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Posts tagged “società

to some couples with love

Adoptions, and international adoptions, should be significantly preferred to the assisted fecundation. From a spiritual standpoint, if nothing else. For the ones who can do it, of course, and as far as possible, given the problems with bureaucracy and the different laws of each Country. In USA, gay couples too can adopt*; honestly, in my humble opinion, to help the children of Syria, whose relatives die under the bombs, or the little ones of other unlucky Countries, would be wonderful. Distance adoption is not enough.
For a rich couple, taking into consideration an adoption should be even easier than (more…)


maestri a confronto (2)

  • Nasce domani, 8 aprile, alla Triennale di Milano, il museo del Design, spazio concepito per ripercorrere la storia del mondo dal 1946 al 1981 attraverso gli oggetti e le forme che sono stati concepiti e hanno caratterizzato, forse anche simboleggiato, i rispettivi periodi. Si tratta di fulgidi esempi di Made in Italy, dalla poltrona ‘Proust’ di Alessandro Mendini alla radio Brionvega, dal telefono ‘Grillo’ ai ‘Moon Boot’, spesso presentati con il corrispondente prototipo in legno, fornito dalla Regione Lombardia. A ulteriore dimostrazione dei diversi volti della Storia, sul muro del lungo salone che ospita la mostra sono riportati gli eventi fondamentali che si sono verificati nel lasso di tempo analizzato, dall’allunaggio al sequestro Moro. Simpatica coincidenza, la mostra prende il via il giorno prima del Salone del Mobile e della Design Week.
  • È in onda su Rai Play, sul portale web di Rai Gulp nonché, da maggio, su Rai Gulp stessa, ‘Missione Spazio Reloaded’, una produzione di Rai Ragazzi, realizzata in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Aeronautica Militare. (more…)

Santi, poeti, spettatori: gli italiani secondo Auditel e Censis

Oltre 6 milioni di donne sono capofamiglia. I bambini tra 4 e 10 anni si rivelano precoci digitali. Aumentano le coabitazioni per ragioni economiche. È clamoroso il boom di accessori domestici: mentre la tv spopola e lo smartphone invade anche il letto (28 milioni di adulti navigano sul web di notte), nelle case sono più i forni a microonde che le lavastoviglie, va scomparendo la segreteria telefonica e si fa largo la vasca idromassaggio.

È stato presentato oggi al Senato della Repubblica il “1° Rapporto Auditel – Censis su convivenze, relazioni e stili di vita delle Famiglie italiane“. 

Il Rapporto si fonda sulla Ricerca di Base Auditel, che, 7 volte l’anno, intervista – casa per casa- oltre 41 mila italiani e realizza, così, una fotografia originale e preziosa della società: le dotazioni delle famiglie (dal tostapane alla fibra ottica), le interazioni e i ruoli decisionali, i consumi mediatici. 

Dal Rapporto emergono moltissimi dati.  

Eccone una sintesi in 10 punti. (more…)


l’ora (multietnica) di religione (2)

“Chi scrive ha sempre ritenuto che la religione a scuola non andrebbe insegnata per nulla, essendo altre le sedi che possono tranquillamente farsi carico di questo compito.
Se cosí non può essere, che si riconosca, almeno, che le religioni chiamano in modo diverso un Dio che, con ogni probabilità, è lo stesso per tutti.”

il sottoscritto, in un precedente post
Non di solo cattolicesimo vive il fanciullo e a Bologna, a quanto sembra, lo sanno. Leggo* di una lodevole iniziativa posta in essere in alcune scuole del petroniano capoluogo dove, in alternativa alla religione cattolica tradizionalmente insegnata, si pone in essere un progetto dedicato alle culture religiose di tutto il mondo.
Il progetto della primaria Don Minzoni in san Donnino si chiama (more…)


auditel, trent’anni e molto piú

In occasione dei trent’anni di Auditel si è tenuta alla Camera dei Deputati la conferenza ‘Le nuove sfide, la società italiana che cambia’. Il presidente della società, Andrea Imperiali, ha ricordato che “negli ultimi anni il mercato televisivo ha subito mutamenti radicali; la digitalizzazione dei contenuti e l’innovazione tecnologica hanno dato spazio a nuovi soggetti, nuovi linguaggi e nuove modalità di fruizione. In poco piú di un decennio, dalle sei -sette grandi reti generaliste storicamente rilevate, si è passati a monitorare centinaia di emittenti, 440 sul digitale terrestre e 290 tra soggetti free e pay sul satellite”. Imperiali ha ricordato due importanti traguardi di  Auditel: la pubblicazione, a partire dal 30 luglio, dei dati del nuovo Superpanel, composto da 16.100 famiglie, pari a 41.100 individui nonché, entro la fine di quest’anno, (more…)


bambini, adolescenti e internet (2)(con un po’ di tv…)

