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Sanremo of the future, #ilpiúgrandeSanremodopoPippoBaudo

In queste ore di drammatica concitazione il direttore di Rai 1 Giancarlo Leone, insieme allo staff dirigenziale di viale Mazzini, è alle prese con una decisione tra le piú delicate, foriera d’inimmaginabili ripercussioni:

chi condurrà Sanremo 2015?

Il dirigente si è già espresso all’indomani dell’ultima edizione affermando che Fazio potrebbe condurre anche l’anno prossimo, che Bonolis è legato a Mediaset e che, in ogni caso, Fiorello surclasserebbe tutti. L’artista siciliano, nato a Catania il 16 maggio 1960, ha dichiarato che vuole ritirarsi dalle scene al compimento dei sessant’anni e, contestualmente, di non essere punto interessato alla conduzione del festival:

“a maggio compio 54 anni, perché devo passare cinque giorni d’inferno?”

Troppe le pressioni, se perfino Fazio se n’è stancato, troppo facile centrare il bersaglio se, come lo stesso Fazio ha proposto, a condurre fossero entrambi i Fiorello Bros., Rosario & Beppe.

(more…)


Ben 10 a Sanremo? No, è Venom!

La figura piú vivace di questa edizione del festival di Sanremo è forse il musicista The Bloody Beetroots (traduzione: barbabietole sanguinanti). Qualche maligno potrebbe averlo preso per un improbabile figuro ma è, in verità, artista tra i piú interessanti e preparati, con perfetta conoscenza della musica e delle sue fenomenologie, dalla classica all’elettronica.

Bob Rifo, the Bloody beetroots

Il mio primo sospetto riguardo al look era che s’ispirasse alle trasformazioni che Ben Tennyson, protagonista del cartone ‘Ben 10‘, compie nell’ambito delle sue emozionanti vicende, mutandosi ogni volta in un mostro diverso (mi rimaneva da scegliere quale tra XLR8, Ghostfreak e Upgrade).

Ben 10, xlr8Ben 10, GhostfreakBen 10, Upgrade

In realtà non è cosí, fonti accreditate assicurano che la maschera dell’artista è quella di Venom, acerrimo nemico dell’Uomo Ragno:

venom


Sanremo 2014: quali fighi? quali fighe?

“Non ci saranno fighe o fighi da Parigi (…) e non faranno le belle statuine”

Luciana Littizzetto

L’eco di alcuni post dedicati al festival della canzone italiana di Sanremo deve ancora spegnersi ma dalla citazione della Littizzetto testualmente intesa sembra potersi escludere la presenza dei grillini, se non altro di Roberto Fico (per la parte femminile si riferiva forse alla Rodriguez e alle sue farfalle, chissà…). Ospiti in realtà ce ne saranno eccome, anche francesi (Letitia Casta) e conferiranno allo spettacolo il loro personale contributo. Gli stessi grillini forse hanno in serbo qualcosa perché Beppe Grillo, in data 14 febbraio 2014, ore 19.46, ha scritto su Twitter: 

«Martedí sarò a Sanremo 2014. Prima fuori dall’Ariston e poi dentro».

Sembra, in ogni caso, che abbia acquistato regolare biglietto.

Tra gli stranieri saranno sicuramente sul palco Damien Rice, Paolo Nutin, Rufus Wainwright, Yusuf Islam (già noto come Cat Stevens) e Stromae.

Tra gli italiani, sembrano confermati Claudio Baglioni e Gino Paoli, Raffaella Carrà, Franca Valeri e Gino Paoli,  Cristiana Capotondi e Kasia Smutniak, Pif, che farà un prefestival, Enrico Brignano, quasi direttamente dallo spazio, l’astronauta Luca Parmitano. Previsto un omaggio al maestro Claudio Abbado, scomparso di recente, ed il conferimento di un premio a Renzo Arbore, “non solo per la tv e basta ma per l’altra tv”. 

