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Posts tagged “Paolo Bonolis

Sanremo 2017: il disgelo è avvenuto

Il gelo su Sanremo 2017, almeno con riguardo alla co-conduzione, sembra in procinto di sciogliersi e la conferenza stampa ufficiale di domani lo suggellerà definitivamente. Oggi anche l’Ansa, dopo le indiscrezioni girate negli ultimi giorni, riprende il settimanale ‘Chi’ e riferisce che a condurre il festival accanto a Carlo Conti ci sarà (more…)


autunno: anticipazioni su conduttori e trasmissioni

Aggiornamento 23 giugno: Maria De Filippi ha firmato un contratto in esclusiva con Mediaset per i prossimi cinque anni.
Daria Bignardi, direttore di Rai 3, ha dichiarato che si faranno nove puntate del Rischiatutto, che Gianluca Semprini, lasciata Sky, condurrà un programma alternativo a Ballarò, che ‘Report’ e ‘Presa diretta’ andranno in onda di lunedí. Confermati i programmi di Lucia Annunziata e ‘Mi manda Raitre’, potenziati ‘Elisir’, che diventerà ‘Tuttosalute’, ‘Agorà’ e ‘Chi l’ha visto?’, che avrà una striscia quotidiana.

I palinsesti ufficiali della stagione 2016- 2017 saranno presentati a breve ma sembra interessante riflettere su qualche anticipazione /indiscrezione.
Carlo Conti, direttore artistico di Sanremo e, da qualche settimana, di Radio Rai, lascerà la conduzione dell’Eredità, che sarà affidata a Fabrizio Frizzi e, forse, ad un altro artista con cui farà staffetta.
Maurizio Crozza, da gennaio, lavorerà per Nove, interrompendo cosí la collaborazione con La7 nonché l’istituzionale sodalizio con Giovanni Floris.
L’edicola di Fiorello tornerà, su Tv8.
Nicola Porro lascia Rai 2 e starebbe per approdare a Canale 5, per condurre ‘Matrix’ o (more…)


Bonolis e altri demoni (2)

Aggiornamento da lancio Ansa del 20 maggio

intervistata da Repubblica, la presidente della Rai Monica Maggioni assicura: «L’informazione non diminuisce e non diminuirà. Quel che c’è è un disegno generale di riscrittura dei racconti della realtà e una differenziazione dell’offerta sulle varie reti». Maggioni sottolinea la «necessità di un racconto più complesso e più articolato di quel che si può trovare in uno studio dove ci si dà sulla voce. Oggi si può dare molto più fastidio alla politica che non fa le cose che promette andando nei luoghi e facendo le inchieste, piuttosto che chiudendosi in un salotto. C’è molta più scomodità nell’incontro diretto con la realtà. Il programma di Giovanni Floris su La7, quando si sposta fuori dall’ambito stretto del talk, paradossalmente è molto molto più scomodo». Maggioni smentisce l’accusa di epurazione per la chiusura del programma Virus di Nicola Porro: «Qualche epurazione nella mia vita l’ho vista davvero, ma mai con una trattativa in corso sul programma successivo, il mantenimento dello stesso trattamento economico, la possibilità di studiare un format diverso insieme al nuovo direttore di rete. Se le epurazioni sono così, vorrei essere epurata anch’io». Quanto alla possibile chiusura di Ballarò, «l’autonomia editoriale dei nuovi direttori di rete è fondamentale», chiosa.

In un’intervista al Corriere della Sera, Ilaria Dallatana, direttore di Rai 2, ha affermato:

«Nessuna epurazione, tanto che a Porro abbiamo proposto un nuovo programma la domenica, dalle 19 alle 20.30(…) Il modello di talk politico tradizionale è in crisi di ascolti e creatività’. Le giovani generazioni non concepiscono il racconto della realtà’ come talk, li puoi conquistare mostrando loro un’esperienza reale: e questo è quello che cercherò’ di fare. Al posto di Virus proporremo un programma dove l’esperienza e il vissuto in prima persona sono al centro del racconto».

