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Posts tagged “Pinocchio

spicchi d’arte tra baffi di storia (48)

Aggiornamento 5 gennaio 2019: sono stati comunicati ufficialmente i conduttori del festival, Claudio Bisio e Virginia Raffaele, che saranno sul palco con Claudio Baglioni.
Aggiornamenti al 21 dicembre: Claudio Baglioni ha comunicato ufficialmente i cantanti Big che prenderanno parte alla prossima edizione del festival di Sanremo. Essi, con rispettive canzoni, sono  (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (46)

  • Il film dedicato a Gian Lorenzo Bernini arriverà in sala il 12, 13 e 14 novembre, a ideale vernissage della stagione 2018 -2019 de ‘L’arte al cinema’, distribuita da Magnitudo insieme a Chili. ‘Bernini’, questo il titolo, è un film di Francesco Invernizzi, con Anna Coliva (direttrice della Galleria Borghese), il critico Luigi Ficacci, Andrea Bacchi; racconta l’artista attraverso la mostra che gli è stata dedicata alla Galleria Borghese di Roma, da novembre 2017 a febbraio 2018, grazie a riprese d’altissima qualità.
  • Anche Guillermo del Toro, nel suo piccolo, si cimenta con Pinocchio. Sarà, infatti, regista, sceneggiatore e produttore di un musical realizzato in stop motion, che costituirà anche la sua prima fatica nel cinema d’animazione. Il ‘Pinocchio’ di del Toro sarà ambientato in Italia negli anni Trenta; è una produzione di Guillermo del Toro, The Jim Henson Company (‘The Dark Crystal: Age of Resistance’) e ShadowMachine (‘Bojack Horseman’, ‘The Shivering Truth’, ospiterà la produzione animata in stop motion). Insieme a del Toro, il film verrà prodotto da Lisa Henson, Alex Bulkley di ShadowMachine, Corey Campodonico e Gary Ungar di Exile Entertainment. Blanca Lista sarà co-produttrice. Patrick McHale (‘Over The Garden Wall’, ‘Adventure Time’) ne scriverà la sceneggiatura insieme a del Toro. Mark Gustafson (‘Fantastic Mr.Fox’) si occuperà della regia assieme a del Toro, mentre Guy Davis sarà co-production designer, partendo dall’originale concezione dell’illustratore Gris Grimly del personaggio di Pinocchio. I pupazzi del film saranno realizzati da Mackinnon e Saunders (‘La sposa cadavere’).
  • Neanche a farlo apposta, si è saputo in queste ore chi sarà il Geppetto di Matteo Garrone, alle prese  anch’egli con il famoso burattino: (more…)

per grandi e per piccini (10)

  • Matt Groening, creatore dei Simpson e di Futurama, ne ha creata un’altra delle sue. Si chiama Bean, è una principessa dedita all’alcol che vive nel magico regno di Dreamland, in compagnia del suo compagno Elfo e di Luci, suo demone personale. A dire il vero, Dreamland, piú che magico, come regno è alquanto improbabile, dissacrante rispetto ai parametri tradizionali di una fiaba, definito addirittura “fatiscente”* nei comunicati; è il mondo, d’altra parte, di una serie animata per adulti, come le altre di Groening, ospita “orchi, spiritelli, arpie, folletti, troll, trichechi e molti sciocchi umani”. La serie ‘Disenchantment’, in Italia ‘Disincanto’, è prodotta da The ULULU Company per Netflix, Matt Groening e Josh Weinstein (insieme anche nei Simpson e in Futurama) sono i produttori esecutivi, l’animazione è a cura dei Rough Draft Studios (Futurama); sarà disponibile su Netflix a partire dal 17 agosto 2018 in tutti i Paesi in cui il servizio è attivo, in dieci emozionanti episodi.
  • Un’altra rivisitazione delle fiabe, decisamente piú romantica, è ‘Prince & Knight’, scritta da Daniel Haack e illustrata da Stevie Lewis. Come nelle migliori tradizioni, il protagonista è un principe ma (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (31)

Aggiornamenti 15 maggio: è stato presentato oggi, in concorso,‘Euforia’, di Valeria Golino, con Valerio Mastandrea e Riccardo Scamarcio. È la storia vera di due fratelli molto diversi per valori e scelte di vita, che si riavvicinano a causa di un problema di salute. Dal punto di vista hollywoodiano, è stato il giorno di ‘Solo: A Star Wars Story’, sorta di prequel nel quale Ron Howard ci racconta le vicende di Han Solo da diciotto ai ventiquattr’anni, e del suo amico, lo wookiee Chewbecca, incluso il loro primo incontro con Lando Calrissian.

