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Posts tagged “Hayao Miyazaki

i telepanettoni e i telepandori del 2015

È risaputo, il piccolo schermo, durante le festività natalizie, anche in virtú dell’interruzione del periodo di garanzia, regala piacevoli chicche e gratificanti sorprese. Si ricorda, peraltro, di proteggere l’infanzia (e sempre si potranno rileggere mettete Disney nei vostri cenoni e per grandi e piccini 3). Né, si badi, la categoria di tele- o cine- panettone, associata piú di frequente alle produzioni italiane sul set piuttosto che ad altro, deve essere considerata per forza una diminutio.
Rai 1 fa scendere in campo (more…)


Heidi (nuovamente) alla riscossa

Perché voi, montagne, saltellate come arieti e voi, colline, come agnelli d’un gregge?”

Bibbia, Salmo 114

Heidi, protagonista del romanzo di Johanna Spyri del 1880, tradotto in cinquanta lingue e considerato il testo svizzero piú venduto al mondo, è sempre alla riscossa, che si parli del romanzo, dei film (anche muti), della mitica serie animata del ’78 di Hayao Miyazaki o di quella piú recente in 3D.
A gennaio, il 14,  sarà nelle sale l’ennesima produzione, il film ‘Heidi’, in live action, di Alain Gsponer, coproduzione tedesco – elvetica (Claussen Wöbke Putz Filmproduktion – Zodiac Pictures International) di 121 minuti interpretata da Bruno Ganz (‘il cielo sopra Berlino’), Quirin Agrippi, Isabelle Ottmann, Peter Lohmeyer, Anuk Steffen nel ruolo della simpatica villanella sbarazzina.
Il regista Gsponer presenta la sua primadonna “primabimba”, trionfatrice su cinquecento rivali, affermando:

“L’unica condizione era che la bambina fosse nata nella regione e parlasse il dialetto svizzero-tedesco. (…) La scelta non era grandissima! (…) Nel primo casting ho trovato Anuk Steffen emozionante, coi suoi occhi vivaci e il suo modo intelligente di recitare. Stavo cercando qualcuno pieno di energia e al contempo fragile. (…) Abbiamo avuto molta sfortuna con il meteo,  abbiamo girato in estate [2014] e un paio di volte è nevicato. I bambini hanno dovuto correre scalzi ed erano congelati. In fase di post-produzione abbiamo dovuto utilizzare spesso la correzione del colore per rimuovere il blu dalle labbra!”.

Da par suo, la sceneggiatrice Petra Volpe ha, invece, dichiarato:

(con riguardo alla realizzazione) “Non possiamo competere con la Pixar! (con riguardo ai contenuti) Un elemento importante nelle fiabe di Johanna Spyri è la religione: nel secondo volume, Heidi parla spesso di Dio e riesce a convertire tutti, dal medico al padre di Clara. (…) Non potevo immedesimarmi perché sono atea”.

Non meno interessanti gli aspetti legati al marketing e al turismo; il cantone dei Grigioni ha investito 150mila franchi nel film, su un budget totale di 8,5 milioni e Véronique Kanel, di Svizzera Turismo, ricorda che (more…)


per grandi e per piccini (3)

