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Posts tagged “Rai

brevi dai media (42)

  1. Il tradizionale Concerto del Primo Maggio a Roma sarà condotto da Camila Raznovich e Clementino.
  2. Il TIM MTV Awards 2017, invece, avrà luogo sabato 27 maggio, sempre a Roma; la diretta televisiva sarà condotta da Francesco Gabbani e trasmessa in diretta a partire dalle ore 21.00 su MTV (canale 133 di Sky), MTV Music (canale 708 di Sky) e su VH1 (canale 67 fta), con possibilità di fruizione anche su Sky Go e Now Tv.
  3. Il film ‘l’Accabadora’ si basa su una tradizione sarda, su una figura che, come spesso si dice, “affonda le sue radici” nella tradizione rurale e nel mito. Era, l’Accabadora, la portatrice della “buona morte”, non dava il colpo di grazia ma elargiva, piuttosto, un gesto di carità ad un malato incurabile. Il film è di Enrico Pau ed è interpretato da Donatella Finocchiaro, Barry Ward, Carolina Crescentini, Sara Serraiocco e Anita Kravos; coprodotto da Film Kairos (Italia) e Mammoth Films (Irlanda), distribuito da Koch Media, è basato su una sceneggiatura originale firmata dallo stesso Pau e da Antonia Iaccarino.
  4. Il Nastro d’Argento 2017 per il Miglior cortometraggio di fiction è stato assegnato a (more…)

per grandi e per piccini (4)

Il regista e animatore giapponese Makoto Shinkai, considerato da molti degno epigono di Hayao Miyazaki, è stato insignito a ‘Cartoons on the Bay’ del premio per la miglior regia per ‘Your Name’, film record d’incassi nel 2016; è stato anche il protagonista di una mostra e d’una retrospettiva, con particolare riguardo alla sua opera prima, ‘Oltre le nuvole – Il luogo promessoci’, del 2004, che arriverà nelle sale l’11 e il 12 aprile distribuita da Nexo Digital con Dynit (elenco delle sale a fine post). È corteggiatissimo anche a Hollywood, pare, dove alcuni produttori e cineasti vorrebbero realizzare una versione in live action di ‘Your Name’.
Quanto agli italiani, vogliamo citare (more…)


#iostoconPaola (2)

Secondo me Paola Perego dovrebbe condurre Sanremo 2018.
Con un partner maschile magari ma (more…)


giornata dell’autismo in televisione, a scuola e… nel nuoto!

La settimana dal 27 al 31 marzo 2017 è stata dedicata all’autismo; domenica 2 aprile ricorre, per il decimo anno, la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, promossa dall’ONU; il colore scelto per sottolineare e identificare le iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica, promuovere una maggiore conoscenza e a ricordare la delicatezza di questo argomento è il blu. Il ministero della Pubblica istruzione, dell’Università e della Ricerca, nella nota n.495 del 23/03/2017, ha auspicato un’occasione di “confronto tra le scuole e una possibilità per lavorare con enti, associazioni delle persone con autismo e dei loro familiari o  associazioni scientifiche di settore, per interventi informativi e/o  formativi sul tema, agevolando la collaborazione e suscitando attenzione intorno all’argomento. Le tematiche, su cui focalizzare le attività suddette, sono svariate: innovazione metodologico-didattica inclusiva; ricerca e sperimentazione di modelli di cooperazione dei team docenti anche in collaborazione con università, centri di ricerca, associazioni e terzo settore; partenariati, anche in ambito europeo, caratterizzati da scambi e  confronti di esperienze di didattica; condivisione di programmi  di utilità sociale, finalizzati a migliorare l’inclusione scolastica”.
Per sostenere #sfidautismo17 si può inviare un sms al 45541, fino all’8 maggio. Per le iniziative organizzate da mamma Rai, con la sua programmazione, si può andare a fine post.
Sabato 1° aprile, e domenica 2 ha luogo l’“Ab-bracciata collettiva”. Manifestazione tra le piú meritorie, (more…)


#iostoconpaola

Che le famigerate domande di ‘Parliamone sabato’ fossero perlomeno discutibili è un dato ma (more…)


la memoria e l’impegno. Anche in tv. (2017)

In occasione della Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata come ogni anno da Libera, anche la televisione declina parte della sua programmazione alla causa. Ecco quanto comunicato da Rai e History Channel: (more…)


caro Fabiano, ti scrivo… (2)

