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Posts tagged “digitale terrestre

brevi dai media (53)

Aggiornamento 3 novembre: il programma di Massimo Giletti si chiamerà ‘Non è l’Arena’, in queste ore è andato in onda il primo promo del programma, con una vista dello studio.

  • Massimo Giletti torna in onda domenica 12 novembre, alle 20.30, su La7; in un’intervista al settimanale Oggi, il conduttore ha dichiarato: «In Rai mi avevano detto: non parlerai più la domenica. Questa è la mia risposta (…) per dare voce alla gente che la domenica è stata messa a tacere, quei 4 milioni di telespettatori che mi hanno sempre seguito… Per me quel giorno ha anche un valore etico più forte degli altri. (…) Mi piacerebbe piuttosto sapere perché si è chiesto di chiudere un programma di informazione per… fare polpette in tv». E la parola ‘Arena’? Rimarrà? “Credo che lo scopriremo in onda. A me non spiacerebbe che la parola restasse. L’ho trovata io, con Federico Moccia”.
  • Lo switch off con la liberazione della banda 700 MHz avverrà con una transizione di due anni, dal 2020 al 2022, anche se il governo ha iniziato il percorso già lo scorso anno quando ha previsto che dal primo gennaio del 2017 fosse obbligatoria la commercializzazione esclusivamente di televisori con tecnologia T2-Hevc al fine di avviare con largo anticipo il naturale ricambio degli apparecchi. Solo a partire dal 2020 (more…)

italiani e media (2)

È stato pubblicato in questi giorni lo scenario media di Confindustria.
In Italia ci sono 361 canali televisivi nazionali, di cui 130 sono sulla piattaforma del digitale terrestre e 291 sul satellite; 126 sono gratuiti, di cui 96 sul digitale terrestre e (more…)


il Cielo (italiano) degli Oscar e quello (inglese) dei Thrones

Il prossimo 22 febbraio, a partire dalle 22.50 (ora italiana) sarà possibile seguire l’87a cerimonia di consegna dei premi Oscar sia su Sky Cinema Oscar Hd che su Cielo, in digitale terrestre free (diretta simultanea).

È omaggio tra i piú graditi, che la piattaforma di Murdoch regala ai propri telespettatori, che siano sfegatati cinefili o soltanto curiosi e appassionati.  La conduzione della maratona italiana è affidata a Francesco Castelnuovo, Gianni Canova e Denise Negri; nel suo piccolo, a condurre dal Dolby Theatre di Los Angeles ci sarà Neil Patrick Harris (scaletta dopo il salto).

Sky Atlantic HD, invece, trasmetterà la prima mondiale della quinta stagione di Game of Thrones, che si terrà il 18 marzo in Inghilterra, in quella famosa Tower of London patrimonio dell’umanità, concepita nel 1078 come fortezza, poi diventata polveriera, palazzo reale, prigione, custodia dei gioielli della Corona nonché, visti i recenti sviluppi, location per eventi televisivi. 

Ecco, infine, la scaletta degli Oscar per come l’evento sarà trasmesso in Italia:
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l’importanza (strategica) del 27

Il cielo (terrestre) di Sky sta per arricchirsi di una nuova realtà; come anticipato da Radiocor e da il Sole 24 ore, sta per nascere un canale che affiancherà Cielo (chiamiamolo provvisoriamente Cielo 2) e si posizionerà immediatamente dopo questo, alla posizione 27. Il 27 è sul Mux Mediaset e ad oggi ospita Class Tv, di Class Editori; negli ultimi anni si è vociferato piú volte di accordi in corso tra questi ultimi e i manager italiani di Murdoch, desiderosi di espandersi sul terrestre oltre che sul satellite. È opportuno ricordare che il bouquet televisivo di Class Editori è composto da cinque canali d’assoluto interesse, quali Class CNBC, Class Tv, Class Tv ModaClass Horse Tv e Class Life Channel, che trasmettono, oltre che sul digitale terrestre, sulla Web TV, sull’Iptv di Telecom Italia, sulla piattaforma tivùsat e su Sky.

