Get a site

Posts tagged “Rosario Fiorello

brevi dai media (72)

Aggiornamento 26 settembre: la commissione di Vigilanza sulla Rai ha espresso parere favorevole alla nomina di Marcello Foa a presidente della tv pubblica. I voti favorevoli sono stati ventisette, tre i contrari, una scheda nulla e una bianca. Hanno votato trentadue componenti della bicamerale su quaranta.
Aggiornamento 27 luglio: il ministro del tesoro Tria ha proposto al Consiglio dei Ministri il nominativo di Fabrizio Salini come amministratore delegato della Rai e quello di Marcello Foa come consigliere d’amministrazione. Foa sarà votato dalla commissione di Vigilanza per la carica di presidente dell’azienda radiotelevisiva.
Aggiornamenti 20 luglio: il rappresentante dei dipendenti Rai che siederà nel Consiglio d’amministrazione della Concessionaria di Stato è Riccardo Laganà, leader del gruppo IndigneRai, eletto con 1.916 voti. Secondo è arrivato Roberto Natale, candidato dell’Usigrai, con 1.356 voti, terzo Gianluca De Matteis Tortora, sostenuto dalle sigle sindacali, con 1.201 voti. L’assemblea dei soci Rai, che dovrà ratificare la nomina del nuovo Cda, si riunirà, in prima convocazione, lunedí 23 luglio alle 12.30, a Viale Mazzini. L’assemblea è fissata in seconda convocazione anche per martedí; infatti, com’è noto, al completamento del Cda, dopo l’elezione dei quattro consiglieri da parte del Parlamento e quella del consigliere espressione dei dipendenti, mancano i due che devono essere designati dal Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze.

  • Il senatore Alberto Barachini, candidato di Forza Italia, già giornalista Mediaset, è stato eletto presidente della Commissione di Vigilanza Rai alla terza votazione con ventidue voti; Antonello Giacomelli del Pd e Primo Di Nicola del Movimento 5 Stelle sono stati eletti vicepresidenti della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai. Il Senato e la Camera hanno scelto i due rappresentanti a testa per il consiglio d’amministrazione della Rai: Rita Borioni (Pd) e Beatrice Coletti (M5s) sono state elette a Palazzo Madama,  Igor De Biasio (Lega) e Giampaolo Rossi (Fdi) a Montecitorio. L’altro candidato al CdA Rai del Movimento 5 stelle, votato on line dagli iscritti, era Paolo Cellini. Secondo un lancio Adnkronos, per il ruolo di Amministratore delegato della Rai  il ministero dell’Economia avrebbe ingaggiato un’azienda specializzata in head hunting.
  • Sarà nelle sale l’11 ottobre con Adler Entertainment ‘Zanna Bianca’, il primo lungometraggio d’animazione dedicato al lupo – cane (tre quarti e un quarto) protagonista dell’immortale classico di Jack London. Diretto dal premio Oscar Alexandre Espigares, il film, che ha debuttato in concorso al Sundance Film Festival, rispetta lo stile di London e racconta la vicenda della caccia all’oro nello Yukon alla fine del XIX secolo, direttamente dalla prospettiva degli animali. Tra i modelli d’ispirazione per Espigares i western di Corbucci e Sergio Leone.
  • Ricorre oggi, 18 luglio 2018, il centenario della nascita di Nelson Mandela, paladino dei diritti civili in Sudafrica, per questo a lungo in carcere, poi Presidente del suo Paese e Premio Nobel per la Pace. È nelle librerie (more…)

Dogliani, Orfeo e altri demoni…

#Leideecontano è stato il tema dell’edizione 2018 del Festival della Tv e dei Nuovi Media di Dogliani, tenutosi nel ridente centro delle Langhe dal 3 al 6 maggio. In che modo la creatività e le idee emergenti rispecchiano la società a cui si rivolgono?”, ci si è chiesti. In attesa di maggio 2019 per la prossima edizione, si può ben affermare che il 2018 è stata un’annata buona per l’incontro di idee, opinioni e parole che tradizionalmente ha luogo in Piemonte. Oltre 40 mila persone nel pubblico, d’altra parte, centoventi ospiti e cento volontari hanno contribuito al successo, con gran parte degli appuntamenti andati in tutto esaurito.
Effervescente, neanche a dirlo, Rosario Fiorello, che ha parlato di “periodo trolley per la Rai” in vista della scadenza del consiglio d’amministrazione, con il toy boy di Orietta Berti(©Fiorello) che ha vinto le elezioni.
E con il trolley s’è ironicamente presentato Mario Orfeo, attuale direttore generale della Rai: (more…)


brevi dai media (52)

