sky, tv8 e Now: palinsesti 2026 – 2027

Palinsesti Sky, TV8 e Now: la killer application è lo “Sky Touch”.
Tra nostalgia 90s, crime e fornelli.


Al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano è andato in scena il consueto appuntamento “What’s Next”. Parola d’ordine? Racconto italiano.

Sotto la super-direzione di Giuseppe De Bellis, Sky Italia punta a consolidarsi non piú solo come pay-tv d’élite, ma come vero e proprio pilastro dell’immaginario collettivo, muovendosi con agilità tra produzioni originali, streaming (via NOW) e una presenza free sempre piú strategica su TV8.

Cosa ci aspetta nella stagione autunno-inverno (con qualche anticipazione per il 2027)?

Ecco il completo resoconto delle novità piú succose!

🎬 Fiction e Serie TV: addio a Mussolini (!), spazio agli 883 e alla Samp di Mancini & Vialli

La notizia che fa piú rumore è lo stop a M – Il Figlio del Secolo. Un progetto titanico ed eccezionale che non avrà un seguito, liberando risorse che De Bellis ha prontamente reinvestito a largo raggio.

Ecco i titoli caldi firmati Groenlandia e non solo:

  • Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883: titolo di punta dell’autunno 2026. Un viaggio nostalgico e “croccante” negli anni Novanta.
  • La Bella Stagione: docu-serie (tratta dall’omonimo libro) sull’epopea della Sampdoria di Gianluca Vialli e Roberto Mancini.
  • Codice Nero: primo vero medical drama di Sky, con Lino Guanciale e Valentina Bellè.
  • Avvocato Ligas: blindatissimo il successo di Luca Argentero, già confermato per ben due nuove stagioni.
  • Quelli della mala: serie ambientata nella Milano anni ’70 con Elia Nuzzolo nei panni di un giovane incerto se darsi al crimine con Vallanzasca o alla comicità al Derby.
  • Gucci – Fine dei giochi: con un cast stellare (Miriam Leone, Francesco Scianna e Matilda Lutz).

Il cambio della guardia: Nils Hartmann saluta gli Studios dopo 23 anni (“sono sopravvissuto a 4 AD e 5 direttori”) e passa il testimone a Emanuele Marchesi, che promette di mantenere intatto lo “Sky Touch” basato sulla qualità della scrittura.

🍳 Intrattenimento: i pilastri rimangono, ma occhio ai nuovi format on-the-road

La “regola del 4” non si tocca (Bruno Barbieri torna già il 6 settembre con 4 Hotel), ma il comparto show si rifà il look.

  • X Factor (dal 10 settembre): Confermata Giorgia alla conduzione. Al tavolo dei giudici, insieme a Francesco Gabbani, Jake La Furia e Paola Iezzi, debutta la new entry Irama.
  • Taste of Italy (Primavera 2027): nuovo show itinerante di Antonino Cannavacciuolo. Un viaggio on the road alla ricerca dei migliori cuochi amatoriali d’Italia, affiancato dalla stella Michelin Chiara Pavan e dall’ex vincitrice di MasterChef Anna Zhang.
  • I grandi ritorni: A dicembre riparte MasterChef (trio Barbieri-Cannavacciuolo-Locatelli intatto). Più avanti spazio a 4 Ristoranti con Alessandro Borghese e Pechino Express con Costantino della Gherardesca.

📺 L’asso nella manica di TV8: Nonne ai fornelli e la coppia Caressa-Parodi

TV8 vola alto, complice l’ottimo stato di salute della Ferrari, il fattore Kimi Antonelli e il duello Aprilia-Ducati in MotoGP. Oltre a trasmettere in chiaro le finestre dei grandi show Sky e il meglio delle coppe europee, il canale free cala due assi totalmente inediti:

  1. Cooking Grandmas (Prime Time): Alessandro Borghese mette ai fornelli le nonne d’Italia per carpirne i segreti culinari. “Non sarà un Masterchef delle nonne, ma le nonne sono un patrimonio da custodire e far cucinare”, assicura lo chef.
  2. Italia per due – Consigli disordinati di viaggio (Access Prime Time): un inedito travel show alla scoperta del Bel Paese condotto dalla coppia (nella vita e nello schermo) Benedetta Parodi & Fabio Caressa.

Confermati in palinsesto anche i punti fermi GialappaShow (che sta corteggiando Corrado Guzzanti per il cast), Celebrity Chef e Foodish.

📊 Informazione e Documentari: da Pablo Trincia al Professor Barbero

L’informazione di SkyTg24 (guidata da Fabio Vitale) si gode il podio del Reuters Institute Digital News Report 2026 come testata più affidabile e imparziale.

I piatti forti della stagione saranno la copertura speciale per le elezioni di mid-term americane e il debutto del video-podcast della psicoterapeuta Stefania Andreoli su salute mentale, giovani e genitorialità.

Sul fronte Docu e Factual, prepariamoci a una striscia di approfondimenti in formato longform dal peso specifico importante:

  • I ritratti biografici di Mattarella, Andreotti, Pantani, Boniperti, Aldair e Ligabue.
  • Il racconto del G8 di Genova firmato da Pablo Trincia.
  • Il focus storico “L’Europa del 1848” affidato all’immancabile Alessandro Barbero.

🏎️ Sport e Cinema: Un’offerta blindata

Se l’estate è caldissima tra Europei di atletica, nuoto e volley, l’autunno di Sky Sport si preannuncia blindato. I diritti esclusivi delle coppe europee fino al 2031 (si parte ad agosto con la Supercoppa PSG-Aston Villa), la Premier League, la Serie A, la Formula 1 e le Nitto ATP Finals di tennis garantiscono un palinsesto live senza eguali.

Sul fronte Cinema, la partnership con NBCUniversal porta a casa titoli internazionali enormi (Wicked – Parte 2, Greenland II, Almodóvar e Chloé Zhao), mentre il cinema italiano risponde con i nuovi lavori di Francesca Archibugi, Pupi Avati, la quattordicesima stagione de I delitti del BarLume e l’attesissimo ritorno di Piedone – Uno sbirro a Napoli con Salvatore Esposito.

Palinsesti sky, tv8 e NowTv 2026 - 2027
Palinsesti sky, tv8 e NowTv 2026 – 2027

Author: Pasquale Curatola

Pasquale Curatola is graduated in Advertising studies and International Communication, and also holds some Master degrees on Marketing & Brand Communication, Film & TV management, Animated Films management. Studied as well Acting, and took part in some acting workshops. As a manager, his 1st professional experience remounts to 1999 (Carat) but he likes to start by telling of a letter he wrote 14 years old to Mediaset, giving his "advices" on strategies and schedules. In 2003 he gets into Cinecittà Entertainment, a company strictly related to Cinecittà Studios, Italian Dreams Factory, where he takes a part in the realization of some events and shows broadcasted by SKY Italia  and other channels: Sinners, Non aprite quella porta, Sulle rotte del cinema. In 2006 he deals with ‘Santa Caterina’, an animation short created by Mondo TV as a project work, and takes a part in the organization of I castelli animati and in the start-up of La città dell'animazione. In 2006 he also starts his activity as a blogger (Pasquale Curatola's Blog) and as a writer (attività letteraria). He also managed some collaborations with news and live shows of private channels, and interesting experiences in PR, for clients such as AC Milan, Bank of New York, Orange Business Services. He is a blood and organ donor.

1 thought on “sky, tv8 e Now: palinsesti 2026 – 2027”

  1. Spostandoci sullo scacchiere internazionale, è notizia recente che il gruppo britannico Sky ha ufficializzato l’acquisizione dell’unità ‘Media & Entertainment’ del gruppo Itv, che comprende i canali televisivi e la piattaforma video online ITVX.
    Comcast venderà ad Itv anche Love Productions, casa di produzione dietro a trasmissioni come The Great British Bake Off e The Piano, per duecento milioni di sterline.
    Mentre Itv va quindi a concentrarsi sulle produzioni, per Sky l’obiettivo è arrivare a creare un “campione dello streaming” nel Regno Unito.
    “Questo è un momento cruciale per i media britannici e un’opportunità per costruire un futuro più solido per due dei marchi più amati e affidabili del Regno Unito”, ha dichiarato Dana Strong, ad di Sky Group.
    “Le dimensioni sono più cruciali che mai per competere nel Regno Unito con i giganti globali dello streaming e YouTube”, ha aggiunto Sky nella nota che annuncia l’intesa, puntualizzando che in questo modo ci saranno risorse e capacità tecnologiche necessarie “per competere in modo più efficace con le aziende globali di media e tecnologia presenti nel Regno Unito”.
    La nuova società rappresenterà “circa il 20% di tutta la visione televisiva domestica nel Regno Unito, posizionandosi dietro alla BBC e davanti a YouTube” si legge ancora nel testo, nel quale Sky specifica anche che i canali Itv manterranno la funzione di servizio pubblico.
    Le due società, ha precisato l’ad di Itv, Carolyn McCall, rimarranno peraltro “distinte – sia come marchi, sia in termini di “diversità della voce editoriale”.
    L’operazione (da 1,6 miliardi di sterline) prevede il versamento di 1,2 miliardi in contanti. Nell’accordo, Sky si è impegnata a pagare un ulteriore importo di 200 milioni di sterline nella seconda metà del 2028, in base ai ricavi pubblicitari del 2027 e a investire 2,1 miliardi di sterline in cinque anni nei contenuti di Itv Studios, divisione di produzione televisiva di Itv.
    L’accordo dovrebbe però attirare l’attenzione dell’a Competition and Markets Authority ‘Antitrust inglese e dell’ente regolatore delle telecomunicazioni, Ofcom.
    La fusione tra i canali di servizio pubblico di ITV e quelli pay di Sky secondo gli analisti potrebbe rappresentare oltre il 70% del mercato pubblicitario tv britannico.
    Secondo l’agenzia Reuters, Sky potrebbe essere costretta a rinunciare ai suoi contratti di vendita pubblicitaria di terze parti, ad esempio per Channel 5, di proprietà di Paramount.

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