In un comunicato stampa, si è precisato che

SKY Italia e Class Editori hanno firmato un accordo per la creazione di una partnership che riguarderà il digitale terrestre per il lancio di un canale SKY. Il valore di questa parte dell’accordo è di circa 9 milioni di euro. La partnership si estenderà a una collaborazione fra la Concessionaria pubblicitaria di Sky e la Concessionaria di pubblicità di Class. Inoltre sarà realizzato un nuovo sito di informazione finanziaria e di business co-branded. La collaborazione fra le Concessionarie di pubblicità riguarderà lo sviluppo del portafoglio di clienti specializzati nel settore finanza, banca e assicurazioni e business. L’informazione di SkyTg24 sarà arricchita dai media di Class Editori con una serie di contenuti editoriali focalizzati sul settore finanziario. Il sito co-branded si affiancherà a www.milanofinanza.it e rafforzerà il sistema informativo di Class Editori e di Sky, che potrà rilanciare l’approfondimento delle notizie finanziarie sul nuovo sito, la cui pubblicità sarà venduta da Class Pubblicità. Nell’ambito di questa partnership rientrano anche la possibilità di ulteriori collaborazioni editoriali e di produzione, anche con riguardo alla valorizzazione di canali a marchio Class già presenti su Sky.

Il guadagno per i due editori è evidente: Sky ottiene una posizione a dir poco strategica sul digitale terrestre e Class Editori attinge nuova linfa dal punto di vista finanziario, qualora ne avesse avuto bisogno (e la Borsa ha sottolineato quest’ultimo aspetto, portando le quotazioni del titolo Class Editori ad un rialzo del 3,52%, con 2,9 milioni di pezzi passati di mano (contro una media di 11,5 milioni di media in un’intera seduta dell’ultimo mese). (RadioCor)

Probabilmente il nuovo canale di Murdoch trasmetterà sul multiplex di Persidera, la realtà nata dall’accordo tra gruppo l’Espresso e Telecom Italia Media.

Mediaset sperava di posizionare sul 27 Novela, il canale tematico diretto da Giuseppe Feyles e dedicato a soap opera e alle telenovele, piú volte annunciato. 


la griglia e gli scimmioni

I re della griglia’ va in onda su DMAX (canale 52 del digitale terrestre, 136-137 di Sky, 28 di Tivúsat) da lunedí scorso, 27 ottobre, alle 21:10. È un talent show dedicato alla nobile arte della griglia, dei barbecue, della cottura alla brace, animato dallo chef Rubio, dall’allevatore Paolo Parisi e dal ristoratore Cristiano Tomei; in ognuna delle sei puntate previste, nove concorrenti provenienti da tutta Italia parano lor nobilitate sfidandosi a “griglial” tenzone, a colpi di braciole, spiedini, affumicature varie.

Il promo del programma è ispirato a ‘2001 – Odissea nello spazio’, nostro film preferito; (more…)


Discovery entra in Auditel; insieme a sky anche in Iab

Discovery Italia, realtà che controlla dodici canali televisivi di successo, entra nel Comitato Tecnico dell’Auditel, la società che rileva i dati d’ascolto nel nostro Paese. Sembra un segno importante, perché la complessa e crescente frammentazione dell’offerta televisiva richiede un numero sempre maggiore di referenti; il comitato tecnico, poi, è la struttura che definisce le modalità e le metodologie tecnologiche e statistiche per la rilevazione.

La notizia è stata diffusa attraverso un comunicato stampa, a seguito di una delibera del Consiglio d’Amministrazione di Auditel; si deve ricordare che Discovery è già il terzo editore televisivo nazionale e che il suo rappresentante in seno alla società di rilevazione sarà Varinia Nozzoli, attualmente Insight & Research Director.

Sky Italia e Discovery Italia, inoltre, entrano in qualità di soci in Iab Italia, l’associazione che raggruppa i piú importanti operatori della pubblicità on line.

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la tv di Moviemax

Cinemax Television, canale televisivo di Moviemax, è presente sul digitale terrestre alla posizione 144; il vostro blogger preferito aveva pensato e consigliato un canale televisivo ai dirigenti della Mondo TV (che controlla la Moviemax) già nel lontano 2006 – 2007, contestualmente a tutta una serie di idee e progetti scaturiti nell’ambito del master sul cinema d’animazione, da quelli organizzato.

La finalità di un canale televisivo che nasce da una società di distribuzione è ovvia: dare sfogo alla library e ottimizzare la diffusione dei prodotti in magazzino, dei quali si detengono i diritti (strano, anzi, che non ci sia un “Mondo TV Channel”, anche a prescindere dai cartoni già in onda sulla Rai).

Vista l’ampiezza della library, la programmazione dovrebbe essere policroma in modo almeno proporzionale: dai film d’azione alle commedie, dai film romantici a quelli d’animazione, in teoria pure il porno.

Si vocifera anche dell’arrivo di alcune serie che, nel nostro Paese, sono da considerarsi inedite ma, per conoscere questo e altri dati sul palinsesto, bisognerà probabilmente attendere l’autunno; l’inaugurazione ufficiale di Cinemax Television, infatti, è prevista per ottobre.


dieci anni di tv

studio del Politecnico di Milano/ studio Frasi (su SlideShare)

scripps arriva in italia e si aggiorna il piano frequenze lcn

Il gruppo Usa Scripps Networks avrebbe acquistato il numero 49 del sistema di numerazione del digitale terrestre dalla famiglia Cialfi, sfrattando Coming Soon Television. È quanto afferma Radiocor, che precisa inoltre che Coming Soon lascerà la piattaforma digitale mentre Scripps aprirà un canale lifestyle analogo a quelli che già gestisce negli Stati Uniti.

Sembra siano in corso da qualche mese, inoltre, abboccamenti con Rcs Mediagroup per partnership relative ad alcuni canali satellitari che fanno capo alla controllata Digicast (mondi come Lei, Dove, Caccia e Pesca e Caccia e Pesca+6, che hanno chiuso il 2012 con ricavi da 11 milioni di euro).

Nel frattempo, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha approvato all’unanimità il nuovo Piano di numerazione automatica dei canali (LCN), a seguito della consultazione pubblica avviata il 4 ottobre 2012 e di un’indagine di mercato sulle abitudini e preferenze degli utenti svolta dall’Istituto Piepoli nel mese di gennaio 2013.

La nuova numerazione sarà la seguente:

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cuando calienta el Sol…

È diffusa convinzione che lo switch off non sia stato perfettamente indolore; non poche, infatti, sono le segnalazioni relative a disservizi, difficoltà di sintonia, cattiva ricezione. Né ci sarebbe da stupirsi se l’abbassamento degli ascolti di talune emittenti fosse in qualche modo da collegare al fenomeno.

Il caldo eccessivo non aiuta la ricezione dei segnali televisivi in quanto i raggi del Sole, che sono notoriamente radiazioni elettromagnetiche, interferiscono con le emissioni dei ripetitori e, in un’area come, ad esempio, quella dello Stretto di Messina, sono perfino amplificati riflettendosi nell’acqua (la qual cosa si combina poi alla curvatura terrestre e alle altre variabili della diffusione).

A un editore locale che conoscevo è giunta notizia d’essere stato ricevuto in Finlandia…