  • È in corso a Savona, dal 19 al 22 ottobre, il festival del doppiaggio ‘Voci nell’ombra’, per la direzione di Tiziana Voarino, in collaborazione con Felice Rossello e Giulia Iannello. Il sito ufficiale è www.vocinellombra.com
  • Il maestro Giorgio Cavazzano ha compiuto settant’anni, nello stesso anno in cui festeggia i cinquanta di carriera. Di cuore i migliori auguri al disegnatore che, a nostro modestissimo avviso, può essere annoverato tra i migliori al mondo e ci ha regalato i becchi in assoluto piú espressivi di tutta la Disney!
  • Andrà in onda dal lunedí al venerdí su Facebook ‘Il Socialista’, la nuova trasmissione radiofonica social di Fiorello, anticipata da alcune prove audio sulla sua pagina. Il programma, incentrato sulle interazioni con il pubblico, dovrebbe iniziare alle 13, con possibili variazioni, sorprese e anticipazioni già alle 11. Come usuale nei programmi del siculo mattatore, ci sarà il crossover tra diversi mezzi di comunicazione, con collegamenti a sorpresa con programmi radiofonici o televisivi. Tra le novità del radio show c’è ‘Antitrust’, lo spazio dedicato alla pubblicità gratuita per piccoli negozi e attività commerciali, inaugurato durante le prove tecniche con una pescheria di Roma. Nei giorni scorsi, Fiorello dichiarava di poter tornare in Rai con uno spettacolo televisivo di seconda serata.
  • Ormai lo sanno anche le pietre e anche le pietre, nel loro piccolo, probabilmente piangono: (more…)

autunno: anticipazioni su conduttori e trasmissioni

Aggiornamento 23 giugno: Maria De Filippi ha firmato un contratto in esclusiva con Mediaset per i prossimi cinque anni.
Daria Bignardi, direttore di Rai 3, ha dichiarato che si faranno nove puntate del Rischiatutto, che Gianluca Semprini, lasciata Sky, condurrà un programma alternativo a Ballarò, che ‘Report’ e ‘Presa diretta’ andranno in onda di lunedí. Confermati i programmi di Lucia Annunziata e ‘Mi manda Raitre’, potenziati ‘Elisir’, che diventerà ‘Tuttosalute’, ‘Agorà’ e ‘Chi l’ha visto?’, che avrà una striscia quotidiana.

I palinsesti ufficiali della stagione 2016- 2017 saranno presentati a breve ma sembra interessante riflettere su qualche anticipazione /indiscrezione.
Carlo Conti, direttore artistico di Sanremo e, da qualche settimana, di Radio Rai, lascerà la conduzione dell’Eredità, che sarà affidata a Fabrizio Frizzi e, forse, ad un altro artista con cui farà staffetta.
Maurizio Crozza, da gennaio, lavorerà per Nove, interrompendo cosí la collaborazione con La7 nonché l’istituzionale sodalizio con Giovanni Floris.
L’edicola di Fiorello tornerà, su Tv8.
Nicola Porro lascia Rai 2 e starebbe per approdare a Canale 5, per condurre ‘Matrix’ o (more…)


Fiorello e altri demoni

  • Era “una cantante, bella e stravagante”… Le sue avventure andavano in onda, in una fortunata serie di cartoni animati, su Italia 1. Dal 23 giugno sarà anche al cinema, in versione live action, con le sue amiche (e nemiche) rockettare: Jem e le Holograms.
  • Il prossimo James Bond non sarà interpretato da Daniel Craig né sarà diretto dal britannico Sam Mendes; il regista, già firmatario di ‘Skyfall’ e ‘Spectre’, ha dichiarato: “È stata un’avventura incredibile, e ne ho amato ogni secondo, ma penso che sia arrivato il momento per qualcun altro. Sono un narratore e voglio nuove storie con nuovi personaggi”.
  • L’Asia secondo Real Time; l’anno scorso ‘Italiani Made in China’ ospitava ragazzi che, pur nati nel nostro Paese, vantavano radici nella terra di Lao Tsu, quest’anno, invece, i sei protagonisti sono di origini indiane, hanno le loro radici nella terra del Mahabharata; partiti da Delhi, hanno intrapreso un percorso che li porterà in giro nel subcontinente di Gandhi, “dal Punjab al Rajasthan, da Calcutta a Mangalore fino alla tappa conclusiva di Mumbai”. Ogni mercoledí alle 22.10 su Real Time (canale 31).
  • In Italia i musicisti lasciano la SIAE, negli Stati Uniti si lamentano di YouTube. (more…)

