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Posts tagged “telegiornali

caro Fabiano, ti scrivo… (2)

In queste ore si rincorrono indiscrezioni sul palinsesto 2017 di Rai 1, con particolare riguardo alla fascia post prandiale (che, chiamata cosí, fa venire in mente le prescrizioni mediche degli antibiotici, o la pennichella che talvolta coglie dopo il pasto di mezzogiorno): dal 2 gennaio, ‘Torto o ragione – il verdetto finale’ andrà in onda alle 14; seguirà, alle 15.30 circa, ‘Vita in diretta’, diviso in due parti separate dal telegiornale delle 16.30, la prima piú leggera, con uno spazio dedicato a ‘Ballando on the road’, la seconda versata piú specificamente sulla cronaca.
Il vostro blogger preferito, partendo dalla considerazione che buona parte del pubblico, dopo aver seguito il Tg1 delle 13.30, preferisce spostarsi su Rai 3 per i telegiornali regionali, aveva cavalcato un’ipotesi già congetturata: posizionare i tg regionali, almeno per l’edizione delle 14, su Rai 1. Al netto del fatto che la rete piú seguita, nella fascia oraria in oggetto, rimarrebbe Canale 5. Alle 20.30, al posto del consueto programma di access, sarebbe interessante pure, in un’ottica di servizio ma paralizzerebbe la fisionomia dell’emittente.
A quando, piuttosto, proprio, in un’ottica di tv di Stato e di servizio, un canale dedicato solo alle attività parlamentari e al Question Time?

PS: complimenti, Alberto!


caro Fabiano, ti scrivo…

Aggiornamento 21 ottobre: il palinsesto di Rai 1 subirà delle modifiche. Da lunedí prossimo, 24 ottobre, ‘Torto o Ragione’ comincerà alle ore 15 piuttosto che alle 15.15; ‘La vita in diretta’, dunque, durerà un quarto d’ora in meno e potrebbe essere rinnovato anche nella struttura e nei volti. A marzo 2017, potrebbe essere sostituito anche ‘Affari tuoi’ che, in questo periodo, è sistematicamente battuto da ‘Striscia la notizia’.
Aggiornamento 19 ottobre: Curatola, al solito, porta fortuna! La fiction ‘i Medici’, da noi salutata a fine post, è stata seguita da 7.562.000 spettatori, pari al 29.9% di share!
Sulle note di ‘L’anno che verrà’, di Lucio Dalla

Caro Andrea, ti scrivo
cosí mi distraggo un po’
e siccome dirigi Rai 1,
in rosa io ti scriverò!
C’è qualche problema,
si sa, col tuo day time,
ma mi viene in questo momento
un’idea che ti conforterà! (more…)


a volte ritornano (4)

Alessandro Cecchi Paone conduce da oggi l’edizione delle 19 del Tg4, di cui è vicedirettore; intende condurla da anchorman fisso, all’americana, con un commento puntuale e divulgativo delle notizie e una durata doppia, di un’ora. Negli Stati Uniti scrivono il nome del conduttore nella sigla di testa.
Con riguardo a telegiornali e simili, Alessandro ha già condotto ‘Dentro la notizia’, antenato del Tg4, ‘Canale 5 News’, antenato del Tg5, il Tg2, antenato di nessuno, ‘Giorno dopo giorno’, il magazine che andava in onda su Rete 4 negli anni Novanta, di cui era autore anche Roberto Giacobbo; da citare anche un tg dei ragazzi nel ’77.

Escludendo le partecipazioni da opinionista (anche a ‘La strada dei miracoli’), le sue conduzioni piú rilevanti sulle reti Mediaset rimangono probabilmente ‘La macchina del tempo’ e ‘Appuntamento con la storia’; completamente dimenticato ‘Star 90’, uno dei primi talent show della televisione commerciale.
Chi scrive serba particolare ricordo di (more…)


desiderata (2)

Chi conduce il telegiornale

deve tenere separate le notizie

dalle proprie opinioni personali.

Grazie.


Minzolini a Mediaset?

Il Messaggero di Roma rivela che Augusto Minzolini, già direttore del TG1 e, piú di recente, direttore dei corrispondenti esteri, ha firmato un contratto con Mediaset.

Minzolini, che era stato rimosso dalla direzione del TG1 il 3 dicembre 2011, dovrebbe condurre una trasmissione serale di approfondimento in onda tre volte a settimana, nello slot occupato in passato da ‘Matrix’.

Da una nota battuta da Adnkronos alle 17, si apprende che il direttore dell’informazione Mediaset, Mauro Crippa, ha dichiarato:

«Qualora Minzolini firmasse con Mediaset lo sapreste subito. Non si tengono segreti sulle firme».

Il diretto interessato, Minzolini, ha inoltre dichiarato di “non aver firmato nulla“.


il Sorpasso (2)

Domenica sera, edizione delle 20:

TG1: 4.178* (16%)**

TG5:5.295* (20.41%)

*in migliaia

** fa meglio perfino il  TG3 delle 19: 17.69%


le ultime su TGCom 24

Mediaset TGCOM24, logo ufficiale

Nel numero in edicola di ‘Prima comunicazione’ c’è un interessante servizio su Mediaset TGCOM 24, il canale all news che Mediaset lancerà il prossimo novembre, con dichiarazioni rilasciate da Mauro Crippa, direttore dell’informazione di Mediaset, Paolo Liguori, direttore di TgCom, e il direttore Mario Giordano, responsabile anche dell’agenzia News Mediaset (che collaborerà alla fornitura dei contenuti).
Queste, fondamentalmente, le info:
  • il canale sarà on air ventiquattr’ore su ventiquattro;
  • le notizie saranno in diretta dalle 6 del mattino fino all’una di notte;
  • il tg avrà otto/nove edizioni al giorno (risulta da altra fonte che lo spazio 18-20 sarà occupato da talk show, per non infastidire i tg delle generaliste);
  • sarà un sistema multipiattaforma, in grado di far dialogare internet e televisione;
  • prevista un’infrastruttura tecnologia con fibre ottiche di collegamento tra le sedi di Milano e Roma, per un investimento di quindici milioni di euro;
  • Crippa si dice sicuro che,  “se sarà un prodotto giornalistico di prim’ordine, vista la fame crescente di notizie e approfondimenti su tutte le piattaforme, l’interesse degli investitori non potrà che aumentare”

Il Sorpasso

Ieri sera, edizione delle 20:

TG1: 5.899* (22.05%)

TG5:6.000* (22.38%)

*in migliaia


alla sua età

Nella notte tra il 16 e 17 gennaio 1991, Studio aperto dava la notizia dell’attacco americano a Baghdad, nell’ambito della prima Guerra del Golfo.

Nasceva così l’informazione Mediaset, che fino ad allora aveva pagato la mancanza della diretta.

Per festeggiare i 18 anni, oggi, alle 12.25, Emilio Fede, protagonista di quella storica edizione del telegiornale, torna per una volta a condurre le news di Italia 1.

Per la par condicio tra le news di Mediaset, devo raccontarvi d’essere stato, proprio di recente, al TG5, si è trattato di un’esperienza bellissima, che conserverò per sempre nel cuore (e negli skill).

PS: un giorno vi racconterò anche dei miei 18 anni, argomento forse non molto televisivo ma sicuramente ameno.


bucare il video…

C’è un assunto sul quale sono d’accordo tutti gli operatori della televisione, quello secondo il quale chi conduce un programma televisivo, o semplicemente appare in video, deve “funzionare”, “tenere il video”, magari “bucarlo”.

In fin dei conti è intuitivo, il primo, spesso determinante, approccio sarà sempre quello empatico, te lo ricordava perfino il prof di psicologia cognitiva all’università.

Di recente, però, da Susan Boyle ad alcuni concorrenti di reality e talent show, si è cominciata a registrare la tendenza ad ospitare persone non proprio… telegeniche.

Che si sia arrivati alla saturazione di un certo approccio?

Che si tratti solo di provocazioni fini a sé stesse, sporadiche eccezioni ?

In Inghilterra, patria della versione più estrema del Grande fratello (con parto in diretta) ma anche di quel Britain’s Got Talent che ha lanciato la suddetta Boyle, l’associazione Changing Faces ha promosso una campagna contro i pregiudizi nei confronti delle persone che hanno dei difetti fisici.

Il presidente, James Partridge, sfigurato in viso dopo un incidente stradale avvenuto quando aveva 18 anni, da lunedì a domenica condurrà le news di mezzogiorno di Channel Five, emittente televisiva operante nella perfida Albione. 

Secondo un sondaggio commissionato dall’emittente prima della messa in onda, il 64% degli intervistati continuerà a vedere il notiziario, il 44% condivide la scelta. Il 20% ha dichiarato che si sentirebbe male davanti a un presentatore «non presentabile».

James Partridge

James Partridge


a letto dopo il tg

             

C’è una simpatica analogia tra i tg nostri e quelli d’oltralpe.

Anche i tg di TF 1 e France 2 hanno le loro edizioni principali alle 13 e alle 20, come il TG5.

Quando il tg del biscione vide la luce, gli orari furono uno dei motivi del suo immediato successo, abilmente mantenuto nel corso degli anni.

Erano gli orari a cui gli italiani erano già abituati a vedere il telegiornale, quando i leader erano il TG2 all’ora di pranzo e il TG1 a cena, e consentivano alla rete di programmare in modo ottimizzato.

Negli USA, invece, le edizioni più importanti di tutti i notiziari vanno in onda alla stessa ora, alle 18 e alle 23 (quest’ultima, quella con gli approfondimenti, spiega il titolo del post…).


il bello della diretta

Come sa chiunque operi nei media, lavorare alla realizzazione del tg o programmi in diretta è molto interessante.

Quando lavoravo a Sinners e agli altri format che Cinecittà Entertainment realizzava per SKY, stavo senz’altro scrivendo alcune delle pagine più interessanti del mio curriculum, ma mancavo di quell’approccio “in campo aperto” che è invece linfa vitale per chi lavora in televisione.

La raccolta delle notizie, la definizione delle scalette e della timeline, la messa a punto dello studio, sono solo alcune delle attività che si muovono dietro ad un notiziario, simile ad un’affollata officina.

Trovo che esperienze come queste non possano mancare nel cammino di chi fa televisione.


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