L’edizione 2015 del Torino Film Festival si è appena conclusa ma il capoluogo piemontese già si appresta ad ospitare un’altra kermesse, il ‘Sottodiciotto’, dal 4 all’11 dicembre. Il festival ‘Sottodiciotto’ si rivolge principalmente agli adolescenti, si apre quest’anno ad una prospettiva internazionale e muove da una chiave di lettura quale “Mi metto in gioco”; tra le anteprime, ‘Victoria’, film a piano sequenza presentato all’ultimo festival di Berlino, e ‘Perfect Day’, con Benicio Del Toro e Tim Robbins. Nel suo piccolo, anche Reggio Calabria propone il suo festival, giunto alla decima edizione: il Reggio Calabria Film Fest 2015 vive nella città dello Stretto dal 2 al 5 dicembre ed il programma può essere consultato al sito ufficiale. A Milano, dall’11 al 13 dicembre, si terrà invece il Festival internazionale del documentario “Visioni dal Mondo – Immagini dalla Realtà”, organizzato da UniCredit Pavilion e dalla società di produzione FRANKIESHOWBIZ, con il patrocinio del ministero dello Sviluppo Economico, la media partnership di Rai, RaiNews24 e RaiCultura, il sostegno di Rai Cinema e la collaborazione di Istituto Luce – Cinecittà e di Doc/it, Associazione Documentaristi Italiani.
Quanto ai film che stanno per essere proiettati nelle sale, regna un clima di grande attesa per  ‘Il piccolo principe’, di Mark Osborne, basato sulla fiaba di Antoine de Saint-Exupéry, per Belle e Sébastien – L’avventura continua’, di Christian Duguay, in live action, in programmazione a partire dall’8 dicembre nonché per le altre produzioni che saranno nelle sale dal 23: ‘Masha e Orso: Amici per sempre’, di Oleg Kuzovkov e ‘Alvin Superstar – Nessuno ci può fermare’, basate sui personaggi delle corrispondenti e fortunate serie televisive. Chi scrive, neanche a dirlo, è ancora ebbro della visione de ‘Il lungo viaggio di Arlo’ e auspica di meditarlo nuovamente in separata sede, con la dovuta impronta. Il 12 e 13 dicembre torna al cinema anche ‘Il mio vicino Totoro’, di Hayao Miyazaki.
In televisione sta per nascere un nuovo canale: venerdí 4 dicembre prende il via Teen Nick, nuova creatura del brand Nickelodeon a cura di Viacom International Media Network Italia, dedicato ai fanciulli che hanno superato i quattordici anni. Posizionato al canale 620 di Sky, Teen Nick andrà a spalleggiare i già esistenti Nick Junior, che si rivolge ai bambini in età prescolare, e Nickelodeon, che aggredirà (si dice in gergo) il target dei bambini tra i sei e i dieci anni, riposizionandosi e specializzandosi rispetto a prima.  Teen Nick, secondo le dichiarazioni dei responsabili, sarà il “My Selfie Channel” e tenterà di parlare agli adolescenti in cerca di modelli e appassionati di social network; l’hashtag #myselfiechannel consentirà, infatti, a costoro di comunicare su Twitter.
Un evento che accomuna sicuramente adulti e bambini di tutte le età è ‘Racing Extinction’, evento globale che andrà in onda in contemporanea mondiale mercoledí 2 dicembre alle 21, su Discovery Channel (canali 401 e 402 di Sky). Si tratta di un film documentario, diretto dal regista premio Oscar Louie Psihoyos, presentato al Sundance Festival e premiato al Blue Ocean Film Festival come Miglior Documentario, che vuol sensibilizzare il mondo sul tema dell’estinzione di massa, sull’aberrante ma concreta possibilità che l’Homo cosiddetto Sapiens distrugga e porti a sicura scomparsa molte delle altre forme di vita che abitano il pianeta. Ecco la sinossi ufficiale: (more…)


brevi dai media (7)

Luce Cinecittà, già Istituto Luce, riceverà il premio della Società Italiani Autori ed Editori (SIAE) nell’ambito del festival di Venezia, alle Giornate degli Autori. Il premio intende rendere giusto riconoscimento all’attività storica e documentaristica dell’Istituto. Durante la premiazione, per la precisione mercoledí 9, sarà presentato il documentario “Viva Ingrid”, di Alessandro Rossellini, prodotto da Istituto Luce – Cinecittà: venti minuti dedicati ad una grande attrice e ad una grande donna. (⇒Ansa)

 ‘Nausicaa della Valle del vento’, film di Hayao Miyazaki uscito in Giappone nel 1984, arriverà nelle sale cinematografiche italiane il 5, 6 e 7 ottobre prossimi, a oltre trent’anni di distanza. È d’uopo ricordare che il film, il secondo del maestro giapponese, ebbe tale successo da consentire la creazione dello studio Ghibli essendone peraltro, secondo molti, il primo figlio concepito (a produrlo, per lo Studio Topcraft, fu quell’Isao Takahata, che avrebbe effettivamente fondato lo Studio Ghibli con Miyazaki). La pellicola, tratta dall’omonimo manga, ci racconta le gesta di una principessa in guerra contro la malvagità dell’uomo ed il suo scarso rispetto per la natura e per l’ecologia; ha vinto l’Anime Grand Prix promosso dalla rivista Animage nel 1984 ed trasmesso dalla televisione italiana il 6 gennaio 1987 su Rai 1. La versione che Lucky Red porterà in sala a ottobre, anticipata all’ultimo Festival del Film di Roma, vanta un doppiaggio italiano completamente nuovo. (⇒Cinecittà News)

Anime nere’, dopo i numerosi riconoscimenti ottenuti, diventerà una serie televisiva, alla stessa stregua di ‘Gomorra’ e ‘Romanzo criminale’. Il regista Francesco Munzi, nel rivelare questa volontà dei produttori, ha confidato che non sarà lui, purtroppo, a dirigere il progetto ma che materia da raccontare ce n’è tanta, ad esempio l’infanzia dei tre protagonisti del film che, già in tenera età, facevano da guardia alle persone sequestrate dall’Anonima Sequestri.

Munzi, peraltro, sarà uno dei giurati della Mostra di Venezia 2015, ormai alle porte. Né si esclude, con riguardo alla serie, che possa essere coinvolto nella scrittura. (⇐ Cinematografo.it)

Sky Italia e FremantleMedia hanno siglato (e contestualmente comunicato) un accordo che comporta l’estensione in esclusiva dei diritti sui format ‘X Factor’ e ‘Italia’s Got Talent fino al 2018, dunque per tre lunghi anni ancora. Sky ha anche annunciato una ‘Sky Academy’, che promuoverà il talento e l’innovazione.

Google ha dato una risposta alle accuse di Bruxelles su alcune sue presunte scorrettezze nell’indicizzazione dei contenuti sul motore di ricerca, a vantaggio e proprio e altrui offesa. L’azienda di Mountain View, tre giorni prima della scadenza prevista dall’Antitrust dell’Unione europea lo scorso aprile, ha dichiarato:

«Migliorare la qualità non è anti-concorrenziale» .

(Kent Walker, Senior Vice President & General Counsel Google).

Si tratterebbe, secondo la multinazionale, di «accuse infondate», in quanto

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i sogni (e la follia?) di Miyazaki

È nelle sale italiane in questi giorni ‘Il regno dei sogni e della follia’ (夢と狂気の王国 Yume to kyôki no ôkoku), documentario di Mami Sunada dedicato ad Hayao Miyazaki e alla sua équipe, il mitico Studio Ghibli. 

In Giappone è uscito nel novembre 2013, è stato presentato in anteprima mondiale al Festival International du Film d’Animation d’Annecy nel 2014  ed è disponibile anche in dvd o video on demand.

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animazione: nuove notti, nuovi giorni…

L’Oscar alla carriera ad Hayao Miyazaki vuol essere il La di questo post, con il quale si tenterà di gettare un affresco su alcune notizie di sicuro interesse per gli amanti dell’animazione.

Proprio a voler cominciare da Miyazaki, il Maestro ha comunicato che, contrariamente a quanto era sembrato di capire e a quanto egli stesso aveva dichiarato, farà film d’animazione fino alla morte. Ha ritirato la preziosa statuetta sabato scorso, ai Governors Awards, e ha dichiarato:

“Ho intenzione di lavorare fino al giorno della mia morte. Sono andato in pensione dai lungometraggi ma non dall’animazione. (…) È diventato difficile per me concentrarmi per tutto il tempo che ci vuole a realizzare un lungometraggio. Amavo realizzare film d’animazione da mostrare nei cinema, e ho pensato di passare questo compito alle nuove generazioni. Uno dei lati positivi di realizzare corti animati è che non devo preoccuparmi del successo finanziario. Le persone che vengono al museo sono costrette a vederli quando entrano nel piccolo teatro che c’è lì. Anche se è un po’ noioso, dovranno per forza sedersi e guardarlo, senza lamentarsi troppo. Sono molto felice. “Continuerò a realizzare film d’animazione per il resto della mia vita.”

Farà cortometraggi, dunque, si dedicherà probabilmente anche al mini-teatro in fase di realizzazione presso lo Studio Ghibli. Continuerà a dirigere, scrivere, sollevare mondi.

Ne riceverà ancora, peraltro, di preziose statuette, visto che ‘La Storia della Principessa Splendente’ (Kaguya-hime no monogatari), ultimo capolavoro fabbricato dalle premiate officine Ghibli, è nella lista di venti titoli candidati a entrare nella rosa dei film tra i quali sarà scelto il vincitore dell’Oscar 2015 per l’animazione.

La lista definitiva sarà di dominio dei comuni mortali solo il 15 gennaio, le statuette saranno consegnate il 22 febbraio ma al momento si può contemplare la citata lista provvisoria: (more…)


Fellini, Rossellini, Miyazaki: tre maestri alla riscossa

Federico Fellini e Roberto Rossellini, da grandi maestri quali sono stati, avranno sempre uno spazio di rilievo nel dibattito internazionale sul cinema; il regista coreano Huh Jung, nel presentare a Firenze il suo ‘Hide and Seek‘ ed il dodicesimo Florence Korea Film Fest, ha dichiarato:

“Federico Fellini è l’unico regista italiano che abbiamo studiato e di cui si parla nelle scuole di cinema coreane. Per noi il cinema europeo, e quindi italiano, è Federico Fellini”.

Renzo Rossellini omaggerà invece il padre con il documentario ‘Roma città aperta, genesi di un capolavoro‘, che ospiterà contributi e interviste rilasciate dal già citato Federico Fellini, da Ingrid Bergman, da François Truffaut, da Martin Scorsese; dovrebbe arrivare nelle sale l’anno prossimo, prodotto dalla belga Genesium. Ci giunge nuova, inoltre, che ‘Roma città aperta‘, in una nuova versione restaurata, arriverà in settanta sale italiane lunedí 31 marzo e per tutto il mese di aprile, nell’ambito del progetto ‘Il cinema ritrovato. Al cinema’ promosso dalla Cineteca di Bologna e Circuito Cinema (quanto alle mie inerenti vicende biografiche, si può cliccare qui).

Un maestro, anche se non italiano, è sicuramente anche Hayao Miyazaki; ben tre dei suoi capolavori stanno per (ri)vivere nelle italiche sale. ‘Principessa Mononoke tornerà nei cinema dall’8 al 15 maggio, in contemporanea con la Festa del Cinema, mentre ‘La città incantata sceglierà il 25, 26 e 27 giugno, entrambi in versione digitalizzata e ridoppiata (i fortunelli che andranno al Future film festival di Bologna li potranno vedere già il 4 ed il 6 aprile).

A settembre, infine, arriverà in sala il canto del cigno di Miyazaki, ‘S’alza il vento‘, presentato all’ultima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.


the Simpsons & Miyazaki

In today’s episode, the twenty-fifth of this season, ‘Married to the Blob‘, The Simpsons will pay homage to Hayao Miyazaki (on Fox, of course).

The genius of Japanese animation cinema, who has already declared his retirement, will become ‘the Comic Book Guy‘ and will need the Homer’s help to share his comics with everyone and, overall, to conquer Kumiko, a beautiful Japanese girl who wrote an autobiographical manga. 

During the episode, Miyazaki’s fans will be able to appreciate quotations from ‘Spirited Away‘ (in Italy ‘La città incantata’), ‘Totoro‘ and some else; two cameos will be dedicated to Stan Lee and to Harlan Ellison, sci-fi writer and author of ‘Star Trek


gli appuntamenti del 2014

Oltre al sessantesimo compleanno della Rai, il 2014 riserva altri appuntamenti e ricorrenze interessanti.

Tanto per cominciare, questo è l’anno in cui tre cinematografiche bellezze del calibro di Sophia Loren, Brigitte Bardot e Shirley McLane raggiungono l’ottantesimo genetliaco; per la precisione Shirley il 24 aprile, Sophia il 20 settembre, Brigitte il 28 settembre.

Compleanni importanti anche quello dell’Istituto Luce, o Cinecittà Luce, come è stato ribattezzato, che sarà festeggiato da giugno a settembre e quello di Paperino, il papero che ride, che nacque il 9 giugno 1934 (la ricorrenza dei novant’anni dell’Istituto Luce avverrà in contemporanea con una mostra di Marco Bellocchio al MoMA di New York ad aprile).

Nel 2014 arrivano in sala ‘Mia madre’, di Nanni Moretti, ‘The Future Youth – La Giovinezza’, di Paolo Sorrentino, ‘Il racconto dei racconti’, di Matteo Garrone, ‘La prigione di Bobbio’, del detto Bellocchio, ‘Limbo’, di Daniele Vicari, ‘Allacciate le cinture’, di Ferzan Ozpetek, ‘Un ragazzo d’oro’, di Pupi Avati, ‘Fathers and Daughters’ di Gabriele Muccino, ‘Il ragazzo invisibile’ di Gabriele Salvatores, ‘Sotto una buona stella’, di Carlo Verdone. Già in sala ‘Un boss in salotto‘ e  ‘Capitan Harlock  3D‘, pronti a uscire ‘The Butler’,’American Hustel’ e ‘Il castello magico’, per poi cedere la scena ai sequel di ‘Planes e ‘Rio, a una riproposizione di Tarzan e a ‘S’alza il vento‘, di Miyazaki. Già trattato ‘Peppa Pig, vacanze al sole e altre storie‘.

Befana tra le piú singolari, Greta Garbo torna al cinema con ‘Ninotchka’, di Ernst Lubitsch, soltanto il 6.

Il cinema americano ci regalerà anche ‘Lego. Il film‘, ‘Robocop’, ‘Pompei, ‘Un giorno come tanti’ di Jason Reitman, ‘Monuments Men’, di George Clooney, ‘The winter solide’, ‘The Amazing Spider-Man 2′, ‘X-Men’, ‘Age of Extinction’, ‘Revolution’ e ‘Jupiter Ascending’ dei fratelli Wachowski, The Wolf of Wall Street’ di Scorsese con DiCaprio, ‘The Counselor – Il procuratore’ di Ridley Scott, ‘Dallas Buyers Club’ Jean-Marc Vallée e ’12 anni schiavo’, di Steve McQueen.

È bello ricordare, inoltre, che il Capodanno i cinefili stelle e strisce lo hanno festeggiato vedendo l’italianissimo ‘La migliore offerta‘, appena arrivato nelle loro sale e che Paolo Sorrentino corre il rischio di vincere l’Oscar con ‘La grande Bellezza‘.

In televisione, ci aspetta di sicuro una buona edizione del festival di Sanremo, capitanato anche quest’anno da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto; (more…)


il vento (di Libertà) di Miyazaki

 ‘S’alza il vento’ è il titolo italiano di ‘Kaze tachinu’ (風立ちぬ, all’estero ‘The Wind Rises’), film d’animazione scritto e diretto da Hayao Miyazaki e prodotto dallo Studio Ghibli. È tratto dall’omonimo manga dello stesso Miyazaki, il quale è a sua volta ispirato al romanzo breve ‘Kaze Tachinu’ di Tatsuo Hori, del 1936; il titolo è ispirato ai versi del poeta francese Paul Valéry «Le vent se lève!… il faut tenter de vivre» (Le cimetière marin).

L’uscita del film nelle sale giapponesi è avvenuta il 20 luglio 2013 ma gli italiani potranno gustarselo a Venezia nell’ambito della prossima, la settantesima, Mostra internazionale d’arte cinematografica.

È la storia vera di Jirō Horikoshi, ingegnere aeronautico laureato all’Università imperiale di Tokyo che progettò numerosi aerei da combattimento utilizzati dai giapponesi durante la seconda guerra mondiale, e del suo amore con Naoko, fanciulla incontrata durante un viaggio in treno e contestuale terremoto.

Sull’argomento Seconda guerra mondiale (more…)


le luci di Venezia

Sono stati annunciati ieri, 25 luglio 2013, i film in lizza alla settantesima mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, che avrà luogo nella città del sogno e dell’incanto dal 28 agosto al 7 settembre per la direzione di Alberto Barbera.

Le quattro sezioni principali sono:

Venezia 70 -Concorso internazionale di lungometraggi in prima mondiale

Fuori concorso -Opere firmate da autori d’importanza riconosciuta

Orizzonti – Le nuove correnti del cinema mondiale

Venezia Classici– Selezione di film classici restaurati e di documentari sul cinema

Le sezioni autonome e parallele sono:

Settimana Internazionale della Critica (SIC) – Rassegna di 7 film – opere prime – autonomamente organizzata da una commissione nominata dal SNCCI

e le Giornate degli Autori (sezione autonoma promossa dalle associazioni dei registi italiani ANAC e 100 Autori).

Il calendario dettagliato delle proiezioni, giorno per giorno, sarà disponibile a metà agosto mentre è già scaricabile un’App per smartphone, meglio nota come iMiBAC. Una novità concepita giustappunto per l’edizione numero 70 è il progetto ‘Venezia 70 – Future Reloaded’: settanta registi sono stati invitati a realizzare un cortometraggio di durata compresa tra i 60 e i 90 secondi, oggetto poi (godi popolo) di pubblica proiezione.

Cinecittà Luce si presenta alla settantesima edizione con sette film: il debutto cinematografico della drammaturga Emma Dante (‘Via Castellana Bandiera’, con la detta Emma insieme ad Alba Rohrwacher),  ‘Che strano chiamarsi Federico , di Ettore Scola, presentato fuori concorso e piú volte citato in questo blog, ‘Con il fiato sospeso’ di Costanza Quatriglio e ‘Redemption’ di Miguel Gomes.  ‘Profezia. L’Africa’ di Pier Paolo Pasolini, a cura di Gianni Borgna, e la versione restaurata di ‘Paisà di Roberto Rossellini faranno mostra di sé, invece, nella sezione Venezia Classici.

Il film d’apertura di tutta la rassegna sarà ‘Gravity’, di Alfonso Cuarón, con Sandra Bullock e George Clooney, che è fuori Concorso; sarà proiettato in 3D e in prima mondiale nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido, subito dopo la cerimonia di apertura.
Questo l’elenco completo delle pellicole:
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solo ventiquattr’ore, poi in dvd…

la collina dei papaveri

Le sale cinematografiche ospiteranno  ‘La collina dei papaveri‘, di Goro Miyazaki, solo oggi ma il film sarà poi disponibile in DVD e Blu-ray dal 12 dicembre. Il figlio di Hayao, il quale ha comunque curato la sceneggiatura,  ha raccontato la storia di un’amicizia nata nel Giappone reduce dalla guerra di Corea ma già pronto alle Olimpiadi del ’64. Umi vive con la nonna e i fratelli in cima alla collina dei papaveri che dà il titolo alla pellicola, mentre Shun aiuta il padre adottivo al porto; i due ragazzi si incontrano per caso grazie alle bandiere di segnalazione e il loro rapporto diventa sempre piú forte.

la collina dei papaveri


il castello nel cielo

Esce domani nelle sale italiane ‘Il castello nel cielo‘, ultima fatica di Hayao Miyazaki e dello studio Ghibli, la cui poesia si lascia apprezzare per la fluidità del passo uno, la ricercatezza dei particolari, la magica originalità dell’insieme. ‘Il castello nel cielo‘ è la storia vera della giovane Sheeta e del suo ciondolo, che diventa la preda ambita di una banda di pirati. Costoro, capeggiati da Dola, attaccheranno in volo l’aeronave fortezza dove Sheeta è prigioniera.
In occasione di questa uscita, Sky dedica l’intera serata di quest’oggi al Maestro giapponese:
  • alle 21 sarà proposta un’anteprima di qualche minuto de ‘Il castello del cielo‘ (Sky Cinema Family);
  • a seguire l’immortale ‘Il castello errante di Howl‘ , del quale Miyazaki è stato regista e sceneggiatore (Sky Cinema Family);
  • in seconda serata, però su Sky Cinema, ‘Porco Rosso‘, un capolavoro del 1992 ancora inedito in Italia (Sky Cinema).

il piccolo, grande mondo di Arrietty

I rapporti tra mini e macromondo sono sempre stati forieri di interessanti alchimie, nel mondo dello spettacolo e, in particolare, dell’animazione (Memole, la signora Pepperpot, Arthur e il popolo dei minimei, Ortone e il mondo dei Chi, gli artisti usati da Bonolis in ‘Avanti un altro!’ sono solo alcuni dei riferimenti che si potrebbero scomodare, alla bisogna).