maratona Mike

Mediaset Extra dedica oggi parte della sua programmazione ad una “Maratona Mike“: nel quinto anniversario della scomparsa va in onda, a partire dalle 17.30, un lungo contributo con alcuni spezzoni delle sue trasmissioni televisive. È un riconoscimento doveroso, che sembra rispondere alle istanze espresse dalla signora Zuccoli e da Fiorello, due dei mondi che si sono intersecati da vicino con quello di Bongiorno.

La vedova del noto presentatore ebbe tempo fa a dichiarare:

“né Rai né Mediaset hanno fatto un gesto per ricordarlo (…) per il quinto anniversario della morte vorrei che fosse ricordato come merita, anche dalla tv” . (Repubblica)

Fiorello, che aveva lavorato con lui in alcuni spot pubblicitari, ha invece proposto: 

“La tv dovrebbe istituire un appuntamento annuale, un premio, un Mike Bongiorno Day, per ricordare uno dei padri fondatori della televisione italiana. Mike ha praticamente inventato la televisione in Italia. Ha fatto il primo quiz, è stato il primo a intuire la forza degli sponsor, il primo a passare alla tv commerciale, il primo in tutto”. (Oggi)

Che abbiano ispirato loro l’iniziativa di oggi?


la zampata di Leone

Carlo Conti condurrà il festival di Sanremo 2015. È cosa giusta e lo si può inferire dalla dichiarazione che il direttore di Rai 1, Giancarlo Leone, ha di recente rilasciato:

Dissi che ne avrei parlato entro un mese con Fazio per un nuovo progetto. L’ho incontrato e Fazio ha ritenuto di lavorare per un progetto ma non per il 2015. Devo ancora fare passaggi formali ma è ovvio che la prima scelta sarebbe stata ed è Carlo Conti. Gli ho chiesto un progetto e sono sicuro che l’anno prossimo lo faremo.”  (tvblog)

Leone, infatti, aveva una pole position ben precisa in mente, che avrebbe potuto essere sconvolta solo se si fosse fatto avanti Fiorello, per quello che secondo me avrebbe potuto essere#il piú grande Sanremo dopo Pippo Baudo”. Quanto a Conti, ha dichiarato di sentirsi ancora “un po’ frastornato” e che un po’ tutto è ancora in fase di definizione.

Fiorello, da par sua, tornerà in radio il 5 di maggio, su Radio 1, con ‘Fuori programma‘, alle 8.30 e alle 13.30 in replica. Aggiornamento: intervistato nuovamente da tvblog, Giancarlo Leone si è espresso con maggiore cautela:

“Non ci allarghiamo. Ho detto che Carlo è la mia scelta per il prossimo Festival; adesso Carlo ci penserà, farà un progetto, poi ci saranno alcuni passaggi formali, ma diciamo che è partita la macchina del Festival di Sanremo 2015; abbiamo rilevato il personaggio piú rilevante in questo momento, in grado di fare un bellissimo Festival. Siamo in una fase di partenza, però abbiamo voluto raccontare con trasparenza queste fasi. La prima fase è la volontà della rete di affidarlo a lui. Poi ci saranno altri passaggi.”


Sanremo of the future, #ilpiúgrandeSanremodopoPippoBaudo

In queste ore di drammatica concitazione il direttore di Rai 1 Giancarlo Leone, insieme allo staff dirigenziale di viale Mazzini, è alle prese con una decisione tra le piú delicate, foriera d’inimmaginabili ripercussioni:

chi condurrà Sanremo 2015?

