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Posts tagged “Roberto Bolle

spicchi d’arte tra baffi di storia (58)

Aggiornamento 3 giugno 2019: l’Academy of Motion Picture Arts & Sciences ha annunciato che tra gli Academy Honorary Awards (anche noti come Oscar alla carriera) assegnati quest’anno ce n’è uno per la regista italiana Lina Wertmüller. Novant’anni, Lina Wertmüller è stata la prima donna candidata all’Oscar come miglior regista, per il film ‘Pasqualino Settebellezze’, nel 1977; l’Oscar alla carriera è stato auspicato dalla figlia Maria all’ultimo festival di Cannes e prospettato da Leonardo DiCaprio. I quattro premiati (Lina Wertmüller, David Lynch, Wes Studi e Geena Davis) saranno presentati il 27 ottobre agli undicesimi Annual Governors Awards dell’Academy.

  • È in corso al teatro Massimo di Torino il ventiduesimo ‘CinemAmbiente’, festival cinematografico dedicato all’ecologia e al rapporto tra Uomo e Natura. Tra le tante proiezioni, da segnalare ‘Terre di cannabis’, di Gianluca Marcon, storia di una campagna abbandonata che risorge con le coltivazioni di canapa recentemente legalizzate e il lavoro degli immigrati, e film cult come ‘The Cove. La baia dove muoiono i delfini’, di Richard O’Barry, nonché ‘#SaveGorillas’, documentario di Chef Rubio sulle campagne per salvare i gorilla. Il festival prosegue fino a mercoledí prossimo, 5 giugno, con 140 film da 28 nazioni.
  • È stato assegnato all’attrice premio Oscar Vanessa Redgrave il premio ‘Eschilo d’oro’, promosso dalla Fondazione Inda; l’attrice lo riceverà il 12 giugno al Teatro Greco di Siracusa. L’ha reso noto il sovrintendente dell’Inda Antonio Calbi.
  • Protagonista al Festival della Parola per parlare di Lucio Dalla e altri argomenti, Pupi Avati ha dichiarato: (more…)

Roberto Bolle e… altri demoni (2)

  • Avranno luogo il 4 ed il 5 giugno prossimi le serate dei Music Award 2019, orbi quest’anno della collaborazione con Wind (pertanto Music Award tout court e non Wind Music Award, come avvenuto anche nel 2014). Le due serate andranno in onda su Rai 1, che aggiungerà un terzo appuntamento mercoledí 12 giugno con uno speciale “dietro le quinte”, contenuti inediti e “meglio di”. Ecco alcuni dei cantanti che saliranno sul palco: Mika, Francesco Renga, Giusy Ferreri, Paola Turci, i Modà, Ron, Laura Pausini con Biagio Antonacci, Il Volo, Elisa, Ermal Meta, Fabrizio Moro, Annalisa, Francesco Gabbani, Raf con Umberto Tozzi, Alessandra Amoroso, Gigi D’Alessio, Enrico Nigiotti, Anna Tatangelo, i Negrita, Levante, Nek, Baby K, Fred De Palma, Loredana Bertè, i Boomdabash, Achille Lauro, Takagi & Ketra, Antonello Venditti, Cristina D’Avena, Emis Killa, Ligabue, Salmo, Fiorella Mannoia, la Dark Polo Gang, J-Ax, i Maneskin, Gué Pequeno, Luchè, Mahmood, Biondo, i Thegiornalisti, Marco Mengoni, Gazzelle, Sfera Ebbasta.
  • Figli neghittosi? Fanciulli indisponenti? Alunni svogliati? Sono aperti i casting per la quarta edizione de ‘il Collegio’, il riuscito docu – reality di Rai 2. La redazione del programma cosí si esprime: “Hai un figlio/a adolescente che ha bisogno di nuove sfide per imparare a conoscersi meglio, per passare più tempo con i suoi coetanei, fare pace con l’autorità e, soprattutto, per risolvere il rapporto troppo stretto con il suo telefono cellulare? Fallo partecipare al programma televisivo per ragazze e ragazzi tra i 14 e i 17 anni!”. Il modulo d’iscrizione è disponibile sul sito di Magnolia tv, sarà poi necessario fare un provino.
  • Ha preso il via ieri, alle 23.45, su Rai 3, ‘L’ora della legalità’, trasmissione a cura di Loris Mazzetti che “nasce con l’intento di (more…)

Roberto Bolle e… altri demoni

Aggiornamento 6 marzo, relativo ad altro post: sarà assegnato a Gabriele Muccino il David dello Spettatore, per ‘A casa tutti bene’. Lo ha comunicato quest’oggi Piera Detassis, presidente e direttore artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello. ‘A casa tutti bene’ ha ottenuto il maggior numero di spettatori e presenze fra le uscite in sala entro il 31 dicembre 2018: un milione e 430mila spettatori (dati Cinetel).

