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Unesco, tax credit e videoclip

  • È stata deliberata in questi giorni dal Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco la presentazione della candidatura dei Portici di Bologna alla Lista del Patrimonio Mondiale per il 2020. Con la decisione di presentare la candidatura a patrimonio dell’Unesco i Portici vengono riconosciuti come “un elemento identificativo della città di Bologna, sia dalla comunità che dai visitatori, e sono un punto di riferimento per uno stile di vita urbano sostenibile, in cui gli spazi religiosi e civili e le abitazioni di tutte le classi sociali sono perfettamente integrate“. È una nota dello stesso MiBact a ricordare che l’esito della candidatura è atteso nel 2021.
  • La terza edizione del ‘Ferrara Film Corto 2020’, organizzato dalla Ferrara Film Commission, vivrà dal 28 gennaio al 1° febbraio 2020 e sarà dedicata alle tematiche del cambiamento climatico. Diciassette i cortometraggi in concorso, che saranno valutati e premiati da una giuria di esperti; prevista però la proposta di ulteriori pellicole in virtù di una collaborazione con il ‘Roma Film Corto’. Saranno inoltre proiettati i lungometraggi ‘Baraka’ di Ron Fricke, ‘The Human Element’ di Matthew Testa e ‘Una gita a Roma’ di Karin Proia, in anteprima per Ferrara, con Claudia Cardinale e Philippe Leroy.
  • Ancora a proposito di Unesco, è stato inaugurato martedí 21 gennaio a Roma l’Anno della cultura e del turismo Italia-Cina 2020, che prevede un patto formidabile tra due Paesi che sono ricettacolo di ben centodieci siti tutelati, cinquantacinque a testa. È stato sancito con una grande manifestazione all’Auditorium Parco della musica, alla presenza dei ministri dei Beni culturali e del turismo dei due Paesi, Dario Franceschini e Luo Shugang, dopo l’analoga cerimonia che si è svolta a Pechino il 15 gennaio, con l’ambasciatore Luca Ferrari a rappresentare il nostro Paese. Il ministro Franceschini ha dichiarato: «C’è una grandissima attenzione verso l’Italia su tutti i campi, c’è voglia di fare insieme moltissime cose: dalla musica a co-produzioni cinematografiche, a scambi tra musei e di mostre, e lavorare insieme sul turismo, che è crescente sia in Italia che in Cina. C’è un grande lavoro da fare e ci saranno moltissime iniziative in Italia e in Cina, avvieremo un percorso e rafforzeremo i legami già esistenti in tutti i settori». Il ministro Shugang ha tra l’altro ricordato che nel 2019 sono stati 280 mila gli italiani che hanno visitato la Cina, mentre i cinesi che hanno scelto il Belpaese come meta dei loro viaggi sono stati 550 mila a cui bisogna aggiungere i turisti, sempre cinesi, provenienti da altre mete. L’Anno della cultura e del turismo Italia-Cina 2020 è iniziato quasi contestualmente al Capodanno lunare cinese, che quest’anno si celebra il 24 gennaio; si concluderà invece a novembre con le celebrazioni a Pechino del cinquantesimo anniversario dell’istituzione delle relazioni internazionali tra i due Paesi, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
  • Ed il già citato Franceschini ha anche firmato il decreto che riconosce i benefici del tax credit anche a questo specifico prodotto audiovisivo, dichiarando: “Il videoclip è un’opera d’arte. I video musicali hanno interpretato e interpretano al meglio l’immaginario popolare, facendo sognare intere generazioni e sono delle opere d’arte. Per questo motivo non c’era motivo di escluderli dalle agevolazioni fiscali. Nel 2017 sono stati esclusi dal tax credit, stamattina, quindi, ho corretto un errore“. La decisione, dopo la petizione firmata da tanti artisti, da Fiorello a Giovanni Allevi, da Gianna Nannini a Gino Paoli.

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