In queste ore si rincorrono indiscrezioni sul palinsesto 2017 di Rai 1, con particolare riguardo alla fascia post prandiale (che, chiamata cosí, fa venire in mente le prescrizioni mediche degli antibiotici, o la pennichella che talvolta coglie dopo il pasto di mezzogiorno): dal 2 gennaio, ‘Torto o ragione – il verdetto finale’ andrà in onda alle 14; seguirà, alle 15.30 circa, ‘Vita in diretta’, diviso in due parti separate dal telegiornale delle 16.30, la prima piú leggera, con uno spazio dedicato a ‘Ballando on the road’, la seconda versata piú specificamente sulla cronaca.
Il vostro blogger preferito, partendo dalla considerazione che buona parte del pubblico, dopo aver seguito il Tg1 delle 13.30, preferisce spostarsi su Rai 3 per i telegiornali regionali, aveva cavalcato un’ipotesi già congetturata: posizionare i tg regionali, almeno per l’edizione delle 14, su Rai 1. Al netto del fatto che la rete piú seguita, nella fascia oraria in oggetto, rimarrebbe Canale 5. Alle 20.30, al posto del consueto programma di access, sarebbe interessante pure, in un’ottica di servizio ma paralizzerebbe la fisionomia dell’emittente.
A quando, piuttosto, proprio, in un’ottica di tv di Stato e di servizio, un canale dedicato solo alle attività parlamentari e al Question Time?

PS: complimenti, Alberto!


brevi dai media (31)

Aggiornamento: da lunedí 19 settembre, alle posizioni 501, 502, 503 sarà possibile sintonizzare Rai1 HD, Rai2 HD e Rai3 HD, in modo di fruire dei contenuti Rai in alta definizione anche per le reti diverse da Rai 1. Nelle sole province di Bari, Catanzaro, Palermo, L’Aquila, almeno per il momento, sarà possibile vedere anche Rai4 HD (canale 521) e Rai Premium HD (canale 525). Digital Sat, che ha rilasciato la gustosa anticipazione, suggerisce “la risintonizzazione automatica/completa delle frequenze del proprio tv/decoder“.

  • Maurizio Crozza ha inaugurato la sua partecipazione a ‘diMartedí per la stagione in corso sebbene, secondo quanto se ne sa, dovrebbe spostarsi ad altri lidi dopo dicembre.
    Comincia in questi giorni, tuttavia, anche un’altra interessante avventura, in pubblicità: Maurizio Crozza è il nuovo testimonial del caffè Lavazza, infatti, nei celeberrimi spot che l’agenzia Armando Testa dedica da lustri a uno dei prodotti piú conosciuti del nostro Paese.

    Nei panni di un originale architetto, il Crozza nazionale deve curare il restyling di quel paradiso che, nell’immaginario collettivo, costituisce da tempo immemore l’ambientazione delle campagne Lavazza.
    Nei panni di un sornione san Pietro, il Crozza nazionale rivela di non comprendere i “disegni” dell’architetto, anche con la collaborazione di due Crozza cherubini.
    Gli spot andranno in onda a partire dal 14 settembre; la regia è stata curata da Paolo Monico, la fotografia da Mark Patten. Il claim? “Cosí buono, ce n’è uno solo!
  • Dopo il rilancio dei musei e del cinema, quello del teatro. Il prossimo 22 ottobre (more…)

CambieRai? (3)

Aggiornamento 4 agosto: con sei voti favorevoli e tre contrari (Freccero, Diaconale, Mazzuca), il consiglio d’amministrazione della Rai ha approvato le nomine proposte ieri da Campo Dall’Orto.  In una nota congiunta, UsigRai e Fnsi commentano:

“È ormai evidente che non esiste nessun piano. Così come è chiaro che esisteva solo la necessità di occupare nuove poltrone. Non cadremo certo nella trappola di parlare di questo o quel direttore. Quello che ci interessa è che si chiamino le cose con il loro nome: occupazione di posti e pura lottizzazione. Questo è stato deciso dal Direttore generale e votato oggi, per di più a maggioranza, dal CdA della Rai (…) La scelta di interni, più volte da noi chiesta, non ci fa cambiare idea. (…) Noi abbiamo sempre detto che volevamo prima un progetto, per poi individuare i profili adatti.  (…) Da oggi perlomeno è svelato pubblicamente il bluff di chi, al vertice dell’azienda come in consiglio di amministrazione, è arrivato come sedicente innovatore e si è rivelato per quello che è: conservatore, reazionario, come nei momenti più bui della Prima Repubblica”.(⇐ Prima on line)