l'unità d'(ig)Italia

Il Ministero dello Sviluppo Economico sta inviando in queste ore agli operatori di rete televisivi nazionali e locali i provvedimenti relativi all’assegnazione dei diritti d’uso definitivi delle frequenze televisive.
Tale procedura – normata dalla legge 220/10 e dal dl n. 34/11 – prevede l’obbligo di trasformare i titoli provvisori (rilasciati a livello regionale dal 2008 al 2012) in definitivi entro il 30 giugno 2012, in coincidenza con il passaggio al digitale su tutto il territorio nazionale.
Alle emittenti nazionali sono state rilasciate complessivamente 19 frequenze (16 in DVBT: 4 a Rai, 4 a Mediaset, 3 a Telecom Italia Media e 5 ad altri soggetti; 3 in DVBH) coerentemente alla pianificazione concordata in sede comunitaria e attuata con la delibera Agcom 181/09 Cons. A questa prima tranche si aggiungeranno altre 6 frequenze, che saranno assegnate secondo la gara a offerta economica recentemente stabilita dal Governo.
La durata prevista dei diritti d’uso, analogamente a quanto previsto da altri settori delle TLC, è di 20 anni, così come consentito dal Codice delle Comunicazioni Elettroniche e dal regolamento Agcom  353/11/CONS, secondo cui il periodo di rilascio dev’essere adeguato per consentire l’ammortamento degli investimenti necessari per la valorizzazione delle infrastrutture che operano su tali frequenze.
Lo Stato potrà comunque apporre limitazioni, condizioni e obblighi sulle frequenze date in uso, anche in seguito a disposizioni comunitarie che dovessero essere emanate in materia, a deliberazioni adottate dall’Autorità nonché ad atti e provvedimenti emanati dal Mise. Per tale ragione, nello stesso provvedimento è previsto che il diritto d’uso possa esercitarsi su frequenze diverse da quelle assegnate, che consentano un’eguale capacità trasmissiva.
Il rilascio dei diritti d’uso è pienamente in linea con quanto delineato dal decreto legge n. 16/12 convertito in legge n. 44/2012 che prevede che l’Autorità ed il Ministero adottino ogni azione utile a garantire la concorrenza, l’uso efficiente e la valorizzazione economica dello spettro radio, in conformità alla politica di gestione stabilita dall’Unione europea e agli obiettivi dell’agenda digitale comunitaria e nazionale, anche attraverso la promozione degli studi e delle sperimentazioni di cui alla risoluzione 6/8Wrc 2012 e il puntuale adeguamento alle possibilità consentite dalla disciplina internazionale dello spettro radio, nonché  a favorire la diffusione degli standard televisivi MPEG-4 e DVB-T2.
Con l’assegnazione dei diritti d’uso e il completamento, avvenuti negli scorsi giorni, della transizione alla tv digitale, prosegue il processo di razionalizzazione ed efficientamento dello spettro italiano previsto dalla normativa vigente. In questo modo l’assetto frequenziale potrà assumere un assetto più stabile e fortemente predisposto alle future innovazioni tecnologiche, che consentiranno al mercato televisivo di consolidarsi e svilupparsi ulteriormente.

 

nota ministeriale


il digitale delle due Sicilie (4)

Lo switch off a Reggio Calabria ha avuto luogo venerdí scorso ma la situazione nello Stretto è ancora fluida.

A causa di alcuni fattori geografici, la provincia di Reggio è illuminata da ripetitori posizionati sia vicino Scilla che nei pressi di Cariddi, dunque in Calabria come in Sicilia, ed è anzi diffuso accorgimento dei reggini orientare l’antenna verso la terra di Pirandello per ricevere il maggior numero possibile di frequenze (ovviamente le emittenti locali e nazionali che trasmettono su Reggio hanno dei ripetitori anche sull’altra sponda!).

Le emittenti, inoltre, stanno ancora ottimizzando il passaggio al digitale e si consiglia di risintonizzare il decoder anche piú volte al giorno, per essere sicuri di avere le frequenze aggiornate (oggi non sono previste operazioni perché gioca l’Italia ma domani sarà delicato perché è previsto un secondo passaggio, contestuale allo switch off di Enna, Caltanissetta, Catania, Siracusa e Ragusa).

Sono arrivati Mediaset Italia 2, TGCOM 24, Cielo… Mancano però all’appello La 7, La 7D, MTV e altre realtà.

La situazione si stabilizzerà nelle prossime settimane, in attesa di quel 4 luglio in cui tutte le operazioni previste per il nostro Paese saranno finalmente concluse.

In alternativa, c’è sempre tivùsat 


il digitale delle due Sicilie (3)

Il Tar del Lazio (Sezione Prima), con sentenza n. 1615/2012 ha rigettato il ricorso presentato da Napoli Canale 21 s.r.l. relativo al mancato rispetto dei tempi previsti dalla legge per la definizione delle regole degli switch off in Abruzzo e Molise, compresa la provincia di Foggia, perché «la ponderazione dei contrapposti interessi vede la prevalenza di quello pubblico».

Il Molise e la provincia di Foggia, dunque, passeranno definitivamente al digitale secondo il calendario preesistente (rileggi Il digitale delle due Sicilie 1).

Ospite di Lilli Gruder e della trasmissione ‘Otto e mezzo’, il ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera ha inoltre comunicato che Mediaset potrà partecipare alla gara per l’assegnazione delle frequenze tv, ristabilita dal governo Monti dopo l’annullamento del beauty contest (“decisione equilibrata, che ovviamente non ha fatto contenti tutti”).


il digitale delle due Sicilie (2)

Lo switch off in Abruzzo parte oggi regolarmente, a dispetto di quanto potesse sembrare da alcune recenti notizie su ricorsi e problemi burocratici. Oggi è il turno delle province di Chieti e Pescara, mercoledí di Teramo e L’Aquila.

Il giudizio pendente davanti al Tar Lazio, promosso dall’emittente Napoli Canale 21, che avrebbe dovuto rinviare almeno fino al 23 maggio il passaggio definitivo al digitale terrestre, non riguarda, secondo il Ministero, il territorio dell’Abruzzo. A dichiararlo Filippo Lucci, presidente del Corecom Abruzzo (rileggi il digitale delle due Sicilie).

Entro giugno, inoltre,  il governo metterà a punto ‘Digitalia’, “un pacchetto di spinta” alla digitalizzazione delle imprese e del sistema Paese nonché, nelle intenzioni, un salto di qualità nell’uso di internet. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, intervenendo ad un convegno di Confindustria Digitale, nell’ottica di un provvedimento legislativo che sia il piú possibile condiviso.


il digitale delle due Sicilie

Non hanno la parabola? che comprino il decoder!”

Maria Antonietta d’Asburgo – Lorena, ne Il Codice Peyo

Da lunedí 7 maggio il passaggio dall’analogico al digitale arriva alla fase conclusiva anche nelle regioni e province del Sud che non erano state ancora coinvolte.
La chiusura definitiva del segnale analogico, il vero e proprio switch off, avverrà secondo un calendario che il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito nel seguente modo:

  • Abruzzo, Molise e provincia di Foggia*: dal 7 maggio al 23 maggio;

  • Basilicata, resto della Puglia e province di Cosenza e Crotone: dal 24 maggio all’8 giugno;

  • Sicilia e restanti province della Calabria: dall’11 al 30 giugno.

Sarà una nuova unità d’Italia. In digitale.

* AGGIORNAMENTO 3 MAGGIO 2012:

Con provvedimento cautelare monocratico n.1562/2012 reso in data odierna, nell’ambito del giudizio n. 2941/12 avanti il TAR Lazio, è stato sospeso, nei limiti dell’interesse azionato in tale giudizio, fino alla Camera di Consiglio del 23 maggio 2012, alla quale è stata fissata la trattazione in sede Collegiale dell’istanza cautelare, il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico in data 14 dicembre 2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 17 febbraio 2011, recante “Definizione delle scadenze relative al passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre dell’area tecnica dell’Abruzzo e Molise (inclusa la provincia di Foggia)” con il quale le suddette scadenze sono state fissate a partire dal 7 maggio 2012 ed entro e non oltre il 23 maggio 2012.

Con l’istanza di sospensiva, che verrà trattata in sede collegiale all’udienza del 23 maggio 2012 avanti la I sezione del TAR Lazio, l’impresa televisiva ricorrente ha chiesto, in particolare, l’emanazione del provvedimento cautelare al fine del riesame del decreto impugnato da parte del Ministro dello Sviluppo Economico affinché quest’ultimo fissi le nuove date dello switch off nell’area tecnica n.11 sul presupposto che dovrebbe intercorrere un intervallo di almeno tre/quattro mesi tra la data di rilascio dei diritti di uso delle frequenze e la data di inizio di tale switch off.

Nel ricorso si evidenzia, tra l’altro, che nonostante la fissazione dello switch off dell’area 11 a partire dal 7 maggio 2012, il Ministero non ha ancora provveduto al rilascio dei diritti di uso delle frequenze di trasmissione. Viene inoltre evidenziato che in relazione a ciò la situazione è insostenibile per la tv ricorrente sia che la stessa ottenga l’assegnazione di tali diritti di uso, sia che venga esclusa da detta assegnazione.

Infatti, nell’ipotesi di assegnazione, non sarebbe possibile realizzare lo switch off nelle date previste dal decreto ministeriale impugnato poiché non vi sarebbe il tempo per progettare la nuova rete di trasmissione (sulla base delle assegnazioni frequenziali ricevute), per procedere all’acquisto degli impianti, per chiedere le autorizzazioni urbanistiche, ambientali e igienico sanitarie.

Nel ricorso si spiega inoltre che la tv ricorrente, in mancanza di sospensiva , sarebbe stata costretta a spegnere gli impianti analogici alla data prevista dal decreto ministeriale impugnato, cessando le relative trasmissioni senza potere, allo stesso tempo, attivare gli impianti digitali prima di alcuni mesi, con ogni evidente conseguenza.

Nel ricorso si evidenzia altresì che qualora la tv ricorrente venisse invece esclusa dalle assegnazioni frequenziali, non vi sarebbero i tempi (cinquanta giorni) per la formazione, prima dello switch off, dell’accordo di “must carry” di cui all’art. 27 della delibera n.353/11/CONS della Agcom con un soggetto destinatario di assegnazione.

L‘Avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo e il Dott. Maurizio Giunco, presidente dell’Associazione Tv Locali Frt, nell’esprimere soddisfazione per la sospensiva concessa con il suddetto provvedimento cautelare monocratico, hanno dichiarato: “Aeranti-Corallo e Associazione Tv Locali Frt da sempre lamentano l’illegittimità di assegnazioni frequenziali pochi giorni o poche ore prima degli switch off. In tal modo, infatti – hanno proseguito Rossignoli e Giunco – le tv locali non sapendo, fino all’ultimo momento se avranno diritto all’assegnazione delle frequenze, non possono programmare investimenti e installazioni, organizzando le proprie reti per la transizione al digitale secondo i tempi calendarizzati. In relazione a ciò – hanno aggiunto Rossignoli e Giunco – le tv locali spesso non riescono a far sintonizzare i propri programmi al momento dello switch off, rimanendo così escluse dalla ricezione televisiva per tempi indefiniti. Auspichiamo che il provvedimento odierno della Magistratura Amministrativa – hanno concluso Rossignoli e Giunco – riapra la discussione su un tema fondamentale quale è quello della partecipazione a pieno titolo, da parte delle tv locali, al processo di transizione digitale.”

comunicato stampa


si era già pagato

“In merito a errate notizie di stampa diffuse oggi in merito alla vicenda “contributi pubblici ai decoder”, Mediaset precisa che l’importo a carico della nostra società determinato dal Ministero dello Sviluppo Economico, su delega della Commissione Europea, è stato pari a 6,1 milioni di euro.

La somma è stata interamente versata da Mediaset allo Stato Italiano nel febbraio 2010. E non è previsto alcun altro importo a nostro carico.

Al contrario, è pendente presso il Tribunale Civile di Roma un ricorso promosso da Mediaset che giudica non congruo e non giustificato l’importo di 6,1 milioni. Il Tribunale ha già disposto tutti gli approfondimenti del caso e si attende la sentenza che potrebbe, semmai, ridurre l’entità dell’importo.”

comunicato stampa


Mediaset Night 2011 – The Day After…

Dopo il grande successo del post verso l’autunno, dedicato alle anticipazioni per la prossima stagione televisiva, è opportuno aggiornarsi alle battute della ormai tradizionale Mediaset Night, che ogni estate celebra con ricchi premi e cotillon le novità che bollono nel pentolone di Cologno.

Rispetto a quanto già affermato, bisogna aggiungere che:

  • il canale All News si chiamerà TGCOM24 e inizierà le trasmissioni a metà ottobre, diretto da Mario Giordano;

  • Il varietà sulla danza provvisoriamente chiamato Io ballo si chiamerà Baila!, in omaggio alle origini sudamericane del format (a dire il vero in spagnolo si dovrebbe scrivere ¡Baila!). Sul programma, anche in considerazione delle polemiche riguardo alla somiglianza con Ballando con le stelle di Milly Carlucci, si è precisato che prevede la formazione di squadre di ballo formate da vip e persone comuni e che, d’altro canto, varietà ispirati alla danza ce ne sono in tutti i Paesi del mondo, in tv pubbliche e private;

  • all’one man show di Checco Zalone se ne aggiungerà un altro, che segnerà l’arrivo sulle reti del Biscione di Giorgio Panariello.


date random (2)

Il 1° luglio partiranno le trasmissioni di Premium Crime e Premium Cinema Comedy,

Mediaset Premium, a partire dalla stagione 2012-2013, non trasmetterà piú tutte le partite della Champions League ma i dirigenti spiegano che, per la pay tv, la Champions sarà un prodotto meno importante di oggi perché l´Italia vedrà schierate tre squadre e non quattro come nelle passate stagioni.

Una partita a settimana, inoltre, andrà in chiaro, e in esclusiva, su Canale 5.

Il tutto mentre cresce l’attesa per la gestione dei diritti tv 2012- 2014…


italiani e media

Gli italiani amano ancora la televisione, pur essendo il settimo Paese al mondo nell’uso di Facebook e quello che vanta il maggior numero di apparecchi idonei a ricevere e trasmettere dati in mobilità.

Rimane un forte digital divide sulla banda larga: la penetrazione migliora ma rimane indietro rispetto alla media europea (22% a fronte di un 26,6%). La percentuale di abitazioni connesse a banda larga è inferiore al 50% (in Europa la media è del 61%) e non decolla a dispetto della disponibilità e delle tariffe convenienti.

La televisione rimane peraltro la fonte privilegiata d’informazione, al 90% del consumo totale (61% quotidiani, 20% internet).

Quanto ai ricavi

  • Mediaset scavalca Sky Italia e diventa il primo operatore televisivo, a quota 2 miliardi e 770,6 milioni di euro, con un incremento dell’8,1 per cento rispetto allo scorso anno (30, 9% di share of market);

  • Sky si attesta a 2 miliardi e 630,76 milioni, con una crescita dell’1,8 per cento (29,3 SOM);

  • medaglia di bronzo alla Concessionaria di Stato, con 2 miliardi e 553,84 milioni di ricavi, con un aumento del 2,5 per cento (pare ci colpi un po’ l’evasione del canone…);

  • al quarto posto Telecom Italia con l’1,8 per cento, con ricavi pari a 160,17 milioni, ovvero un +4,9% sull’anno precedente.

  • il totale di tutti gli altri operatori incide per il 9,6 %, con ricavi complessivi di 861,09 milioni, ovvero una crescita del 7,5. 

dalla relazione di Corrado Calabrò (Agcom)

Boing e altri Turner

Boing, il canale tematico free che Mediaset gestisce in partnership con Turner, potrebbe andare allo Show dei Record, almeno per quanto riguarda la tv dei ragazzi. Da quando è nato, è sistematicamente al primo posto tra i canali kids e, sul target individui, è l’ottavo dopo le reti generaliste. Unico tra i digital native, supera sistematicamente il famoso 1% di share nelle 24 ore.

Bisogna ammettere che non meno lusinghieri sono gli ascolti degli altri canali Turner, gruppo che gode di ottima salute e spazia dal digitale al satellitare, sempre in top position ( a marzo ha avuto la parte del leone sia sul target 4 -14 che su quello individui, con oltre 1, 3 milioni di contatti tra i bambini e 4,7 tra gli adulti).

Ottimi, d’altro canto, i prodotti.

I mitici Puffi vanno su Boing ma sono interessanti anche  Batman of the Future, Mucca e Pollo, Il laboratorio di Dexter ma anche Scooby DooL’Orso Yoghi,  i Looney Tunes e le Super Chicche.

Al target individui piacciono particolarmente, sembra,  Leone il Cane Fifone su Cartoon NetworkLa Pantera Rosa su Boomerang, (performance superiori a 100 mila di ascolto medio percentuale).

In virtù di queste ed altre considerazioni, le previsioni per il gruppo sono di forte crescita.


a Mediaset i diritti Dahlia

31 /03/2011

“ASSEGNAZIONE DIRITTI PACCHETTO B – GOLD LIVE

La Lega Nazionale Professionisti Serie B comunica, in esito alle offerte ricevute entro le ore 12.00 del 31.3.2011 e ai sensi di quanto previsto dall’invito ad offrire pubblicato in data 14.03.2011, di aver assegnato a RTI – Reti Televisive Italiane per la residua parte della stagione sportiva 2010/2011 il PACCHETTO B – GOLD LIVE avente ad oggetto i diritti audiovisivi da esercitarsi sulla piattaforma televisiva digitale terrestre a pagamento in ambito nazionale come da allegato 1 dell’invito ad offrire pubblicato in data 14.3.2011.

 


le notizie di marzo

  • Paolo Romani, ministro dello Sviluppo economico,  ha proposto un anticipo di sei mesi rispetto al calendario nazionale dello switch off che già conoscevamo.

La nuova calendarizzazione sarebbe:

II° semestre 2011 – Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise
I° semestre 2012 Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia

Il CNID verrà riconvocato tra due settimane per le decisioni definitive.

Per quanto attiene alle frequenze digitali, il Consiglio di Stato ha  aperto il beauty contest a SKY.

  • Nell’Assemblea straordinaria della Lega Serie A del prossimo 11 marzo saranno all’ordine del giorno, tra l’altro:
*   le linee guida per la commercializzazione in forma centralizzata dei diritti audiovisivi delle competizioni organizzate dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A per il periodo post 2012;
*  la situazione Dahlia TV e procedure competitive inerenti l’offerta al mercato dei diritti televisivi rientrati nella disponibilità della Lega Serie A (pacchetto D – Silver Live – piattaforma digitale terrestre a pagamento);
*  i criteri per la definizione dei bacini di utenza ai fini della ripartizione delle risorse audiovisive;
  • Il Consiglio d’Amministrazione di Magnolia S.p.A. ha approvato il nuovo organigramma:

Giorgio Gori, fondatore e figura guida dell’azienda assume il ruolo di Presidente di Magnolia S.p.A. che si aggiunge alla responsabilità delle Divisioni Southern Europe e Latin America di Zodiak Media Group (a cui fanno capo Magnolia Spa,  Magnolia Fiction, Magnolia España, Milano – Roma, Quadrio e 2BCom). Giorgio Gori è inoltre Presidente di Zodiak Active, denominazione recentemente assunta da Neo Network, con l’obiettivo di favorire la più stretta integrazione tra le attività “televisive” e la Divisione “digital” del Gruppo Zodiak.

Ilaria Dallatana, che ha seguito Gori fin dall’inizio lasciando Mediaset, diventa Amministratore delegato di Magnolia S.p.a.  e guida operativa dell’azienda.

Francesca Canetta vengono confermate le deleghe nel ruolo  di Chief Content Officer, responsabile delle produzioni e dello sviluppo di contenuti originali di Magnolia.


parte oggi

Nasce oggi Mediaset Premium Net TV, servizio che consente a tutti gli abbonati Mediaset Premium di accedere ad una programmazione non lineare on demand basata su una library in continua evoluzione, senza alcun costo aggiuntivo (i clienti con tessera prepagata possono fruire dei diritti Gallery per un mese dalla registrazione sul sito).

Uno dei plus è però la possibilità di accedervi anche attraverso il pc, grazie alla banda larga.
Le modalità d’accesso sono pertanto tre:
  1. sintonizzarsi sul canale 310;
  2. (oppure) premere il pulsante “Premium Net Tv” su alcuni telecomandi già predisposti;
  3. (oppure) accedere al sito http://nettv.mediasetpremium.it/.
L’offerta spazia dai cartoni animati alle partite, dai film alle serie tv e la visione di ogni programma può essere interrotta o ripresa, anche spostandosi dal televisore al computer e viceversa.
Chi ha il pacchetto Gallery potrà anche pescare nell’archivio storico del Biscione e rivedere programmi degli anni ’80 e ’90.
Un altro grosso plus è rappresentato dal fatto che alcuni film in procinto di uscire in Home Video potranno essere acquistati singolarmente e visti per quarantott’ore.
Dulcis in fundonove nuovi canali: Premium Cinema Star, Premium Cinema Italia, Premium Cinema Hit, Premium Serie, Premium Kids, Premium Calcio +, Mediaset Show, Mediaset Fiction, Mediaset LifeStyle.
Ognuno di essi è non lineare, formato solo di contenuti scelti dall’utente, che compone il suo palinsesto personale.
Narrowcasting vs. Broadcasting, dicono i sociologi dei media.
In realtà  questa modalità d’interazione il qui presente blogger l’aveva già profetizzata, anche se per un solo genere: rileggi  Proponiamolo a Pier Silvio.

Trenta milioni per il digitale

Il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani ha dichiarato che 30 milioni di euro che arriveranno alle casse dello Stato grazie al decreto Milleproroghe serviranno ad accelerare lo switch- off, in modo da completarlo “entro quest’anno o all’inizio del prossimo“.

Il responsabile del dicastero ha inoltre chiarito che i 30 milioni suddetti non verranno sottratti dai 100 già annunciati per ridurre il digital divide.

 

Fonte: Asca


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