  • Roberto Bolle regala ai propri ammiratori due appuntamenti del ‘Roberto Bolle and Friends’, il 6 e 7 marzo, alle ore 20.45, al teatro EuropAuditorium di Bologna. Il primo ballerino della Scala offrirà i dovuti onori a Tersicore con la collaborazione di altri grandi artisti, quali Timofej Andrijashenko, Young Gyu Choi, Nicola Del Freo, Melissa Hamilton, Nicoletta Manni, Anna Ol, Alejandro Virelles ed Elena Vostrotina. Le due serate si comporranno di nove quadri, su coreografie di Nacho Duato, Lev Ivanovic Ivanov, Wayne McGregor, Marius Petipa, Willyam Forsythe, Jiri Bubenicek, Mauro Bigonzetti e musiche di Granados, Cajkovskij, Bach, Pugni, Pachelbel e Bubenicek, Minkus e Moretti da Monteverdi.
  • È stato emesso il francobollo dedicato a Matera, Capitale europea della cultura 2019. Vi sono riprodotti i celebri “Sassi”, gli antichi e (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (33)

Aggiornamento ulteriore: al momento l’unico candidato italiano ad entrare nel Patrimonio Unesco nel 2019 è il ciclo pittorico dei maestri del Trecento a Padova, nel quale rientrano, tra gli altri, gli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni, quelli dei pittori della sua scuola nel Palazzo della Ragione, gli affreschi di Giusto De’ Menabuoi nella Basilica del Santo, quelli di Mantegna nella Cappella degli Ovetari, agli Eremitani.
Aggiornamento: la società Dante Alighieri ha promosso una petizione per candidare il Belcanto e l’Opera Lirica Italiana a Patrimonio Unesco: #OperaUnesco. L’istanza, lanciata per la prima volta all’estero presso la Scuola Italiana di Tirana, ha avuto come primo firmatario Alessandro Masi, Segretario Generale della Dante Alighieri, ed è rivolta alla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, al MiBact, al Miur e al MAECI.

  • Torna, dopo il successo della scorsa edizione, il festival ‘RisorgiMarche’, nato con l’intento di riportare turismo e grande musica nei parchi montani delle Marche colpiti dal sisma del 2016. Oltre a Neri Marcorè, peraltro ideatore e promotore, saranno coinvolti in corpo e performance Alex Britti, Angelo Branduardi, Mario Biondi, Piero Pelú, Simone Cristicchi con GnuQuartet, Andrea Mirò, Paolo Belli & Big Band, Noa, Luca Carboni, Irene Grandi, Toquinho. Tra le novità di questa edizione, in essere dal 1° luglio al 2 agosto, ci sarà anche un dopo-festival.
  • Saranno in tutto settantadue gli eventi gratuiti nel teatro all’aperto Ettore Scola, riuniti sotto il nome di “Caleidoscopio”, quelli che la Casa del Cinema di Roma ha in serbo per il suo pubblico dal 26 giugno al 5 settembre. Tra gli altri, (more…)

puffi, superman e… Bolle Duck!

Asterix, Puffi, Superman…Il 2018 è un anno importante per gli anniversari dedicati al mondo dei fumetti.
*I Puffi furono inventati nel 1958 dal belga Pierre Gulliford, in arte Peyo; in Belgio erano già nati altri personaggi d’alta caratura nell’ottava arte, quali Tin-Tin, Lucky Luke, il citato Asterix. Gli Schtroumpf, in italiano Strunfi (per pochissimo) e Puffi, fecero la loro prima apparizione sulla rivista Le journal de Spirou. Si racconta che il loro nome sia nato per caso perché Peyo, al mare, non trovava un termine per definire un oggetto e disse ad un amico “Donne moi ce schtroumpf!” (“Passami quell’affare!”). Il loro successo planetario è squisitamente legato, tuttavia, alla serie animata prodotta da Hanna & Barbera per la Nbc, diffusa in tutto il mondo. Una buona trattazione dei simpatici ometti blu, piú volte ospiti di questo blog, è nella nostra tesi di laurea, a suo tempo discussa a Perugia. Le tavole originali di Peyo e Dalporte possono essere ammirate al Museo del Fumetto di Bruxelles. A Parigi, invece, è in corso una mostra su tutta l’arte di Peyo.
*Superman di anni ne compie addirittura ottanta. Portati discretamente, bisogna dire. Era, infatti, il maggio – giugno del 1938 quando le avventure dell’Uomo d’acciaio facevano capolino sul primo numero della rivista americana ‘Action Comics’, provenienti dalle matite di Jerry Siegel e Joe Schuster. Kal –El, figlio di Jor – El, ultimo figlio di Krypton, diventava in breve tempo, secondo la celebre definizione di Umberto Eco, “un mito del nostro tempo”, membro fisso della Justice League nonché (more…)


