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Posts tagged “digitale

relazione annuale Auditel, comunicato stampa

Una grande corsa mondiale al “nuovo oro televisivo”, con processi di concentrazione e alleanze trasversali senza precedenti. Uno squilibrio tra globale e locale scatenato dall’irrompere sul mercato dei giganti OTT. E, contestualmente, favorito dalle nuove tecnologie di accesso e dalla crescita esponenziale degli schermi, un grande cambiamento sul fronte dei consumi TV: nuovi fruitori (Millennials e Generazione Z), nuovi comportamenti di fruizione, nuove abitudini di visione.

Con una forte crescita della cosiddetta “TV fuori dal televisore”, ovvero della visione di contenuti televisivi, live e on demand, su smartphone, tablet e personal computer. È questa la sintesi della Relazione al Parlamento 2021 che il Presidente di Auditel, Andrea Imperiali, ha tenuto stamane al Senato illustrando l’andamento del mercato televisivo.

Imperiali ha detto (more…)


brevi dai media (98)

  • Si è svolto (…) in videoconferenza al Ministero dello Sviluppo economico il Tavolo TV 4.0, presieduto dalla Sottosegretaria Mirella Liuzzi, con i rappresentanti delle istituzioni, gli operatori televisivi e le associazioni di categoria. Nel corso dell’incontro, sono stati comunicati importanti aggiornamenti in merito alla road map per il passaggio al nuovo digitale terrestre. In particolare è stata annunciata la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di 48 bandi per gli operatori di rete in ambito locale e la pubblicazione sul sito del MiSE del Decreto interministeriale per l’erogazione degli indennizzi a favore dell’emittenza locale. È stata inoltre comunicata la firma del Ministro Patuanelli al decreto di apertura di una nuova finestra temporale per la rottamazione volontaria delle frequenze televisive. Durante la riunione sono stati infine illustrati gli aggiornamenti sulla campagna di comunicazione messa in campo dal MiSE e, in particolare, forniti i primi dati riguardanti la pianificazione su tv, radio, stampa, web, nonché sugli altri media nazionali e locali. ”Grazie ad una importante mobilitazione del Ministero e al proficuo confronto con tutti gli operatori, stiamo procedendo con celerità su tutte le attività previste dalla transizione tecnologica mettendo in campo numerose iniziative, al fine di arrivare pronti alle scadenze previste dalla road map sul passaggio al nuovo standard di trasmissione televisivo”, ha dichiarato la Sottosegretaria Liuzzi. (⇐Comunicato stampa)
  • È intuibile come la pandemia abbia concausato un maggiore utilizzo delle piattaforme di streaming. Stando ai dati di Strategy Analytics, che ha analizzato l’andamento delle ventuno piattaforme piú importanti, il terzo trimestre si è chiuso con 769,8 milioni di abbonati su scala mondiale, il 28,3% in più rispetto ai 552,1 milioni di un anno fa. Si tratta, riporta Ansa, della cifra piú alta mai registrata, che batte il record dei 211,7 nuovi abbonati del quarto trimestre 2018.
  • Si chiamerà Rai24 e sarà il nuovo portale della Concessionaria di Stato, in grado di mettere in sinergia tutti i siti dell’azienda. Fortemente voluto dall’amministratore delegato Fabrizio Salini, entusiasticamente lanciato dalla direttrice editoriale per l’offerta informativa Giuseppina Paterniti, Rai24 avrà 24 pagine locali, per le regioni e le province autonome, 21 in italiano e 3 in altre lingue. Una pagina istituzionale, una del Vaticano e anche quella sportiva. 
  • Già da ieri, 18 dicembre, i ventitré canali della Testata Giornalistica Regionale RAI sono visibili su Tivúsat con un canale dedicato, dal numero 301 (riservato al TgR Valle d’Aosta) al 323 (TgR Sicilia). L’offerta comprende un palinsesto che va da ‘Buongiorno regione’ (in onda dalle 7.40 alle 8.00 dal lunedì al venerdì) alle due principali edizioni dei Tg delle 14.00 e delle 19.30, fino al TG della notte delle 24.10. A ciò si aggiunge l’informazione dedicata alle minoranze linguistiche. Con l’arrivo dei ventitré canali della TgR, aumenta l’offerta gratuita di Tivúsat , che conta ormai piú di 180 canali tv e radio disponibili, di cui 55 in HD e 7 in 4K (rispetto ai nove canali in alta definizione presenti sul digitale terrestre, che non ne dispone nessuno in 4K Ultra HD). Già dalla fine di quest’anno, peraltro, Rai, Mediaset, Discovery, sky e molte altre emittenti trasmetteranno via satellite su Tivúsat molti canali digitali solamente in alta qualità.
  • La ventiquattresima edizione di Cartoons on the Bay si conclude in queste ore. A ricevere il Pulcinella Award per la categoria Preschool Tv Series è stato ‘Lúpin’s Tales’ (Xilam Animation, Maga animation studio, Rai Ragazzi); nella categoria Upper Preschool Tv Series ha vinto ‘Topo Gigio’ (Movimenti Production Srl), ‘Urban Legends’ (KecskemŽtèlm Kft.) in Kids TV Series. Per Interactive Multimedia Work è stato premiato premiato ‘Death Stranding’ (Kojima Productions Co.), per Live Action TV Series ‘Endlings’ (Sinking Ship Entertainment), per Pilot TV Series ‘We are family’ (TeamTO), per Short film ‘The Snail and the whale’ (Magic Light Pictures). Nella sezione Lungometraggi il premio per il Miglior film è stato assegnato a ‘La famosa invasione degli Orsi in Sicilia’ (Indigo Film srl, Prima Linea Productions, Rai Cinema, PathŽ Films); Miglior regia a Zabou Breitman ed Eléa Gobbé-Mévellec per ‘Les Hirondelles de Kabul’ (les armateurs); Miglior sceneggiatura a ‘Buñuel en el laberinto de las tortugas’ (Sygnatia Sl); Miglior animazione ad ‘Arctic Dogs’ (Ambi Media Group); Miglior colonna sonora e Pulcinella Ciak d’Oro a ‘Lava’ (Crudo Films). Il Migrarti Awards è stato consegnato all’iraniano ‘Dreams in the depths’ (Hozeye honari Kurdestan of Traovince), l’Unicef Award all’italiano ‘Lampadino e Caramella nel magico regno degli Zampa’ (Animundi s.r.l.). L’edizione 2020 di ‘Cartoons on the Bay’ ha attribuito il Pulcinella Award alla Carriera ad Altan e ha visto entrare nella Hall of fame del Festival Guido Manuli e Don Bluth.
  • ‘Daydreamer – Le Ali del Sogno’, la soap opera turca con Can Yaman e Demet Ozdemir, il prossimo 7 gennaio sarà in onda su Canale 5 in prima serata, confortata dal riuscito esperimento del 7 settembre scorso. È questione d’interessante dibattito se, ed in che misura, talune produzioni televisive turche abbiano contribuito a migliorare la società di Istanbul.
  • Slitta al 2021 l’uscita nelle sale del film ‘Diabolik’, adattamento cinematografico delle avventure del personaggio creato da Angela e Luciana Giussani, diretto dai Manetti bros. Come si ricorderà, ‘Diabolik’ (more…)