  • È, ‘Kung Fury’, il sequel dell’omonimo cortometraggio del 2015, ambientato negli anni Ottanta, basato sulle arti marziali. Il regista è lo svedese David Sandberg, tra gli attori figurano Arnold Schwarzenegger, Michael Fassbender (anche coproduttore), David Hasselhoff e la nuova diva latina Eiza González (‘Baby Driver’).
  • Il tribunale di Parigi ha emesso parere favorevole alla proiezione a Cannes di ‘The man who killed don Quixote’, di Terry Gilliam. Come si ricorderà, il produttore Paulo Branco (Alfana Films) aveva intrapreso azioni giudiziarie per bloccare il film, a causa di una disputa finanziaria con il regista e successive incomprensioni.
  • A Cannes, tuttavia, ci sono anche Matteo Garrone e Alice Rohrwacher. Il primo concorre alla Palma d’Oro con ‘Dogman’ ma sembra che la sua versione di Pinocchio, in live action, cui sta lavorando da anni, sia già in pre-produzione, con casting in corso e inizio riprese forse già a metà novembre. L’uscita del film potrebbe avvenire nella seconda metà del 2019. Nel frattempo, (more…)

a volte ritornano (11)

  • Studio Uno’ è citato nei manuali di storia dei media come uno dei varietà storici della Rai; andò in onda a partire dal 21 ottobre 1961, il sabato, condotto da Mina, dalle sorelle Kessler, da Marcel Amont, dalle BlueBell Girls, dal Quartetto Cetra, da Don Lurio, dai gemelli Black Burn, da Arturo Testa. Ideato e scritto da Antonello Falqui e da Guido Sacerdote, era diretto dal citato Falqui, con la scenografia firmata da Cesarini da Senigallia, con costumi di Fosco, coreografie di Don Lurio, Gino Landi, Hermes Pan, orchestra diretta da Bruno Canfora. La fortunata fiction (more…)

tutti pazzi per Pinocchio (2)

Anche Cinecittà, nel suo piccolo, celebra Pinocchio. Lo fa dall’8 dicembre all’8 gennaio, con l’iniziativa ‘Pinocchio a Cinecittà: Natale nel Paese dei Balocchi’; esposizioni, proiezioni, laboratori, varie ed eventuali che, celebrando la storia del burattino (marionetta?) piú celebre del mondo, ripercorrono la storia del cinema italiano e internazionale. Ecco l’elenco degli incontri organizzati negli spazi espositivi della Mostra e nell’area verde del Play Garden: (more…)


tutti pazzi per Pinocchio

Il burattino (marionetta?) piú famoso del mondo, Pinocchio, è sempre alla ribalta: Disney, Tv2000, Ron Howard, Matteo Garrone e, nel suo piccolo, la regione Toscana lo omaggiano in questi mesi.


spicchi d’arte tra baffi di storia (3)

  • Indro Montanelli decideva di lasciarci il 22 luglio 2001, quindici anni fa. Sky Arte gli dedica un docufilm in onda proprio domani, in prima serata, nel giorno della ricorrenza: ‘Indro – l’uomo che scriveva sott’acqua’. Dall’adesione convinta al fascismo al suo ripudio, dal ferimento da parte delle Br all’allontanamento del Corriere, dalla fondazione de Il Giornale e La Voce al ritorno al Corriere; il film racconta tutto questo, facendo propria la definizione che Montanelli stesso scrisse come necrologio: “Una scheggia che s’infila sotto l’unghia del senso comune”. Il regista Samuele Rossi definisce l’operazione come “la cronaca di una Nazione” perché, nel raccontare la storia dell’uomo e del giornalista, si racconta la storia di un Paese e di un’intera stagione della Storia. Il docufilm, realizzato attraverso interviste a Ferruccio de Bortoli, Paolo Mieli, Beppe Severgnini, allo stesso Montanelli, al brigatista Franco Bonisoli, che gli sparò e ne fu perdonato, è stato presentato in anteprima alla Fondazione Corriere della Sera.
  • La serata di pre-apertura della settantatreesima Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (31 agosto – 10 settembre) sarà dedicata a Luigi Comencini (1916 – 2007) in occasione del centenario della nascita. Martedí 30 agosto, infatti, sarà proiettato (more…)