Il dirigente si è già espresso all’indomani dell’ultima edizione affermando che Fazio potrebbe condurre anche l’anno prossimo, che Bonolis è legato a Mediaset e che, in ogni caso, Fiorello surclasserebbe tutti. L’artista siciliano, nato a Catania il 16 maggio 1960, ha dichiarato che vuole ritirarsi dalle scene al compimento dei sessant’anni e, contestualmente, di non essere punto interessato alla conduzione del festival:

“a maggio compio 54 anni, perché devo passare cinque giorni d’inferno?”

Troppe le pressioni, se perfino Fazio se n’è stancato, troppo facile centrare il bersaglio se, come lo stesso Fazio ha proposto, a condurre fossero entrambi i Fiorello Bros., Rosario & Beppe.

(more…)


fiorello & teche teche té

Giovedí 5 settembre, come simpaticamente annunciato da un promo contestuale all’ultima puntata di ‘Superquark’, andrà in onda uno speciale di ‘Techetecheté’ dedicato a Fiorello e al suo varietà piú recente, ‘Il piú grande spettacolo dopo il week end’.
È concomitanza tra le piú simpatiche anche il fatto che Barbara Scaramucci, direttrice e fondatrice di Rai Teche, proprio di recente abbia dichiarato quanto segue:

“programmi come quelli di Fiorello (!), ad esempio, sarebbero perfetti da ‘riutilizzare’ ma i vincoli contrattuali lo rendono solo parzialmente possibile. Questa è una tendenza cresciuta negli ultimi vent’anni, depauperando di fatto l’utilizzabilità degli archivi. Gli artisti sempre piú spesso concedono solo parte dei diritti. Credo che servirebbe una rivisitazione della materia a livello europeo, altrimenti fra pur giusta tutela della proprietà intellettuale e deregulation selvaggia prodotta da Internet a rimetterci sono gli editori, e anche il pubblico”.

La trasmissione ‘Techetecheté’, in onda ogni giorno su Rai 1 alle ore 20.30, è davvero gradevole e consente di riattraversare la storia della televisione e della società italiana attingendo alla sterminata library di mamma Rai, una miniera che custodisce un milione e duecentomila ore di televisione (seconda, in Europa, solo alla BBC). L’ascolto, meritatissimo, della rubrica consente peraltro all’ammiraglia di viale Mazzini di primeggiare in modo sistematico nell’ascolto della fascia che gli addetti ai lavori definiscono ‘access’.
Nella medesima intervista parzialmente riportata sopra, rilasciata all’Adnkronos, Barbara Scaramucci ha orgogliosamente dichiarato:

“Sono ormai una decina d’anni che l’utilizzo del materiale d’archivio è sempre piú intenso e frequente, sia da parte dei canali tematici sia da parte di quelli generalisti e, in linea di massima, i prodotti che se ne ricavano funzionano sempre molto bene. Certo, dipende da come si usano i materiali e nel caso di ‘Teche teche té’ i suoi autori ne fanno un utilizzo molto intelligente. Il gradimento complessivo da parte dei telespettatori italiani per la tv del passato è legato anche al fatto che il nostro non è un Paese particolarmente giovane, in tanti hanno vissuto personalmente, da telespettatori, buona parte della storia della tv italiana che tanto largamente ha coinciso con la storia della Rai. Poi, sugli ultimi anni, c’è il problema dei diritti…”

Ci sono però alcuni generi, come i talk show e i talent,

“che poco si prestano al riutilizzo. Programmi come quelli di Renzo Arbore sono sempre ‘freschi’ ma per talent e talk non è cosí”.

Le prospettive future sembrano riguardare il terreno della digitalizzazione:

“Se ne parlava già dieci anni fa, siamo in ritardo ma se, come penso, è nel progetto di Gubitosi arrivare finalmente a una digitalizzazione dell’archivio storico in file entro qualche anno, allora possiamo continuare a sperare di mantenere il nostro primato”.

Teche Teche té logo ufficiale

Teche Teche Té, logo ufficiale (con le parole separate)

 

 


l'estate di Cristina

 «Vorrei tanto che (Fiorello, nda) venisse alla prima puntata del nostro programma,

ci desse il buon augurio.