spicchi di speranza tra baffi di virus (5)

aggiornamento 24 novembre, h12.27: l’Italia ha deciso di candidare ‘Notturno’, di Gianfranco Rosi, alla 93ma edizione degli Academy Awards (Oscar) nella selezione per la categoria “International Feature Film Award”. Ha cosí votato la Commissione di selezione istituita dall’ANICA lo scorso luglio su incarico dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, riunita davanti a un notaio e composta da Nicola Borrelli, Simone Gattoni, Paolo Genovese, Carlo Poggioli, Cristina Priarone, Gloria Satta, Baba Richerme. ‘Notturno’ concorrerà per la definizione della shortlist che includerà i dieci film internazionali selezionati dall’Academy e che sarà resa nota il 9 febbraio 2021. L’annuncio delle candidature è previsto per il 15 marzo 2021 mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles il 25 aprile 2021. In bocca al lupo!

  • aggiornamento 20 novembre: con riguardo ai premi Oscar® 2021, proprio in queste ore la Francia ha scelto di candidare ‘Due’, opera prima del regista italiano Filippo Meneghetti. È la storia vera di due donne (interpretate da Barbara Sukowa e Martine Chevallier) che si amano da decenni. Dopo il debutto al festival di Toronto, ‘Due’ è passato in anteprima alla Festa di Roma e ha collezionato in tutto il mondo recensioni lusinghiere.
  • Sono stati comunicati ufficialmente i venticinque film italiani tra i quali sarà scelto il candidato italiano all’Oscar® 2021 nella categoria International Feature Film Award. Come si sa, complici le attuali vicende, l’Academy ha autorizzato, accanto alle pellicole distribuite in sala, l’ammissione dei film usciti in streaming, su un arco temporale di quindici mesi piuttosto che dodici. La candidatura è stata quindi proposta da quei film che sono stati distribuiti – o che dovranno esserlo- nel periodo compreso dal  1° ottobre 2019 al 31 dicembre 2020. Martedí prossimo, 24 novembre, la commissione di selezione, istituita presso l’ANICA su richiesta dell’Academy, si riunirà per votare il titolo designato. L’annuncio ufficiale di tutte le candidature agli Oscar® è in calendario per il 15 marzo 2021, mentre la cerimonia di consegna delle preziose statuette Oscar avrà luogo il 25 aprile 2021. A fine post l’elenco completo dei gloriosi venticinque.
  • È stato anche istituito, in seno al MiBact, “il tavolo permanente per lo spettacolo e il cinema, necessario per l’ascolto costante di tutte le realtà di questi settori pesantemente colpiti dalla pandemia. Il dialogo continuo di questi mesi ha permesso di adottare importanti misure condivise. È ora di fare di questo dialogo un metodo di lavoro”. “Così il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, al momento della firma di un decreto che istituisce un tavolo permanente per lo spettacolo per l’emergenza Coronavirus, articolato in una sezione per lo spettacolo dal vivo e in una sezione per il cinema e l’audiovisivo. Nella sezione per lo spettacolo dal vivo, presieduta dal Direttore generale Spettacolo, è presente un rappresentante per ognuna delle seguenti organizzazioni: AFI, AGIS, AIDAP, ANEM, ANFOLS, Assolirica, Assomusica, ATIP, Bauli in piazza, CGIL, CISL, Cresco, Facciamo la conta, FAS, Federvivo, FEDITART, FEM, FIALS, FIME, FIMI, Italia live, La musica che gira, PMI, Squadralive, Scena Unita, UGL, UIL, UNITA. Nella sezione per il cinema e l’audiovisivo, presieduta dal Direttore generale Cinema e Audiovisivo, è presente un rappresentante per ognuna delle seguenti organizzazioni: 100 Autori, AGICI, ANAC, ANEC, ANICA, APA, APE, CGIL, CISL, CNA, FIDAC, UGL, UIL, UNITA, Univideo. Si tratta comunque di un tavolo aperto, che potrà sempre essere integrato da ulteriori associazioni od organizzazioni. Il tavolo esamina le problematiche connesse all’emergenza da COVID-19 nel settore di competenza e valuta l’adozione delle opportune iniziative relative alle misure per far fronte ai danni diretti e indiretti derivanti dall’emergenza sanitaria, con particolare riguardo alla tutela dei lavoratori.” (comunicato ufficiale MiBact)
  • Un’altra emergenza cui attribuire le dovute preoccupazioni in tempi di pandemia è quella della pirateria digitale. Federico Bagnoli Rossi, Segretario generale Fapav, nel corso dell’audizione in programma presso la VII Commissione del Senato della Repubblica (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport), ha dichiarato: (more…)