Aggiornamento 3 agosto: Il consiglio d’amministrazione della Rai, riunitosi sotto la presidenza di Monica Maggioni e alla presenza del direttore generale Antonio Campo Dall’Orto, ha ascoltato la relazione del primo semestre 2016 del responsabile dell’Audit interno Gianfranco Cariola sui principali risultati delle attività svolte. L’istruttoria relativa alle acquisizioni esterne dovrebbe concludersi entro settembre. Secondo quanto riportato dalle agenzie, inoltre, Antonio Campo dall’Orto ha proposto Ida Colucci, attualmente vicedirettore del Tg2, alla direzione del medesimo, Luca Mazzà, vicedirettore di Rai 3, alla direzione del Tg3, Andrea Montanari, vicedirettore del Tg1, a Radio1 e Nicoletta Manzione, corrispondente Rai da Berlino, a Rai Parlamento. Sono queste le proposte di nomina, secondo quanto riportano le agenzie, formulate dal direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, al Cda di viale Mazzini nella riunione in corso questa mattina. Alla guida del Tg1 rimarrebbe Mario Orfeo, come pronosticato, Vincenzo Morgante alle testate regionali. Le nomine saranno formalizzate domattina, con voto obbligatorio del Cda. Stasera, alle 20.30, è prevista l’audizione in Commissione di Vigilanza, presieduta da Roberto Fico, della presidente Rai Monica Maggioni e del dg Antonio Campo Dall’Orto. Maurizio Gasparri e Renato Brunetta hanno richiesto la convocazione di tutti i componenti del consiglio d’amministrazione. (⇐ Prima on line)
Domani, mercoledí 3 agosto 2016, avrà luogo il consiglio d’amministrazione della Rai; molto si è discusso, in queste ore, sugli argomenti all’ordine del giorno, in merito a quanto ufficialmente comunicato e a quanto ufficiosamente ipotizzato. Ufficialmente, secondo le indicazioni di Antonio Campo Dall’Orto, si tratterà il piano per l’informazione progettato da Carlo Verdelli, oltre ad alcuni argomenti rimasti in sospeso, come la relazione dell’Internal Auditing, quella sul piano anticorruzione, lo stato finanziario dell’azienda e l’esame della situazione immobiliare.
Inoltre, ed è questo il vero punctum dolens, Campo Dall’Orto, in accordo con la presidente Monica Maggioni, potrebbe sottoporre al Consiglio i nominativi dei nuovi direttori dei telegiornali e di Rai Digital. Lo farà, secondo le ultime notizie, dopodomani, giovedí, con una riunione ad hoc che non sarà un semplice aggiornamento della seduta di domani perché lo statuto prevede la presentazione dei curricula quarantotto, al massimo ventiquattr’ore prima del cda. Giovedí potrebbe avvenire, a quel punto, l’ufficializzazione.
Il presidente della Commissione di Vigilanza, quel figo di Roberto Fico, ha dichiarato su Facebook: (more…)


don Matteo on line (#educational #fordummies)

Don Matteo‘ è uno dei prodotti di maggior successo e durata nella storia della televisione italiana. Pertanto, in un’ottica secondo la quale “da grandi poteri derivano grandi responsabilità” si è pensato di usare almeno in parte il carisma del prete di provincia per avvicinare a Internet gli anziani e le persone che, anche in età piú tenera, sono poco use alla navigazione. S’intitola ‘Complimenti per la connessione’, è uno spin off della popolare serie televisiva, prodotto come il fratello maggiore da Lux Vide e Rai Fiction, posizionato dopo il Tg1 delle 20, a partire dall’11 luglio. Venti puntate da sei minuti ciascuna, mirate a ridurre il digital divide e avvicinare, come anticipato, anziani e scettici alla rete.
Simone Montedoro, nei consueti panni del capitano Giulio Tommasi, diventa una sorta di “Maestro Manzi 2.0 e impartisce gratuite lezioni di internet al maresciallo Nino Cecchini (Nino Frassica) e al sagrestano Pippo (Francesco Scali).
Antonio Campo dall’Orto, direttore generale della Rai, ha dichiarato:

“Quello di ridurre il digital divide è un obiettivo specifico della Rai in quanto servizio pubblico, perché un Paese più connesso è un Paese migliore.”

Gian Paolo Tagliavia, direttore di Rai Digital, ha ben chiosato:

“Ben 22 milioni di italiani tagliati fuori da internet costituiscono un problema, di cui la Rai deve farsi carico, perché si tratta di varie tipologie di persone delle quali, in fase di ideazione di ‘Complimenti per la connessione’, abbiamo cercato di capire i bisogni. Servono prodotti semplici”.

Fonte: Prima on line


Rai in autunno: un cielo di stelle

Aggiornamento 11 agosto 2016: il programma che Gianluca Semprini condurrà su Rai 3 dal 6 settembre, nella posizione storica di Ballarò, si chiamerà ‘Politics. Tutto è politica’, come annunciato dal promo del programma. Lo slogan di Semprini sembra essere: “A domande precise, risposte precise“.
Aggiornamento: dopo molte indiscrezioni, Pippo Baudo ha confermato che sarà conduttore e direttore artistico di ‘Domenica in’:

“Sarò conduttore e direttore artistico della prossima Domenica In. Quasi come un regalo per i miei 80 anni! Vivo questo rientro bene con felicità, allegria, sicurezza fisica e anche sentimentale. Il mio ruolo? Presento, scrivo, intervisto, suono e canto: quello che faccio sempre. La formula sarà quella classica di Domenica In, perché funziona sempre. Niente delitti, ci sono altri investigatori. Sarò solo ma stiamo cercando una partner. Mi piacerebbe trovare un’altra Cuccarini o una Parisi. Forse sono un po’ presuntuoso, ma sento che il pubblico mi vuole bene. Anche se un pizzico di emotività ci deve essere sempre”.

Il programma sarà realizzato a Cinecittà, per circa due ore di diretta. (< -Ansa)
Ha avuto luogo oggi a Milano la presentazione dei palinsesti autunnali delle quattro reti televisive generaliste: Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai 4. Sarà difficile ad altri editori fare di meglio. Non impossibile, certo, ma difficile. Per soffitto un cielo di stelle, talvolta cadenti; il parterre formato da stelle in carne e ossa, da ritenere tutte viventi; alle spalle dei dirigenti che hanno condotto l’incontro, dei led wall con stelle virtuali, talvolta cadenti, icone di conduttrici e conduttori, tutti viventi.
Lo slogan della conferenza (prossima tag line editoriale?) è stato ‘Per te, per tutti’.
Le danze sono state aperte da una suggestiva intro, che si sarebbe potuto mandare in onda come contributo ma non lo si è fatto perché molto scenografica.
Annunciato dall’inconfondibile voce di Francesco Pannofino, che ha introdotto anche gli altri, ha fatto il suo ingresso Antonio Campo dall’Orto, che ha fatto alcune affermazioni di raro spessore: ‘Il mio approccio verso le televisioni non è finalistico, non è teleologico’ può essere un esempio. Ha parlato di Rai Play, anche se en passant, lasciando intendere che si tratterà di una piattaforma on line per la catch up tv, la personalizzazione dei contenuti, l’interazione del telespettatore. Ha però ribadito che Rai Play è nata internamente, senza ricorso a strutture esterne, la qual cosa, oltre a porre l’accento sulla valorizzazione delle risorse della Rai, potrebbe anche configurarsi come una stoccata verso qualcun altro.
Ha ricordato che la Rai, oltre al primato televisivo, detiene anche quello di primo editore italiano per posizionamento su Twitter, in un contesto in cui un po’ tutti “hanno perso pezzi di pubblico”. Ha parlato di gioco di squadra e altre belle cose. Sarà cambiato il 33% della programmazione delle generaliste, con trentasette programmi nuovi e cinque nuovi titoli di fiction. Ha parlato anche di radio, in un’ottica di gioco di squadra che ben vede Carlo Conti, oltre che conduttore su Rai 1, direttore di  Radio Rai, pur ammettendo che le radio di viale Mazzini sono al momento posizionate su un pubblico adulto maschile. È stato, poi, il turno dei responsabili delle reti, delle quattro citate generaliste; è sembrata oziosa la domanda di chi chiedeva per quale motivo non si parlasse anche delle tematiche, in una mattina cosí satura di contenuti.
Il primo, per storico privilegio è stato Andrea Fabiano, alla guida di Rai 1. Ancor prima di parlare, ha agevolato un video con molte delle novità autunnali di Rai 1, tra le quali ci piace citare la messa in onda in prima visione televisiva di ‘Belle et Sébastien’, ‘Maleficent’, ‘Saving Mr. Banks’. (more…)


autunno: anticipazioni su conduttori e trasmissioni

Aggiornamento 23 giugno: Maria De Filippi ha firmato un contratto in esclusiva con Mediaset per i prossimi cinque anni.
Daria Bignardi, direttore di Rai 3, ha dichiarato che si faranno nove puntate del Rischiatutto, che Gianluca Semprini, lasciata Sky, condurrà un programma alternativo a Ballarò, che ‘Report’ e ‘Presa diretta’ andranno in onda di lunedí. Confermati i programmi di Lucia Annunziata e ‘Mi manda Raitre’, potenziati ‘Elisir’, che diventerà ‘Tuttosalute’, ‘Agorà’ e ‘Chi l’ha visto?’, che avrà una striscia quotidiana.

I palinsesti ufficiali della stagione 2016- 2017 saranno presentati a breve ma sembra interessante riflettere su qualche anticipazione /indiscrezione.
Carlo Conti, direttore artistico di Sanremo e, da qualche settimana, di Radio Rai, lascerà la conduzione dell’Eredità, che sarà affidata a Fabrizio Frizzi e, forse, ad un altro artista con cui farà staffetta.
Maurizio Crozza, da gennaio, lavorerà per Nove, interrompendo cosí la collaborazione con La7 nonché l’istituzionale sodalizio con Giovanni Floris.
L’edicola di Fiorello tornerà, su Tv8.
Nicola Porro lascia Rai 2 e starebbe per approdare a Canale 5, per condurre ‘Matrix’ o (more…)


brevi dai media (24)

  • È andata in onda ieri sera su Tv8, Sky Uno e Sky Atlantic HD la prima puntata di ‘Dov’è Mario?’, interessante esperimento di fiction-satira / comic thriller che vede il ritorno in televisione di Corrado Guzzanti. Prodotta per Sky da Wildside di Lorenzo Mieli e Mario Gianani, la serie è scritta dal citato Guzzanti con Mattia Torre, per la regia di Edoardo Gabbriellini. Le prossime puntate andranno in onda solo su Sky Atlantic HD. Su tutti e tre i canali (ma anche Sky Atlantic/+1 HD, Sky Uno/+1 HD, Sky On Demand), la trasmissione di ieri sera ha ottenuto un totale di 642.098 contatti (1,78% di share).
  • Oggi, 26 maggio, invece, presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenta “Omaggio a Prince”, la proiezione di tre importanti pellicole che, negli anni Ottanta, hanno visto interprete l’artista che, di recente, ha deciso di lasciarci:
    alle 16.30 ‘Batman‘ (Tim Burton, USA, 1989 124’ con Jack Nicholson e Michael Keaton, colonna sonora di Danny Elfman e Prince);
    alle 19 ‘Prince Sign O’ The Times‘ (Prince, USA, 1987, 85’ versione originale);
    alle 21.00 ‘Purple Rain‘ (Albert Magnoli, USA, 1984, 111’, versione originale sottotitolata in italiano con Prince e Morris Day). Informazioni: [email protected] www.cinetecamilano.it.
  • Andrà in onda sabato prossimo, 28 maggio, alle 16.25, l’ultimo annuncio televisivo della Rai. Per l’ultima volta nella storia, un’annunciatrice parlerà al pubblico per elencare i programmi che stanno per andare in onda. La serie storica, cominciata nel 1954 con Furia Colombo, passata attraverso Nicoletta Orsomando, Rosanna Vaudetti, Anna Maria Gambineri, Mariolina Cannuli, (more…)

Piú libri per tutti. Anche in tv!

Creare occasioni di promozione della lettura e dei libri all’interno di ogni genere di programma“. È questa la sintesi del “Patto per la Lettura” siglato questa mattina a Roma; il ministro per i Beni, le Attività culturali e il Turismo, Dario Franceschini, lo ha firmato assieme ad Antonio Campo Dall’Orto, direttore generale della Rai, Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, Marco Ghigliani, amministratore delegato di La7, Frédéric Michel, executive vice president di Sky Italia e Marinella Soldi, amministratore delegato Discovery Italia.
È un accordo singolare ma pregno di significato; sembra quasi colmare la dicotomia apocalittici-integrati coniata da Umberto Eco e aprire un virtuosissimo ponte tra consumo culturale di massa e d’élite. Per carità, due o tre trasmissioni dedicate ai libri ci sono state sempre, qualche rubrica di telegiornale, qualche speciale dal Salone del Libro di Torino, la stessa ‘Per un pugno di libri’, in certa misura… Molti anni fa su Italia 1 c’era anche ‘A tutto volume’
L’accordo di questa mattina è interessante, però, sembra caricato di particolarissima energia:

(more…)


Bonolis e altri demoni (2)

Aggiornamento da lancio Ansa del 20 maggio

intervistata da Repubblica, la presidente della Rai Monica Maggioni assicura: «L’informazione non diminuisce e non diminuirà. Quel che c’è è un disegno generale di riscrittura dei racconti della realtà e una differenziazione dell’offerta sulle varie reti». Maggioni sottolinea la «necessità di un racconto più complesso e più articolato di quel che si può trovare in uno studio dove ci si dà sulla voce. Oggi si può dare molto più fastidio alla politica che non fa le cose che promette andando nei luoghi e facendo le inchieste, piuttosto che chiudendosi in un salotto. C’è molta più scomodità nell’incontro diretto con la realtà. Il programma di Giovanni Floris su La7, quando si sposta fuori dall’ambito stretto del talk, paradossalmente è molto molto più scomodo». Maggioni smentisce l’accusa di epurazione per la chiusura del programma Virus di Nicola Porro: «Qualche epurazione nella mia vita l’ho vista davvero, ma mai con una trattativa in corso sul programma successivo, il mantenimento dello stesso trattamento economico, la possibilità di studiare un format diverso insieme al nuovo direttore di rete. Se le epurazioni sono così, vorrei essere epurata anch’io». Quanto alla possibile chiusura di Ballarò, «l’autonomia editoriale dei nuovi direttori di rete è fondamentale», chiosa.

In un’intervista al Corriere della Sera, Ilaria Dallatana, direttore di Rai 2, ha affermato:

«Nessuna epurazione, tanto che a Porro abbiamo proposto un nuovo programma la domenica, dalle 19 alle 20.30(…) Il modello di talk politico tradizionale è in crisi di ascolti e creatività’. Le giovani generazioni non concepiscono il racconto della realtà’ come talk, li puoi conquistare mostrando loro un’esperienza reale: e questo è quello che cercherò’ di fare. Al posto di Virus proporremo un programma dove l’esperienza e il vissuto in prima persona sono al centro del racconto».

Nicola Porro ha dato la notizia ufficiale oggi: nella prossima stagione, ‘Virus’ non ci sarà, è sicuro. Alla rubrica ‘La Zanzara’, su Radio24, il giornalista ha rivelato che, con riguardo a Renzi:

“Tempo fa lo volevo ospite e lui mi ha scritto un messaggio SMS: ‘non stare sereno’. Il contrario di quanto aveva scritto a Enrico Letta. Non ci si può fidare. Lo ha deciso Campo Dall’Orto, che è stato nominato da Renzi, non da Babbo Natale, dunque chiedetelo a Renzi se mette bocca nei palinsesti Rai. Fosse accaduto con Berlusconi, sarei stato un eroe, parlerebbero di editto contro Porro, invece sto morendo nell’indifferenza completa, sono uno sfigato”

Da indiscrezioni, pare sia allo studio un altro programma, forse per la fascia preserale della domenica ma nulla di preciso si saprà prima della presentazione ufficiale dei palinsesti Rai, il prossimo 28 giugno. A tale proposito, lo stesso Porro ha dichiarato: (more…)


CambieRai? (2)

È on line, sul sito Cambierai.gov.it, il questionario attraverso il quale i cittadini possono dare la loro opinione sulla Rai, in vista del rinnovo a quest’ultima della della Convenzione tra Stato quale radio e televisione pubblica. Il questionario, realizzato con la collaborazione tecnica di Istat, è compilabile per 45 giorni e ed è composto da trentasei domande, dall’utilizzo degli introiti che derivano del canone e della pubblicità al consumo dei programmi, dal rapporto con l’industria dell’audiovisivo alla presenza sulle nuove piattaforme, dall’alfabetizzazione digitale alla dimensione che si deve acquisire nel contesto globalizzato, dal giornalismo libero e indipendente, al rapporto con la pubblica amministrazione, la società, la scuola. Il Ministero per lo Sviluppo economico ha anche pubblicato le proposte uscite dai sedici tavoli tecnici convocati lo scorso 12 aprile all’Auditorium-Parco della Musica di Roma, distribuiti in quattro macro-aree: Sistema Italia, Industria creativa, Digitale e Società italiana. Ai tavoli erano seduti esponenti della televisione, della radio, del cinema, dell’informazione, dell’animazione, autori, rappresentanti del made in Italy, del turismo, del digitale, dei beni culturali, del terzo settore, della scuola, dell’università, dei consumatori. A luglio Istat raccoglierà i risultati e li analizzerà, documentandoli in una sintesi che farà da viatico alla nuova bozza di Convenzione tra Stato e Mamma Rai, da approvare entro ottobre. Ecco, qui di seguito, tutte le proposte: (more…)


il Cavallo ed il Biscione (2)

Si è appena concluso, in quel di Dogliani, provincia di Cuneo, il festival della televisione, al quale hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Rai, Monica Maggioni, Andrea Zappia di Sky, Fabrizio Salini di La7, Marinella Soldi di Discovery, Kathryn Fink di Fox.
Nel corso della manifestazione, sono sembrate di particolare interesse alcune posizioni: Fabrizio Salini ha dichiarato:

«Quella del canone in bolletta è un’operazione che porterà nelle casse della Rai trecento milioni. Cosí si crea uno squilibrio di mercato!»

Monica Maggioni gli ha risposto: (more…)


Bonolis e altri demoni

  • Paolo Bonolis forse lascia Mediaset. Sembra, lo si chiacchiera, è tutt’altro che improbabile. Dopo la riproposizione del provvidenziale (per l’ascolto di Canale 5) ‘Ciao Darwin’ e cinque estenuanti edizioni di ‘Avanti un altro!’, con tutta una serie di performance talvolta al di là di quanto necessario, è possibile che il Piolo di ‘Bim Bum Bam’ cerchi diversi stimoli.

  • Simona Ventura, invece, le sue carte le ha giocate in altro modo. Dopo l’esperienza all’‘Isola dei famosi’ come concorrente, è adesso in lizza per la conduzione di quel famigerato (more…)


ultime dalla Rai (4)

Il consiglio d’amministrazione della Rai ha approvato all’unanimità il Piano industriale 2016-2018. Il Direttore generale, Antonio Campo Dall’Orto, ha dichiarato che la Rai il canone “deve meritarselo” e ha parlato di “un profondo rinnovamento editoriale che consenta all’azienda di sviluppare una vocazione sempre piú universale e mantenere la leadership di ascolti nel nuovo contesto digitale multipiattaforma“.
Tale obiettivo va perseguito sviluppando un’offerta editoriale di qualità, rafforzando le caratteristiche di servizio pubblico, anche attraverso la revisione di generi e linguaggi, completando il passaggio da broadcaster tradizionale a Digital Media Company, rivedendo il modello ideativo e distributivo, ponendo in essere investimenti tecnologici, modelli produttivi e professionali in grado di sviluppare un’offerta digitale distintiva e personalizzabile. Sei le parole chiave: (more…)


ultime dalla Rai (3)

La Rai, in queste ore, pensa alla sua estate, che sarà contrassegnata da eventi sportivi quali gli Europei di calcio, dal 10 giugno al 10 luglio, e le Olimpiadi di Rio de Janeiro, dal 5 al 21 agosto. Mamma Rai trasmetterà in chiaro ed in alta definizione ventisette partite, ventitré in prima serata, includendo tutti gli incontri della Nazionale e tutti gli appuntamenti di quarti di finale, semifinale e finale, con le dovute coperture giornalistiche.
La rete “olimpica” sarà piuttosto Rai 2, con oltre 350 ore di programmazione dedicata. Nel loro piccolo, RaiSport 1 e RaiSport 2 trasmetteranno eventi scelti, per un’offerta che, complessivamente, raggiungerà le ottocento ore, tutte in Alta definizione. (⇐Prima on line)
Altro argomento di riflessione è la scadenza, in questo 2016, del contratto che riconosce la Rai come Concessionaria di Stato per l’esercizio radiotelevisivo. Su tale argomento,  (more…)


Tg2: i suoi primi quarant’anni

“Il 15 marzo del 1976 nasceva il Tg2. (…) Un lungo percorso durante il quale il Telegiornale della Seconda Rete, nato in attuazione della legge di Riforma della Rai – varata dal Parlamento l’anno prima -, ha moltiplicato le sue edizioni distinguendosi per approfondimenti e innovazione, fino ad essere il primo Tg in Italia, sulle reti nazionali, ad andare in onda in HD. Per l’occasione, martedì 15 marzo, la seconda parte dell’edizione delle 20.30 ripercorrerà quel lungo cammino attraverso storie e volti che sono ormai patrimonio di tutti. I servizi racconteranno le varie epoche che il primo telegiornale “laico” ha attraversato: da “Ring” di Aldo Falivena, a “Costume e società”, ad (more…)


ultime dalla Rai

aggiornamento 29 gennaio: con riguardo alla bestemmia di Capodanno, al festivo sacramentare, Agcom si è espressa quest’oggi, dicendo di non ravvisare gli estremi della violazione del Testo unico sulla televisione. Invita però la Rai a voler adottare in futuro ogni idoneo accorgimento per impedire il reiterarsi di simili episodi. (⇐Prima on line)

Lo scorso 31 dicembre della Rai è passato alla storia per una bestemmia e per un espediente, quello di “anticipare” il conto alla rovescia nello stesso stile del veglione di Fantozzi. Antonio Azzalini, dirigente responsabile del fantozziano accorgimento, che aveva addirittura argomentato che tale procedura era nella prassi, è stato rimosso e Monica Maggioni, presidente della Concessionaria di Stato ha commentato:

“Dopo un’attenta riflessione la Rai ha deciso di interrompere il rapporto di lavoro con il dirigente che ha deciso di anticipare il countdown di Capodanno. Abbiamo un’altra idea di servizio pubblico. Non si può dire che ‘si è sempre fatto così’, perché dall’istruttoria emerge che non si faceva sempre così.”

Cosí nell’audizione tenutasi il 27 di gennaio*.
Monica Maggioni ha affrontato anche altri temi, nel corso dell’audizione; con riguardo all’acquisto dei diritti di dieci Gran Premi di Formula 1 in diretta e undici in differita, ha dichiarato che si tratta di “un segno di quanto lo sport sia un pezzo centrale dell’azione della Rai”. Con riguardo ad altri eventi, agli Europei di calcio e alle Olimpiadi, ha invece affermato “anche lo sci alpino avrà il suo spazio” e che si sta “lavorando molto per la prossima estate”. Per quanto riguarda l’organigramma Rai nel suo complesso, (more…)


il canone di Renzi (3)

Gli italiani pagheranno la prima rata del canone Rai, da quest’anno inserito nella bolletta elettrica, a luglio, dopo le amministrative e un’estate prima delle riforme costituzionali. La prima rata sarà da 70 euro e la si pagherà a consultazioni elettorali ormai avvenute; i restanti 30 in comode rate, quando saranno in corso le manovre per le riforme istituzionali, come quella del Senato.
Alle Europee, invece, tutt’altra storia: prima si votava, poi arrivavano gli 80 euro.
Il canone è una tassa governativa ed è tenuto a pagarla (more…)


(contro)riforma

“Il Presidente del Consiglio aveva promesso di togliere la Rai ai partiti e restituirla ai cittadini. E invece l’ha messa alle dirette dipendenze del governo. Con un doppio colpo, Palazzo Chigi ha portato sotto il proprio diretto controllo i 2 pilastri dell’autonomia e dell’indipendenza dei Servizi Pubblici: fonti di nomina e finanziamenti. Da oggi la Rai sarà guidata da un amministratore delegato, quindi da un capo azienda con molti più poteri, scelto direttamente dal governo. Allo stesso tempo, con la Legge di Stabilità, il governo si prende il controllo anno per anno anche dei finanziamenti del Servizio Pubblico, uno degli strumenti più forti per condizionare la gestione e le scelte editoriali della Rai. L’Italia è già da troppo tempo in fondo alle classifiche mondiali per la libertà d’informazione. Ora c’è il concreto rischio di scivolare ancora più in basso.”

Il Segretario generale e il Presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti
Il Segretario dell’Usigrai, Vittorio di Trapani

“La legge Gasparri resta in vigore. Si modifica, in termini incostituzionali, la nomina dei vertici Rai. Comanda tutto un Amministratore Delegato scelto dal Governo, negando quattro sentenze della Corte Costituzionale. Una leggina che sarà stracciata per la sua palese illegalità. Un atto di protervia che sarà la Corte ad abolire.”

Maurizio Gasparri (FI)

“Non esiste nessuna riforma della Rai. Quella approvata poco fa al Senato è una Gasparri 2.0. È la peggiore legge che si potesse congegnare per il servizio pubblico. Renzi vuole una Rai legata a doppio filo al potere esecutivo con la nomina dell’amministratore delegato da parte dello stesso governo. In qualunque democrazia sarebbe impensabile. Una Rai fortemente lottizzata dai partiti che avranno ancora voce in capitolo nella scelta dei vertici e continueranno a spartirsi incarichi e poltrone. L’indipendenza dell’azienda dalla politica sarà, così, sempre più fragile”.

Roberto Fico (M5S)

“Poteva essere la grande riforma del governo Renzi. Quella che poneva la parola fine all’occupazione dei partiti in Rai. Quella con un vertice nominato a maggioranza da componenti della società e dell’industria audiovisiva, abolendo la Vigilanza. La scelta del Governo è caduta su un provvedimento dai tempi rapidi di attuazione, con la parola d’ordine della Rai “azienda normale”. Il dg prende i poteri dell’ad e nomina tutti i dirigenti (finora poteva solo proporli al cda prima e al presidente poi). Per quelli editoriali deve sentire il parere del cda, decisivo se espresso a maggioranza dei due terzi per i soli direttori di testate, non per reti e canali.”

Aldo Fontanarosa, Repubblica

Poiché molti, in queste ore, stanno trattando la riforma della Rai, è forse opportuno che se ne faccia un piccolo sunto anche in questa sede. La riforma è stata votata per alzata di mano, senza registrazione dei voti. Nessuno infatti ha chiesto di votare con procedimento elettronico. Il Ddl era già stato approvato dalla Camera e ora il Senato ha confermato lo stesso testo senza apportare modifiche.
Cosa è stato deciso? (more…)


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