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Posts tagged “Napoli

Totò si nasce. Ed egli (ri)nasce, modestamente.

Il 15 aprile 1967 Totò ci lasciava, poche ore dopo aver confessato al suo autista di sentirsi “una vera schifezza”; nel cinquantesimo anniversario della scomparsa, cinema, televisione, teatro, varie ed eventuali gli rendono omaggio.
Era nato come Antonio Clemente, il 18 febbraio 1898, Acquario; in virtú delle vicende biografiche, fu autorizzato dal Tribunale di Napoli a farsi appellare Antonio Griffo Focas Flavio Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio, altezza imperiale, conte palatino, cavaliere del sacro Romano Impero, esarca di Ravenna, duca di (more…)


#redbandsociety (braccialetti rossi negli States)

Braccialettirossi‘, oltre ad essere stata una fiction di successo in televisione, un fenomeno interessante sui social network e un evento graditissimo negli spettacoli dal vivo, è un prodotto di sicuro interesse anche dal punto di vista commerciale.

La serie Polseres Vermelles , tratta da un libro autobiografico di Albert Espinosaè nata in Spagna, adattata in Italia dalla Palomar di Carlo Degli Esposti per Rai Fiction, in procinto adesso di conquistare gli Stati Uniti. Steven Spielberg, infatti, già titolare dei diritti acquistati a suo tempo nella terra di Miguel de Unamuno, farà un remake della serie che s’intitolerà Red Band Society e andrà in onda su Fox la prossima stagione, ventidue puntata prodotte da ABC Studios.

Il piccolo Charlie, interpretato da Griffin Gluck, in coma, racconterà le vicende delle altre persone e degli altri mondi che gli respirano attorno, con particolare riguardo a Leo Roth (Charlie Rowe), Dash Hosney (Brian Bradley), Emma Chota (Ciara Bravo), Kara Sounders (Zoe Levin), Jordi Palacios (Nolan Sotillociara).

Quanto all’Italia, si vuol ricordare che sono previste una seconda e una terza serie e che, proprio in questi giorni, è in corso un casting a Palermo;  è già in cantiere, inoltre, un nuovo evento -concerto #BraccialettiLive, con tanto di pagina Facebook Vorrei#BraccialettiLive a… che consente di scegliere dove organizzare l’evento tra le seguenti città: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bologna, Genova, Firenze, Reggio Calabria e altre.


Lina, Elio e il 4k

Lina Wertmüller ha presentato ieri alla stampa ‘Roma, Napoli, Venezia… un crescendo rossiniano”, documentario interpretato da Elio, dedicato al grande compositore Gioacchino Rossini e girato con la nuova tecnologia ‘4k‘. La detta tecnologia promette una qualità d’immagine quattro volte superiore alla definizione televisiva attuale e, nel documentario in questione, si lascia apprezzare in particolar modo per le immagini di Venezia, Napoli e Roma riprese in risoluzione Ultra HD. Il documentario, che vede la partecipazione, accanto a Elio, anche di Giuliana De Sio nei panni della consorte di Rossini, è stato prodotto dalla Direzione Strategie Tecnologiche Rai in collaborazione con Eutelsat, azienda che vanta, tra l’altro, il lancio del primo canale satellitare europeo in Ultra HD, nel 2013.


simm’e Napule, Gesú?

Sant’Alfonso Maria de Liguori, oltre al celeberrimo ‘Tu scendi dalle stelle‘,

compose anche, sulla stessa melodia, ‘Quanno nascette Ninno‘, in dialetto napoletano.

Se non piú bello dell’altro, è comunque di sicuro interesse: 

[I] Quanno nascette Ninno, a Betlemme, 
era notte e pareva miezojuorno. 
Maje le stelle, 
lustre e belle, 
se vedètteno accussí. 
e ‘a cchiú lucente, 
jette a chiammá li Magge a ll’Uriente.

[II] De pressa se scetajeno ll’aucielle 
cantanno de na forma tutta nova: 
Pe’ nsi’ ‘agrille, 
co’ li strille, 
e zompanno ‘a ccá e da llá: 
– È nato! È nato! – 
– decévano – lo Dio che nce ha creato! –

[III] Co’ tutto ch’era vierno, Ninno bello, 
nascetteno a migliara rose e sciure. 
Pe’ nsi’ ‘o ffieno, 
sicco e tuosto, 
ca fuje puosto sott’a te, 
se ‘nfigliulette 
e de frunnelle e sciure se vestette. (more…)


da Napoli a Perugia, da Cinecittà al Kilimangiaro

  • Esce oggi nelle sale ‘L’arte della felicità‘, il film d’animazione, nato sotto l’egida di Cinecittà Luce, nel quale il regista e fumettista Alessandro Rak racconta la storia di un tassista che porta in giro i suoi clienti sotto una pioggia battente, tentando di elaborare il lutto del fratello.