le scelte del Biscione (10)

“(…) arrivati a metà giugno dobbiamo prendere atto che è ancora impossibile ipotizzare un appuntamento (…) in luglio. Comunicheremo comunque i nuovi palinsesti prima del break estivo.
Se poi il clima sanitario lo consentirà, speriamo di poter programmare un incontro conviviale con la stampa all’inizio della stagione tv, i primi di settembre”

QuiMediaset su Twitter, 18 giugno u.s.

  • In attesa della presentazione dei palinsesti autunnali del Biscione, che quest’anno dovrebbe aver luogo da remoto a causa della pandemia non ancora domata, si vuol dare un’occhiata alle ultime note d’attualità che riguardano l’azienda di Cologno.
  • Con riguardo a ‘Media for Europe’, la holding con base non fiscale in Olanda che dovrebbe ricomprendere gli interessi del Biscione in Europa, e alla diatriba con Vivendi, i post di riferimento sono indicizzati qui e qui.
  • Con riguardo, invece, ai nuovi posizionamenti dei canali Mediaset, Digital-News.it ben chiarisce che

Il rebranding dei canali Premium Cinema (…) avvenuto a partire dalle 6 di oggi 1° Luglio è stata l’occasione nella notte scorsa di una modifica di frequenza alcuni canali che fanno parte dell’offerta digitale terrestre di Sky. Come sempre in questi casi suggeriamo a TUTTA ITALIA la risintonizzazione automatica/completa delle frequenze del proprio tv/decoder in modo da poter essere sicuri di “agganciare” in maniera corretta i parametri tecnici di tutti i canali interessati al cambiamento.
L’elenco completo delle modifiche effettuate il 01/07/2020: (more…)


#internetday 2017: uomini, robot, tasse

La ricorrenza del 30 aprile, anniversario della prima connessione a internet nel nostro Paese, è stata quest’anno celebrata con un evento tenutosi al MAXXI di Roma. Il dibattito, organizzato da Agi con il patrocinio di Confindustria Digitale, moderato dal direttore dell’agenzia Riccardo Luna, ha visto la partecipazione del ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda, del presidente della Casaleggio Associati Davide Casaleggio, del presidente di Confindustria Digitale Elio Catania e ha preso le mosse dai risultati della ricerca ‘Uomini, robot e tasse: il dilemma digitale’, realizzata dal Censis.
Giorgio De Rita, segretario dell’istituto di ricerca fondato nel ’64, ha introdotto l’argomento con queste parole: (more…)


Discovery entra in Auditel; insieme a sky anche in Iab

Discovery Italia, realtà che controlla dodici canali televisivi di successo, entra nel Comitato Tecnico dell’Auditel, la società che rileva i dati d’ascolto nel nostro Paese. Sembra un segno importante, perché la complessa e crescente frammentazione dell’offerta televisiva richiede un numero sempre maggiore di referenti; il comitato tecnico, poi, è la struttura che definisce le modalità e le metodologie tecnologiche e statistiche per la rilevazione.

La notizia è stata diffusa attraverso un comunicato stampa, a seguito di una delibera del Consiglio d’Amministrazione di Auditel; si deve ricordare che Discovery è già il terzo editore televisivo nazionale e che il suo rappresentante in seno alla società di rilevazione sarà Varinia Nozzoli, attualmente Insight & Research Director.

Sky Italia e Discovery Italia, inoltre, entrano in qualità di soci in Iab Italia, l’associazione che raggruppa i piú importanti operatori della pubblicità on line.

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dieci anni di tv

studio del Politecnico di Milano/ studio Frasi (su SlideShare)

scripps arriva in italia e si aggiorna il piano frequenze lcn

Il gruppo Usa Scripps Networks avrebbe acquistato il numero 49 del sistema di numerazione del digitale terrestre dalla famiglia Cialfi, sfrattando Coming Soon Television. È quanto afferma Radiocor, che precisa inoltre che Coming Soon lascerà la piattaforma digitale mentre Scripps aprirà un canale lifestyle analogo a quelli che già gestisce negli Stati Uniti.

Sembra siano in corso da qualche mese, inoltre, abboccamenti con Rcs Mediagroup per partnership relative ad alcuni canali satellitari che fanno capo alla controllata Digicast (mondi come Lei, Dove, Caccia e Pesca e Caccia e Pesca+6, che hanno chiuso il 2012 con ricavi da 11 milioni di euro).

Nel frattempo, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha approvato all’unanimità il nuovo Piano di numerazione automatica dei canali (LCN), a seguito della consultazione pubblica avviata il 4 ottobre 2012 e di un’indagine di mercato sulle abitudini e preferenze degli utenti svolta dall’Istituto Piepoli nel mese di gennaio 2013.

La nuova numerazione sarà la seguente:

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l'unità d'(ig)Italia

Il Ministero dello Sviluppo Economico sta inviando in queste ore agli operatori di rete televisivi nazionali e locali i provvedimenti relativi all’assegnazione dei diritti d’uso definitivi delle frequenze televisive.
Tale procedura – normata dalla legge 220/10 e dal dl n. 34/11 – prevede l’obbligo di trasformare i titoli provvisori (rilasciati a livello regionale dal 2008 al 2012) in definitivi entro il 30 giugno 2012, in coincidenza con il passaggio al digitale su tutto il territorio nazionale.
Alle emittenti nazionali sono state rilasciate complessivamente 19 frequenze (16 in DVBT: 4 a Rai, 4 a Mediaset, 3 a Telecom Italia Media e 5 ad altri soggetti; 3 in DVBH) coerentemente alla pianificazione concordata in sede comunitaria e attuata con la delibera Agcom 181/09 Cons. A questa prima tranche si aggiungeranno altre 6 frequenze, che saranno assegnate secondo la gara a offerta economica recentemente stabilita dal Governo.
La durata prevista dei diritti d’uso, analogamente a quanto previsto da altri settori delle TLC, è di 20 anni, così come consentito dal Codice delle Comunicazioni Elettroniche e dal regolamento Agcom  353/11/CONS, secondo cui il periodo di rilascio dev’essere adeguato per consentire l’ammortamento degli investimenti necessari per la valorizzazione delle infrastrutture che operano su tali frequenze.
Lo Stato potrà comunque apporre limitazioni, condizioni e obblighi sulle frequenze date in uso, anche in seguito a disposizioni comunitarie che dovessero essere emanate in materia, a deliberazioni adottate dall’Autorità nonché ad atti e provvedimenti emanati dal Mise. Per tale ragione, nello stesso provvedimento è previsto che il diritto d’uso possa esercitarsi su frequenze diverse da quelle assegnate, che consentano un’eguale capacità trasmissiva.
Il rilascio dei diritti d’uso è pienamente in linea con quanto delineato dal decreto legge n. 16/12 convertito in legge n. 44/2012 che prevede che l’Autorità ed il Ministero adottino ogni azione utile a garantire la concorrenza, l’uso efficiente e la valorizzazione economica dello spettro radio, in conformità alla politica di gestione stabilita dall’Unione europea e agli obiettivi dell’agenda digitale comunitaria e nazionale, anche attraverso la promozione degli studi e delle sperimentazioni di cui alla risoluzione 6/8Wrc 2012 e il puntuale adeguamento alle possibilità consentite dalla disciplina internazionale dello spettro radio, nonché  a favorire la diffusione degli standard televisivi MPEG-4 e DVB-T2.
Con l’assegnazione dei diritti d’uso e il completamento, avvenuti negli scorsi giorni, della transizione alla tv digitale, prosegue il processo di razionalizzazione ed efficientamento dello spettro italiano previsto dalla normativa vigente. In questo modo l’assetto frequenziale potrà assumere un assetto più stabile e fortemente predisposto alle future innovazioni tecnologiche, che consentiranno al mercato televisivo di consolidarsi e svilupparsi ulteriormente.

 

nota ministeriale


il digitale delle due Sicilie (4)

Lo switch off a Reggio Calabria ha avuto luogo venerdí scorso ma la situazione nello Stretto è ancora fluida.

A causa di alcuni fattori geografici, la provincia di Reggio è illuminata da ripetitori posizionati sia vicino Scilla che nei pressi di Cariddi, dunque in Calabria come in Sicilia, ed è anzi diffuso accorgimento dei reggini orientare l’antenna verso la terra di Pirandello per ricevere il maggior numero possibile di frequenze (ovviamente le emittenti locali e nazionali che trasmettono su Reggio hanno dei ripetitori anche sull’altra sponda!).

Le emittenti, inoltre, stanno ancora ottimizzando il passaggio al digitale e si consiglia di risintonizzare il decoder anche piú volte al giorno, per essere sicuri di avere le frequenze aggiornate (oggi non sono previste operazioni perché gioca l’Italia ma domani sarà delicato perché è previsto un secondo passaggio, contestuale allo switch off di Enna, Caltanissetta, Catania, Siracusa e Ragusa).

Sono arrivati Mediaset Italia 2, TGCOM 24, Cielo… Mancano però all’appello La 7, La 7D, MTV e altre realtà.

La situazione si stabilizzerà nelle prossime settimane, in attesa di quel 4 luglio in cui tutte le operazioni previste per il nostro Paese saranno finalmente concluse.