Rai in autunno: un cielo di stelle

Aggiornamento 11 agosto 2016: il programma che Gianluca Semprini condurrà su Rai 3 dal 6 settembre, nella posizione storica di Ballarò, si chiamerà ‘Politics. Tutto è politica’, come annunciato dal promo del programma. Lo slogan di Semprini sembra essere: “A domande precise, risposte precise“.
Aggiornamento: dopo molte indiscrezioni, Pippo Baudo ha confermato che sarà conduttore e direttore artistico di ‘Domenica in’:

“Sarò conduttore e direttore artistico della prossima Domenica In. Quasi come un regalo per i miei 80 anni! Vivo questo rientro bene con felicità, allegria, sicurezza fisica e anche sentimentale. Il mio ruolo? Presento, scrivo, intervisto, suono e canto: quello che faccio sempre. La formula sarà quella classica di Domenica In, perché funziona sempre. Niente delitti, ci sono altri investigatori. Sarò solo ma stiamo cercando una partner. Mi piacerebbe trovare un’altra Cuccarini o una Parisi. Forse sono un po’ presuntuoso, ma sento che il pubblico mi vuole bene. Anche se un pizzico di emotività ci deve essere sempre”.

Il programma sarà realizzato a Cinecittà, per circa due ore di diretta. (< -Ansa)
Ha avuto luogo oggi a Milano la presentazione dei palinsesti autunnali delle quattro reti televisive generaliste: Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai 4. Sarà difficile ad altri editori fare di meglio. Non impossibile, certo, ma difficile. Per soffitto un cielo di stelle, talvolta cadenti; il parterre formato da stelle in carne e ossa, da ritenere tutte viventi; alle spalle dei dirigenti che hanno condotto l’incontro, dei led wall con stelle virtuali, talvolta cadenti, icone di conduttrici e conduttori, tutti viventi.
Lo slogan della conferenza (prossima tag line editoriale?) è stato ‘Per te, per tutti’.
Le danze sono state aperte da una suggestiva intro, che si sarebbe potuto mandare in onda come contributo ma non lo si è fatto perché molto scenografica.
Annunciato dall’inconfondibile voce di Francesco Pannofino, che ha introdotto anche gli altri, ha fatto il suo ingresso Antonio Campo dall’Orto, che ha fatto alcune affermazioni di raro spessore: ‘Il mio approccio verso le televisioni non è finalistico, non è teleologico’ può essere un esempio. Ha parlato di Rai Play, anche se en passant, lasciando intendere che si tratterà di una piattaforma on line per la catch up tv, la personalizzazione dei contenuti, l’interazione del telespettatore. Ha però ribadito che Rai Play è nata internamente, senza ricorso a strutture esterne, la qual cosa, oltre a porre l’accento sulla valorizzazione delle risorse della Rai, potrebbe anche configurarsi come una stoccata verso qualcun altro.
Ha ricordato che la Rai, oltre al primato televisivo, detiene anche quello di primo editore italiano per posizionamento su Twitter, in un contesto in cui un po’ tutti “hanno perso pezzi di pubblico”. Ha parlato di gioco di squadra e altre belle cose. Sarà cambiato il 33% della programmazione delle generaliste, con trentasette programmi nuovi e cinque nuovi titoli di fiction. Ha parlato anche di radio, in un’ottica di gioco di squadra che ben vede Carlo Conti, oltre che conduttore su Rai 1, direttore di  Radio Rai, pur ammettendo che le radio di viale Mazzini sono al momento posizionate su un pubblico adulto maschile. È stato, poi, il turno dei responsabili delle reti, delle quattro citate generaliste; è sembrata oziosa la domanda di chi chiedeva per quale motivo non si parlasse anche delle tematiche, in una mattina cosí satura di contenuti.
Il primo, per storico privilegio è stato Andrea Fabiano, alla guida di Rai 1. Ancor prima di parlare, ha agevolato un video con molte delle novità autunnali di Rai 1, tra le quali ci piace citare la messa in onda in prima visione televisiva di ‘Belle et Sébastien’, ‘Maleficent’, ‘Saving Mr. Banks’. (more…)


autunno: anticipazioni su conduttori e trasmissioni

Aggiornamento 23 giugno: Maria De Filippi ha firmato un contratto in esclusiva con Mediaset per i prossimi cinque anni.
Daria Bignardi, direttore di Rai 3, ha dichiarato che si faranno nove puntate del Rischiatutto, che Gianluca Semprini, lasciata Sky, condurrà un programma alternativo a Ballarò, che ‘Report’ e ‘Presa diretta’ andranno in onda di lunedí. Confermati i programmi di Lucia Annunziata e ‘Mi manda Raitre’, potenziati ‘Elisir’, che diventerà ‘Tuttosalute’, ‘Agorà’ e ‘Chi l’ha visto?’, che avrà una striscia quotidiana.

I palinsesti ufficiali della stagione 2016- 2017 saranno presentati a breve ma sembra interessante riflettere su qualche anticipazione /indiscrezione.
Carlo Conti, direttore artistico di Sanremo e, da qualche settimana, di Radio Rai, lascerà la conduzione dell’Eredità, che sarà affidata a Fabrizio Frizzi e, forse, ad un altro artista con cui farà staffetta.
Maurizio Crozza, da gennaio, lavorerà per Nove, interrompendo cosí la collaborazione con La7 nonché l’istituzionale sodalizio con Giovanni Floris.
L’edicola di Fiorello tornerà, su Tv8.
Nicola Porro lascia Rai 2 e starebbe per approdare a Canale 5, per condurre ‘Matrix’ o (more…)


il (riuscito) viaggio di (c)arlo

Sanremo 2016, o della perfezione.

Tutti pensavano che sarebbe stato impossibile ripetere il successo dell’anno scorso;

Carletto Conti, invece, ha dimostrato d’essere stratega sapiente, alchimista di rara efficacia.

Ezio Bosso: (more…)


Venezia 2015

L’edizione numero 72 della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia prende il via domani, 2 settembre 2015, per concludersi sabato 12. La prevista proiezione di ‘The Audition’, il cortometraggio diretto da Martin Scorsese e interpretato da Robert De Niro, Leonardo DiCaprio e Brad Pitt, non avrà luogo “per ragioni tecniche”; se il buon Dio ne darà la possibilità, sarà questo blog a farlo vedere ed il vostro blogger preferito potrà esclamare: “the Audition l’ho proiettato io, l’ho proiettato io, l’ho proiettato io!”.
Scherzi a parte, molti saranno gli esordi, molti i talenti da scoprire; a voler trovare un ingrediente aureo comune a tutto il festival di Venezia 2015, anche soltanto per le diciassette pellicole in corsa per il Leone d’Oro, sembra di poterne citare uno ben preciso: la realtà. Tra i titoli piú attesi, ‘Heart of a Dog’ di Laurie Anderson, ‘Equals’ di Drake Doremus, ‘Marguerite’ di Xavier Giannoli (sul soprano peggiore del mondo), ‘The Danish Girl’ di Tom Hooper, con Eddie Redmayne (il primo intervento di cambiamento di sesso), ‘Rabin, the last day’ di Amos Gitai (sull’uccisione dell’importante uomo politico) nonché gli italiani ‘Sangue del mio sangue‘, di Marco Bellocchio, ‘A bigger splash’, di Luca Guadagnino, con Corrado Guzzanti che torna a Venezia dodici anni dopo ‘Fascisti su Marte’, ‘Per amor vostro’ di Giuseppe Gaudino e ‘L’attesa’, di Piero Messina, con Juliette Binoche.
Beasts of No Nation’, di Cary Fukunaga, dopo Venezia sarà anche a Toronto, per approdare su Netflix il 16 ottobre; vincitore degli Emmy Awards, è basato sul romanzo del nigeriano Uzodinma Iweala e sulla storia del piccolo Agu, strappato alla sua famiglia per combattere la guerra civile in Africa.

I film fuori concorso spaziano, se non dall’Alpi alle Piramidi, comunque dalla Cina all’Everest; sono, infatti la Cina contemporanea e la conquista della montagna piú alta del pianeta alcuni degli argomenti trattati. Ma non solo.

Antesignano del povero archeologo Khaled al Asaad, trucidato dall’Isis, omologo dei Monuments Men dei quali ci siamo occupati a tempo debito, il direttore del Louvre Jacques Jaujard che, durante la Seconda Guerra Mondiale, fece portare in salvo oltre 3500 dipinti e statue, tra cui la Gioconda e la Nike di Samotracia, i Delacroix e i Rubens; il regista russo Alexander Sokurov ne parla in ‘Francofonia’.
La sezione ‘Venezia Classici’ (more…)


Roberto Bolle e il Gobbo di Notre Dame al cinema

Roberto Bolle balla, è cosa risaputa. Roberto Bolle balla magnificamente, è cosa nota. Quello che preme sottolineare in questo post, tuttavia, è che il primo ballerino della Scala volteggerà e piroetterà anche al cinema, grazie ad una iniziativa della Rai e del circuito Microcinema Distribuzione. Lo spettacolo ‘Notre Dame de Paris, realizzato lo scorso febbraio alla Scala di Milano per la coreografia di Roland Petit, le musiche di Maurice Jarre, le scene di René Allio e i costumi di Yves Saint-Laurent, ispirato al celebre e omonimo romanzo di Victor Hugo, sarà proiettato in centocinquanta sale italiane il 16, 17 e 18 dicembre, in alta definizione e in audio 5.1.


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