  • Si svolge a Cinecittà, al Teatro 1, il convegno ‘Cinema Day’, organizzato da Millecanali; il programma è scaricabile all’indirizzo http://banner.b2b24.it/nwl/mc/convegno/2013/Programma_Cinema_Day.pdf.

  • È in corso a Perugia ‘Immaginario Festival‘, interessante rassegna che, nell’edizione di quest’anno, vuole affrescare la cultura nelle sue valenze creative, essendo la creatività la declinazione nella quale la cultura soprattutto si realizza. Il programma della kermesse passa attraverso il cinema, la televisione, la radio, il fumetto, il web, i new media, il teatro; prevede seminari, talk show, spettacoli, e workshop.
  • Nel capoluogo umbro si terrà, nel 2014, anche il Festival internazionale del giornalismo; sembrava a rischio a causa dei mancati finanziamenti pubblici ma ha trovato un’interessante risorsa nel crowdfunding, ossia la raccolta di fondi privati attraverso la rete.

  • Il 28 novembre uscirà invece African Safari 3 D‘, documentario sulle bellezze dell’Africa diretto da Ben Stassen, già noto per film d’animazione quali ‘Le avventure di Sammy‘ e ‘Sammy 2, la grande fuga‘. La voce narrante è di Pino Insegno.


simm’e Napule, Mickey Mouse?

Oggi, a ‘Uno Mattina’, è stata riportata un’originale teoria sulla nascita di Topolino: pare che tale Michele Sòrece (che significa ‘topo‘ in dialetto partenopeo), emigrato dall’Italia negli Stati Uniti in cerca di fortuna, abbia disegnato un topo raffigurato nell’etichetta di una marca di liquori, operante dal 1920, che portava con sé dalla nativa Caiano.

Il topo in questione assomigliava al roditore che poi sarebbe diventato Mickey Mouse, in Italia Topolino (nato ufficialmente nel 1928 come personaggio cinematografico e arrivato nei fumetti nel 1930, disegnato da Ub Iwerks) e Sòrece, d’altra parte, conobbe realmente Walt Disney, che lo aiutò fraternamente, anche dal punto di vista economico; sarebbe pertanto ipotizzabile che il topo piú famoso del mondo sia nato dall’amicizia tra un creativo americano e un produttore di liquori originario di Napoli.

Peccato che in rete non ci siano riscontri, tranne quello del blogger autore dell’articolo che ha fatto da fonte a ‘Uno Mattina‘, che rivela d’aver ricevuto la gran parte delle informazioni per via telefonica.

Con tutto il rispetto per Sòrece, in ogni caso, le biografie ufficiali di Disney vogliono che il cineasta americano avesse una vera e propria passione per i roditori; uno di loro, tale Mortimer, gli faceva compagnia tutto il giorno e Walt se ne separò a malincuore quando, arrivato il momento fatale, dovette andarsene per la sua strada.

Come non dimenticare, in conclusione, il celebre aneddoto secondo il quale Disney, ormai piú che affermato, chiamò i collaboratori e disse loro:

“Ricordate! Tutto questo è nato da un topo!”

rileggi Simm’e Napule, paisà


la Città della Scienza deve rivivere!

Per aiutare la ricostruzione della Città della Scienza

si può mandare un SMS del valore di un euro al numero 45599

da telefonini Tim, Vodafone, Wind, 3, CoopVoce e Noverca

oppure telefonare per donare due euro da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu,Twt.

Sarà possibile aderire all’iniziativa fino al prossimo 31 marzo.

sms città della scienza


Cilea & Caruso

In questi giorni è in onda la fiction dedicata a Enrico Caruso, la stella piú brillante nel firmamento delle voci d’opera italiane (qualcuno storce il naso sulla riduzione televisiva delle sue vicende ma il prodotto ha ottenuto un ottimo ascolto). 

In questa sede si vuole rivelare una curiosità che lega il grande tenore partenopeo e Francesco Cilea, il grande compositore italiano nato a Palmi nel 1866. 

La terza opera di quest’ultimo, ‘L’Arlesiana’, che debuttò a Milano nel 1897, vedeva nel cast anche il nostro Enrico, all’epoca ventiquattrenne, che inaugurò quella sera Il lamento di Federico, l’aria forse piú famosa di tutta l’opera.


baciati dall'amore

Tano Bambardella e Gaetano Gambardella sono due persone abbastanza diverse, uno è un boss della camorra, l’altro è invece l’onesto capostipite di una famiglia numerosa e frizzante.

Tano esce dal carcere e Gaetano, suo quasi omonimo e sosia, viene scambiato per lui.

Comincia un rutilante tramestio di avventure, che si mescolano alla già pittoresca situazione familiare di Gambardella, dei suoi cinque figli, tra cui Carlo,  protagonista di una tormentata storia d’amore con una certa Valentina…

‘Baciati dall’amore’ è una serie in sei puntate firmata da Claudio Norza, con Lello Arena, Pietro Taricone, Flavio Montrucchio, Maria Amelia Monti, Alessandra Barzaghi,  Giampaolo Morelli, Gaia Bermani Amaral, Marisa Laurito, Irene Maiorino, Federica Sabatini, Achille Sabatino, Eduardo Imparato. Da questa sera, alle 21.10, su Canale 5.

Baciati dall'amore Pietro Taricone

PS: CIAO, PIETRO!


Tintin, l’unicorno e l’italico poker d’assi

Giovedí 27 comincia l’avventura della VI edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, che si concluderà il 4 di novembre.

Il Marco  Aurelio d’oro sarà assegnato da una giuria presieduta da Ennio Moricone e, per quanto riguarda il nostro cinema, sarà conteso da un quartetto di pellicole d’assoluto interesse, accomunate dai valori tradizionali della famiglia e dell’amarcord:

(more…)


balli a Napoli e non muori

Il giovane del video sottostante ha usato il linguaggio della danza per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema che attanaglia l’antico e nobile capoluogo della Campania:

i rifiuti.

Comincia a danzare da solo, in mezzo alla spazzatura ma anche alle bellezze di Napoli, e riesce ben presto a coinvolgere gli altri, dimostrando quanto la solidarietà e la sensibilizzazione siano importanti:

 

 


simm'e Napule, paisa'

Un ex collega mi raccontava di avere una volta lavorato ad una fiction interamente realizzata a Napoli. Siamo noi i primi a disprezzare i luoghi comuni ma, stando a quanto raccontato, i credit erano di questo tipo:                                 
                                  regia    Gennaro Scognamiglio

             assistente alla regia    Filippo Scognamiglio

                            montaggio    Ernesto Scognamiglio

        assistente al montaggio    Giuseppe Scognamiglio

             operatori di ripresa    Calogero Scognamiglio

                                               Salvatore Scognamiglio

                                               Francuzzo Scognamiglio

                                 Trucco   Esther Scognamiglio

                                 Costumi  Giuditta Scognamiglio

Si ringrazia la Scognamiglio Enterprise per l’uso dei locali e dei mezzi tecnici (Scognamiglio è un cognome fittizio, of course…).

Un mio professore di marketing, più maligno, raccontava invece il seguente aneddoto. Un’azienda ortofrutticola stava introducendo in Italia il mango e aveva bisogno di una campagna di comunicazione che accompagnasse l’arrivo del prodotto nel nostro Paese. Vennero contattate tre agenzie, due del nord e una di Napoli. Arrivò il giorno del brief. La prima agenzia presentò uno studio raffinatissimo, presentato con dovizia di mezzi tecnici e strumenti multimediali. La seconda agenzia preparò una piccola sfilata, con hostess in tiro che presentavano i diversi passaggi della campagna. Arrivato il turno della terza agenzia, il loro direttore creativo si sarebbe espresso in questi termini:

“Signuri’, voi avete fatto cose complicate! A’ presentazione, e’ vallette… Noi invece abbiamo pensato una cosa semplice semplice, che si può sintetizzare con una semplice frase: Mango? Mango p’o’ cazz’, mango p’a’ capa!”

E un altro professore, stavolta d’informatica, aggiungeva: “Sapete per quale motivo negli USA hanno i negri e noi abbiamo i napoletani? Semplice! Perché loro sono arrivati prima!”

Storielle di pessimo gusto, che si commentano da sole.

Io ho vissuto, studiato e lavorato un po’ in tutta Italia. Napoletani ne ho conosciuti molti, e ricordo la gran parte di essi con simpatia e affetto. Per non parlare della bellezza del capoluogo partenopeo! A tutt’oggi gran parte del mio cuore è in via Caracciolo, via Toledo e Piazza del Plebiscito!

 


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