Venezia, D’Alò e il Flauto magico

I Leoni d’oro della settantesima Mostra internazionale del cinema di Venezia sono stati assegnati ieri e se ne fa dovuto riepilogo alla fine del post.

Si coglie anche l’occasione, però, per ricordare il conferimento a Enzo D’Alò del Premio Bianchi dei Giornalisti Cinematografici Italiani, come riconoscimento per la lunga carriera dedicata all’animazione.

Orgoglioso per il successo di Pinocchio, che uscirà in DVD il 27 ottobre con una voce narrante, il regista ha anche anticipato in anteprima mondiale alcune sequenze dello speciale televisivo ‘Il Flauto Magico’, che andrà in onda a ottobre, per la sceneggiatura di Vincenzo Cerami e la narrazione di Giancarlo Giannini, con l’obiettivo di far conoscere l’opera ai bambini piú piccoli.

Dulcis in fundo, D’Alò si è lasciato scappare qualcosa a proposito di un progetto completamente nuovo, prodotto dalla Palomar e dalla lussemburghese Ptd:

“tratto da un libro bellissimo, importante e diverso da qualsiasi cosa che abbiamo visto finora. I protagonisti della storia saranno umani. Se vi dicessi qual è, lo premiereste. … sto studiando la tecnica con cui realizzarlo e poi decideremo definitivamente quanto spendere e in che tempi. Conto comunque di averlo finito per il 2015”.

Adesso, come promesso, il palmares di Venezia:

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metamorfosi a confronto

L’eco del post ‘Ovidio al posto di Plauto deve ancora cessare e già un nuovo stimolo appare all’orizzonte.

Galeotta una conferenza alla quale ho partecipato di recente, altrettanto interessante rispetto all’opera ovidiana sembra adesso quella di Apuleio, ʻLe Metamorfosi’, anche nota come ‘L’asino d’oro’.

Opera tra le piú scopiazzate nella storia della letteratura, ‘Le Metamorfosi’ di Apuleio è divisa in undici libri perché, sembra, dieci erano i giorni che preparavano all’iniziazione ai culti di Iside e uno era quello conclusivo (per l’antichità è un’eccezione, ché le opere venivano normalmente raccolte in ventiquattro, dodici, sei o quattro volumi).

Il riferimento a Pinocchio sarebbe ovvio, essendo la Fata Turchina una riproposizione della Dea per come si manifestò a Lucio diventato disgraziatamente asino ma innumerevoli sarebbero le suggestioni presenti in altre esperienze letterarie; è interessante notare la scelta dell’animale, perché l’asino (meglio, l’indomabile onagro suo cugino) era stimato come cavalcatura dei re ed acquisí accezione negativa solo in un secondo momento.

Due degli undici libri delle Metamorfosi ospitano, inoltre, la storia di Amore e Psiche, con tutte le peripezie che la fanciulla dovette passare per volere di Venere e con tutte le letture esoteriche che ne possono derivare.

Qui di seguito, l’invocazione di Lucio a Iside, testimonianza di come già gli antichi avessero intuito come le diverse divinità erano solo nomi diversi di un unico dio (rileggi qui e qui):

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il Pinocchio di D’Alò

Oggi esce nelle sale ‘Pinocchio‘, l’ultima fatica di Enzo D’Alò, scritto da questi insieme a Umberto Marino (rileggi qui e qui).

Il progetto è nato quindici anni fa, ha richiesto quattro anni di lavorazione e vanta personaggi e ambientazioni di Lorenzo Mattotti, musiche originali di Lucio Dalla (che ha anche doppiato* un personaggio) e un particolare record: è il primo film d’animazione fatto in Italia con un budget da 8 milioni di euro.