Aggiornamento 30 gennaio, h. 16.55: con riguardo, invece, alla televisione, si è insediato oggi il comitato Media e minori, ricostituito dal Ministero per lo Sviluppo economico. L`organismo è chiamato a controllare i contenuti televisivi e a far rispettare il Codice di autoregolamentazione della televisione in rapporto ai minori firmato dalle reti nel 2002 e recepito nel Testo unico della radiotelevisione; eventuali violazioni al Codice di autoregolamentazione, se accertate, saranno trasmesse all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AgCom). Il comitato è composto da quindici membri in rappresentanza delle istituzioni, delle emittenti televisive e degli utenti; la presidente è la professoressa Donatella Pacelli, docente di sociologia presso la Lumsa, nipote di papa Pio XII e zia di Ascanio del Grande fratello; è affiancata da Paolo Maria Ferri, Mihaela Gavrila, Iside Castagnola e Mario Cabasino in rappresentanza delle istituzioni; a rappresentare le emittenti televisive e le associazioni di emittenza sono stati nominati Marcello Ciannamea (Rai), Maria Eleonora Lucchin (Mediaset), Carlotta Ca` Zorzi (La7), Rosario Alfredo Donato (Confindustria Radio tv) e Alessia Caricato (Aeranti Corallo). Infine, per gli utenti e i telespettatori figurano Giovanni Biondi, Vincenzo Brogi, Remigio Del Grosso, Massimiliano Padula ed Emilia Visco.
Sono stati presentati a Milano i dati della ricerca ‘EU Kids Online per Miur e Parole O_Stili’, condotta dall’Università Cattolica, in occasione dell’evento ‘Crea, connetti e condividi il rispetto: un’Internet migliore comincia con te’, organizzato dal Ministero della pubblica istruzione.
Si tratta, in realtà, del primo di tutta una serie d’eventi e iniziative che avranno luogo nel mese di febbraio, dedicati alla riflessione su internet e all’esigenza di navigare in rete in modo sicuro e responsabile: il prossimo 6 febbraio, infatti, al teatro Brancaccio, si celebrerà il (more…)


bambini, adolescenti e internet

È uscita da qualche giorno ‘La condizione dell’infanzia nel mondo 2017: Figli dell’era digitale’, relazione dell’Unicef sul rapporto tra infanzia/adolescenza e internet.
Nel mondo, un utente della rete su tre è un bambino; è on line il 71% dei giovani, sul 48% della popolazione totale, con dei valori che, ovviamente, cambiano in ragione del diverso livello di sviluppo tecnologico dei Paesi d’origine. In alcuni Paesi, addirittura, c’è anche un divario di genere: in India le donne non costituiscono nemmeno un terzo degli utenti della rete.
Secondo l’Unicef, (more…)


web and knowledge

*“When wireless will be perfectly applied the whole earth will be converted into a huge brain, which in fact it is, all things being particles of a real and rhythmic whole. We shall be able to communicate with one another instantly, irrespective of distance. Not only this, but through television and telephony we shall see and hear one another as perfectly as though we were face to face, despite intervening distances of thousands of miles; and the instruments through which we shall be able to do his will be amazingly simple compared with our present telephone. A man will be able to carry one in his vest pocket”.

Nikola Tesla, 1926

*“I think it is human nature, we have always had a wonderful side – and a dark side – and (more…)


#internetday 2017: uomini, robot, tasse

La ricorrenza del 30 aprile, anniversario della prima connessione a internet nel nostro Paese, è stata quest’anno celebrata con un evento tenutosi al MAXXI di Roma. Il dibattito, organizzato da Agi con il patrocinio di Confindustria Digitale, moderato dal direttore dell’agenzia Riccardo Luna, ha visto la partecipazione del ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda, del presidente della Casaleggio Associati Davide Casaleggio, del presidente di Confindustria Digitale Elio Catania e ha preso le mosse dai risultati della ricerca ‘Uomini, robot e tasse: il dilemma digitale’, realizzata dal Censis.
Giorgio De Rita, segretario dell’istituto di ricerca fondato nel ’64, ha introdotto l’argomento con queste parole: (more…)


