Get a site

Posts tagged “Marco Bellocchio

Oscar 2020: che vinca… il traditore!

‘Il Traditore’ di Marco Bellocchio rappresenterà l’Italia all’edizione 2020 degli Academy Awards (Oscar®) nella categoria “International Feature Film Award”; lo ha deciso la Commissione di Selezione istituita dall’ANICA lo scorso giugno, su incarico dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, riunita davanti a un notaio e composta da Roberto Andò, Laura Bispuri, Stefano Della Casa, Daniel Frigo, Gianni Quaranta, Mario Turetta, Alessandro Usai, Anne-Sophie Vanhollebeke, Alessandra Vitali.
L’annuncio delle candidature, con definitiva indicazione dei film in lizza, è previsto per il 13 gennaio 2020; la cerimonia di consegna degli Oscar (more…)


Mia, il Traditore e… altri Nastri

Aggiornamento 1° luglio: ospite al Taormina Film Fest, Serena Rossi, Nastro speciale 2019 per la sua interpretazione nel film tv di Rai1 ‘Io sono Mia’, già vincitrice di Nastri nel 2017 come migliore attrice di commedia e come interprete del brano ‘Bang Bang’ in ‘Ammore e malavita’ dei fratelli Manetti, ha dichiarato: “Mia Martini mi ha un po’ cambiato la vita. L’incontro con questa donna incredibile che ho conosciuto studiandola, ascoltandola, vivendola, mi ha stravolto e continuo a portarmi dietro tante cose belle che mi ha lasciato. Il film è stato un atto d’amore e questo premio è per lei”. Per quanto attiene ai Manetti, Serena sarà nel cast di Diabolik (“non sarò Eva Kant, come i miei colori suggeriscono – ha spiegato- ma ci sarò”). Sarà, inoltre, la voce di Anna in Frozen 2, nel cast dell’opera prima di Giampaolo Morelli, (more…)


Taormina e Islam: approfondimenti

Oltre al film su Maometto, la religione musulmana è di cinematografica attualità anche per la rassegna ‘Gli schermi e l’Islam’, al Museo Nazionale del Cinema di Torino dall’8 al 26 giugno. È prevista la proiezione di dieci film, tutti sul mondo arabo: ‘I’m Gay and Muslim’ di Chris Belloni, documentario sull’omosessualità nel mondo islamico, ‘Sotto le rovine del Buddha’, di Hana Makhmalbaf, ‘Koran by Heart’, di Greg Barker , ‘La petite Jérusalem’, di Karin Albou, ‘Dans la vie’, di Philippe Fauçon, ‘Ladder to Damascus’, di Mohammad Malas, ‘Sta per piovere’, di Haider Rashid, ‘Les terrasses’, di Merzak Allouache, ‘The Attack’, di Ziad Doueiri, ‘Inch’Allah’, di Anaïs Barbeau-Lavalette.
Quanto al festival di Taormina (11 – 18 giugno), ci piace aggiungere (more…)


#Cannes2016

Per circa trenta minuti il Palais du Festival di Cannes è stato evacuato, “senza fretta” e “per motivi tecnici”. Molto alto è, in queste ore, il livello di sicurezza che si sta predisponendo attorno alla sessantanovesima edizione della rassegna, che prende il via proprio domani. Non che in passato si scherzasse ma le code per gli accrediti si sono rivelate piú lunghe del solito, ci sono perquisizioni, anche a borse e a zaini… il sindaco di Cannes, David Lisnard, ha dichiarato che i controlli saranno possibili anche per le strade. Lo scorso 21 aprile ha avuto luogo anche un’esercitazione completa delle forse dell’ordine, peraltro.
Tutto è tornato alla normalità adesso, si respira l’atmosfera di tutte le grandi vigilie. Come in tutte le grandi vigilie, dunque, è opportuno fare qualche piccola anticipazione. (more…)


festival a confronto (6)

Avrà luogo dal 10 al 13 settembre in quel di Camogli (città metropolitana di Genova) il Festival della Comunicazione; lo slogan della manifestazione, stando a quanto gli organizzatori hanno dichiarato, si può riassumere con:

“Cambieranno i modi, i mezzi e i tempi del comunicare, ma quel che è certo è che non smetteremo di parlare e interagire con gli altri”.