 Il regista, il citato D’Alò, definisce il suo film solare e positivo; la distribuzione è affidata a Lucky Red, in duecento copie. 

* altre voci coinvolte Gabriele Caprio, Mino Caprio, Rocco Papaleo, Paolo Ruffini, Maurizio Micheli, Pino Quartullo, Andy Luotto


sailor – moon

Sailor Moon è stato uno dei cartoni animati di maggiore successo negli anni Novanta e a ragione, per l’accuratezza dei dettagli e la finezza del prodotto (a me è sempre sembrata eccellente, ad esempio, la musica che fa da tema alle trasformazioni di Sailor Uranus e Sailor Neptuno).

Quello che non tutti sanno, però, è che quel cartone contiene anche numerosi messaggi nascosti, che chi scrive è in grado di decodificare in virtú del proprio percorso culturale e di una particolare disposizione interiore. (more…)


Pinocchio a Venezia

La proiezione di ‘Pinocchio‘ di Enzo D’Alò, aprirà le Giornate degli Autori che si svolgono contestualmente al Festival del Cinema di Venezia (30 agosto, sala Darsena).

Come si ricorderà, le musiche del film sono state composte da Lucio Dalla, poco prima della morte (rileggi Lucio & Pinocchio).


le buone letture

Da un classico letterario si deve pretendere il miglioramento spirituale di chi lo legge (lo si vorrebbe dire con riguardo anche ad altri ambiti, ma tali e tante sono le pieghe del transeunte che le decodifiche sembrano scontate).
Quali libri, quali letture non possono mancare nel cammino culturale, intellettuale e spirituale di un uomo? La mia classifica delle priorità è la seguente:

  1. V. Hugo, L’Uomo che ride;

  2. AA. VV., la Bibbia (almeno il Pentateuco, l’Ecclesiaste e il Nuovo Testamento);

  3. F. DostoevskijDelitto e Castigo, I fratelli Karamazov, L’Idiota;

  4.  L. TolstojResurrezione;

  5. C. Collodi, Le avventure di Pinocchio (da leggere nella versione originale, la prima volta da fanciulli, poi da adulti);

  6. P. Levi, Se questo è un uomo;

  7. V. Hugo, I Miserabili;

  8. D. Alighieri, la Divina Commedia;

  9. F. Pessoa, intera produzione;

  10. G. Leopardi, Canti, Operette morali;

  11. F. Nietzsche, Cosí parlò Zarathustra;

  12. S. Freud e  C.G. Jung, un po’ tutto;

  13. Omero (?), Odissea, Iliade;

  14. Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane, Shakespeare, un po’ tutto;

  15. G. Orwell, 1984;

  16. H. Hesse, Siddharta;

  17. Platone, la Repubblica, il Simposio;

  18. Ch. Dickens, A Tale of two Cities, Hard Times,  Little Dorrit, Great Expectations, altri;

  19. sant’Agostino, le Confessioni;

La classifica intende, tra l’altro, controbilanciare le categorie che derivano dalla scuola o dal successo editoriale.

L’elenco (sui millecinquecento che ha letto) dei libri che hanno cambiato la vita ad Alessandro Poggiali è invece il seguente (molte le analogie col sottoscritto): (more…)


Lucio & Pinocchio

‘Nelle musiche ho esaltato Pinocchio come ragazzo scriteriato con grandi momenti d’umanità’

Lucio Dalla

Le ultime fatiche di Lucio Dalla, che tutti ricordiamo con grandissimo affetto e riconoscenza, hanno riguardato il cinema e il cinema d’animazione.

Sue, infatti, le colonne sonore del ‘Pinocchio‘ di Enzo D’Alò, che potrebbe debuttare al prossimo festival di Cannes, e di ‘AmeriQua‘, di Giovanni Consonni e Marco Bellone, storia di uno studente universitario americano (Bobby Kennedy III, nipote di JFK) che finisce in Italia e viene indottrinato su come corteggiare le ragazze e vivere alla giornata, venendo poi a confronto con dei malviventi.

Come attore, è stato il Sancho Panza del ‘Quijote’ di Mimmo Paladino, presentato a Venezia nel 2006, con Peppe Servillo nei panni del generoso hidalgo nato dalla fantasia di Cervantes, Don Chisciotte de la Mancha.

Da venerdí 23 marzo sarà in proiezione nelle sale del circuito di Distribuzione indipendente, disponibile in rete al sito Www.0wnair.it.


ci liberano dal fango

“Alla vista di quel burattino,

che sgambettava (nel fango, nda) a capofitto con una velocità incredibile

il Serpente (…) morí davvero”

Carlo Collodi, Pinocchio

 Gli ‘angeli del fango’ sono i volontari, giovani e non, che prestano il loro aiuto alle zone alluvionate spalando la melma da strade, piazze, abitazioni, monumenti, mettendo in salvo anche le opere d’arte.

Salvano la Bellezza, restituiscono vivibilità ai luoghi, decoro ai paesaggi, dignità alle persone.


definizioni di Pinocchio

Sto seguendo con attenzione il forum organizzato da Corriere.it  che affida ai lettori del sito il non facile compito di sintetizzare il messaggio di Pinocchio in sei parole.

Trovo che alcune definizioni siano particolarmente interessanti:

  • mentire rubare giocare ascoltare pentirsi amare                                    

 di Umbi

  • Il regalo più grande: esistere davvero                                                                 

 di Elisa

  • mi avventurai dalla forma alla sostanza                                                                

di volodna

  • incompiuto diventa Uomo provando sbagliando riprovando             

di antolam

  • togliere il legno, mettere un cuore                                                                         

di tait

  • crescere: commettere errori, comprenderli e migliorarsi             

di golosona78

  • Burattino prova a diventire uomo credibile                                                   

di Gae Sicari

  • Burattino bugiardo vive odissea diventa bambino                                    

di Maria Lucia Riccioli

  • il legno si è fatto carne                                                                           

di msv


settembre, andiamo!

In questi giorni la dolce, dolce, dolce Katy vive le sue avventure e tesse al filatoio della Laboriosa Dignità l’aureo e solare filo dei Sentimenti sinceri e della Purezza del Cuore.

Nel pomeriggio, molti supereroi combattono il male e impedisocno alla cattiveria di conquistare il mondo.

La Disney compra la Marvel.

Nel mio piccolo, spero d’essermi liberato dalla Volpe Bagnata e dal Gatto Longilineo, due bizzarri animali che mi hanno fatto compagnia nei mesi scorsi.

I due, in gran parte assimilabili ai più famosi compari di una celebre fiaba, possono vantare una profondità intellettuale assimilabile a quella di un Ghiro disabile.

Volpe Bagnata, uscita con un modesto 44/60 da una scuola tecnica, ha molto allargato il campo d’indagine della sua professione e, non potendo saziare lo stomaco, tenta di rifocillare il cervello con un nozionismo smodato e approssimativo.

Gatto Longilineo dipende a livello intellettuale e ontologico da Volpe Bagnata, che lo ha schiavizzato con arte sottile, lo umilia di continuo ma gli offre in cambio un minimo di protezione e tutela.

Per riconoscenza, il Longilineo prende le difese della Volpe in qualsiasi discussione e le dà ragione a prescindere, tentando di zittire l’antagonista e ridendo a crepapelle quando un Uomo espone le sue Ragioni.

Talvolta, illuminati da Qualcuno, Gatto Longilineo, Volpe Bagnata e altri animaletti loro amici riescono a dare messaggi interessanti, ma mai si capisce quando questi ultimi arriveranno a compimento.

Ti propongono d’andare in Lavanderia… Di organizzare una Festa…

Poi, conclusi gli effetti del benefico influsso, tornano agli atteggiamenti conformi alla loro indole.

L’augurio che faccio ai due è di raddrizzare il cammino prima che sia troppo tardi, di scoprire come sia bello camminare lungo il sentiero della Giustizia, liberarsi dall’Avidità e apprezzare i tesori del Cuore.

Rispettando il prossimo.


Santa Marionetta!

Se avete mai visto ‘Belli dentro‘, la sitcom dietro le sbarre, vi avrà probabilmente colpito l’esclamazione “Santa marionetta!”, quantunque a proferirla sia una suora.

Non so se le ermeneusi debbano necessariamente scivolare su crinali arditi, ma le successive delucidazioni saranno comunque interessanti.