Nicola Porro ha dato la notizia ufficiale oggi: nella prossima stagione, ‘Virus’ non ci sarà, è sicuro. Alla rubrica ‘La Zanzara’, su Radio24, il giornalista ha rivelato che, con riguardo a Renzi:

“Tempo fa lo volevo ospite e lui mi ha scritto un messaggio SMS: ‘non stare sereno’. Il contrario di quanto aveva scritto a Enrico Letta. Non ci si può fidare. Lo ha deciso Campo Dall’Orto, che è stato nominato da Renzi, non da Babbo Natale, dunque chiedetelo a Renzi se mette bocca nei palinsesti Rai. Fosse accaduto con Berlusconi, sarei stato un eroe, parlerebbero di editto contro Porro, invece sto morendo nell’indifferenza completa, sono uno sfigato”

Da indiscrezioni, pare sia allo studio un altro programma, forse per la fascia preserale della domenica ma nulla di preciso si saprà prima della presentazione ufficiale dei palinsesti Rai, il prossimo 28 giugno. A tale proposito, lo stesso Porro ha dichiarato: (more…)


Bonolis e altri demoni

  • Paolo Bonolis forse lascia Mediaset. Sembra, lo si chiacchiera, è tutt’altro che improbabile. Dopo la riproposizione del provvidenziale (per l’ascolto di Canale 5) ‘Ciao Darwin’ e cinque estenuanti edizioni di ‘Avanti un altro!’, con tutta una serie di performance talvolta al di là di quanto necessario, è possibile che il Piolo di ‘Bim Bum Bam’ cerchi diversi stimoli.

  • Simona Ventura, invece, le sue carte le ha giocate in altro modo. Dopo l’esperienza all’‘Isola dei famosi’ come concorrente, è adesso in lizza per la conduzione di quel famigerato (more…)


la vendemmia sarà tremenda?

Pare che la prossima vendemmia possa non essere particolarmente gratificante

perché è piovuto troppo poco.

Chi  legge questo blog era solito vedere, per l’estate, un messaggio augurale per delle vacanze felici

e un periodo di ristoro spirituale e fisico.

Non di rado, gli aneliti del linguaggio verbale si arricchivano con la poesia della musica e delle sigle dei cartoni animati.

Quest’anno qualche amarezza ha venato il mio estro; si può affermare che alcuni Dubbi hanno ricominciato a bussare e i messaggi subliminali non bastano a zittirli.

È in cantiere e avrà eventualmente luogo entro l’autunno mirata iniziativa.

Quanto alle indiscrezioni sui palinsesti, sembra che il direttore di Canale 5, Massimo Donelli,

abbia chiesto a Bonolis un’altra edizione di ‘Ciao Darwin’

per la primavera del 2013.


due miliardi e piú (2)

Mediaset ha fatto delle scelte.

Ha apportato delle modifiche ai palinsesti autunnali (la famosa “materia viva” di donelliana memoria) ed è opportuno renderne conto:

  • Pomeriggio Cinque anticiperà la partenza al 3 settembre insieme a Mattino Cinque;
  • C’è posta per te, partirà sabato 8 settembre;
  • Extreme Makeover Home Edition , versione italiana,partirà non prima di novembre;
  • Ris Roma 3 andrà in onda di mercoledí, a partire dal 12 settembre;
  • Il giovedí Lo show dei record;
  • il venerdí I Cesaroni 5;
  • Matrixla cui squadra lavorerà per la già descritta domenica, sarà sostituito da una night line del TG5;
  • La domenica cambierà volto:
    • arriverà Melaverde, transfuga da Rete 4;
    • Dopo il TG delle 13, Super – Meteo, realizzato in collaborazione con Meteo.it;
    • nel pomeriggio ospiterà l’informazione pura con la conduzione di Alessio Vinci;
    • nel preserale Avanti un altro, con Bonolis;
    • nell’access Striscia la notizia (le due trasmissioni andranno dunque in onda sette giorni su sette);
    • la sera il grande cinema italiano;
  • Squadra Antimafia andrà in onda a partire da lunedí 10 settembre;
  • L’Onore e il rispetto 3 e Dallas andranno di martedí (dall‘11 settembre e dal 30 ottobre);
  • Grandi contro piccoli sembra cancellato;
  • Archimede è rinviato a data da destinarsi;
  • Le Iene non prima di dicembre, con Ilary Blasi e forse Alessandro Gassman;
  • Tierra de Lobos la domenica.