Degna erede di Pollicina, Arrietty è la protagonista dell’ultima fatica di Hayao Miyazaki, nelle italiche sale da venerdí.


Fantabosco in pericolo

Mussi Bollini, capostruttura della fascia ragazzi di Rai Tre, dichiara di averlo saputo un mese fa.

In Rai vogliono togliere la fascia kids dal palinsesto della terza rete dal prossimo ottobre.

La strategia dell’azienda punterebbe a trasferire sulla piattaforma digitale terrestre, dove la Rai ha già due canali dedicati al pubblico più giovane (RaiGulp! e Rai Yoyo), le trasmissioni destinate ai bambini (che attualmente conquistano share non esaltanti) e modificare la fisionomia della terza rete.

Sospetti anche sui costi, sulla necessità di ottimizzare.

In realtà “non  c’è nessuna certezza riguardo la ricollocazione dei programmi sul digitale terrestre: il pericolo è che la Rai disperda il lavoro di anni, in cui è riuscita a dare un’identità di qualità ai programmi per bambini, intesi come tali, e non come mini-divi che partecipano ad una gara di canto o di ballo» (da Corriere.it). 

Rai Tre, fino a questa stagione,  è stata l’unica emittente pubblica generalista ad adempiere gli obblighi istituzionali verso il pubblico dei più piccoli, almeno per quanto attiene al day time del pomeriggio. In prima serata, la rete diretta fino a poco tempo fa da Paolo Ruffini ha mandato in onda anche i film di Hayao Miyazaki.

Gli uffici di viale Mazzini affermano che la Rai continuerà a investire e a fare tv per ragazzi ed il CPTV di Torino, specializzato proprio in questo, non corre alcun rischio. Aggiungiamo che la concessionaria di Stato deve produrre cartoni in osservanza di una legge di qualche anno fa, che ha recepito la normativa europea, e non basta la mattina di Rai Due ad ospitare i cartoni autoprodotti.

Su  Facebook è già stato creato un gruppo determinato a impedire il fatale accadimento, formato dai genitori che vedono in un certo tipo di televisione una baby sitter comoda e tranquilla.

In realtà il pomeriggio della nostra televisione rimane ricco di prodotti interessanti. Su Italia 1, tanto per citare un’emittente ed un prodotto a caso, si distingue Ben 10, il simpatico ragazzotto che riesce a trasformarsi in alieni diversi grazie ad un braccialetto di provenienza extraterrestre. Educa al rispetto della diversità e ad altri valori molto attuali, che mi riservo di spiegare in altra sede.

Dal 1° marzo, inoltre, Boing, il canale per ragazzi più seguito, ne trasmetterà la prima serie, dal lunedì al venerdì alle 7.25 e alle 20.


una gondola di magia per Miyazaki

È sicuramente d’obbligo fare i complimenti a Silvio Orlando e agli altri trionfatori della 65a edizione del Festival del cinema di Venezia.

In passato avevo proposto la creazione di una sezione specifica sull’animazione, nell’ambito del festival, visto che è difficile mettere a confronto film dal vero e anime in sede d’assegnazione di premi.

Alcuni, per risolvere il problema almeno dal punto di vista linguistico, hanno parlato di un “Leone d’oro morale” per Hayao Miyazaki, regista che vive ormai nell’Olimpo dell’anime.  

“Gake no ue Ponyo – Ponyo on the cliff by the sea – Ponyo del promontorio sul mare”,  fiaba piacevolissima e ricca di suggestioni, è sicuramente degna di menzione per le variazioni stilistiche, sia nel disegno che nella scrittura cinematografica. 

Sempre ligio ai suoi principi, tra i quali il ripudio della tecnologia digitale e l’encomiabile sforzo di animare a passo 1,  Miyazaki ci parla di Ponyo, piccola creatura marina che rinuncia alla bolla protettiva creata dal padre stregone e va alla ricerca di un bimbo che voglia amarla, sulla falsariga della Sirenetta di Andersen.

Se vi riuscirà, perderà la sua magia ma diventerà una bambina vera. Altrimenti, si muterà in schiuma e si dissolverà nel nulla.

Locandina Ponyo on the Cliff by the Sea


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