Il super ospite di sabato sarà probabilmente Ligabue; l’artista propone proprio in queste ore l’uscita del singolo ‘Per sempre‘, terzo estratto dall’album ‘Mondovisione’; è opportuno ricordare che il video di ‘Per sempre‘, girato a Cinecittà insieme alle tradizionali comparse, per la produzione di Eventidigitali Films in collaborazione con Cinecittà Studios, è proiettato in esclusiva nelle sale UCI Cinemas per il giorno di san Valentino.

Secondo il quotidiano La Stampa potrebbe tornare sul palco dell’Ariston anche quel Maurizio Crozza che l’anno scorso è riuscito a portare a termine il suo monologo in modo impeccabile nonostante le proteste e le interruzioni. Chissà.

Non mancheranno gli sportivi: il pallanuotista Amaurys Perez, il pugile Clemente Russo, le tuffatrici Tania Cagnotto e Francesca Dallapè,   la pallavolista Veronica Angeloni. 

La scenografia è affidata quest’anno a Emanuela Trixie Zitkowsky (scenografa ufficiale del Grande fratello) e riproduce un palazzo italiano del Settecento, con l’orchestra sistemata sulle impalcature, i palchi incartati con tele di iuta e lino, gli affreschi nascosti dai ponteggi. (more…)


Sanremo, non si vede l’ora!

Il prossimo 18 febbraio prenderà il via la sessantaquattresima edizione del Festival della canzone italiana di Sanremo (ed è simpatica coincidenza che il sottoscritto si sia laureato, all’epoca, giusto giusto il 18 di febbraio).

I professionisti, neanche a dirlo, non vedono l’ora che la kermesse abbia inizio e proprio in queste ore Giancarlo Leone, direttore di Rai 1, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera.

Ha dichiarato, il Leone, che

dal 2015 il Festival sarà in attivo dal 2015. La Convenzione col Comune di Sanremo, che ora cosa 7 milioni alla Rai, scenderà nel prossimo triennio a 5,2 milioni. Il Festival costerà sempre meno e porterà utili alla Rai (…) anche quest’anno, non costerà un euro di canone. Tutte le spese, tutte, sono finanziate dalla pubblicità.”

Fabrizio Piscopo, Amministratore delegato della concessionaria, ha precisato che l’edizione dell’anno scorso ha fruttato una raccolta netta di 17 milioni di euro, mentre l’obiettivo di quest’anno è “un 5 per cento in piú”: 17, 5 milioni (l’edizione ne costerà 18, a quanto se sa, 11 per la produzione e 7 per la convenzione con la ridente località ligure).

Dal punto di vista artistico, si era vociferato della presenza di ospiti quali Claudio Baglioni, Gino Paoli e perfino Raffaella Carrà, anche in occasione del sessantesimo genetliaco della Rai ma su questo Leone non si è lasciato scappare la benché minima indiscrezione:

non sono abituato a smentire fatti difficilmente smentibili. Posso augurarmi che tutto si verifichi”.

Non crede, invece, nella presenza di Renzo Arbore.

Sempre sul versante artistico, è opportuno ricordare che anche quest’anno il festival, condotto da Fazio e Littizzetto, vivrà nella formula della doppia canzone per ogni artista, con il pubblico che vota quella che deve continuare il cammino (le ‘Nuove proposte’, invece, presentano un solo brano).

All’insegna della “contemporaneità”, almeno nelle intenzioni, il conduttore e direttore artistico ha voluto esprimere rispetto nei confronti della musica di oggi piú che ai cirteri di casting dello spettacolo televisivo.

Si conclude, pertanto, ribadendo l’elenco dei quattordici big in gara e alle otto nuove proposte: (more…)


gli appuntamenti del 2014

Oltre al sessantesimo compleanno della Rai, il 2014 riserva altri appuntamenti e ricorrenze interessanti.

Tanto per cominciare, questo è l’anno in cui tre cinematografiche bellezze del calibro di Sophia Loren, Brigitte Bardot e Shirley McLane raggiungono l’ottantesimo genetliaco; per la precisione Shirley il 24 aprile, Sophia il 20 settembre, Brigitte il 28 settembre.