Sembra che non si escludano, inoltre, altri sconvolgimenti tellurici.

rileggi due miliardi e piú


due miliardi e piú

Pier Silvio Berlusconi

La Mediaset Night 2012 è stata alquanto sobria, in linea con il clima generale di austerity e spending review: niente red carpet, studio candido e spartano, con il solo Gerry Scotti a introdurre gli interventi del gotha aziendale.

A dispetto della location, ricchi, invece, i contenuti. Il vicepresidente della multinazionale, qui accanto effigiato, ha annunciato investimenti per due miliardi di euro, di cui uno e mezzo in Italia, pur a fronte di un piano di risparmio di duecentocinquanta milioni l’anno fino al 2014: “Non è una scelta facile visto il momento ma l’obiettivo è non intaccare la qualità della nostra offerta. Noi imprenditori sappiamo che dobbiamo fare la nostra parte al di là delle decisioni dell’Europa: fare impresa vuol dire continuare a investire, crederci e continuare ad avere fiducia”.

CANALE 5 – L’evento clou piú atteso saranno i concerti live di Adriano Celentano, l’8 e il 9 ottobre; Pier Silvio ha chiarito che si tratta di ”un evento sensato sul piano commerciale: dentro la singola serata ci saranno quattro break e penso che sia la prima volta che accada in un programma di Celentano. Abbiamo fatto in fretta a chiuderlo (l’accordo, nda), siamo stati noi a cercarlo: è un onore, Celentano è un pezzo di storia della musica italiana”. C’è la voglia di decidere insieme, di collaborare. Da editore do la libertà di parola a chiunque. Basta che non si vada oltre i limiti del rispetto. Le parole su Avvenire e Famiglia cristiana? Sono opinioni sue.”.

Alessandro Salem, direttore generale contenuti di Rti, prevede per il programma ”una media di 7,5 milioni di spettatori, con il 27-28% di share”.

Per un Molleggiato che arriva, una Sanguinaria che resta. Dopo le indiscrezioni o, meglio, la fantatelevisione profusa nei mesi scorsi, sembra invece sicuro che Maria De Filippi rimarrà nella scuderia del Biscione con tutta la Fascino per altri quattro anni. E, come è sempre stato, varerà le sue fregate ‘C’è posta per te’, ‘Uomini e donne’, ‘Amici’ nel procelloso mare dell’Auditel. ‘Amici’ verrà spalmato anche sul web e sui canali tematici e resta la possibilità di una super finale in quattro serate.

Geppi Cucciari sembra affacciarsi all’orizzonte di Zelig, dopo l’uscita di Bisio – Cortellesi e il rifiuto di De Luigi (“Geppi Cucciari mi piace molto”, dice Salem, “ma stiamo ancora lavorando alla nuova conduzione. Alla guida del programma ci potrebbero essere anche due donne”).

Quattro nuovi show:

  • ‘The winner is’, un talent -game coprodotto da Fascino e Toro, condotto da Gerry Scotti;

  • ‘La grande magia – The illusionist’, sfida tra giovani illusionisti, prodotto da Showlab e condotto da Teo Mammuccari (al quale sarà affidato anche il già rodato Show dei record);

  • ‘Grandi contro piccoli’, prodotto da Magnolia, sarà una gara tra grandi e piccini, che si misureranno in diverse discipline, dal palleggio calcistico alla memoria;

  • Extreme Makover – Home edition’, prodotto da Endemol e condotto da Alessia Marcuzzi.

Quattro le serate di fiction, con e i sequel di serie di successo, come ‘Ultimo 4’, ‘Squadra antimafia 4’ (al lunedí), Ris 3’, ‘I Cesaroni 5’,’L’Onore e il rispetto 3 (al mercoledí), il ritorno di ‘Dallas’ dopo trent’anni.

Prime tv come ‘Avatar’, ‘Benvenuti al sud’, ‘La peggior settimana della mia vita’, ‘Harry Potter e i doni della morte’.