Comunicazione in tutte le salse, dalla linguistica, all’economia, alla tecnologia, all’arte, alla divulgazione, alla dimensione sociale; tra i relatori ci sarà anche Umberto Eco, che terrà una lectio magistralis dal titolo “Tu, Lei, la memoria e l’insulto”. L’inaugurazione, invece, sarà a cura del linguista Tullio De Mauro, che tratterà “Il linguaggio degli italiani dall’Unità d’Italia a oggi”. Il festival,  promosso dalla Regione Liguria e dal Comune di Camogli, si svilupperà nell’arco di quattro giorni.

Avrà luogo a ottobre, invece, il ‘London Film Festival’, dal 7 al 18 del mese; il nostro cinema sarà rappresentato da dieci film, tra cui quattro opere prime, due presenti anche a Venezia. I dieci italici film che difenderanno l’Italia nella perfida Albione sono i seguenti: (more…)


Venezia 2015

L’edizione numero 72 della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia prende il via domani, 2 settembre 2015, per concludersi sabato 12. La prevista proiezione di ‘The Audition’, il cortometraggio diretto da Martin Scorsese e interpretato da Robert De Niro, Leonardo DiCaprio e Brad Pitt, non avrà luogo “per ragioni tecniche”; se il buon Dio ne darà la possibilità, sarà questo blog a farlo vedere ed il vostro blogger preferito potrà esclamare: “the Audition l’ho proiettato io, l’ho proiettato io, l’ho proiettato io!”.
Scherzi a parte, molti saranno gli esordi, molti i talenti da scoprire; a voler trovare un ingrediente aureo comune a tutto il festival di Venezia 2015, anche soltanto per le diciassette pellicole in corsa per il Leone d’Oro, sembra di poterne citare uno ben preciso: la realtà. Tra i titoli piú attesi, ‘Heart of a Dog’ di Laurie Anderson, ‘Equals’ di Drake Doremus, ‘Marguerite’ di Xavier Giannoli (sul soprano peggiore del mondo), ‘The Danish Girl’ di Tom Hooper, con Eddie Redmayne (il primo intervento di cambiamento di sesso), ‘Rabin, the last day’ di Amos Gitai (sull’uccisione dell’importante uomo politico) nonché gli italiani ‘Sangue del mio sangue‘, di Marco Bellocchio, ‘A bigger splash’, di Luca Guadagnino, con Corrado Guzzanti che torna a Venezia dodici anni dopo ‘Fascisti su Marte’, ‘Per amor vostro’ di Giuseppe Gaudino e ‘L’attesa’, di Piero Messina, con Juliette Binoche.
Beasts of No Nation’, di Cary Fukunaga, dopo Venezia sarà anche a Toronto, per approdare su Netflix il 16 ottobre; vincitore degli Emmy Awards, è basato sul romanzo del nigeriano Uzodinma Iweala e sulla storia del piccolo Agu, strappato alla sua famiglia per combattere la guerra civile in Africa.

I film fuori concorso spaziano, se non dall’Alpi alle Piramidi, comunque dalla Cina all’Everest; sono, infatti la Cina contemporanea e la conquista della montagna piú alta del pianeta alcuni degli argomenti trattati. Ma non solo.