Lui è l’artista straordinario che tutti conosciamo, è una forza della natura,

speriamo ci passi un po’ del suo talento»

Cristina d’Avena ad Alessandra Comazzi

Cristina d’Avena torna alla ribalta. La simpatica cantante, già idolatrata da grandi e piccini, condurrà per tutta l’estate un programma analogo a quello che Fiorello conduceva a inizio carriera, basato sul karaoke. Ambientato sulle spiagge di Rimini, il ‘Karaoke Super Show‘ inviterà i malcapitati passanti a cimentarsi al microfono sulle sigle dei cartoni animati o su canzoni di musica leggera e andrà in onda su Super!, il canale kids che il gruppo De Agostini gestisce al numero 47 del digitale terreste e al 625 di SKY. Per questa lodevole iniziativa, la cantante farà coppia con Patrick Ray Pugliese, reduce del GF4 e già inviato di Striscia la notizia.


le ufficiali sul Gf

Sono desituite di fondamento le indiscrezioni sul possibile rientro nella casa del Grande fratello di concorrenti delle passate edizioni. Alessia Marcuzzi rivela le notizie ufficiali in un’intervista rilasciata al settimanale ‘TV – Sorrisi e canzoni’ e si esprime cosí:

Il personale

“Cammino a dieci centimetri da terra. Mia (la bimba nata da poco dall’unione con Facchinetti, nda) è una portatrice sana di energia. Linfa vitale per tutto, lavoro, vita familiare, sentimenti. Francesco è diventato come Furio, il personaggio pignolo di ‘Bianco, rosso e Verdone’. Apprensivo, precisino. ‘L’hai coperta abbastanza? Non è che il latte è troppo caldo?’ Da non credersi …”

 Il programma

“Il 24 ottobre entreranno sedici concorrenti, ma nessuno di loro fino all’ultimo ne avrà la certezza, vogliamo evitare che i concorrenti, una volta entrati nella Casa, si “siedano”, sia dal punto di vista psicologico sia da quello fisico. Per la prima volta i provini continueranno non solo fuori dalla Casa ma anche dentro. Tra i candidati piú probabili mi ha colpito una ragazza che dice di stare dieci gradini sopra le altre. ‘Me le magno tutte’ -dice testualmente- ‘Divoro uomini e libri’ è il suo motto. E cosí cita Flaubert e Woody Allen. C’è poi un ragazzo molto bello, direi sconvolgente. Se fosse nato a Hollywood avrebbe fatto faville. È molto tenero. Lo definirei un ‘bello accessibile’. Ci sarà anche un rugbista dal fisico mozzafiato, sexy e autoironico. Mi ha colpito la vicenda di un ragazzo di strada con esperienze di vita difficile alle spalle. Un’adolescenza da ribelle, che però è stata completamente superata. Si è avvicinato a Dio, ha capito gli sbagli del passato. È la storia di chi cresce, di chi sa migliorarsi. Non mancherà nemmeno la ragazza della porta accanto, bella ma non vuota, semplice e di sani principi”. 

Il compagno d’avventura

 “Alfonso è una persona riservata e sensibile. Tutte le volte che gli ho parlato in confidenza non ha mai pubblicato nemmeno una riga. Ha una sua etica, in particolare rispetto ai bambini. In tv poi facciamo molto ridere, io con il mio essere ‘open- minded’ e lui piú tradizionalista.”

‘Il piú grande spettacolo dopo il week end’, il programma di Fiorello che affronterà il Gf dal 14 novembre,

 “sarà un evento dirompente ma io confido nel meccanismo del nostro realityche anche l’anno scorso ha tenuto bene con la concorrenza di Fabio Fazio e Roberto Saviano. Comunque, se posso faccio un appello a Rosario: ‘Non ci fare troppo male… Ti prego!’.


Passa a Pasquafone! (3)

Mi sembra che in queste settimane la comunicazione pubblicitaria in televisione, per quanto riguarda la telefonia, possa ridursi alle seguenti testimonianze:

  • la campagna TIM con Giulio Cesare che arringa in foro e un Proietti che lo smonta;

  • quella Infostrada con l’ottimo Fiorello che lamenta il passaggio da sex symbol a ex symbol (il piú grande spettacolo dopo il week end…);

  • quella Wind con Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada (ben tornati!);

  • l’ormai classico maialino di Teletu, in condominiale o giornalistica versione;

  • la nuova campagna Vodafone “le cose piú belle si fanno in due” che, per la prima volta, rinuncia alla coppia Totti – Blasi.


mai dire…

Torna stasera in onda   

              ,

trasmissione particolarmente utile ai conduttori che vogliano farsi molti amici, soprattutto nel caso delle Meteore.