Il preserale sarà inaugurato da Paolo Bonolis e Luca Laurenti, con ‘Avanti un altro!’, al quale subentrerà ‘The money drop’, mentre ‘Striscia la notizia’ partirà con la coppia Ezio Greggio – Michelle Hunziker che abitualmente caratterizzava l’inverno.

Confermato ‘Matrix’, ‘Terra!’ trasloca invece su Rete 4. Per la domenica pomeriggio, in alternativa al vecchio infotainment, si sta pensando a un lungo programma all news che, secondo il direttore generale dell’informazione Mauro Crippa, “non potrà che andare in diretta”.

ITALIA 1 – Oltre a ‘Le Iene’, alla cui conduzione Tiraboschi vorrebbe Chiambretti, confermati ‘Colorado’ con Belen Rodriguez e Paolo Ruffini, ‘Archimede’ con Niccolò Torielli, serial cult come ‘CSI’, film come ‘Inception’ e ‘Cattivissimo me’.

Grande calcio con la Champions League (in esclusiva assoluta la partita del mercoledí) e l’Europa League (in esclusiva free una partita del giovedí sera).

Nuova conduzione per Zelig Off con la coppia Katia Follesa – Davide Pagnate.

RETE 4 – Tornerà Quarto Grado, dal 4 settembre, la Sessione pomeridiana di Forum diventerà un agile ‘Sportello‘ di trenta minuti e arriveranno:

  • la serie spagnola ‘Tierra de lobos – l’amore e il coraggio’;

  • la seconda stagione di ‘Downton Abbey’;

  • la serie documentaristica ‘North America’, coprodotta da Discovery Channel e Mediaset, in prima visione italiana;

  • ‘Lo spettacolo della natura’, sei puntate con il meglio della documentaristica internazionale;

  • ‘Sopravvissuti’, sulla lotta per la sopravvivenza.

Grande cinema, da ‘Shutter Island’ a ‘Baaria’, a ‘La Versione di Barney’. E una nuova edizione del Tg4 alle 14.



Se non ora, quando?

Massimo Donelli ha di recente dichiarato che rifarà “C’è posta per te” a settembre 2012.

Maria de Filippi, a ragione soprannominata Nostra Signora degli Ascolti e Maria la Sanguinaria in virtú dei riscontri che raggiunge, ha invece dichiarato che il suo contratto scade il prossimo giugno e che non si può dare alcunché per scontato.

Il futuro della televisione cela spesso delle incognite e, in attesa di capire qualcosa di concreto e definitivo, si tenta di leggere il presente.

Ed è sempre piacevole che il grande Bonolis prosegua la felice avventura di ‘Avanti un altro’, s’intrattenga con Laurenti e saluti caramente il coro del 6 gennaio.



il piccolo, grande mondo di Arrietty

I rapporti tra mini e macromondo sono sempre stati forieri di interessanti alchimie, nel mondo dello spettacolo e, in particolare, dell’animazione (Memole, la signora Pepperpot, Arthur e il popolo dei minimei, Ortone e il mondo dei Chi, gli artisti usati da Bonolis in ‘Avanti un altro!’ sono solo alcuni dei riferimenti che si potrebbero scomodare, alla bisogna).

Degna erede di Pollicina, Arrietty è la protagonista dell’ultima fatica di Hayao Miyazaki, nelle italiche sale da venerdí.


il futuro che avanza

Il mondo della televisione non ha ancora finito di festeggiare la nascita di Mia Facchinetti Marcuzzi che un altro parto già fa parlare di sé.

‘Avanti un altro!’ è cominciato ieri sera alle 18.30 e ha rivelato alcune innovazioni rispetto alle scalette tradizionali dei quiz preserali.

Dopo il beneaugurante cartello Avanti il primo!, contestuale all’ingresso del conduttore, il continuo avvicendarsi dei concorrenti ha tentato di esorcizzare la staticità di altri quiz, che vedono un solo personaggio (o comunque un gruppo definito dall’inizio) rimanere vis à vis col presentatore per tutta la puntata.

Aggiornamento h 10.10: la prima puntata del programma ha ottenuto una share del 20,61%.


verso l’autunno

“Peccato che Giovanni Floris resti in Rai. Mi ero mosso, ne avevo già parlato in azienda, avevo previsto la cosa, il come e il quando. Avrei portato Giovanni Floris a Mediaset (…) Non ho parlato con mio padre di questa idea. Ma lui sa come lavoriamo in azienda e quali sono i criteri delle nostre decisioni”.
Pier Silvio Berlusconi
Se c’è una categoria che mai potrà essere espunta dalla tv del Biscione è quella di libertà, unita alla capacità di far bene il proprio lavoro. E la citazione testé riportata non è che l’ennesima conferma, anche a prescindere dalle pieghe che il divenire storico ha talvolta seguito (uno spostamento di Floris e magari anche di qualcun altro avrebbe anche migliorato l’immagine).
Quanto alle altre anticipazioni che profumano d’autunno, sembra ormai sicuro che:
  • Belen Rodriguez subentrerà a Rossella Brescia alla conduzione di Colorado, su Italia 1 (assieme a Paolo Ruffini);
  • Paolo Bonolis, in combutta col fido Laurenti,  occuperà il preserale di Canale 5 con un format nuovo di zecca, Avanti un altro, che comincerà ad andare in onda già ad agosto;
  • i canori enfant prodiges di Gerry Scotti (Io canto) torneranno in prime time a settembre  per fare concorrenza ai pargoli della Clerici, ed il conduttore sta inoltre preparando il ritorno del quiz in prima serata, con Money Drop (alla mia elefantesca memoria sovviene un’intervista nella quale Scotti dichiarava essere un suo sogno professionale fare un programma tipo TeleMike);
  • il sabato si affronteranno C’è posta per te e I migliori anni;
  • ci sarà il Gf 12, da ottobre;
  • sarà tentato l’esperimento di Io ballo, con Barbara d’Urso in versione tersicorea;
  • Checco Zalone condurrà uno spettacolo tutto suo a novembre (altrettanto farà Fiorello su Rai 1);
  • la fiction schiererà alcune corazzate di sicuro appeal: Gabriel Garko con Sangue Caldo Viso d’angelo, L’amore e la vendetta con Alessandro Preziosi e Anna Valle, Cerchi nell’acqua con Vanessa Incontrada e Alessio Boni, il tredicesimo apostolo, Distretto di poliziaDov’è mia figlia e Anna e i 5.
  • confermati tutti i programmi di day time, in prime torneranno anche Quarto grado (Rete 4) , le Iene show e Mistero (Italia 1);
  • Italia 1 varerà anche due novità: Il cubo, con Teo Mammuccari, e un nuovo programma di Chiambretti (Chiambretti Muzik Show).
Per la cronaca, la Rai ha raggiunto l’intesa, oltre che con Floris, anche con Fabio Fazio. Lo annuncia l’agente Beppe Caschetto, che precisa “l’efficacia dei contratti è sottoposta ora all’approvazione degli organi competenti: il cda per Fazio, la direzione generale per Floris”.
La conduttrice di Report, Milena Gabanelli, avrebbe invece definito “irricevibile” la bozza di contratto ricevuta.
Ciliegina sulla torta, sembra che alcune affermazioni di Michele Santoro possano aver inficiato il suo passaggio a La7.

La bocca e l’anima

“La mia lingua è stilo di scriba veloce”

la Bibbia

Avere una buona dialettica è sempre stato importante.

La bocca e la lingua sono strumenti che consentono all’uomo di esprimere il Logos e allinearsi alla perfezione del Creato, creando mondi o difendendo la Verità.

L’oratore Demostene, quello delle orazioni contro Filippo II di Macedonia, metteva sassolini in bocca per nascondere la balbuzie e migliorare la fluidità del suo eloquio (una mia professoressa di Retorica avrebbe voluto esami della sua disciplina anche a Giurisprudenza, per educare alle arringhe i futuri principi del foro, epigoni di Cicerone).

Pare che il grandissimo Hegel non fosse brillante a scuola perché balbettava, in un’epoca in cui l’eloquenza era conditio sine qua non della bravura scolastica.

Silvio Muccino non è balbuziente di sicuro, però ha preso lezioni per perdere la lisca, chiamata sigmatismo dai logoterapisti.

Paolo Bonolis ha dichiarato d’essere stato balbuziente perché pensava in modo troppo veloce e i pensieri si “intasavano”. Da qui e dal desiderio di uscire dalla timidezza la scelta di fare teatro.

