attualità del mito (12)

Arriva in libreria oggi, 21 agosto, l’ultima fatica del fumettista Marcello Toninelli: ‘Omero – L’Iliade e l’Odissea a fumetti’

Non nuova alla dissacrazione dei classici, la matita di Toninelli canta l’ira d’Achille ed il versatile ingegno d’Ulisse con gli schemi che le sono propri, in un bel volume cartonato, di centimetri 21×29,7. 232 pagine 232. A colori.

Qui di seguito, quanto comunicato dalla casa editrice, la NPE:
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Odissea, questa (s)conosciuta

(Post scritto in collaborazione con la dea Athena. O chi per Lei…)

Mi fanno ridere le persone che criticano i film basati sull’Odissea per la mancanza di questo o di quell’elemento!

Arti diverse presuppongono approcci e tecniche diverse.

Né potrà mai esistere un singolo lungometraggio cinematografico in grado di racchiudere fedelmente e integralmente tutti i ventiquattro canti e le decine di episodi del poema di Omero!

La materia dell’Odissea è sterminata, complessa e strutturata su piú linee temporali (la Telemachia, i viaggi di Ulisse, il ritorno a Itaca) ed il cinema, per ovvi motivi, è sempre stato costretto ad effettuare tagli o modifiche.


Ecco, a titolo d’esempio, alcuni passaggi omerici tra i piú iconici che lo schermo non ha mai potuto restituire fedelmente:

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maestri a confronto (30)

L’Odissea di Christopher Nolan è a tal punto magistrale da risultare pressoché ineffabile. (UK Flag)

Le poche licenze al racconto tradizionale, lungi dall’indebolire, aggiungono efficacia ad una narrazione splendida, che vive in un equilibrio perfetto tra verosimiglianza e magia.

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riparte Noos, con Alberto Angela (2026)

12 luglio: torna ‘Noos – L’avventura della conoscenza’

Il programma condotto da Alberto Angela sarà articolato in cinque puntate e si aprirà con due ospiti d’eccezione: il regista Christopher Nolan e l’attore Matt Damon.

I due protagonisti del film ‘The Odyssey’ racconteranno la genesi del kolossal ispirato all’Odissea di Omero, illustrando il lungo lavoro di preparazione, le difficoltà affrontate durante le riprese e la scelta di ambientare alcune scene anche in Italia, con particolare attenzione a Favignana.
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from the page to the Stage (2)

Telemaco che dice “papà” nell’Odissea di Christopher Nolan:
errore o scelta assennata?

In attesa di vedere in sala l’ultimo capolavoro del regista britannico, trattiamo anche noi la diatriba che in queste ore accompagna l’adattamento linguistico del poema.

(Rileggi “from the page to the stage (1)“)

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Capri, Hollywood; Nolan sull’Odissea; nuovo festival a Pompei

Capri, Hollywood – International Film Festival; film di Christopher Nolan sull’Odissea di Omero; Festival del cinema di Pompei

  • «Il prossimo film di Christopher Nolan sarà un’epopea d’azione mitologica ed epica tratta dall’Odissea di Omero e girata in tutto il mondo con la nuovissima tecnologia IMAX». Sarà la prima volta, peraltro, in cui il poema d’Omero fruisce della tecnologia IMAX. E saranno le sale IMAX di tutto il mondo, infatti, ad ospitare la prima uscita, «il 17 luglio 2026».

    Cosí secondo Universal Pictures. Variety ha aggiunto che la produzione, guidata dallo stesso Nolan con la moglie Emma Thomas, dovrebbe iniziare già nella prima metà del 2025. Mitologico, per non dire epico, anche il cast: Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Zendaya, Lupita Nyong’o, Robert Pattinson e Charlize Theron. Pasquale Curatola negli olimpici panni del sommo Zeus ci starebbe tutto…

  • Vive dal 26 dicembre 2024 al 2 gennaio 2025 la XXIX edizione del Capri, Hollywood – The International Film Festival. Tony Renis ne è ancora il presidente onorario; l’organizzazione è resa possibile dall’Istituto Capri nel mondo con il sostegno di MiC-Dg Cinema e Regione Campania, insieme con Intesa Sanpaolo, Frecciarossa, Riflessi e Givova.

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Ulisse, History Channel, il cavallo di Troia

Ulisse (Odisseo per i Greci) è sempre attuale.