Condurranno Nicola Savino e Juliana Moreira, corroborati da dj Angelo, Pasquale Laricchia, Dee D. Jackson, Giorgio Mastrota nonché, dulcis in fundo, da Cristina D’Avena e dal mitico pupazzo Uan, personaggi sicuramente nel cuore di grandi e piccini.

Pare che il menu del programma offra una portata particolarmente ghiotta: Fiorello introdurrà un provino fatto a vent’anni da Luca Tiraboschi, grande direttore di Italia 1.


il migliore

Amici ascoltatori, allegriaaa!

Oggi il topo gigio del quiz, il principe del gioco, il Gattopardo della televisione (oddio, Tomasi di Lampedusa è forse più vicino a Baudo…) ha abbandonato – mi pare – questo suo slogan. E i suoi eredi, Gerry Scotti, Amadeus & Co. sembrano fare scelte linguistiche diverse.

Non vi nasconderò che, quando ero bambino, oltre ai Puffi, i quiz condotti il giovedì sera dal mitico Mike erano un appuntamento irrinunciabile nei miei palinsesti personali, oltre che nei costumi di casa Curatola.

Mia madre, mia nonna e mia zia materna, che all’epoca viveva con noi, lo veneravano, alla stregua di un’insostituibile icona della società postmoderna.

A me piacevano il clima del gioco, l’atmosfera del quiz, la suspense che derivava da vincite stratosferiche. All’epoca centinaia di milioni di lire erano tutt’altro che insignificanti, si era lontani dal milione di euro che viene oggi elargito ai protagonisti di taluni reality. Ed erano soldi guadagnati con la propria cultura e prontezza di riflessi.

Mike, in alcuni casi, esclamava: “Ahi, ahi, ahi! Lei farà impazzire il nostro cassiere!”

E la mia fantasia da bambino, così sapientemente pilotata, si chiedeva in quale angolo dello studio potesse risiedere un registratore di cassa tanto voluminoso da consentire il pagamento in contanti le vincite dei concorrenti, alla stessa stregua dei commessi del bar che ti danno il resto per il cappuccino, il cornetto, la spremuta. Chi si comportava diversamente dalle aspettative, invece, veniva definito “fanalino di coda“, oppure gli veniva detto “marca male per il signor...”

Ho imparato con il tempo ad apprezzare la professionalità di Bongiorno, pur condita dalle immancabili gaffe (Lei si chiama Nadìr? Ma è un nome da circo equestre!) e dalle ingenuità, talvolta forse studiate (Questa signora che vedete sullo schermo, ha coltivato il cetriolo più lungo del mondo, eh, hai capito? Si chiama signora Chappel. Eh! Bisogna vedere dove lo chappel…). Sarebbe invece apocrifa la famosa “Ahi ahi ahi, signora Longari! Lei mi cade sull’uccello!”

Tra l’altro, la Longari era una studiosa di storia romana, non si vede proprio su quale volatile potesse essere mai andata a rovinare… E la RAI dell’epoca avrebbe immediatamente rimosso l’artefice di tale battuta!

Oggi il padre della televisione gioca a fare il barbone, l’Alighieri, il Garibaldi, il postino insieme a Fiorello, come testimonial di una felice campagna pubblicitaria. Sabato è andato a dare man forte a Funari, a dispetto del giuridico adagio secondo cui ad impossibilia nemo tenetur.

Dante Alighieri non ebbe difficoltà ad inserire nel suo Inferno il maestro e amico Brunetto Latini, che stimava.

E chi ha letto il mio Codice Peyo si sarà accorto di un personaggio che, in effetti, sembra ispirarsi a Mike, prendendolo affettuosamente in giro. Non c’è una corrispondenza biunivoca precisa tra quel personaggio del Codice Peyo e la realtà, dato che specifico anche nel libro che le narrazioni contenute sono da considerarsi mere fenomenologie letterarie.

L’affetto e la stima affiorano in modo sensibile, anche nella più birichina delle descrizioni!


Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d bloggers like this: