorrebbe di tinte solo belle e vivaci.

Come potrebbe essere altrimenti, del resto, se davvero “chi accresce il sapere aumenta il dolore” (Ecclesiaste), se la sensibilità è umiliata dalla grettezza, se l’anima si ritrova prigioniera in una gabbia di mediocrità e conformismo.

Il corpo, anch’esso una gabbia ma – si badi, ed è il Poeta a ben dirlo – che non dal fisico derivano le convinzioni, ma dall’intelletto.

L’accuratezza; il riferimento preciso a tale Pier Silvestro Leopardi, a causa del quale si ritenne il poeta coinvolto nei moti rivoluzionari.

Il visionario: la Natura matrigna che gli si manifesta davanti, come una gigantesca statua, che lo respinge col soffio ma accenna un movimento con la mano che, per qualche fotogramma, sembra preludere (o illudere?) a migliori destini.

Primo tempo da Oscar. Qualche appunto al secondo…


la notte di Leopardi

Ha luogo in queste ore, a Recanati, La notte del giovane favoloso, interamente dedicata a Giacomo Leopardi.

Mentre Fabio Fazio, nel suo piccolo, ospitava Elio Germano in televisione per presentare il film di Mario Martone prossimamente nelle sale, la cittadina marchigiana, nelle persone degli amministratori comunali e dell’Amat, organizzava una simpatica celebrazione rievocativa del suo cittadino piú illustre. Previsto un ritorno al passato in piena regola, in quell’Ottocento che vide l’esperienza spirituale e umana del Recanatese, con intrattenimenti ricostruiti in modo filologico, musiche, giochi per grandi e piccini, come la palla al bracciale.

Quanto al citato film ‘Il giovane favoloso’, di Mario Martone, sarà oggetto di proiezione in anteprima nazionale domani pomeriggio, domani sera e lunedí, alla presenza del regista e degli attori.


il cielo (infinito) di Leopardi

Non esistono discipline ma problemi”
Giorgio Pasquali, filologo

Quando i professori di latino faranno leggere in classe il settimo capitolo delle Questioni naturali di Seneca, dove l’autore si chiede quando arriverà un uomo in grado di spiegarci perché le comete entrano nello zodiaco da tutte le direzioni, gli studenti capiranno che le scoperte di Newton erano previste già dagli antichi!”
un’astronoma che ho sentito ieri (adatt.)

La cultura è una, sono gli esseri umani, mortali e limitati, a doverla spezzettare per comodità di studio.
Giacomo Leopardi lo sapeva bene e, oltre al trattato sulla storia dell’astronomia, cui attese all’età di quindici anni, considerò sempre l’arte di Urania come la scienza piú alta e permeò tutta la sua opera di riferimenti al sole, alla luna e ai vari astri del firmamento, inteso davvero come l’Infinito di uno dei suoi carmi piú celebri. Va ricordato, peraltro, che quel trattato fu a tal punto rigoroso che Margherita Hack lo fece ripubblicare tal quale, limitandosi ad aggiungere gli aspetti che il Recanatese non era riuscito a trattare.
Uno specialista di letteratura e cinema è stato capace di illustrarlo in modo magnifico, ieri, nell’ambito di una conferenza cui ho presenziato; oltre a riferimenti forse prevedibili, come il Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, Alla Luna, Le ricordanze, La Ginestra e il già citato Infinito, ha riletto una delle Operette morali meno studiate a scuola, il Copernico, con il dialogo tra l’Ora prima ed un Sole che arriva a dichiararsi stanco del suo quotidiano viaggio:

“sai che è? io sono stanco di questo continuo andare attorno per far lume a quattro animaluzzi, che vivono in su un pugno di fango, tanto piccino, che io, che ho buona vista, non lo arrivo a vedere”.


Zagor, Leopardi & Potter

Zagor, l’eroe nato nel 1961 dalla fantasia di Sergio Bonelli passa dal mondo dei fumetti a quello del cinema, dall’ottava alla settima arte. È stato Riccardo Jacopino, infatti, a dirigere ‘Noi, Zagor‘, film che arriverà nelle sale italiane il 22 e 23 ottobre prossimi, per la gioia di chi ha amato ed ama tuttora l’eroe dall’ascia da indiano e la pistola da bianco. Distribuito da Microcinema, il film è prodotto da Arcobaleno Segnali di Senso, in collaborazione con Microcinema e  Sergio Bonelli Editore .

Altro cult è, però, Harry Potter. La brava JK Rowling, scrittrice ormai navigata, si cimenta adesso nella sceneggiatura ed ha in cantiere proprio il ritorno del maghetto. Il titolo del film, ricavato da un libro di teso ufficialmente adottato nella scuola, sarà ‘Fantastic Beasts and where to find them’ (Gli animali fantastici: dove trovarli) ed il protagonista sarà Newt Scamander, uno dei professori di Hogwarts.

 Un mito della letteratura, adesso; cominciano il 16 settembre le riprese de “Il giovane favoloso“, di Mario Martone, con Elio Germano nel ruolo del poeta italiano piú famoso nel mondo dopo Dante, che tutti abbiamo amato a scuola e riamato, in misura non minore, nelle riletture personali (ehm).

Il film, che sarà girato sicuramente a Recanati e nelle Marche ma anche in altre regioni, sarà prodotto da Carlo Degli Esposti per Palomar in collaborazione con Rai Cinema e nasce sotto l’egida (ma anche il contributo) di Regione Marche, Fondazione Marche Cinema Multimedia- Marche Film Commission e del Ministero dei beni e delle attività culturali

La realizzazione della pellicola prevede, tra l’altro, una ricostruzione filologica di Recanati nell’Ottocento, con una scenografia particolarmente curata e un casting nell’ambito del quale sono stati provinati centoventi bambini.


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