History Channel (canali 118 e 409 di Sky) dedica all’uom dal multiforme ingegno una programmazione speciale questa sera, mercoledí 21, e mercoledí prossimo, 28 febbraio, alle 21.50.

Makis Metaxas, alla ricerca di Ulisse

Si comincia con il documentario in prima visione ‘Alla ricerca di Ulisse’.
Si parlerà di Makis Metaxas, uomo nato e cresciuto a Cefalonia, isola vicina a Itaca. Questi, dopo anni di ricerche condotte da solo e con archeologi greci e statunitensi, è convinto che sia proprio la sua Cefalonia, non Itaca, la vera patria di Ulisse e dagli anni ’90 si batte per essere ascoltato dalla comunità scientifica.

Il cavallo di Troia, altri miti e oltre

Si prosegue il mercoledí successivo, 28 febbraio, con Continue reading “Ulisse, History Channel, il cavallo di Troia”

spicchi d’arte tra baffi di storia (96)

In questo post: la tomba di Luchino Visconti; Nastri d’Argento 2022; D’Annunzio; Troni di spade; Palio di Siena; Odissea

Luchino Visconti e la lacrimata sepoltura

«Facciamo appello a uomini e donne del cinema, dell’arte e della cultura, perché occorre subito un’iniziativa forte, una mobilitazione e non solo delle coscienze, per ridare dignità civile ed umana alla sepoltura del maestro Luchino Visconti, purtroppo oltraggiata dall’incuria e dall’indifferenza e diventata nel corso di questi anni, ricettacolo di rifiuti e luogo di indegno degrado».
Lo ha detto l’attore Mariano Rigillo, nel ricevere a Ischia il premio “Luchino Visconti”. Pronta eco è arrivata da Daniela Garbuglia, figlia dello scenografo che collaborò con Visconti a molti film:
«Un luogo reso ormai inaccessibile ai visitatori a causa della chiusura per inagibilità della Colombaia ed invaso da piante ed erbe infestanti ed immondizie varie».
«A settembre ci sarà un’iniziativa che svolgeremo alla Casa del Cinema per sostenere il progetto di riqualificazione ambientale della tomba di Visconti e per chiedere alla sovrintendenza ed al ministero l’apertura di un accesso differenziato a quello della villa ormai inagibile, al fine di consentire a tutti i visitatori di poter omaggiare ed onorare la tomba di Visconti, nel ricordo di quello che ha rappresentato nella storia e nella tradizione del nostro cinema» ha poi dichiarato, a sua volta, il direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Adriano De Santis.
Come si ricorderà, le spoglie mortali di Luchino Visconti riposano in un boschetto accanto alla villa la Colombaia, nel Comune di Forio d’Ischia (NA), sotto una formazione di rocce vulcaniche. (⇐Ansa)

Pindemonte, duecento anni dalla sua Odissea

Ricorre quest’anno il duecentesimo anniversario della traduzione dal greco, da parte di Ippolito Pindemonte, dell’Odissea, mi è stato ricordato ieri.

D’Annunzio, l’uomo che inventò sé stesso

Andrà in onda questa sera, 23 giugno, su Rai 3, ‘D’Annunzio, l’uomo che inventò sé stesso’, documentario dal titolo oltremodo suggestivo, oltreché azzeccato, prodotto da Ince Media e Filippo Cellini, in collaborazione con Rai Documentari e Luce Cinecittà, per la regia di Francesca Pirani e Stefano Viali. È proposta, nel documentario, una rilettura della biografia, delle imprese, della produzione dannunziane, nel contesto storico in cui seppe distinguersi ed affiorare ma anche in chiave contemporanea e pop, con il racconto di Giordano Bruno Guerri. «Con i ragazzi di oggi che paragonano D’Annunzio a Pertini, a Berlusconi e perfino a Greta Thunberg emerge la figura del poeta come progenitore della cultura di massa basata sull’esaltazione del sé: il primo influencer della storia», recita il comunicato.

Su La7 il Palio di Siena

Torna quest’anno il Palio di Siena, in onda però su La7, grazie ad un accordo quinquennale;

Nastri d’Argento

i vincitori dei Nastri d’Argento sono elencati in altra sede;

Al Getty Center suggestiva mostra sulle saghe

È allestita al Getty Center di Los Angeles, visitabile fino all’11 settembre, la mostra ‘The Fantasy of the Middle Ages’, interessante iniziativa che nasce con l’intento d’illustrare quali aspetti delle saghe letterarie e cinematografiche siano squisitamente medievali e quali, invece, siano frutto d’immaginazione.

All’uopo intervistata*, Larisa Grollemond, responsabile dei manoscritti del Getty Center, ha dichiarato: «Il Signore degli Anelli’, ‘Harry Potter’, ‘Il Trono di Spade’ sono capisaldi della cultura popolare che fanno uso del linguaggio visivo del Medioevo in maniera culturalmente rilevante. L’idea della mostra è di alzare il sipario su quali aspetti delle franchise sono veramente medievali e quali sono invece il prodotto dell’immaginazione storica per come si è evoluta nel tempo».

La mostra ‘The Fantasy of the Middle Ages’ segue l’evoluzione del genere fantasy nella storia dell’entertainment e illustra come le tradizioni medievali e lo studio dei costumi hanno dato vita a un intero universo artistico; sono in mostra manoscritti miniati, illustrati con pigmenti ricavati da metalli preziosi (‘L’ordine della Cavalleria’, di Edward Burne-Jones e William Morris), oltre ai disegni dei Fratelli Grimm e R.R. Tolkien, per arrivare ai cartoni animati della Disney, riguardo ai quali ci piace ricordare uno sfondo della ‘Bella addormentata’ del ’59, la cui tavolozza discende direttamente dai coloratissimi codici illustrati dai monaci del Medioevo.

È suggestiva coincidenza, certo, che l’inaugurazione sia pressoché contestuale agli spin-off del ‘Trono di Spade’ al venticinquesimo anniversario del primo ‘Harry Potter’.

A proposito di ‘Trono di Spade’,

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attualità del mito (5)

  • L’Odissea rivive sui numeri 3272 e 3273 di Topolino, grazie alla sceneggiatura di Roberto Gagnor e ai disegni di Donald Soffritti. Rispetto al poema omerico, consta di due comodi libri piuttosto che ventiquattro; rispetto alla ‘Paperodissea’ realizzata nel 1961 da Guido Martina e Pier Lorenzo de Vita, è forse piú vicina al testo originale. Deliziosi gli epiteti omerici (“Zietto scagliasaette”, “Taccagnide”, “Zeus dallo stretto portafogli”, “Topodisseo dal multiforme ingegno”, “Straniero dalle ingombranti orecchie”, “Paperiloco dalla facile arrabbiatura”, “Pippomero dalla mente surreale”, “Bassottidi dalle mani leste”) e alcuni riferimenti al presente, come il buffet “panta edein*”, che dovrebbe corrispondere al nostro all you can eat…
  • Il mondo greco rivive anche grazie all’Istituto nazionale per il dramma antico, tuttavia, ed è di queste ore la notizia che l’Inda rappresenterà ‘Edipo a Colono’ di Sofocle al festival di Atene ed Epidauro, i prossimi 17 e 18 agosto, per la regia di Yannis Kokkos. L’iniziativa nasce dalla volontà dei ministeri dei beni culturali dei due paesi di puntare sui legami e le relazioni tra Italia e Grecia; qualche post fa, invece, s’è trattato della collaborazione dell’Inda con la Rai.
  • Il ministro Alberto Bonisoli, responsabile del MiBact, è stato in visita a Cinecittà, realtà mitologica per definizione. Ha ribadito l’importanza del Continue reading “attualità del mito (5)”

spicchi d’arte tra baffi di storia (38)

  • L’attrice Carrie Fisher, morta nel 2016 per un attacco cardiaco (saetta d’Artemide?) rivivrà nel prossimo episodio di ‘Guerre Stellari’ grazie all’uso di scene registrate nel 2015 per ‘Star Wars: The Force Awakens’ ma non usate.
  • Per tre domeniche d’estate, 29 luglio, 5 e 26 agosto, lo spazio prospiciente il santuario di Giove Anxur, dall’alto del Monte S. Angelo, in quel di Latina, diventa il palcoscenico dello spettacolo ‘Ulisse e le donne’, una rilettura dell’Odissea scritta, diretta e interpretata da Laura De Marchi con Rocco Ciarmoli e Caterina Gramagli, nella quale s’indaga il rapporto tra l’astuto re d’Itaca ed il gentil sesso. Si racconta che proprio in quelle acque, infatti, la maga Circe “accolse” Ulisse e i suoi compagni. Ma si tratta anche di Calipso, Nausicaa, Penelope.
  • ‘Cartoons on the Bay’, il festival internazionale dell’animazione cross-mediale e della tv dei ragazzi promosso da Rai e organizzato da Rai Com in collaborazione con Regione Piemonte, Film Commission Torino Piemonte e FIP Film Investimenti Piemonte, Continue reading “spicchi d’arte tra baffi di storia (38)”

la questione omerica secondo Curatola

“La nobiltà degli esametri [di Omero] non dovrebbe trarci in inganno inducendoci a pensare che l’Iliade e l’Odissea siano qualcosa di diverso dai poemi di un’Europa in gran parte barbarica dell’Età del Bronzo o della prima Età del Ferro. Non c’è sangue minoico o asiatico nelle vene delle muse greche: esse si collocano lontano dal mondo cretese-miceneo e a contatto con gli elementi europei di cultura e di lingua greche (…) Alle spalle della Grecia micenea si stende l’Europa.”

(Stuart Piggott, Europa Antica)

La cultura classica, abbandonata al termine del liceo, fa ancora capolino nel nostro mondo di quando in quando, in età avanzata e a differenti sponde raggiunte. Complice, talvolta, Roberto Giacobbo.

L’Iliade e l’Odissea, per esempio, secondo interessanti studi, sarebbero basate su vicende avvenute in Scandinavia e nel mare del Nord piuttosto che nel Mediterraneo e l’unico, si fa per dire, merito dei Greci sarebbe stato quello di trasporle in forma letteraria.

Tale prospettiva, a nostro avviso,

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il destino di Ulisse

‘Il ritorno di Ulisse’, di Stéphane Giusti, ideato da Jean Pierre Guerin e Matthieu Viala, creato da Frédéric Azémar, con Alessio Boni nel ruolo del re di Itaca,  Caterina Murino in quello di Penelope, Niels Schneider nei panni di Telemaco comincia questa sera, finalmente. Su Rai 1, per quattro puntate.

Che cosa sarà passato nella testa di un eroe condannato dagli dèi a un’odissea apparentemente interminabile? Quali pensieri e quali dubbi avranno agitato un uomo cui sembrava promesso il migliore dei Fati, che si vede invece continuamente alla prova? Continue reading “il destino di Ulisse”

il sogno d’Omero

‘Solo i ciechi vedono bene’

Victor Hugo, L’uomo che ride

Omero, come ricordiamo dall’adolescenza, può significare ostaggio oppure non vedente.

È in questa seconda accezione, con ogni evidenza, che è maturato il titolo ‘Il Sogno Di Omero‘, poetico e commovente documentario sui sogni dei ciechi, diretto da Emiliano Aiello con la sensibilità di chi ha molta anima e la competenza di chi può appoggiarsi agli scienziati dal Laboratorio del Sonno della Facoltà di Medicina dell’Università di Lisbona e a ulteriori studi compiuti dall’Università di Bologna. Una volta si pensava che i ciechi congeniti non potessero sognare normalmente, mancando dell’archivio di suggestioni, percezioni, immagini che i vedenti accumulano dalla nascita durante tutta l’esistenza. Ora si è scoperto che non è cosí, che anche loro sognano, e sognano colori, paesaggi, perfino figure umane.

Aiello è riuscito a entrare nel mondo onirico di cinque persone cieche dalla nascita che, per due settimane, svegliandosi, hanno riportato su un registratore il loro sogno piú recente. La narrazione si richiama nuovamente a Omero e al suo mondo fantastico perché, partendo dall’Odissea che uno dei non vedenti (Gabriel) fa per tornare a casa, vengono raccontate anche le avventure degli altri protagonisti (Fabio, Rosa, Domenico e Daniela). 

La realizzazione de ‘Il Sogno Di Omero‘ è supportata dal Centro Produzione Audiovisivi dell’Università Roma Tre e dalla casa di produzione indipendente Tfilm; è inoltre in corso una campagna crowdfunding che permette di fare donazioni a chi vuol sostenere il progetto (fino al 17 agosto 2014, informazioni sul sito www.tfilmprod.com). (< – Ansa)