La marionetta, ad esser precisi, è il tipo di pupazzo, normalmente in legno, che compare in scena a corpo intero, solitamente mosso dall’alto tramite dei fili.

Il burattino , invece, è quel pupazzo con il corpo di pezza e la testa di legno o altro materiale, che compare in scena a mezzo busto, mosso dal basso, dalla mano del burattinaio, che lo infila come un guanto (il buratto è, in effetti, un panno di stoffa grezza).

Nel cartone animato su Pinocchio andato in onda lo scorso autunno, il protagonista, quando è afflitto dalla stanchezza e/o dalle avversità, afferma: “Mi fanno male i chiodi!”.

Pinocchio, pertanto, dovrebbe  essere una marionetta, non un burattino.

Eppure, l’inclito Collodi usa la parola “burattino” nel suo immortale capolavoro.

Chissà, forse in futuro un mega post su Pinocchio me lo sparo, non è la prima volta che ne parlo, in questo blog


Alice nel Paese d’Alemanno

Presentata la III edizione del Festival internazionale del Film di Roma, che si terrà nella capitale dal 22 al 31 ottobre, mi sono subito precipitato a vedere quali film siano in gara, con particolare riguardo a quelli d’animazione.

La sezione Alice nella città (donde il titolo del post) ospita 12 opere in concorso fra cui:

  1. La Siciliana Ribelle di Marco Amenta, con Gérard Jugnot, Veronica D’Agostino, Marcello Mozzarella, Paolo Briguglia;
  2. Pinocchio, con Bob Hoskins nei panni di Geppetto, una sorprendente Luciana Litizzetto in quelli del Grillo Parlante, Alessandro Gassman nel ruolo di Collodi e ancora Violante Placido e Margherita Buy;
  3. LOL, di Lisa Azuelos con Sophie Marceau, indimenticata interprete de Il tempo delle mele.

Inoltre, insieme alla Fondazione Cineteca Italiana, la sezione dedica un omaggio all’Animazione italiana con film di corto e lungometraggio di grandi personaggi del cinema d’animazione made in Italy: Bruno Bozzetto, Giulio Gianini e Emanuele Luzzati, Leo Lionni, Toni e Nino Pagot.
Due eventi particolarmente attesi, anche al di là di Alice, saranno sicuramente:

  1. un’anticipazione di 15-20 minuti del kolossal fantasy Twilight di Catherine Hardwicke, dal primo dei romanzi cult di Stephanie Meyer.

Infine una chicca: il settimanale “Topolino” presenterà al pubblico una mostra con illustrazioni originali del maestro Cavazzano, per ricordare le celebri parodie a fumetti dei capolavori della storia del cinema.

Vi ricordo, inoltre che, dal 2 al 5, si rinnova l’appuntamento annuale con Romics.


cambi di stagione

La nuova stagione televisiva è cominciata con molte liete notizie.

I Cavalieri dello Zodiaco – saga di Hades, sono finalmente in onda ogni domenica su Italia 1.

Antonella Clerici conduce stoicamente i suoi programmi nonostante il pancione.

Simona Ventura è alle prese con il calcio, con l’Isola e con la selva oscura.

Pinocchio, superato il leone Rosario, stupido e spocchioso, ha portato a buon punto il suo cammino. (more…)


occhio su Pinocchio

Non è la prima volta che in questo blog viene citato il bambino di legno che, dopo un lungo cammino d’avventure e perfezionamento, arriva ad essere uomo nella più alta delle accezioni.

In questo periodo è in onda “Bambino Pinocchio“, la serie che, per prima, ha avuto una sigla cantata da Cristina d’Avena:

 Bambino Pinocchio


consigli cinematografici

qualora non l’aveste ancora visto, vi consiglio caldamente

LA TERRA

di Sergio Rubini, con F.Bentivoglio, Paolo Briguglia, Massimo Venturiello, Emilio Solfrizzi.

A me ha ricordato, tra l’altro, i fratelli Karamazov di Dostoeevskij, un po’ anche i Malavoglia.

Un capolavoro.

Ieri sera in tv ho (ri)visto Pinocchio.

La fine del mondo.

Stupendo anche il fiore disegnato sulla giubba del burattino.


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