Antesignano del povero archeologo Khaled al Asaad, trucidato dall’Isis, omologo dei Monuments Men dei quali ci siamo occupati a tempo debito, il direttore del Louvre Jacques Jaujard che, durante la Seconda Guerra Mondiale, fece portare in salvo oltre 3500 dipinti e statue, tra cui la Gioconda e la Nike di Samotracia, i Delacroix e i Rubens; il regista russo Alexander Sokurov ne parla in ‘Francofonia’.
La sezione ‘Venezia Classici’ (more…)


festival a confronto (5)

Aggiornamento del 29 luglio: tutto confermato! Alla presentazione ufficiale del cartellone di Venezia 72, orchestrata dal direttore Alberto Barbera e dal presidente della Biennale Paolo Baratta, sono stati confermati in concorso ‘A bigger splash’ di Luca Guadagnino, ‘L’attesa dell’esordiente’ Piero Messina, ‘Per amor vostro’ di Giuseppe Gaudino e ‘Sangue del mio sangue’ di Marco Bellocchio. Tra i fuori concorso ‘Non essere cattivo’ di Claudio Caligari, il documentario ‘Gli Uomini di questa città io non li conosco’ di Franco Maresco nella categoria Non fiction, il documentario  ‘L’esercito piú piccolo del mondo’, di Gianfranco Pannone, prodotto con la Svizzera e Città del Vaticano. ‘Pecore in erba’, di Alberto Caviglia e ‘Italian Gangster’, di Renato De Maria sono in concorso nella sezione Orizzonti per l’Italia. Anche Venezia 72, come il Magna Graecia, renderà omaggio a Mario Monicelli. È d’uopo ricordare che la Selezione ufficiale comprende le sezioni Venezia 72, Fuori Concorso, Orizzonti e Venezia Classici, oltre ai tre film selezionati per il progetto Biennale College – Cinema; le Sezioni autonome e parallele comprendono la Settimana Internazionale della Critica (SIC) e le Giornate degli Autori, rassegne organizzate autonomamente secondo un proprio regolamento.

Aggiornamento del 27 luglio: l’ufficialità arriverà solo mercoledí ma, stando alle indiscrezioni, alla prossima Rassegna internazionale d’arte cinematografica di Venezia potrebbero essere in concorso ben quattro film italiani: ‘A bigger splash’ di Luca Guadagnino, ‘Sangue del mio sangue’ di Marco Bellocchio, ‘L’attesa’ di Piero Messina e ‘Per amor vostro’ di Giuseppe Gaudino. Alfonso Cuarón, presidente di Giuria, ha già dichiarato che premierà chi sarà in grado di stupirlo.Come dicono gli anglofili, Stay tuned! (and cross the fingers…)

Aggiornamento del 26 luglio: annunciati ufficialmente i vincitori del Giffoni Film Festival. Dal sito ufficiale:

“Film indimenticabili, emozionanti, difficili. Sono quelli che i 3.600 giurati del Giffoni Film Festival hanno deciso di premiare nell’edizione 2015 denominata Carpe Diem. Ecco i premi ufficiali Gryphon Award: nella sezione lungometraggi +6, il premio per il miglior film è stato vinto vinto dall’italiano “Grotto” di Micol Pallucca, al secondo posto “The amazing Wiplala” dell’olandese Tim Ollehoek; nella sezione +10 ha vinto il belga “Labyrinthus” di Douglas Boswell, al secondo posto il danese “The shamer’s daughter” di Kenneth Kains; nella sezione +13 vittoria per il tedesco “Sanctuary” di Marc Brummond, al secondo posto il norvegese “Beatles” di Peter Flinth; nella sezione +16 vittoria per l’americano “All the wilderness” di Michael Johnson, al secondo posto “Standing Tall” della francese Emmanuelle Bercot; nella sezione +18 Gryphon Award per “Coin Locker Girl” di Han Jun-Hee seguito da “Gabriel” dell’americano Lou Howe. Per la sezione Gex Doc, vittoria per l’italiano “Forever stars” di Mimmo Verdesca, secondo posto per il canadese “All the time in the world” di Suzanne Crocker. Nella sezione cortometraggi, riservata ai bambini con più di tre anni, ha vinto il francese “Captain Fish” di John Banana, il ceco “The wish fish” di Karel Janak si è aggiudicato la sezione +6 mentre al secondo posto si è classificato il tedesco “The present” di Jacob Frey; nella sezione +10 ha vinto l’americano”The red hunter” di Alvaro Ron, secondo classificato l’italiano (more…)


Cannes 2015

Il festival cinematografico di Cannes, edizione 2015, comincia a delinearsi; la sessantottesima edizione avrà luogo nella ridente cittadina francese dal 13 al 24 maggio, per la presidenza di Pierre Lescure, ex giornalista e fondatore di Canal Plus, che prende il posto di Gilles Jacob, presidente onorario e guida della Cinéfondation.

