la passione di Majewski

La ricostruzione cinematografica forse piú originale della Passione di Cristo è quella del regista Lech Majewski. Esponente di spicco della cinematografia polacca, pur con cittadinanza statunitense in aggiunta, il Majewski è in realtà pittore, scrittore, compositore e produttore, oltre che regista ed è forse questa sua versatilità nell’amore per le arti che lo rende in grado di realizzare quanto siamo in procinto di trattare in questo articolo.

Nel 2011 Majewski ha realizzato ‘I colori della passione – The Mill & the Cross‘, nel quale raccontò cinematograficamente e fece vivere di vita propria i personaggi che appaiono nel quadro ‘La salita al Calvario‘, di Pieter Bruegel il Vecchio (1564). Rutger Hauer, Michael York, Charlotte Rampling ma anche amici, parenti e sé medesimo tra gli attori, Majewski ha ricostruito il contesto storico delle Fiandre nel sedicesimo secolo, all’epoca delle guerre di religione, in una ricostruzione in cui la vicenda di Cristo s’intravede a malapena; il mulino citato dal titolo è spiegato dalla presenza, nel quadro, di un grande Mulino, nel film anche di un grande Mugnaio.

Pieter Bruegel, Salita al calvarioI colori della passione Majewski

In precedenza (2004) aveva fatto altrettanto con ‘The Garden of Earthly Delights‘, traducendo in pellicola l’omonimo trittico di Bosch nel racconto degli ultimi giorni di vita di una donna appassionata d’arte.

Di recente Majewski si è dato a Dante, anche in virtú della mai celata ammirazione per la nostra cultura, e ha realizzato ‘Onirica‘ (in origine ‘Field of dogs‘), in cui i sogni di un operaio narcolettico diventano il viatico per camminare dentro la Divina Commedia, rileggendola; la pellicola, nata da una coproduzione italo – polacco – svedese, è stata presentata al recente Bif&st di Bari ed è nelle sale dal 17 aprile.

Author: Pasquale Curatola

Pasquale Curatola holds degrees in Advertising studies and International Communication, alongside Master's degrees in Marketing & Brand Communication, Film & TV management, and Animated Films management. He has also trained in acting, participating in several workshops. As a manager, his 1st professional experience dates back to 1999 (Carat), though he likes to begin by telling of a letter he wrote at the age of 14 to Mediaset, offering his own strategic advice on schedules and programming. In 2003, he joined Cinecittà Entertainment, a company closely related to Cinecittà Studios and Italian Dreams Factory, where he contributed to the realization of several events and shows broadcast by SKY Italia and other channels, including Sinners, Non aprite quella porta, and Sulle rotte del cinema. In 2006, he worked on 'Santa Caterina', an animated short created by Mondo TV as a project work, and was involved in organizing I castelli animati as well as in the start-up phase of La città dell'animazione. That same year, he also launched his activity as a blogger (Pasquale Curatola's Blog) and author, with works spanning from essays and non-fiction to fantasy and comedy-thrillers (attività letteraria). His career also includes collaborations with news outlets and live shows for private channels, alongside PR experiences for high-profile clients such as AC Milan, Bank of New York, and Orange Business Services. He is a dedicated blood and organ donor.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.