Pokémon Go, tra serio e faceto (2)

Non c’è pace per i cercatori di Pokémon, né per chi usa l’ormai famigerata AppPokémon Go‘. Antonio Staglianò, vescovo della bellissima Noto, ha condannato e stigmatizzato la detta applicazione-videogioco, definendo ‘Pokémon Go‘ un “allarme sociale” ed un intrattenimento “diabolico”; qualche giorno fa, addirittura, ha parlato di un divertimento “che crea dipendenza” “alienando migliaia e migliaia di giovani”, di “un sistema totalitaristico simile a quello nazista”.
Il fedele servitore di santaromanachiesa si è dichiarato pronto, finanche, ad un’azione legale e avrebbe all’uopo contattato due incliti principi del Foro: (more…)


CambieRai? (2)

È on line, sul sito Cambierai.gov.it, il questionario attraverso il quale i cittadini possono dare la loro opinione sulla Rai, in vista del rinnovo a quest’ultima della della Convenzione tra Stato quale radio e televisione pubblica. Il questionario, realizzato con la collaborazione tecnica di Istat, è compilabile per 45 giorni e ed è composto da trentasei domande, dall’utilizzo degli introiti che derivano del canone e della pubblicità al consumo dei programmi, dal rapporto con l’industria dell’audiovisivo alla presenza sulle nuove piattaforme, dall’alfabetizzazione digitale alla dimensione che si deve acquisire nel contesto globalizzato, dal giornalismo libero e indipendente, al rapporto con la pubblica amministrazione, la società, la scuola. Il Ministero per lo Sviluppo economico ha anche pubblicato le proposte uscite dai sedici tavoli tecnici convocati lo scorso 12 aprile all’Auditorium-Parco della Musica di Roma, distribuiti in quattro macro-aree: Sistema Italia, Industria creativa, Digitale e Società italiana. Ai tavoli erano seduti esponenti della televisione, della radio, del cinema, dell’informazione, dell’animazione, autori, rappresentanti del made in Italy, del turismo, del digitale, dei beni culturali, del terzo settore, della scuola, dell’università, dei consumatori. A luglio Istat raccoglierà i risultati e li analizzerà, documentandoli in una sintesi che farà da viatico alla nuova bozza di Convenzione tra Stato e Mamma Rai, da approvare entro ottobre. Ecco, qui di seguito, tutte le proposte: (more…)


an important step… (2)

Political interpretations a part, civil unions in Italy have been an interesting innovation and a definitely important step in the path of the civilization. Now in Italy, no matter of the sex, two people can live together and share some rights previously recognized to the traditional families only.
Of course, they could be better. No possible yet the adoption, neither to guarantee the partner the survivor’s pension.
Some catholics, conservatives or opportunists affirm (more…)


quando la Musa incontra il sociale

L’infibulazione è una pratica barbara, ancora in uso in molti Paesi africani. Non è questa la sede per ricordare l’aberrante procedura ma il Cinema riesce a parlarne con ‘Fiore del deserto’, in sala a partire da domani. Nel film, la fotomodella Waris Dirie, nata in Somalia da una famiglia di beduini con dodici figli, parla di se stessa nei termini riportati a fine post*. (more…)


March the 8th

Every March 8, the risk is to say banalities or to ride commonplaces. As already said in the past, my personal suspicion is that celebrate just one day for women means to admit the existence of 364 days of men.
Some women do not celebrate at all, on March 8th.
We still live in a male-dominated society, on the other hand, and more needs to be done to highlight the importance and independence of women at work, in culture, in the everyday life.
Ogni 8 di marzo il rischio è quello di dire banalità o di cavalcare luoghi comuni. Come già detto in passato, il mio sospetto personale è che festeggiare una sola giornata per le donne significhi ammettere l’esistenza di 364 giornate degli uomini.
Alcune donne non lo festeggiano affatto, l’8 marzo.
Viviamo ancora in una società maschilista, d’altra parte e molto dev’essere ancora fatto per valorizzare l’importanza e l’indipendenza delle donne nel lavoro, nella cultura, nella vita di tutti i giorni.

#OscarsSoWhite, a diatribe on ethnic diversity management

The world of Cinema is currently interested by a diatribe on the criteria of representation and voice -sharing of the different cultures, mainly regarding 2016 Oscars and, more, in general, the composition of the Jury of the Academy of Motion Picture Arts and Sciences. The first thing I realized when I got into some professional fields is that Cinema, Communication, Marketing, Arts cannot be provincial or culturally limited. To be white, to be black, to be yellow, to be man, to be woman, should not be relevant at all.
And a diatribe on the racism in Cinema and in Oscars management really makes you suffer and worry about.
Everything started on January 18, Martin Luther King Day, when Spike Lee declared on Instagram he will be not at the 2016 Oscars Ceremony as a form of protest for the absolute absence of ethnic diversity among the nominated actors and actresses. The hashtag #OscarSoWhite was born and has become more powerful day by day; after Spike Lee, other professionals moved in favor of the cause, such as Michael Moore, Will Smith, his wife Jada Pinkett, David Oyelowo. Mark Ruffalo firstly agreed and changed mind in a second time.
Michael Caine told it is not possible to give an actor an Oscar just for being black, whereas Charlotte Rampling firstly defined Spike Lee’s initiative as a sort of “racism on the contrary, against the white ones” and then declared:

“I was misunderstood, I want to mean that in an ideal world any human being should have the same opportunities”.

George Clooney told a Variety journalist: (more…)


brevi dai media (15)

  • Il Rischiatutto di Fazio fa una ritirata strategica, che rimanda al prossimo autunno la resurrezione del popolare quiz di Mike Bongiorno. Si sperava di cominciare il 18 febbraio, stando alle interviste di Duccio Forzano all’Ansa ma, stando a fonti non smentite, l’apertura ufficiale avrà luogo dopo l’estate.  Come si ricorderà, chi scrive dubitava, insieme ad altri, anche sulla rete di messa in onda, dato che i budget piú ambiziosi normalmente competono a Rai 1; adesso il blog Cave Visioni scrive:

“Dopo il Festival di Sanremo, su Raitre andrà in onda una striscia quotidiana dal lunedì al venerdì con il casting dei concorrenti, un po’ in stile reality. L’orario previsto è quello attualmente occupato da Sconosciuti. Sarà certamente una strategia per alimentare l’attesa, in verità già lunga, e fidelizzare il pubblico più giovane che di Rischiatutto ha sentito parlare dai nonni. In primavera Raiuno trasmetterà un’unica puntata, per dare appuntamento al prossimo autunno quando, nella tradizionale serata del giovedì, il nuovo Rischiatutto diventerà appuntamento fisso di Raitre”.

  • Si ricorderà anche dell’esodo dei canali Mediaset dalla piattaforma satellitare Sky verso Tivùsat; in realtà, in questi mesi Rete 4, Canale 5 e Italia 1 si son potute vedere ancora su Sky, con il semplice espediente di cercarle alle posizioni 5004, 5005, 5006, previo decoder integrato o smart key. Mediaset decide soltanto adesso di muovesi legalmente e, come riportato dal quotidiano Repubblica, cita Sky in tribunale per “ritrasmissione dei canali ex analogici di Rti via satellite”. Il Biscione rimprovera a santa Giulia di avere ritrasmesso i canali in modo illegale, Sky risponde a Mediaset di aver soltanto lasciato libera la fruizione di canali comunque gratuiti e senza abbonamento. Mediaset non ha quantificato la richiesta ma valuta i diritti in circa 40-45 milioni di euro.
    L’ultima parola spetterà al tribunale di Milano, sentenza fissata per maggio. Fonte: Repubblica Economia e Finanza
  • Federico Fellini è sempre attuale: ‘Giulietta degli spiriti’, del ’65, sarà proiettata domani, 20 gennaio, nella versione fresca di restauro presso la Sala Cineteca del Comune di Rimini, in occasione dell’anniversario della nascita del regista. L’operazione di restauro è stata possibile in virtú di una collaborazione tra la Cineteca Nazionale ed il Torino Film Festival.
  • Spike Lee ha dichiarato che, per il secondo anno consecutivo, le candidature ai premi Oscar non contemplano un solo  professionista nero. Ieri, nel giorno in cui si ricorda Martin Luther King, il regista ha annunciato:

“Com’è possibile che per il secondo anno consecutivo tutti i candidati sotto la categoria attore sono bianchi? E non entriamo neanche negli altri settori. 40 attori bianchi in due anni e nessuna diversità. Per caso non siamo in grado di recitare? Che cavolo!”. #OscarsSoWhite

  •  Il Cinema è anche impegno sociale. ‘Il Caso Spotlight’, (more…)

Dyslexia Auction, video sulla dislessia

Il Cinema ed il Cinema d’animazione hanno, tra le loro potenzialità, quella di poter dimostrare attenzione e sensibilità verso il sociale ed in questo blog lo si è piú volte dimostrato, ad esempio qui e qui. L’ennesima riprova è quella fornita dall’associazione inglese Dyslexia Action, che ha creato sei video animati per spiegare che cos’è la dislessia e come si sentono i bambini che hanno questo disturbo. Dyslexia Action lavora da quarant’anni in campo educativo e da quarant’anni combatte affinché temi di questo tipo vengano affrontati con la dovuta attenzione anche dalla politica. Si tratta di un problema grave, d’altra parte, che crea alle persone difficoltà immense nello studio e nella vita sociale. La realizzazione dei video, curata da studenti inglesi e professionisti vari in collaborazione con il Festival (more…)


put lanterns in your Eves…

New Year’s Eve is approaching and it is up an awareness campaign toward the traditional fireworks, firecrackers, rockets and so on.
In many cities and towns, in Italy and abroad, the firecrackers have been banned. Every year there are accidents, even serious, and the animals are terrified and die.
According to WWF,
Il veglione di Capodanno è ormai prossimo ed è in essere una campagna di sensibilizzazione verso i tradizionali botti, petardi, razzi e cosí via.
In molte città e centri abitati, in Italia e all’estero, i botti sono stati proibiti. Ogni anno si verificano incidenti, anche gravi, gli animali rimangono terrorizzati e muoiono.
Secondo il WWF,

(more…)


an important step on the path of civilization

Recent US Supreme Court statement on the possibility (and legality) of same sex marriage

is a small step for a Country,

a giant leap for mankind.

(Almost as well as Neil Armstrong said on the Moon…)

(Hmmm… also to evaluate the opposite: a giant step for a Country, a quite good one for the world…)

Rainbow Moon


santi, poeti, navigatori, analfabeti

“L’unico pericolo sociale è l’ignoranza.”

Victor Hugo

Quattro italiani su dieci sono privi di titoli di studio o hanno conseguito la sola licenza elementare, tre su dieci soltanto la media inferiore. Ad essere precisi, è analfabeta o semianalfabeta il 39, 2% degli italiani, corrispondente a ventidue milioni e mezzo di persone; alcune regioni del Paese sono particolarmente a rischio, soprattutto al Sud, dove la percentuale si arrotonda ad un inquietante 40%. La Calabria, pur figurando tra le regioni “a rischio”, vanta un numero di laureati superiore a quello del Veneto e della Valle d’Aosta, praticamente pari al Piemonte (5,1% contro 5, 4,2 e 5,5).

Rispetto ad altri trenta Paesi del mondo civilizzato, (more…)


World Television Day 2014

“La televisione rimane il medium piú affidabile e popolare per l’informazione, la cultura, lo sport e l’intrattenimento. La televisione aiuta a portare il mondo nella vita e nelle case della gente. Con una programmazione di qualità la televisione fa luce su temi globali e apre finestre di comprensione su confronti e speranze delle comunità e delle famiglie di ogni luogo.”

Ban Ki-moon, segretario generale ONU

Qual è il ruolo della televisione nella società e nella vita di ognuno di noi? Davvero la guardiamo quattro ore al giorno? Ha ragione lo studio della Pepptv, secondo cui oggi è ormai prassi consolidata usare televisione e smartphone (o tablet, o pc) contemporaneamente, tanto che l’esperienza multiscreening acquisisce particolare interesse anche a  livello commerciale?

Se lo chiede il World Television Day; istituito dall’ONU il 21 novembre 1996, intende creare un momento di riflessione sul potere della tv, a livello planetario, nell’influenzare i massimi sistemi e le piccole scelte di ogni giorno.

Associazioni come European Broadcasting Union (EBU), Egta (associazione delle concessionarie di pubblicità tv e radio)  e Association of Commercial Television in Europe (ACT) si pongono le domande in modo tecnico, sul versante manageriale; i comuni mortali possono farlo attraverso il sito internet www.worldtelevisionday.tv, YouTube e social network come Facebook e Twitter (pagina FB “World Television Day”, hashtag Twitter #WorldTVDay (per l’iniziativa) &  #WeLoveTV).

Molti personaggi famosi, di tutto il mondo, hanno deciso di collaborare, rilasciando al sito brevi interviste nelle quali esprimono il loro rapporto con la televisione e l’importanza che ha rivestito nella loro vita e nella loro carriera.


Cinecittà e l’innovazione sociale

14 e 15 novembre 2014, Cinecittà, via Tuscolana 1055, Roma: si gira ‘Social Innovation Around – Idee alla luce del sole’, summit ma anche meeting ma anche kermesse, un po’ convention, magari non leopolda, dell’innovazione sociale.

Aziende, istituzioni, enti internazionali, centri di ricerca, start up, studiosi, appassionati e visionari () saranno tutti insieme a confrontarsi sugli scenari dell’innovazione e del futuro, in un’ottica positiva di sviluppo, crescita, lavoro, welfare.

Organizzato da Sis (Social Innovation Society), patrocinato della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dal Ministero dello Sviluppo Economico, da Roma Capitale, dall’Anci, da Roma Provincia Creativa, in partenariato con Angeli Press, Assoimprese, Confassociazioni e Stati Generali dellʼinnovazione, l’evento prevede la presentazione di cinquanta best practices , modelli innovativi e originali di fare impresa e migliorare la società, attraverso il management, la creazione d’impresa, la gestione dei nuovi bandi Europa 2020, il dialogo tra gli attori di un sistema, la formazione e l’addestramento professionale.

L’orizzonte che si vuol tracciare è quello del dialogo Società – Economia; cultura d’impresa, con parole chiave importanti come economia collaborativa, crowdfunding, social sharing, evoluzione del linguaggio artistico, crowdsourcing.

Saranno premiati tre Progetti e tre Idee (su centocinquanta pervenuti) sulla cultura come strumento di evoluzione sociale, nell’ambito del fare impresa, nella valorizzazione del territorio e del linguaggio artistico.

In piú, la stesura di una vera e propria Carta Internazionale dei Diritti Digitali, che sarà presentata alla presenza dell’UNESCO sotto l’egida di Icann, l’organizzazione che si occupa delle tematiche attinenti alla sicurezza e alla stabilità di Internet. 

Ecco il testo della Carta: (more…)


il papa e la società, i dubbi sul futuro

La scorsa settimana papa Francesco (#cicciopapa) ha celebrato un anno di pontificato; già passati dodici mesi, dunque, da quando gli è stato chiesto di subentrare a un pontefice che, tra i pochissimi nella storia, ha rinunciato alla cattedra di Pietro.

Il teologo Vito Mancuso, sulle pagine di Repubblica, ha svolto una lunga riflessione intitolata “Che ne sarebbe della Chiesa se fallisse Francesco”. Nella detta riflessione si chiede, il teologo,

se le riforme auspicate non andassero in porto e le attese di una nuova primavera si rivelassero solo illusioni?
Nella relazione al Concistoro straordinario sulla famiglia Kasper ha affermato che 

“dobbiamo essere onesti e ammettere che tra la dottrina della Chiesa sul matrimonio e sulla famiglia e le convinzioni vissute di molti cristiani si è creato un abisso“. 

(…) Elencare i molti elementi che rendono l’insegnamento della Chiesa “lontano dalla realtà e dalla vita” non è difficile. Oltre alla dottrina sul matrimonio vi sono la regolazione delle nascite con il clamoroso fallimento pratico e teorico dell’Humanae Vitae di Paolo VI, l’identità sessuale e l’omosessualità al cui riguardo occorre cessare di parlare di malattia come ancora spesso si fa, il ginepraio della bioetica da cui non si esce continuando a ripetere solo dei no soprattutto sulla fecondazione assistita, il destino degli embrioni congelati, la diagnosi degli embrioni prima dell’impianto, il principio di autodeterminazione a livello di testamento biologico. Vi sono poi i problemi ecclesiologici che già nel 1987 Hans Küng definiva “noiose vecchie questioni”, cioè la scarsità delle vocazioni sacerdotali e religiose, il celibato del clero, i criteri di nomina dei vescovi, la collegialità come metodo di governo, la questione laicale, la questione femminile, la riforma della curia romana, il rispetto dei diritti umani all’interno della Chiesa (di cui “la tratta delle novizie” denunciata dal Papa è solo un aspetto), la libertà di ricerca in ambito teologico.”

Papa Francesco è piú simpatico e umile di Ratzinger e sembra perfetto per un miglioramento d’immagine del Vaticano; il dialogo tra religione e società, tuttavia, sembra ancora molto conflittuale, soprattutto nelle sfide verso il futuro.


geometria politica

CIÒ CHE È VERTICALE VALORIZZA IL MERITO

MA PUÒ PORTARE ALLA TIRANNIDE.

CIÒ CHE È ORIZZONTALE VALORIZZA L’UGUAGLIANZA

MA PUÒ CADERE NEL DISORDINE.


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