Compleanni importanti anche quello dell’Istituto Luce, o Cinecittà Luce, come è stato ribattezzato, che sarà festeggiato da giugno a settembre e quello di Paperino, il papero che ride, che nacque il 9 giugno 1934 (la ricorrenza dei novant’anni dell’Istituto Luce avverrà in contemporanea con una mostra di Marco Bellocchio al MoMA di New York ad aprile).

Nel 2014 arrivano in sala ‘Mia madre’, di Nanni Moretti, ‘The Future Youth – La Giovinezza’, di Paolo Sorrentino, ‘Il racconto dei racconti’, di Matteo Garrone, ‘La prigione di Bobbio’, del detto Bellocchio, ‘Limbo’, di Daniele Vicari, ‘Allacciate le cinture’, di Ferzan Ozpetek, ‘Un ragazzo d’oro’, di Pupi Avati, ‘Fathers and Daughters’ di Gabriele Muccino, ‘Il ragazzo invisibile’ di Gabriele Salvatores, ‘Sotto una buona stella’, di Carlo Verdone. Già in sala ‘Un boss in salotto‘ e  ‘Capitan Harlock  3D‘, pronti a uscire ‘The Butler’,’American Hustel’ e ‘Il castello magico’, per poi cedere la scena ai sequel di ‘Planes e ‘Rio, a una riproposizione di Tarzan e a ‘S’alza il vento‘, di Miyazaki. Già trattato ‘Peppa Pig, vacanze al sole e altre storie‘.

Befana tra le piú singolari, Greta Garbo torna al cinema con ‘Ninotchka’, di Ernst Lubitsch, soltanto il 6.

Il cinema americano ci regalerà anche ‘Lego. Il film‘, ‘Robocop’, ‘Pompei, ‘Un giorno come tanti’ di Jason Reitman, ‘Monuments Men’, di George Clooney, ‘The winter solide’, ‘The Amazing Spider-Man 2′, ‘X-Men’, ‘Age of Extinction’, ‘Revolution’ e ‘Jupiter Ascending’ dei fratelli Wachowski, The Wolf of Wall Street’ di Scorsese con DiCaprio, ‘The Counselor – Il procuratore’ di Ridley Scott, ‘Dallas Buyers Club’ Jean-Marc Vallée e ’12 anni schiavo’, di Steve McQueen.

È bello ricordare, inoltre, che il Capodanno i cinefili stelle e strisce lo hanno festeggiato vedendo l’italianissimo ‘La migliore offerta‘, appena arrivato nelle loro sale e che Paolo Sorrentino corre il rischio di vincere l’Oscar con ‘La grande Bellezza‘.

In televisione, ci aspetta di sicuro una buona edizione del festival di Sanremo, capitanato anche quest’anno da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto; (more…)


una modesta proposta (2)

Sulle note di 'Italia amore mio' (E. Filiberto di Savoia, Ghinazzi, Canonici)
(F. Fazio) Io credo sempre nel futuro, nella giustizia e nel lavoro, 
nell'eleganza e nello stile, coniugati con impegno puro.
Ritengo giuste le ambizioni di un cuore che non si arrende, 
e temo le affermazioni di chi ha studiato poco o niente. 
(P. Curatola) Io credo nella mia cultura, nella mia preparazione, 
per questo non ho paura di esprimere la mia opinione. 
Io sento battere piú forte il cuore di un visionario, 
che oggi sai, afferra un sogno, da sempre nel suo bel diario.
(tenore) Se il Pasquy adesso è qui , è dono del buon Dio e di Fazio, amico mio!
No, io non mi stancherò, di dire Pasquy mio, sei dono del buon Dio! 
(P. Curatola ) Ricordo quando ero bambino, viaggiavo con la fantasia, 
chiudevo gli occhi e progettavo d'affermarmi senza ipocrisia. 
(F. Fazio) Non volevano farti affermare, anche sapendoti intelligente, 
e questo t'ha fatto soffrire, lo puoi dire chiaramente. 
(tenore) Se il Pasquy adesso è qui, lo dobbiamo al buon Dio e a Fazio, amico mio!
No, io non mi stancherò, di dire Pasquy mio, tu grande idea di Dio! 
(F. Fazio) Io credo meriti rispetto l'onestà di un ideale, 
che un sogno chiuso in un cassetto adesso possa decollare!
(P. Curatola in vece del tenore) Sí, stasera sono qui, per dire al mondo e a Dio, Italia amore mio!

what a fight, Beppe & Fabio!

Beppe Grillo ha annunciato sul suo blog

Verremo a cantare a Sanremo. Ripeto: verremo a cantare a Sanremo;

Fabio Faziocome noto alla guida della kermesse anche nel 2014, ha risposto:

Se hai due pezzi belli, ti prendiamo!”.

È da sospettare che il conduttore abbia voluto tentare una qualche ironia nei confronti di Grillo,

volendo forse dubitare delle capacità “cantautoriali” di quegli o,

piú banalmente, controbattere chi, come alcuni politici, denuncia i suoi emolumenti.

A fronteggiarsi sono

il fondatore di un Movimento che sta scrivendo una pagina sicuramente significativa nella storia della Repubblica

ed un conduttore il cui linguaggio riesce a farsi apprezzare per stile e competenza.

Appoggiandosi al mito, potrebbero, i due, sfidarsi a musical tenzone, come fecero Apollo e Marsia;

il vincitore, però, novello Apollo, potrebbe poi sentirsi autorizzato a scuoiare l’eventuale sconfitto,

e ad allungare in forma asinina le orecchie di Mida, malcapitato giudice dell’agone.

Appoggiandosi alla comune provenienza ligure, i due potrebbero confrontarsi ai fornelli,

ad esempio nella preparazione del pesto,

chiamando a giudizio Antonella Clerici , Carlo Cracco o Benedetta Parodi

(né ci risulta in che misura Genova e Savona, città natali dei due,

si contrastino o si siano mai contrastate nelle tradizioni e nelle usanze, anche culinarie).

Da escludere, invece, una gara di bellezza:

Miss Italia non è piú in Rai,

Fazio è magrolino

e Grillo non è figo quanto Fico.

Sarebbe bella davvero, in ogni caso.

Soprattutto per chi ha già dimostrato, in passato,

segni d’insofferenza per la presenza della politica a Sanremo.

Anch’essa ligure, tra parentesi…


mamma Rai verso l’autunno

Mamma Rai ha finalmente comunicato i palinsesti per la stagione 2013-2014; sono stati approvati giovedí scorso a maggioranza dal Consiglio di Amministrazione, che li ha definiti “piú forti, innovativi e sempre piú orientati verso lo spirito del servizio pubblico” e dimostrano grande attenzione per le reti specializzate. La prima presentazione è avvenuta presso la sede di via Mecenate, alla presenza del direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, dell’amministratore delegato di Rai Pubblicità Lorenza Lei, dei direttori di Rai1, Rai2 e Rai3 Giancarlo Leone, Angelo Teodoli e Andrea Vianello, tanti volti noti della tv; la seconda ha avuto luogo ieri al centro di produzione Nomentano.

Per quanto attiene a Rai 1, le novità saranno un programma nuovo che si chiamerà ‘Mission’ e vedrà otto personaggi famosi alle prese con iniziative umanitarie nei campi profughi mentre da gennaio, sempre in prima serata, ci sarà un talent comico dal titolo ‘C Factor, non ci resta che ridere’. Infine, nel prime time del venerdí, il ritorno di ‘Tale e quale show’ con Carlo Conti.

Era ormai certo da qualche tempo, di contro, che il festival di Sanremo 2014 sarebbe stato affidato nuovamente a Fabio Fazio; è oggetto di pronostici, casomai, il nome di chi lo accompagnerà sul palcoscenico dell’Ariston (Jovanotti?).

Roberto Benigni condurrà una delle sue trasmissioni evento prima di Natale, forse sui Dieci  Comandamenti; il buon Flavio Insinna tornerà ai pacchi di ‘Affari tuoi’, cosí come Mara Venier ritroverà il salotto che l’ha già conosciuta come indiscussa padrona di casa, quello di Domenica in. Tornerà anche Milli Carlucci, con il suo ‘Ballando con le stelle, mentre Paola Perego, spalleggiata da Franco Di Mare condurrà ‘La vita in diretta’ e, ad affiancare Elisa Isoardi alla guida di ‘Unomattina’, sarà Duilio Gianmaria.

Le fiction invaderanno le domeniche, i lunedí, i martedí e i giovedí: Un matrimonio di Pupi Avati, ‘Altri Tempi’ (di Marco Turco, sulla chiusura delle case chiuse), ‘Adriano Olivetti – La forza di un sogno’ di Michele Soavi, il tanto atteso Anna Karenina con Vittoria Puccini e il racconto del primo maestro televisivo della storia, Alberto Manzi, in Non è mai troppo tardi . Molte le conferme, comunque:  Don Matteo 9, ‘Provaci ancora prof 5’, ‘Un caso di coscienza 5’, ‘Una grande famiglia 2‘, ‘Paura di amare 2’.

Anche Rai 2 ospiterà la fiction, con  ‘Una mamma imperfetta’ di Ivan Cotroneo e avrà un nuovo spazio informativo il mercoledí: sarà ‘Virus, il contagio delle idee’ e sarà affidato a Nicola Porro, profugo di La7 (comunque confermata ‘L’ultima parola di Gianluigi Paragone, la seconda serata del venerdí). ‘Quelli che il calcio sarà affidato a Nicola Savino , ‘Pechino Express a Costantino della Gherardesca.

Maurizio Battista, comico, sarà il mattatore di quattro serate dedicate alla comicità e dedicate alle città dove gli italiani hanno emigrato in passato: Buenos Aires, Berlino, Miami e Barcellona. Infine, come al solito, tanti prodotti seriali d’importazione, polizieschi, gialli e d’azione.

Rai 3 conferma Che tempo che fa di Fabio Fazio, con Luciana Littizzetto ma lo riposiziona: stessa lunghezza il sabato, dalle 20.10 alle 22.30 la domenica. Milena Gabanelli con ’Report’ e Riccardo Iacona, con ‘Presa diretta’, dovranno traslocare al lunedí, mentre il martedí rimane presidiato dal provvidenziale ‘Ballarò , il mercoledí da ‘Chi l’ha visto’ e il sabato continua a essere l’habitat di ‘Ulisse – il piacere della scoperta; proseguirà inoltre al venerdí il programma di David Parenzo ‘La guerra dei mondi’.

Il 10 ottobre, bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, ci sarà una puntata speciale de ‘La Grande Storia; il 22 novembre ce ne sarà un’altra dedicata John Fitzgerald Kennedy.

Diego Bianchi, in arte “Zoro”, continuerà a proporci il suo ‘Gazebo’ il martedí, il mercoledí e il giovedí: la domenica, dopo Fazio, andranno in onda gli approfondimenti musicali di ‘Sostiene Bollani’ e, al termine delle previste puntate, un programma nuovo con degli scrittori in erba che si sfideranno a letteraria tenzone sotto l’attento giudizio di scrittori affermati.

La seconda serata del lunedí sarà animata da Alex Zanardi e dal suo ‘Sfide’ e, a seguire, da Antonio Polito con ‘Maracanà’, sul calcio e sullo sport come metafore della vita, al di là degli aspetti tecnici.

Dal lunedí al venerdí, il day time si stabilizza sull’infotainment, con ‘Agorà’ dalle 8 alle 10, ‘Mi Manda Rai Tre’ dalle 10 alle 11 ed ‘Elisir’ dalle 11 alle 12. A mezzogiorno, alle prese con i libri non vedremo piú Corrado Augias ma Concita De Gregorio.

Rai 4 proporrà la terza serie di ‘Boardwalk Empire’ il lunedí, la settima stagione di ‘Supernatural’ la domenica, notoriamente il giorno del Signore, mentre  il mercoledí sarà dedicato a ‘Mad Men’ e il giovedí alla seconda stagione di ‘Once Upon a Time’.

Su Rai5, tornano il ‘Late Show’ con David Letterman, Cool Tour e le trasmissioni legate al cibo, ai viaggi, all’arte, al teatro.

Rai Movie continuerà a trasmettere prodotti cinematografici di buona qualità, classici e contemporanei; Rai Premium aggiunge al suo palinsesto sette ore al giorno di prodotto extraeuropeo e accoglie le prime stagioni di ‘Un posto al sole’.

Rai Gulp, dopo il grande successo della serie Disney Violetta’, proporrà altre teen novelas e nuovi programmi d’intrattenimento.

Rai YoYo confermerà la fiducia già attribuita a La Pimpa, a Peppa Pig, ai Barbapapà, lancerà ‘Buongiorno con YoYo’ , iniziativa meritoria che intende aiutare telespettatori piú piccoli ad alzarsi durante il week end e proporrà eventi legati alla Festa dei Nonni o al santo Natale.  

Rai Storia e Rai Scuola proseguono sul cammino di sempre, la seconda in maniera sempre piú cross-mediale e concertata col Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Le novità di RaiNews24 riguardano due nuovi contenitori, ‘Di mattina’ e ‘Le 15.20’; RaiSport  offrirà le dirette della Coppa Italia, degli Europei di Pallavolo 2013 e di molti campionati sportivi, nonché numerose rubriche tematiche.


Ciao, Sanremo! (2013) (2)

La sessantatreesima edizione del festival della canzone italiana di Sanremo, testé conclusa, mi è piaciuta, nel suo complesso.

Ha dimostrato come il gusto e l’eleganza possano fare ascolto in misura non minore rispetto alla volgarità e alla pacchianeria; la stessa Luciana Littizzetto, da qualcuno gratuitamente temuta, si è comportata in modo fiabesco, cominciando da Cenerentola in carrozza e diventando viepiú un folletto birichino, una storta di stimolante spiritello messo lí a stuzzicare, a pungolare, a sottolineare le piú facete sfumature. Per non parlare di ‘Vattene amore…’

Una domanda potrebbe sorgere spontanea: a mamma Rai Sanremo conviene?

La risposta giungerebbe ovvia: Sí! Per piú di un motivo. (more…)


Ciao, Sanremo! (2013)

IN BOCCA AL LUPO!

Scenografia Sanremo (rai.it)

Scenografia Sanremo 2103 (Fonte: rai.it)

Scenografia Sanremo 2013 - 2
Scenografia Sanremo 2013 (2) Fonte: Rai.it

Mike a Sanremo 2013

Durante il prossimo Festival di Sanremo (Sanremo 2013) Fabio Fazio inaugurerà una statua dedicata a Mike Bongiorno, probabilmente in via Escoffier.

Lo ha rivelato il conduttore stesso, che era in loco non per un sopralluogo tecnico ma solo per prendere un caffè:

“Un sopralluogo per il caffè, piú che altro. Siamo usciti per bere un caffè e mi han detto: ‘Vedi? laggiú metteranno la statua di Mike’. La inaugureremo durante il Festival”.

Sembra giusto riconoscimento ad un presentatore nel cuore di tutti, piú volte ricordato in questo blog e legato a Fabio Fazio da particolare amicizia.

La cerimonia nasce sotto l’egida della ‘Fondazione Mike’; è inoltre previsto il lancio di una sottoscrizione per il progetto ‘Casa Allegria’, per l’accoglienza degli anziani.


Ciao, Sanremo! (2)

“Tutti i segni che arrivano portano a credere che il festival verrà spostato.

Spero di sbagliarmi. C’è di peggio. Mi rendo conto.”

Fabio Fazio, conduttore e direttore artistico di Sanremo, su Twitter

“Entro martedí  prossimo, assumendo che si voti il 17 o il 24 febbraio, dobbiamo assolutamente definire la data organizzativamente piú  congrua rispetto alle necessità editoriali del Festival di Sanremo (…) se lo faremo in tempi utili non ci sarà un aggravio dei costi. Se poi in questi giorni sarà chiarita piú  puntualmente la data delle elezioni tanto meglio, ma tutti pensiamo che si tengano il 17 febbraio. Certo non lo possiamo ancora sapere con certezza ma prudenza vuole che prendiamo in esame date non immediatamente successive a quelle attuali, dal 12 al 16 febbraio, perché se poi si votasse il 24 febbraio avremmo fatto un lavoro inutile (…) per ora è tutto in sospeso ma la decisione finale arriverà  entro pochissimi giorni e sarà presa insieme a Fabio Fazio, in quanto direttore artistico.

Giancarlo Leone, direttore di Rai Intrattenimento, all’Adnkronos

Le attese nei confronti del festival sono inquietanti, non c’è che dire.

Looking forward…

AGGIORNAMENTO DEL 20 DICEMBRE: SI VOTERÀ IL 24 FEBBRAIO, PERTANTO SEMBRA PLAUSIBILE UN POSIZIONAMENTO DEL FESTIVAL DI SANREMO DAL 26 FEBBRAIO AL 2 MARZO.

ULTERIORE AGGIORNAMENTO: LE DATE CONFERMATE PER IL FESTIVAL SEMBRANO QUELLE DAL 12 AL 16 FEBBRAIO; FABIO FAZIO HA COMMENTATO: “È UN BEL SEGNO DA PARTE DELLA NUOVA RAI (…) IL FESTIVAL È UNO SPETTACOLO, FATTO DI CANZONI, OSPITI, COMICI E ATTORI (…) NESSUNO PUÒ PENSARE CHE LO SI ADOPERI PER ALTRO SCOPO”.

rileggi Ciao, Sanremo! (2012)


la Montinaro a Sanremo

La bravissima Francesca Montinaro curerà la scenografia del festival di Sanremo 2013, in luogo del maestro Gaetano Castelli che detiene il record per numero delle scenografie sanremesi disegnate.

Alla scenografa, cui va il nostro migliore in bocca al lupo, appartiene un portfolio di tutto rispetto:

  • Quello che (non) ho (LA7);
  • Vieni via con me (Rai 3);
  • Le invasioni barbariche (LA7);
  • Gli Intoccabili (LA7);
  • Piazzapulita (LA7);
  • tutto l’impianto e la newsroom di TV2000;
  • L’era glaciale (Rai 2);
  • Exit (LA7);
  • Lo spaccanoci (Italia 1);
  • Invisibili (Italia 1);
  • La Mala EducaXXXion (LA7d);
  • Effetto domino (LA7);
  • Il tornasole (Rai 2);
  • Festival di Sanremo 2013 (Rai 1)

per limitarsi alla televisione…


Ciao, Sanremo!

L’edizione 2012 del festival di Sanremo sarà ricordata come una delle piú “salutanti”. Il rito, forse scaramantico, della mano con le cinque dita ben spiegate o lasciate morbidamente flettere, è stato osservato da tutti, cantanti, conduttori e ospiti, e la spiegazione di Papaleo, che diceva rivolgersi a Celentano, ha convinto in modo relativo.

Anche le canzoni meritano un cenno, però.

La canzone di Emma (‘Non è l’Inferno’) ha avuto il merito di trattare la cruda attualità e toccare il sentire della gente. (more…)


#Adriano

Credo che l’allocuzione tenuta ieri sera a Sanremo da Adriano Celentano possa segnare un punto di svolta nella storia della televisione.

Lungi dal comportarsi come previsto dalla lavagna di Paolo e Luca, il molleggiato ha volato alto come mai prima e ha creato, con Morandi, Pupo e Papaleo, un momento di grandissimo spettacolo e alta riflessione. 

Stupenda la canzone sulla Samaritana, il mio Angelo Custode ha sorriso.


gli antidoti a Sanremo

Durante la settimana sanremese Mediaset manderà in onda regolarmente Zelig, Paperissima e Corrida, il primo con una puntata nuova, gli altri due con puntate antologiche (“E non finisce qui…” nel caso de La Corrida, SuperPaperissima nell’altro).

L’anno scorso l’azienda si era chiamata fuori dal periodo di garanzia e non aveva controprogrammato, quest’anno ha ragionato diversamente.

La RAI manderà normalmente in onda puntate decisamente non antologiche di Ballarò, Chi l’ha visto? e Annozero.

Ciliegina sulla torta,  mercoledì 16 c’è la partita degli ottavi di finale della Champions League.


Eyes wide shut

Il 17 febbraio di ogni anno ricorre la Festa del Gatto (su Corriere.it una bellissima photogallery).

Non ricordo di avere mai posseduto un gatto, ma ne aveva uno bellissimo una cara amica delle superiori e un’altro, forse ancor più bello, lo possedeva una mia vecchia padrona di casa.

Si chiamavano, rispettivamente, Bush e Nuvola.

Vuole un’antica tradizione che i gatti siano nati perché Noè, esasperato dai topi che infestavano l’Arca e divoravano le provviste, avrebbe chiesto aiuto al Signore e Quegli avrebbe creato il grazioso felino facendolo nascere, pensate un po’, dallo starnuto del leone!

Maometto amava a tal punto il suo Mustafà che una volta, pur di non svegliarlo, si fece tagliare la manica del vestito sulla quale l’animale si era addormentato.

Qualcuno potrebbe sospettare che stia parlando di gatti con l’intento di trattare per l’ennesima volta la mostruosa gaffe di Beppe Bigazzi, il cui stile è già stato stigmatizzato in altra sede.

Non è così, se non altro perché ormai è storia vecchia, ed è inutile piangere sul gatto cucinat.. ehm, volevo dire… sul consiglio scellerato.

D’altra parte la scorsa settimana è stata ben ricca di cadute di stile.

Quelle sanremesi per esempio, fatta salva la fondamentale bontà del prodotto.

Qualche cartone, un po’ birichino…

Una perfino di Stanley Kubrik, il cui “Eyes wide shut” è andato in onda su Canale 5 sabato.

Canto del cigno del geniale regista, Eyes wide shut è un film colto e raffinato, pieno di citazioni. Che sia poi non perfettamente riuscito è questione non risolvibile in questo post.

C’è un particolare, però, che trovo decisamente ingenuo, il classico “straccio in salotto”.

Perché il dottor Harford, al rientro dalle sue notti bianche non proprio dostoevskiane, apre il frigorifero e si gusta una banalissima bibita in lattina?

Escluderei il product placement, la marca non è visibile.

Forse solo un tratto in più, che sottolinea la fondamentale mediocrità dell’uomo, primo di ideali particolarmente alti…


alchimie

Castelli e una delle scenografie più belle che abbia mai disegnato.

Mina alle prese col Nessun Dorma di Puccini.
  
Dialogo con (/monologo in presenza di) una bambina che, con guardo delizioso e disarmante, contempla l’inizio dello spettacolo.
  
Il grande Benigni.
  
Ah, dimenticavo, le canzoni.
  
Davvero ben costruita la prima serata del 59° festival di Sanremo.
  
 
E… la casalinga di Voghera?
 
Avrà preferito Puccini o Luca Laurenti?

ma Sanremo è Sanremo?

Una trasmissione televisiva che si rivolga a un target ampio ed eterogeneo, deve avere una buona percentuale di riconoscibilità.

Non bastano la professionalità del conduttore e la sede istituzionale, la casalinga di Voghera deve capire cosa sta guardando e posizionarlo nella sua mappa mentale.


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