La Giuria sarà presieduta dai fratelli Coen, inclita coppia di germani alla stessa stregua di Oto ed Efialte, Caino e Abele, Cip e Ciop; i detti già conoscono Cannes per avervi ricevuto la Palma d’oro nel 1991, per ‘Barton Fink’. Le cerimonie di apertura e chiusura saranno condotte da Lambert Wilson.

In un anno come il 2015 che, sappiamo, è ricco di celebrazioni, saranno proprio i centovent’anni dalla visionaria invenzione dei fratelli Lumière a costituire il fil rouge di Cannes 2015:

“Il Festival sarà lieto di salutare, attraverso i Coen, l’opera di tutti i ‘fratelli del cinema’

che dopo Louis e Auguste Lumière hanno arricchito la sua storia”. (dal sito ufficiale)

Quanto all’Italia, le indiscrezioni sui film che prenderanno parte alla kermesse sembrano caldeggiare, tra gli altri, ‘Mia madre’ di Nanni Moretti, ‘L’ultimo vampiro’ di Marco Bellocchio, ‘La giovinezza’ di Paolo Sorrentino, ‘Il racconto dei racconti’ di Matteo Garrone, ‘L’attesa’, esordio di Piero Messina con Juliette Binoche, Lou De Laâge, Giorgio Colangeli.

L’Istituto Luce Cinecittà – area Filmitalia dallo scorso febbraio è inoltre alle prese con le selezioni delle opere italiane da presentare: chi avesse realizzato un cortometraggio nei dodici mesi precedenti può accedere al sito http://www.festival-cannes.fr/en/article/43603.html e compilare la scheda d’iscrizione entro la mezzanotte di oggi, facendo pervenire il film a Parigi entro venerdí; altri vincoli sono quelli di non aver partecipato ad altri festival internazionali e non aver goduto d’alcuna proiezione pubblica fuori dal Paese d’origine.

Di seguito, la comunicazione ufficiale:

(more…)


la Cina è davvero vicina

La Cina è vicina‘, film diretto nel 1967 da Marco Bellocchio, restaurato dalla Cineteca di Bologna, è stato presentato alla settantunesima Mostra del Cinema di Venezia mercoledí scorso, 3 settembre. In sala Volpi, è stato proprio il regista Bellocchio, insieme al direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli, a presentare il restauro, promosso da Sony Pictures Entertainment e realizzato dai laboratori Colorworks e l’Immagine ritrovata:

“Ora la Cina è davvero vicina – ha dichiarato in conferenza stampa – Era uno slogan scritto in quegli anni dai gruppuscoli maoisti, uno slogan che mi aveva riferito mio fratello. Lo adorai subito come titolo, perché creava quella distanza siderale che volevo rappresentare nel mio film”.

Con l’occasione, preme ricordare che la Cineteca di Bologna è stata insignita, lo scorso 1° settembre, dello ‘Special Medallion’ al Telluride Film Festival, per le sue meritevoli attività nella conservazione del patrimonio cinematografico. Il Telluride Film Festival è nato in Colorado nel 1974 e conferisce ogni anno riconoscimenti a chi, nel mondo, abbia contribuito allo sviluppo della cultura del cinema.


gli appuntamenti del 2014

Oltre al sessantesimo compleanno della Rai, il 2014 riserva altri appuntamenti e ricorrenze interessanti.

Tanto per cominciare, questo è l’anno in cui tre cinematografiche bellezze del calibro di Sophia Loren, Brigitte Bardot e Shirley McLane raggiungono l’ottantesimo genetliaco; per la precisione Shirley il 24 aprile, Sophia il 20 settembre, Brigitte il 28 settembre.

Compleanni importanti anche quello dell’Istituto Luce, o Cinecittà Luce, come è stato ribattezzato, che sarà festeggiato da giugno a settembre e quello di Paperino, il papero che ride, che nacque il 9 giugno 1934 (la ricorrenza dei novant’anni dell’Istituto Luce avverrà in contemporanea con una mostra di Marco Bellocchio al MoMA di New York ad aprile).

Nel 2014 arrivano in sala ‘Mia madre’, di Nanni Moretti, ‘The Future Youth – La Giovinezza’, di Paolo Sorrentino, ‘Il racconto dei racconti’, di Matteo Garrone, ‘La prigione di Bobbio’, del detto Bellocchio, ‘Limbo’, di Daniele Vicari, ‘Allacciate le cinture’, di Ferzan Ozpetek, ‘Un ragazzo d’oro’, di Pupi Avati, ‘Fathers and Daughters’ di Gabriele Muccino, ‘Il ragazzo invisibile’ di Gabriele Salvatores, ‘Sotto una buona stella’, di Carlo Verdone. Già in sala ‘Un boss in salotto‘ e  ‘Capitan Harlock  3D‘, pronti a uscire ‘The Butler’,’American Hustel’ e ‘Il castello magico’, per poi cedere la scena ai sequel di ‘Planes e ‘Rio, a una riproposizione di Tarzan e a ‘S’alza il vento‘, di Miyazaki. Già trattato ‘Peppa Pig, vacanze al sole e altre storie‘.

Befana tra le piú singolari, Greta Garbo torna al cinema con ‘Ninotchka’, di Ernst Lubitsch, soltanto il 6.

Il cinema americano ci regalerà anche ‘Lego. Il film‘, ‘Robocop’, ‘Pompei, ‘Un giorno come tanti’ di Jason Reitman, ‘Monuments Men’, di George Clooney, ‘The winter solide’, ‘The Amazing Spider-Man 2′, ‘X-Men’, ‘Age of Extinction’, ‘Revolution’ e ‘Jupiter Ascending’ dei fratelli Wachowski, The Wolf of Wall Street’ di Scorsese con DiCaprio, ‘The Counselor – Il procuratore’ di Ridley Scott, ‘Dallas Buyers Club’ Jean-Marc Vallée e ’12 anni schiavo’, di Steve McQueen.

È bello ricordare, inoltre, che il Capodanno i cinefili stelle e strisce lo hanno festeggiato vedendo l’italianissimo ‘La migliore offerta‘, appena arrivato nelle loro sale e che Paolo Sorrentino corre il rischio di vincere l’Oscar con ‘La grande Bellezza‘.

In televisione, ci aspetta di sicuro una buona edizione del festival di Sanremo, capitanato anche quest’anno da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto; (more…)


giffoni film festival 2013

L’edizione 2013 del ‘Giffoni Film Festival’, cominciata con la maratona dedicata al ciclo “Pirati dei Caraibi”, si concluderà il prossimo 28 luglio, con la proiezione in anteprima de ‘I Puffi 2’, di cui si è trattato qui e qui.

In questi sei giorni si alterneranno anteprime (I Puffi 2, Monster University in 3D), eventi speciali (Percy Jackson: Sea of Monsters, Jurassic Park in 3D), spettacoli (Alessandro Siani con ‘Sono in zona Show’), incontri con personalità  quali Stefania Rocca, Francesca Cavallin, Jessica Chastain, la star di ‘Glee’ Naya Rivera, Paul e Mira Sorvino, Sacha Baron Cohen, Alessandro Gassmann, Marco e Piergiorgio Bellocchio, Dario Argento, Giuliano Gemma e Giancarlo Giannini. Sarà inoltre possibile ascoltare  Vincenzo Spadafora, garante per l’infanzia, e riflettere su tematiche ambientali e di stretta attualità con associazioni e professionisti.

Ecco il programma dettagliato:

(more…)


Globi d’oro e Nastri d’argento (2013)

Il prossimo 3 luglio a Roma, nell’impareggiabile cornice di Palazzo Farnese, saranno consegnati i “Globi d’oro”, i premi  che la stampa estera assegna in Italia al nostro cinema.