In alternativa, c’è sempre tivùsat 


il digitale delle due Sicilie (3)

Il Tar del Lazio (Sezione Prima), con sentenza n. 1615/2012 ha rigettato il ricorso presentato da Napoli Canale 21 s.r.l. relativo al mancato rispetto dei tempi previsti dalla legge per la definizione delle regole degli switch off in Abruzzo e Molise, compresa la provincia di Foggia, perché «la ponderazione dei contrapposti interessi vede la prevalenza di quello pubblico».

Il Molise e la provincia di Foggia, dunque, passeranno definitivamente al digitale secondo il calendario preesistente (rileggi Il digitale delle due Sicilie 1).

Ospite di Lilli Gruder e della trasmissione ‘Otto e mezzo’, il ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera ha inoltre comunicato che Mediaset potrà partecipare alla gara per l’assegnazione delle frequenze tv, ristabilita dal governo Monti dopo l’annullamento del beauty contest (“decisione equilibrata, che ovviamente non ha fatto contenti tutti”).


il digitale delle due Sicilie (2)

Lo switch off in Abruzzo parte oggi regolarmente, a dispetto di quanto potesse sembrare da alcune recenti notizie su ricorsi e problemi burocratici. Oggi è il turno delle province di Chieti e Pescara, mercoledí di Teramo e L’Aquila.

Il giudizio pendente davanti al Tar Lazio, promosso dall’emittente Napoli Canale 21, che avrebbe dovuto rinviare almeno fino al 23 maggio il passaggio definitivo al digitale terrestre, non riguarda, secondo il Ministero, il territorio dell’Abruzzo. A dichiararlo Filippo Lucci, presidente del Corecom Abruzzo (rileggi il digitale delle due Sicilie).

Entro giugno, inoltre,  il governo metterà a punto ‘Digitalia’, “un pacchetto di spinta” alla digitalizzazione delle imprese e del sistema Paese nonché, nelle intenzioni, un salto di qualità nell’uso di internet. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, intervenendo ad un convegno di Confindustria Digitale, nell’ottica di un provvedimento legislativo che sia il piú possibile condiviso.


il digitale delle due Sicilie

Non hanno la parabola? che comprino il decoder!”

Maria Antonietta d’Asburgo – Lorena, ne Il Codice Peyo

Da lunedí 7 maggio il passaggio dall’analogico al digitale arriva alla fase conclusiva anche nelle regioni e province del Sud che non erano state ancora coinvolte.
La chiusura definitiva del segnale analogico, il vero e proprio switch off, avverrà secondo un calendario che il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito nel seguente modo:

  • Abruzzo, Molise e provincia di Foggia*: dal 7 maggio al 23 maggio;

  • Basilicata, resto della Puglia e province di Cosenza e Crotone: dal 24 maggio all’8 giugno;

  • Sicilia e restanti province della Calabria: dall’11 al 30 giugno.

Sarà una nuova unità d’Italia. In digitale.

* AGGIORNAMENTO 3 MAGGIO 2012:

Con provvedimento cautelare monocratico n.1562/2012 reso in data odierna, nell’ambito del giudizio n. 2941/12 avanti il TAR Lazio, è stato sospeso, nei limiti dell’interesse azionato in tale giudizio, fino alla Camera di Consiglio del 23 maggio 2012, alla quale è stata fissata la trattazione in sede Collegiale dell’istanza cautelare, il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico in data 14 dicembre 2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 17 febbraio 2011, recante “Definizione delle scadenze relative al passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre dell’area tecnica dell’Abruzzo e Molise (inclusa la provincia di Foggia)” con il quale le suddette scadenze sono state fissate a partire dal 7 maggio 2012 ed entro e non oltre il 23 maggio 2012.

Con l’istanza di sospensiva, che verrà trattata in sede collegiale all’udienza del 23 maggio 2012 avanti la I sezione del TAR Lazio, l’impresa televisiva ricorrente ha chiesto, in particolare, l’emanazione del provvedimento cautelare al fine del riesame del decreto impugnato da parte del Ministro dello Sviluppo Economico affinché quest’ultimo fissi le nuove date dello switch off nell’area tecnica n.11 sul presupposto che dovrebbe intercorrere un intervallo di almeno tre/quattro mesi tra la data di rilascio dei diritti di uso delle frequenze e la data di inizio di tale switch off.

Nel ricorso si evidenzia, tra l’altro, che nonostante la fissazione dello switch off dell’area 11 a partire dal 7 maggio 2012, il Ministero non ha ancora provveduto al rilascio dei diritti di uso delle frequenze di trasmissione. Viene inoltre evidenziato che in relazione a ciò la situazione è insostenibile per la tv ricorrente sia che la stessa ottenga l’assegnazione di tali diritti di uso, sia che venga esclusa da detta assegnazione.

Infatti, nell’ipotesi di assegnazione, non sarebbe possibile realizzare lo switch off nelle date previste dal decreto ministeriale impugnato poiché non vi sarebbe il tempo per progettare la nuova rete di trasmissione (sulla base delle assegnazioni frequenziali ricevute), per procedere all’acquisto degli impianti, per chiedere le autorizzazioni urbanistiche, ambientali e igienico sanitarie.

Nel ricorso si spiega inoltre che la tv ricorrente, in mancanza di sospensiva , sarebbe stata costretta a spegnere gli impianti analogici alla data prevista dal decreto ministeriale impugnato, cessando le relative trasmissioni senza potere, allo stesso tempo, attivare gli impianti digitali prima di alcuni mesi, con ogni evidente conseguenza.

Nel ricorso si evidenzia altresì che qualora la tv ricorrente venisse invece esclusa dalle assegnazioni frequenziali, non vi sarebbero i tempi (cinquanta giorni) per la formazione, prima dello switch off, dell’accordo di “must carry” di cui all’art. 27 della delibera n.353/11/CONS della Agcom con un soggetto destinatario di assegnazione.

L‘Avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo e il Dott. Maurizio Giunco, presidente dell’Associazione Tv Locali Frt, nell’esprimere soddisfazione per la sospensiva concessa con il suddetto provvedimento cautelare monocratico, hanno dichiarato: “Aeranti-Corallo e Associazione Tv Locali Frt da sempre lamentano l’illegittimità di assegnazioni frequenziali pochi giorni o poche ore prima degli switch off. In tal modo, infatti – hanno proseguito Rossignoli e Giunco – le tv locali non sapendo, fino all’ultimo momento se avranno diritto all’assegnazione delle frequenze, non possono programmare investimenti e installazioni, organizzando le proprie reti per la transizione al digitale secondo i tempi calendarizzati. In relazione a ciò – hanno aggiunto Rossignoli e Giunco – le tv locali spesso non riescono a far sintonizzare i propri programmi al momento dello switch off, rimanendo così escluse dalla ricezione televisiva per tempi indefiniti. Auspichiamo che il provvedimento odierno della Magistratura Amministrativa – hanno concluso Rossignoli e Giunco – riapra la discussione su un tema fondamentale quale è quello della partecipazione a pieno titolo, da parte delle tv locali, al processo di transizione digitale.”

comunicato stampa


si era già pagato

“In merito a errate notizie di stampa diffuse oggi in merito alla vicenda “contributi pubblici ai decoder”, Mediaset precisa che l’importo a carico della nostra società determinato dal Ministero dello Sviluppo Economico, su delega della Commissione Europea, è stato pari a 6,1 milioni di euro.

La somma è stata interamente versata da Mediaset allo Stato Italiano nel febbraio 2010. E non è previsto alcun altro importo a nostro carico.

Al contrario, è pendente presso il Tribunale Civile di Roma un ricorso promosso da Mediaset che giudica non congruo e non giustificato l’importo di 6,1 milioni. Il Tribunale ha già disposto tutti gli approfondimenti del caso e si attende la sentenza che potrebbe, semmai, ridurre l’entità dell’importo.”

comunicato stampa


Mediaset Night 2011 – The Day After…

Dopo il grande successo del post verso l’autunno, dedicato alle anticipazioni per la prossima stagione televisiva, è opportuno aggiornarsi alle battute della ormai tradizionale Mediaset Night, che ogni estate celebra con ricchi premi e cotillon le novità che bollono nel pentolone di Cologno.

Rispetto a quanto già affermato, bisogna aggiungere che:

  • il canale All News si chiamerà TGCOM24 e inizierà le trasmissioni a metà ottobre, diretto da Mario Giordano;

  • Il varietà sulla danza provvisoriamente chiamato Io ballo si chiamerà Baila!, in omaggio alle origini sudamericane del format (a dire il vero in spagnolo si dovrebbe scrivere ¡Baila!). Sul programma, anche in considerazione delle polemiche riguardo alla somiglianza con Ballando con le stelle di Milly Carlucci, si è precisato che prevede la formazione di squadre di ballo formate da vip e persone comuni e che, d’altro canto, varietà ispirati alla danza ce ne sono in tutti i Paesi del mondo, in tv pubbliche e private;

  • all’one man show di Checco Zalone se ne aggiungerà un altro, che segnerà l’arrivo sulle reti del Biscione di Giorgio Panariello.


date random (2)

Il 1° luglio partiranno le trasmissioni di Premium Crime e Premium Cinema Comedy,

Mediaset Premium, a partire dalla stagione 2012-2013, non trasmetterà piú tutte le partite della Champions League ma i dirigenti spiegano che, per la pay tv, la Champions sarà un prodotto meno importante di oggi perché l´Italia vedrà schierate tre squadre e non quattro come nelle passate stagioni.

Una partita a settimana, inoltre, andrà in chiaro, e in esclusiva, su Canale 5.

Il tutto mentre cresce l’attesa per la gestione dei diritti tv 2012- 2014…


italiani e media

Gli italiani amano ancora la televisione, pur essendo il settimo Paese al mondo nell’uso di Facebook e quello che vanta il maggior numero di apparecchi idonei a ricevere e trasmettere dati in mobilità.

Rimane un forte digital divide sulla banda larga: la penetrazione migliora ma rimane indietro rispetto alla media europea (22% a fronte di un 26,6%). La percentuale di abitazioni connesse a banda larga è inferiore al 50% (in Europa la media è del 61%) e non decolla a dispetto della disponibilità e delle tariffe convenienti.

La televisione rimane peraltro la fonte privilegiata d’informazione, al 90% del consumo totale (61% quotidiani, 20% internet).

Quanto ai ricavi

  • Mediaset scavalca Sky Italia e diventa il primo operatore televisivo, a quota 2 miliardi e 770,6 milioni di euro, con un incremento dell’8,1 per cento rispetto allo scorso anno (30, 9% di share of market);

  • Sky si attesta a 2 miliardi e 630,76 milioni, con una crescita dell’1,8 per cento (29,3 SOM);

  • medaglia di bronzo alla Concessionaria di Stato, con 2 miliardi e 553,84 milioni di ricavi, con un aumento del 2,5 per cento (pare ci colpi un po’ l’evasione del canone…);

  • al quarto posto Telecom Italia con l’1,8 per cento, con ricavi pari a 160,17 milioni, ovvero un +4,9% sull’anno precedente.

  • il totale di tutti gli altri operatori incide per il 9,6 %, con ricavi complessivi di 861,09 milioni, ovvero una crescita del 7,5. 

dalla relazione di Corrado Calabrò (Agcom)

Boing e altri Turner

Boing, il canale tematico free che Mediaset gestisce in partnership con Turner, potrebbe andare allo Show dei Record, almeno per quanto riguarda la tv dei ragazzi. Da quando è nato, è sistematicamente al primo posto tra i canali kids e, sul target individui, è l’ottavo dopo le reti generaliste. Unico tra i digital native, supera sistematicamente il famoso 1% di share nelle 24 ore.

Bisogna ammettere che non meno lusinghieri sono gli ascolti degli altri canali Turner, gruppo che gode di ottima salute e spazia dal digitale al satellitare, sempre in top position ( a marzo ha avuto la parte del leone sia sul target 4 -14 che su quello individui, con oltre 1, 3 milioni di contatti tra i bambini e 4,7 tra gli adulti).

Ottimi, d’altro canto, i prodotti.

I mitici Puffi vanno su Boing ma sono interessanti anche  Batman of the Future, Mucca e Pollo, Il laboratorio di Dexter ma anche Scooby DooL’Orso Yoghi,  i Looney Tunes e le Super Chicche.

Al target individui piacciono particolarmente, sembra,  Leone il Cane Fifone su Cartoon NetworkLa Pantera Rosa su Boomerang, (performance superiori a 100 mila di ascolto medio percentuale).

In virtù di queste ed altre considerazioni, le previsioni per il gruppo sono di forte crescita.


parte oggi

Nasce oggi Mediaset Premium Net TV, servizio che consente a tutti gli abbonati Mediaset Premium di accedere ad una programmazione non lineare on demand basata su una library in continua evoluzione, senza alcun costo aggiuntivo (i clienti con tessera prepagata possono fruire dei diritti Gallery per un mese dalla registrazione sul sito).

Uno dei plus è però la possibilità di accedervi anche attraverso il pc, grazie alla banda larga.
Le modalità d’accesso sono pertanto tre:
  1. sintonizzarsi sul canale 310;
  2. (oppure) premere il pulsante “Premium Net Tv” su alcuni telecomandi già predisposti;
  3. (oppure) accedere al sito http://nettv.mediasetpremium.it/.
L’offerta spazia dai cartoni animati alle partite, dai film alle serie tv e la visione di ogni programma può essere interrotta o ripresa, anche spostandosi dal televisore al computer e viceversa.
Chi ha il pacchetto Gallery potrà anche pescare nell’archivio storico del Biscione e rivedere programmi degli anni ’80 e ’90.
Un altro grosso plus è rappresentato dal fatto che alcuni film in procinto di uscire in Home Video potranno essere acquistati singolarmente e visti per quarantott’ore.
Dulcis in fundonove nuovi canali: Premium Cinema Star, Premium Cinema Italia, Premium Cinema Hit, Premium Serie, Premium Kids, Premium Calcio +, Mediaset Show, Mediaset Fiction, Mediaset LifeStyle.
Ognuno di essi è non lineare, formato solo di contenuti scelti dall’utente, che compone il suo palinsesto personale.
Narrowcasting vs. Broadcasting, dicono i sociologi dei media.
In realtà  questa modalità d’interazione il qui presente blogger l’aveva già profetizzata, anche se per un solo genere: rileggi  Proponiamolo a Pier Silvio.

Trenta milioni per il digitale

Il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani ha dichiarato che 30 milioni di euro che arriveranno alle casse dello Stato grazie al decreto Milleproroghe serviranno ad accelerare lo switch- off, in modo da completarlo “entro quest’anno o all’inizio del prossimo“.

Il responsabile del dicastero ha inoltre chiarito che i 30 milioni suddetti non verranno sottratti dai 100 già annunciati per ridurre il digital divide.

 

Fonte: Asca


dal 1° marzo

Si chiameranno BBC Knowledge e Discovery World i due mondi che dal 1° marzo arricchiranno il bouquet di Mediaset Premium. La notizia è stata introdotta da alcuni promo in onda da domenica scorsa, da alcune indiscrezioni apparse su Internet e, da qualche ora, da alcuni articoli in lingua inglese.

BBC Knowledge, stando a queste fonti, sarà la versione doppiata dell’omonimo canale in lingua inglese. Nel 2011 saranno trasmesse seicento ore di programmazione, con duecento première nazionali. Sarà basato su scienza, tecnologia, storia, storia naturale e avventura.


Per quanto riguarda il secondo, il comunicato ufficiale è arrivato nel pomeriggio.

Discovery World sarà un canale documentaristico per tutta la famiglia ma particolarmente orientato al target maschile. Si occuperà di storia, archeologia, eventi, natura, con un linguaggio moderno e coinvolgente.

 
Discovery Networks, leader mondiale nel Factual Entertainment, da marzo sarà dunque presente
  • su SKY con cinque canali (Discovery Channel/+1 e HD, Realt Time/+1, Discovery Science, Discovery Travel and Living, Animal Planet),
  • su Mediaset Premium con l’appena citato Discovery World
  • e sul digitale terrestre free con Real Time.

the D(igital) Day

Canale 5 non teme lo switch off
Marco Costa, vicedirettore dell’emittente,
in una recente intervista

Oggi è il giorno televisivamente più importante del 2010,
almeno dal punto di vista tecnologico.
Finalmente, dopo affannose ambagi e numerosi rimandi,
anche Milano,
Bergamo,
Brescia,
Cremona,
Lodi,
Monza,
Varese,
Piacenza
(e relative province)
entrano nel digitale terrestre!
Si tratta di un test importante per verificare la tenuta degli ascolti delle reti generaliste.
Qualcuno lo ha definito “la Prova del Nord”…

In realtà, più che i rischi, sembrano interessare le potenzialità:
partono oggi RAI 5, Mediaset Extra e Virgin Radio TV


femminili e non solo…

La gestione di una rete televisiva presenta analogie con la gestione di un punto vendita. Sai cosa la gente vuole e glielo proponi.

La differenza è principalmente una: una rete televisiva fornisce prodotti mediali, impalpabili, mentre il POP  (= point of purchasing, punto di vendita) gestisce prodotti materiali, distribuendoli tra “gondole”, “isole” ed espositori invece che su un palinsesto.
Va poi chiarito quale tipo di punto vendita può essere assimilato a quale tipo di emittente televisiva.
Una grande rete generalista può essere accostata ad un grande magazzino, con reparti diversi che soddisfano bisogni diversi. un gruppo di emittenti ad un centro commerciale
Una piccola rete tematica può somigliare ad un negozio specializzato, una boutique d’alta moda, un negozio d’articoli sportivi, forse perfino il negozio per mancini gestito da Flanders a Springfield.
Massimo Comun Divisore vs. Minimo Comune Multiplo, mi è stato insegnato.
Aggregare il maggior numero possibile di mondi o agganciare target specifici, che sanno di potersi fidare di te 24 ore su 24 per guardare ciò che interessa maggiormente.
Nasce oggi, 12 maggio 2010 (san Pancrazio martire), La5, costola femminile e singolare dell’ammiraglia del Biscione, canale tematico gratuito del digitale terrestre. Se preferite quanto scritto all’inizio, reparto femminile aggiunto al supermercato già esistente.
I testimonial, tutti azzeccatissimi, hanno fatto simpatico capolino
per alcune settimane dagli schermi televisivi, salutando con le 5 dita della mano o addirittura chiedendoci se le cose dovessimo capirle con la musica.
Rispetto alle satellitari Fox Life, Fox Life +1 o Lei channel, anch’esse tematiche e femminili, La5, essendo canale slave gratuito di un’emittente commerciale generalista, raggiungerà un target più ampio.
Tornando al digitale terrestre,
entro la fine dell’anno vedranno la luce in casa Mediaset un canale all news e Italia 2, rete che dovrebbe declinare la verve e la velocità neurotrasmissiva di Italia 1 in chiave estrema e un po’ birichina.
Per la par condicio dobbiamo ricordare che, visto il successo di
Rai 4, l’azienda di viale Mazzini sta per lanciare Rai 5. L’azienda di viale Mazzini, inoltre, toglierà la parte “sat” alla denominazione dei canali DTT che la contenevano (RaiSat Premium e RaiSat Yoyo diventano Rai Premium e Rai YoYo) mentre, dal 18 maggio, per la gioia dei sostenitori del confusion marketing, ci sarà l’introduzione di un nuovo logo, uniforme per tutti i canali, con un quadrato al posto dell’attuale farfalla a due volti.
Telecom Italia Media ha partorito nei mesi scorsi La7 D (anch’essa a target femminile) ma stanno per nascere MTV + e La 7 on demand.
Si tratta di iniziative che consentono alle aziende televisive di strizzare l’occhio alla frammentazione e alla specializzazione del mercato, in una prospettiva di avvicinamento sempre maggiore ai gusti del pubblico (Berlusconi già negli anni ’80 immaginava la TV del futuro come una gigantesca edicola alla quale chiedere ciò che interessa).
Non c’è che dire, il bouquet che avremo a disposizione nei prossimi anni sarà sempre più allettante!

vittorie bulgare

In questi tempi si sono verificate molte “vittorie bulgare”, simpatica locuzione con la quale si designa un successo particolarmente eclatante e, per certi aspetti, prevedibile.
Hanno riportato una vittoria bulgara, ad esempio, taluni vincitori di reality (ma di tv ci occupiamo a fine post).
Per quanto attiene alla politica, una vittoria bulgara è stata sicuramente quella di Giuseppe Scopelliti, neopresidente della Giunta regionale della Calabria (in breve e in uso giornalistico: governatore) in virtù di un riscontro plebiscitario.
Con riguardo alla televisione, anche al di là dei reality, si è finalmente verificato il sorpasso, profetizzato da tutti gli operatori del settore e lungamente atteso, del consumo di televisione digitale su quella analogica.
 
Per l’articolo che Digital-Sat ha dedicato a quest’ultimo argomento, (more…)

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