Il grande Giorgio VI aveva gravi problemi a parlare in pubblico.

Ed il grandissimo Colin Firth,  a degna chiusura di questo elenco, ha saputo fingere questo difetto con sensibilità straordinaria accendendo con la sua recitazione tutte le corde dell’anima.

Questo blog auspica vivamente l’Oscar come miglior attore protagonista alla star de Il discorso del re (cosa del resto probabile).

Sulle altre categorie si esprimerà nelle sedi opportune…


a mille ne ha, il buon Vespa, di fiabe da narrar…

Bruno Vespa nelle eccezionali vesti di cantastorie

Paolo Bonolis ha ospitato il direttore Vespa (sic) in una delle recenti puntate di Chi ha incastrato Peter Pan?, anche per promuovere Il cuore e la spada, la sua ultima fatica letteraria (io lo sto leggendo in questi giorni).
L’anno scorso è stato ospite di Silvia Toffanin a Verissimo dimostrando, anche in quel caso, grande professionalità.
Nemmeno io ho molto capito, all’epoca, il cucchiaione e il sandalo di un promo rimasto negli annali ma trovo che il conduttore di Porta a porta venga demonizzato troppo spesso (sa difendersi: “Se i giornali fanno il grafico, per quale motivo io non posso avere il plastico?”).
Martedì sera Rai Uno ha trasmesso la storica ‘Cenerentola’ Disney e un promo di ‘Porta a porta’ è comparso verso la mezzanotte, non appena la carrozza della fanciulla, come previsto, è tornata zucca. Siccome la puntata del programma sarebbe stata dedicata ai casi di Sara e Yara, alcuni hanno obiettato che non era il caso di interrompere la programmazione di un film per bambini con tali argomenti.
A parte che Vespa non è entrato nel dettaglio e parlava, anzi, di come proteggere i nostri figli, il mio sospetto è che a infastidirsi siano stati più gli adulti.
I bambini certe cose le sanno e le ascoltano, d’altra parte, durante la messa in onda di qualsiasi telegiornale.
E nessuno si lamenta.

Bruno Vespa nelle eccezionali vesti di cantastorie


rodriguez servanda est…

Ieri sera una delle ingenue creature che popolano il delizioso kindergarten di Paolo Bonolis ha chiesto a Belen Rodriguez cosa sia la perifrastica.

Dobbiamo ritenere che l’interesse del pargolo verso tale tematica derivi dagli spot pubblicitari attualmente in onda o avallare l’auspicabile ipotesi di un interesse per le lingue morte in tenera età?

Quale che sia la cagione della dotta domanda, la Rodriguez ha adeguato la richiesta, da consumata donna di spettacolo e comunicazione.

Né è questa la sede per ricordare la prof del ginnasio che, con materna professionalità, ci esortava a riflettere su espressioni come Patria servanda est o Ave, Caesar, morituri te salutant!

Anche Alessia Marcuzzi ha fatto dignitosa figura, da Bonolis.

Enfant prodige, pare abbia cominciato l’università a sedici anni e mezzo e che fosse solita, già all’età di otto, comporre epigrammi e stornelli non mediocri.

Lei, consumatissima donna di spettacolo e comunicazione, capace di dire sempre le cose più azzeccate.

Sarei davvero lusingato se, un giorno, venissi invitato anch’io a Chi ha incastrato Peter Pan?, se non altro per fare le domande.

Ospite ieri anche Gigi d’Alessio, mi consolerò con la sua L’amour toujour, che di recente è stata rivisitata da Sagi Rei: (more…)


alchimie

Castelli e una delle scenografie più belle che abbia mai disegnato.

Mina alle prese col Nessun Dorma di Puccini.
  
Dialogo con (/monologo in presenza di) una bambina che, con guardo delizioso e disarmante, contempla l’inizio dello spettacolo.
  
Il grande Benigni.
  
Ah, dimenticavo, le canzoni.
  
Davvero ben costruita la prima serata del 59° festival di Sanremo.
  
 
E… la casalinga di Voghera?
 
Avrà preferito Puccini o Luca Laurenti?

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