Il vincitore del Gran premio della stampa estera sarà annunciato solo durante la serata mentre si sa già che sono previsti dei premi alla carriera per Giuseppe Tornatore e Franco Zeffirelli.

Sempre a luglio ma il 6, e al Teatro Antico di Taormina, saranno consegnati i Nastri d’argento 2013.

Dopo il salto, l’elenco completo delle candidature annunciate dalle due manifestazioni.

(more…)


i magnifici dieci

Il prossimo 26 settembre una commissione sceglierà il candidato italiano agli Oscar 2013 e la scelta avrà luogo tra i seguenti titoli:


Venezia, the day after

È un bel periodo per la Corea del Sud: sta molto migliorando il suo posizionamento nella classifica internazionale dei Paesi piú ricchi del pianeta e la sua cinematografia ottiene il Leone d’oro, com’è avvenuto alla 69° Mostra d’arte cinematografica di Venezia.

Qualcuno ha detto che il conferimento di un premio secondario e non dell’aureo felino a ‘Bella addormentata’ sia un “quasi insulto”; i sedici minuti di applausi e i pareri della gran parte dei critici sembrerebbero confermare.

Quanto a ‘L’Homme qui rit’, la cui proiezione ha chiuso la rassegna, è sembrato in molti punti frettoloso e approssimativo, a dispetto dell’interpretazione di un Gerard Depardieu in ottima forma.


Venezia 2012

La stagione cinematografica 2012 – 2013 lancerà le nuove uscite di giovedí. Come già intuito in passato, la metà della settimana è piú idonea della fine per inaugurare nuovi spettacoli e prime e, se già si era sperimentato il mercoledí, pare che stavolta si scalerà di un giorno.

È stato presentato in via definitiva, inoltre, il programma della sessantanovesima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, che avrà luogo dal 29 agosto all’8 settembre, per la direzione artistica di Alberto Barbera e con Kasia Smutniak nel ruolo di madrina per le serate inaugurale (al Palazzo del Cinema, Sala Grande) e conclusiva. Temi ricorrenti saranno la crisi, economica e sociale e i fondamentalismi, un numero di film non superiore a sessanta, una sala web per i cinquecento spettatori di Orizzonti e solo tre gli italiani in gara. Tra gli ospiti, attesi Zac Efron, Javier Bardem e Selena Gomez.

Sebbene si attenda ancora l’inserimento di un film a sorpresa nei prossimi giorni, si sa già da un po’ che la prima proiezione, contestuale all’inaugurazione, sarà di ‘The Reluctant Fundamentalist’, di Mira Nair, mentre chi scrive è ansioso, come intuibile, di vedere ‘L’homme qui rit’, di Jean – Pierre Ameris, fuori concorso. Come anticipato, solo tre gli italiani: Marco Bellocchio, Daniele Ciprí e Francesca Comencini, rispettivamente con ‘Bella addormentata’ (su Eluana Englaro), ‘È stato il figlio’ e ‘Un giorno speciale’. È però atteso l’inserimento di un film a sorpresa nei prossimi giorni.

Per quando attiene, invece alla Settimana internazionale della Critica, che costituisce una sezione collaterale del festival, l’unico italiano in gara sarà Luigi Lo Cascio, con ‘La città ideale’, sua opera prima. Sette in tutto le opere in concorso, piú due eventi speciali che apriranno e chiuderanno la sezione.
Dopo il salto, il programma completo della kermesse: (more…)


il dopo Faust

La sessantottesima edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia si è conclusa con la vittoria, prevista da molti, del ‘Faust’ di Aleksander Sokurov.

Pare abbia molto colpito anche ‘Killer Joe’ e quanto è riuscito a ottenere con una coscia di pollo.

Straordinario ‘Carnage‘, di Polansky.

La nostra cinematografia può gioire con Emanuele Crialese e il suo ‘Terraferma’, insignito del Premio Speciale della Giuria.

Può inoltre risplendere dell’originalità de ‘L’ultimo terrestre’, di Gian Alfonso Pacinotti (Gipi) e rimeditare la statura di Marco Bellocchio, Leone alla carriera nonché protagonista del documentario ‘Marco Bellocchio: Venezia 2011’ (il 9 settembre in Sala Grande è stato anche proiettato Nel nome del padre, in nuova versione).

Mi è dispiaciuto che ‘Tutta colpa della musica’ non abbia ottenuto riconoscimenti però mi fa piacere che la rassegna sia stata inaugurata da ‘Box office in 3D’.

Dopo il salto, gli altri riconoscimenti del Festival: (more…)


Fiat Luce (semper!)

Luciano Sovena, amministratore delegato di Cinecittà Luce S.p.A., ha denunciato la situazione difficile della società in un’intervista rilasciata  a Paolo Conti del Corriere della Sera:

«È in gioco il futuro non di una qualsiasi società per azioni, ma del marchio audiovisivo più prestigioso d’Italia e tra i più antichi del mondo, sicuramente più dello stesso Disney. Tutto ciò avviene mentre si festeggia il 150° anniversario dell’Unità d’Italia rischiando di chiudere un insostituibile archivio storico, un’agenzia di promozione del cinema italiano all’estero e impedendo di valorizzare nuovi talenti con la distribuzione di film d’autore.
Siamo a un passo dal chiudere i battenti. Dal licenziare dipendenti. Dal sospendere un’attività preziosissima per il cinema contemporaneo e la memoria audiovisiva italiana. Quest’anno i soldi basteranno a pagare gli stipendi e poco più».

Venerdì si è aperta la procedura di crisi ministeriale e non è stato presentato alcun piano di rilancio.

Negli ultimi anni i finanziamenti riconosciuti dal Fus (fondo unico dello spettacolo) a Cinecittà Luce sono andati in caduta libera: nel 2004 29 milioni di euro, nel 2005 27, nel 2010 17,2 e solo 7,5 quest’anno. Appena sufficienti per pagare gli stipendi dei 126 dipendenti.

Cinecittà Luce spa (nata nel 2009 dalla fusione di Cinecittà Holding con L’Istituto Luce e l’incorporazione di Filmitalia, che promuove il cinema italiano all’estero) rivendica un vasto campo d’azione. Un archivio immenso: l’Italia audiovisiva dal 1923 agli albori della tv, 100 mila cinegiornali, 10 mila documentari, 350 mila foto, l’archivio di Stato dell’Albania fascista e pre-comunista, fondi come quello di Folco Quilici, di Mario Canale (centinaia di backstage dei film girati in Italia) gli archivi dell’Eni, del Movimento operaio e della Resistenza.

Una S.p.A. con mansioni da Ente pubblico, col bilancio in attivo e una gestione dei costi di gestione considerata virtuosa e apprezzata anche dalla Corte dei conti.

Il desiderio di salvare Cinecittà Luce e tutto ciò che essa rappresenta è stato accolto da molti politici e da molti professionisti, tra cui Marco Bellocchio, Gianni Amelio, Saverio Costanzo, Angelo Barbagallo, Mimmo Calopresti. Un po’ tutti ricordano l’importanza dell’istituzione dal punto di vista storico, artistico, economico, del prestigio internazionale del Paese. Si ricorda l’importanza dell’Istituzione come memoria storica del nostro cinema, struttura che promuove all’estero la nostra cultura cinematografica e istituzione indispensabile agli esordi di un artista (“Private“, di Saverio Costanzo, ha visto la “luce”  – è il caso di dire! – proprio grazie alla società. Altrettanto il recentissimo Into Paradiso).

Inoltre, se davvero, come sembra, gli stranieri si sono  finalmente decisi a tornare alla Hollywood sul Tevere, sarebbe una perdita incommensurabile per il made in Italy.

Nell’intervista l’Ad  Sovena indica le possibili vie d’uscita:

  1. una mobilità di parte del personale verso il ministero dei Beni culturali;
  2. l’intensificazione di accordi già avviati con Telecom, Fastweb e Google per il video on demand.

Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d bloggers like this: