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Luz bisessuale in serie Disney, rarità di Battisti, teatro su Netflix e altri demoni

  • Tra circa un mese, il 25 settembre, sarà in commercio ‘Lucio Battisti – Rarities’, una crestomazia di alcune piccole grandi perle del cantautore. Già disponibile in prevendita su https://SMI.lnk.to/LucioBattistiRarities, ‘Lucio Battisti – Rarities’ sarà commercializzato in due versioni, versione CD e versione LP, entrambe accompagnate da un commento traccia per traccia. Questa la lista completa dei brani: ‘Pensieri e parole’ [Extended Version], ‘Per una lira’, ‘Vendo casa’, ‘Le formiche’, ‘La spada nel cuore’, ‘La folle corsa’, ‘Perché dovrei’, ‘La farfalla impazzita’, ‘Il mio bambino’, ‘Les jardines de Septembre’, ‘Toujours plus belle’, ‘Ma Chanson de liberté’, ‘La Colina de las Cerezas’, ‘Una Muchacha por Amigo’, ‘To Feel in Love’, ‘Only’.
  • Anche i musical di Broadway, nel loro piccolo, vanno su Netflix. Succede in tempi di Covid-19 nella misura in cui, ad esempio, il Longacre Theatre rimarrà chiuso fino a maggio e le spettacolo ‘Diana’, dedicato alla “principessa del Popolo”, dovrà essere proposto in streaming, ovviamente registrando senza pubblico, probabilmente a inizio 2021. A impersonare Lady Diana sarà Jeanna de Waal, mentre Roe Hartrampf sarà il principe Carlo, Erin Davie Camilla Parker Bowles e Judy Kaye la regina Elisabetta. In passato Netflix ha già proposto ‘Oh, Hello’ di John Mulaney e Nick Kroll; lo spettacolo di Bruce Springsteen a Broadway; ‘Mike Birbiglia: The New One’; e un adattamento di ‘American Son’ con il cast originale. Quanto al futuro, andrà su Netflix anche ‘The Prom’, un musical della stagione 2018-2019 attualmente in fase di sviluppo. I due co-ceo di Netflix, Reed Hastings e Ted Sarandos hanno recentemente ribadito di voler rendere la piattaforma una destinazione di riferimento per tutto ciò che le persone vogliono guardare. (⇐theVerge.com)
  • Ancora ad aspettare Godot? Beh, GoDot è già disponibile ed è il primo protocollo per l’organizzazione di spettacoli all’aperto nell’era del dopo Covid-19. Nel sito ufficiale di Urbino Teatro Urbano il tutto è cosí analiticamente spiegato:

GoDot si basa su un sistema originale di segnaletica orizzontale (a terra) e verticale, studiato appositamente da ISIA e UTU per lo spettacolo dal vivo. Questa segnaletica permette al pubblico, agli artisti e allo staff di partecipare all’evento in presenza, rispettando le indicazioni sul distanziamento e le altre norme sanitarie in chiave teatrale e performativa, trasformando cioè un limite in una scelta poetica. Il protocollo guida lo spettatore alla fruizione dello spettacolo, proponendo una sistema di indicazioni di tipo no touch che permette ai soggetti di verificare, in maniera immediata ed intuitiva, la salubrità del proprio comportamento. (…) GoDot implementa un sistema digitale basato su strumenti digitali già ampiamente diffusi (Eventbrite) ai quali si potrà scegliere di affiancare altri strumenti digitali innovativi (diAry e WOM), al momento in fase di sperimentazione, ma già censiti nell’ambito della strategia per la Sostenibilità e l’Innovazione Sociale (CAPSSI) della Commissione Europea. La scelta di integrare e ripensare le finalità applicative di questi strumenti possiede un doppio vantaggio: – stabilità e sostenibilità dell’infrastruttura digitale.”

È stato sperimentato con successo proprio in occasione dell’edizione 2020 di Urbino Teatro Urbano, organizzato dal Centro teatrale universitario ‘Cesare’. Il partner tecnologico è la Digit, azienda anch’essa di Urbino, che ha messo a disposizione del protocollo aperto strumenti che premiano la partecipazione attiva e consapevole e offrono nuove forme di fruizione del territorio e degli eventi si svolgono al suo interno.

  • Che i genovesi fossero usi al risparmio e facili alla parsimonia lo si è già sentito ma ‘T.i.r,, Teatro in rivoluzione’ è progetto di piú nobili intendimenti. “Se la gente non va a teatro, porto il teatro alla gente, non ho inventato nulla! In fondo il teatro nasce cosí: un palco montato da girovaghi nei luoghi in cui passavano” afferma l’ideatore, Davide Livermore, che per la verità avrebbe concepito il progetto in Spagna per poi reinventarlo per il Teatro Nazionale di Genova. Lo si sarà capito: è un normale tir, lungo nove metri, largo due, che si trasforma in un ambizioso palcoscenico 18×8,5 grazie ad un complesso sistema idraulico. Il debutto è avvenuto a Genova, adesso lo si potrà incontrare qua e là, in tutta la Liguria; lo spettacolo, in una coproduzione con il Carlo Felice, è ‘Bastiano e Bastiana’, Singspiel che Mozart compose a 12 anni; la regia e l’impianto scenico sono di Davide Livermore, i costumi di José Marie Adame, la direzione musicale di Aida Bousselma, alla tastiera. Nel cast il tenore Valentino Buzza (Bastiano), il soprano Giorgia Rotolo (Bastiana), il baritono Jorge Eleazar (Colas), gli attori Cristiano Dessì, Sergio Gil, Paolo Li Volsi e Valentina Virando. L’apporto strumentale è garantito dal Quintetto d’archi del Carlo Felice (Giovanni Fabris e Pier Domenico Sommati, violini, Giuseppe Ambrosini, viola, Riccardo Agosti, violoncello, Andrea Lumachi, contrabbasso). Come non ricordare, per congedarci dall’argomento, il carro di Tespi, quello di Ursus e Gwynplaine e quello di ‘Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo’?
  • Disney in fundo, ha suscitato globali entusiasmi la notizia del primo personaggio apertamente bisessuale nella storia della casa di Topolino. Dana Terrace, creatrice della serie ‘the Owl House’ ha scritto su Twitter :

“Quando abbiamo cominciato a lavorare alla serie, ero intenzionata ad inserire ragazzi queer nel cast principale. Ma sono una bugiarda orribile, quindi sapevo che farlo di nascosto sarebbe stato difficile. Quando abbiamo avuto il via libera dalla produzione, mi è stato detto da una certa leadership Disney che non potevo rappresentare alcuna forma di relazione bisessuale od omosessuale (…) Io sono bisessuale! Voglio scrivere un personaggio bisessuale, dannazione! Fortunatamente la mia testardaggine ha dato i suoi frutti e ora sono molto supportata dall’attuale leadership Disney. ”

Senza rivelare troppo, è possibile anticipare che, nell’ambito del sedicesimo episodio, (Enchanting Grom Fright), Luz viene invitata al ballo della scuola dalla compagna Amity e comincia a contessere una relazione, sebbene in precedenza sembrasse interessata solo al sesso opposto. La serie ha debuttato negli Stati Uniti a gennaio, su Disney Channel, ed è già stato confermata una seconda stagione. 

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