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Posts tagged “tivùsat

brevi dai media (90)

Aggiornamento 10 agosto: miss Italia 2019, in onda il 6 settembre su Rai 1, sarà condotto da Alessandro Greco.

  • Aggiornamento 29 luglio, da comunicato stampa:L’Assemblea dei Soci dell’ANEC, riunitasi in data odierna, ha formalizzato la riunificazione dell’esercizio cinematografico italiano: l’ANEM (associazione nazionale esercenti multiplex) confluisce in ANEC (associazione nazionale esercenti cinema), mediante l’adesione diretta dei propri soci alla presidenza nazionale. Sono così rappresentati oltre 3.000 schermi e oltre 1.000 imprese, di ogni tipologia e dimensione su tutto il territorio nazionale, in un comparto che vede impiegati più di 10.000 addetti, oltre all’indotto, con un volume d’affari di oltre 750 milioni di euro. Sono stati di conseguenza rinnovati i vertici associativi per il prossimo triennio. Confermato alla presidenza Mario Lorini, che sarà affiancato dalla seguente squadra: Giulio Dilonardo, Andrea Malucelli, Sergio Oliva, Tomaso Quilleri e Arrigo Tomelleri in rappresentanza delle sezioni regionali; Francesco Grandinetti, Gianluca Pantano e Andrea Stratta eletti dagli iscritti alla presidenza nazionale. Tesoriere Luigi Grispello, Revisori dei Conti Fabrizio La Scala (presidente), Gianni Bernardi, Roberto Ferrari. Presidente onorario Carlo Bernaschi, già presidente ANEC e poi fondatore e presidente ANEM negli ultimi venti anni (…)”.
  • Dopo sei anni a La7, Miss Italia, iconico e italianissimo concorso di bellezza, torna su Rai 1. Con l’occasione, Miss Italia festeggerà anche l’ottantesima edizione, a voler considerare la prima edizione di ‘5000 lire per un sorriso’ come esordio della manifestazione. Il prossimo 6 settembre, pertanto, andrà in onda sul primo canale Rai una serata evento, in cui si racconterà la storia di Miss Italia e quella del nostro Paese, che romanticamente s’abbracciano. ‘Miss Celebration’, che sarà trasmessa in diretta da Iesolo, non ha ancora un conduttore.
  • NBC ha annunciato che ‘Will & Grace’ chiuderà con l’undicesima stagione, nel 2020. In un comunicato congiunto, la produzione sostiene d’aver consultato le attrici e gli attori prima di por fine alla sit-com. (Associated Presse)
  • Pur nel suo piccolo, LaEffe, canale di Feltrinelli su Sky 135, Sky on Demand e Sky Go, ha una programmazione sempre interessante. Con riguardo al prossimo autunno, sembrano da segnalare: (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (18)

  • La legge di riordino del settore dello Spettacolo è stata approvata con 265 voti, tredici no. Ecco le principali novità della legge sullo spettacolo dal vivo:
    • Aumentano le risorse per il Fondo Unico dello Spettacolo: altri diciannove milioni di euro per i prossimi due anni e 22,5 dal 2020;
    • Stanziati quattro milioni di euro per spettacoli nelle zone del sisma del Centro Italia.
    • Estensione dell’ArtBonus a tutti i settori dello spettacolo; anche le orchestre, i teatri nazionali, i teatri di rilevante interesse culturale, i festival, i centri di produzione teatrale e di danza, i circuiti di distribuzione potranno avvalersi del credito d’imposta del 65% per favorire le erogazioni liberali finora riservate esclusivamente alle fondazioni lirico-sinfoniche e ai teatri di tradizione.
    • Stabilizzazione del Tax credit musica, beneficio riconosciuto alle imprese produttrici di fonogrammi e videogrammi musicali e produttrici di spettacoli di musica dal vivo per la promozione di artisti emergenti, con oneri pari a quattro milioni e mezzo a decorrere dal 2018.
    • Sostegno statale a nuovi settori dello spettacolo, quali la musica popolare contemporanea, i carnevali storici, le rievocazioni storiche; sarà riconosciuto il valore di diverse forme di spettacolo, tra cui le pratiche artistiche amatoriali, le espressioni artistiche della canzone popolare d’autore, il teatro di figura, gli artisti di strada.
    • È aggiornata la disciplina delle fondazioni lirico-sinfoniche, che godranno di un fondo specifico governato da nuovi criteri di erogazione dei contributi statali, parametrati in base alle risorse ricevute da privati, Regioni e Enti Locali e alle capacità gestionali dimostrate.
    • Graduale superamento dell’utilizzo degli animali nello svolgimento delle attività circensi e dello spettacolo viaggiante.
    • Nascita del Consiglio superiore dello Spettacolo, organismo consultivo del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo che sostituisce la Consulta per lo spettacolo. Il Consiglio avrà compiti di consulenza e supporto nell’elaborazione e attuazione delle politiche di settore, nonché nella predisposizione di indirizzi e criteri generali relativi alla destinazione delle risorse pubbliche per il sostegno alle attività di spettacolo.
  • Milena Gabanelli ha lasciato definitivamente la Rai, scrivendo sui social: (more…)

italiani e media (2)

È stato pubblicato in questi giorni lo scenario media di Confindustria.
In Italia ci sono 361 canali televisivi nazionali, di cui 130 sono sulla piattaforma del digitale terrestre e 291 sul satellite; 126 sono gratuiti, di cui 96 sul digitale terrestre e (more…)


la Tigre ed il Biscione (2)

Le ultime battute del confronto tra Mediaset e Sky sembrano potersi sinteticamente riassumere con “Io me ne andrei”, “è stato un piacere, arrivederci!” (per non dire “e salutame a soreta”). È cosa nota: dal 7 settembre, in mancanza di accordi, Mediaset renderà possibile la visione di Canale 5, Italia e Rete 4 sul satellite solo attraverso la tecnologia TivùSat, non a chi possiede un decoder satellitare FTA. Il Biscione sostiene, e ha piú volte ribadito, il diritto della retransmission fee dei suoi canali e, per difendere il principio, è disposto a rinunciare all’ascolto e agli introiti che derivano dalla presenza su Sky; secondo fonti vicine a Murdoch, la piattaforma satellitare ha significato circa il 10% dell’ascolto dei canali berlusconiani nei primi sei mesi dell’anno mentre “gli uomini del Biscione stimano un calo di ascolti attorno allo 0,5-0,6% e un impatto sui ricavi pubblicitari praticamente pari a zero” (ItaliaOggi).
Anche per Sky è una perdita ma qualcuno ci ricorda che, attraverso la Digital Key, l’ostacolo si può comunque aggirare, per non parlare del fatto che passare dal digitale satellitare a quello terrestre con un semplice telecomando non è certo impossibile. Una domanda, inoltre, sorge spontanea: quali canali andranno a collocarsi nelle posizioni di Canale 5, Italia 1 e Rete 4*?
Tornando filologicamente alle dichiarazioni, fatto salvo un “contenti loro…” che qualcuno dichiara d’aver sentito, la filiale italiana di Murdoch ha commentato:
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la griglia e gli scimmioni

I re della griglia’ va in onda su DMAX (canale 52 del digitale terrestre, 136-137 di Sky, 28 di Tivúsat) da lunedí scorso, 27 ottobre, alle 21:10. È un talent show dedicato alla nobile arte della griglia, dei barbecue, della cottura alla brace, animato dallo chef Rubio, dall’allevatore Paolo Parisi e dal ristoratore Cristiano Tomei; in ognuna delle sei puntate previste, nove concorrenti provenienti da tutta Italia parano lor nobilitate sfidandosi a “griglial” tenzone, a colpi di braciole, spiedini, affumicature varie.

Il promo del programma è ispirato a ‘2001 – Odissea nello spazio’, nostro film preferito; (more…)


la triste passeggiata di Francesco Ferdinando

Era il 28 giugno 1914. L’arciduca Francesco Ferdinando se ne andava bel bello in automobile insieme alla consorte Sofia quando tale Gavrilo Princip, membro del gruppo Mlada Bosna, esplodeva due colpi d’arma da fuoco contro i due, causandone la subitanea scomparsa e l’inizio della prima guerra mondiale (sicuramente mera scintilla di un incendio che, a livello internazionale, si preparava da tempo). Un altro 28 di giugno, nel 1919, segnò invece la fine ufficiale della guerra, con il trattato di Versailles. La Rai, Radio televisione italiana, non poteva rimanere insensibile ad una ricorrenza cosí importante e ha destinato buona parte della programmazione di oggi proprio a questo; dopo le due immagini, che raffigurano l’attentato e l’arresto del giovane serbo, il comunicato stampa ufficiale.

attentato di sarajevo francesco ferdinando sofiasarajevo gavrilo princip

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il digitale delle due Sicilie (4)

Lo switch off a Reggio Calabria ha avuto luogo venerdí scorso ma la situazione nello Stretto è ancora fluida.

A causa di alcuni fattori geografici, la provincia di Reggio è illuminata da ripetitori posizionati sia vicino Scilla che nei pressi di Cariddi, dunque in Calabria come in Sicilia, ed è anzi diffuso accorgimento dei reggini orientare l’antenna verso la terra di Pirandello per ricevere il maggior numero possibile di frequenze (ovviamente le emittenti locali e nazionali che trasmettono su Reggio hanno dei ripetitori anche sull’altra sponda!).

Le emittenti, inoltre, stanno ancora ottimizzando il passaggio al digitale e si consiglia di risintonizzare il decoder anche piú volte al giorno, per essere sicuri di avere le frequenze aggiornate (oggi non sono previste operazioni perché gioca l’Italia ma domani sarà delicato perché è previsto un secondo passaggio, contestuale allo switch off di Enna, Caltanissetta, Catania, Siracusa e Ragusa).

Sono arrivati Mediaset Italia 2, TGCOM 24, Cielo… Mancano però all’appello La 7, La 7D, MTV e altre realtà.

La situazione si stabilizzerà nelle prossime settimane, in attesa di quel 4 luglio in cui tutte le operazioni previste per il nostro Paese saranno finalmente concluse.

In alternativa, c’è sempre tivùsat 


non smettere di sognare…

47, morto che parla, secondo la Smorfia.

47, numero che la dice tutta, secondo Auditel.

47, infatti, è stato lo share  sul target commerciale ottenuto da “Non smettere di sognare“, la fiction che Mediaset ha realizzato in alta definizione nei propri studi e che è andata in onda mercoledì sera su Canale 5 (31% sul target assoluto) .

Di fronte a tali risultati, in un’ottica commerciale, le valutazioni intrinseche hanno significato relativo.

In tempi di “SkRayset” (o “MediaSkRay”) reale, presunta o malignamente supposta, non è strano che una frase o uno slogan si sentano più volte. “Non smettere di sognare“, tra l’altro, è stata anche tag line di un’intera piattaforma nonché, più modestamente, description (sottotitolo) di questo blog

È augurio tra i più alti. Invita chi lavora nello spettacolo a non mollare mai, a guardare sempre avanti, a dispetto delle difficoltà che inevitabilmente s’incontrano.

Il periodo che stiamo vivendo, in effetti, è alquanto movimentato.

Il Paese sta passando gradualmente al digitale, la concessionaria di Stato deve decidere quali suoi canali dovranno lasciare SKY e, a fine luglio, nascerà Tivù, la piattaforma satellitare partecipata pariteticamente da RAI e Mediaset, con la presenza anche di Telecom Italia Media.

Ovvio che la mutevolezza del sistema crei riflessi anche sull’individuo. Specie se operatore del settore…


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