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giornata 2020 contro la violenza sulle donne

In Italia viene uccisa una donna ogni tre giorni e la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, giunta quest’anno alla ventiduesima edizione, può essere utile a ricordare quanto alcuni argomenti siano ancora di scottante attualità. Qui di seguito, alcune delle iniziative previste nel nostro Paese, anche con riguardo alla programmazione Rai. A questo link, invece, quanto organizzato dall’ONU.

  • La Commissione Pari Opportunità della Federazione nazionale della Stampa italiana aderisce e sottoscrive la campagna di Rai Radio1 con la Commissione Europea, ‘No women no panel – Senza donne non se ne parla’, per sottolineare il diritto di tutte le donne di esserci e il dovere di rappresentare una realtà completa e totale, e non parziale e declinata solo al maschile. «Questa – spiega la presidente della Cpo Fnsi, Mimma Caligaris – è una iniziativa di comunicazione fondamentale: la garanzia del pluralismo, contro i troppi stereotipi, passa attraverso la rappresentanza di genere. Perché le donne ci sono, hanno competenze, hanno professionalità e a loro va data voce». La campagna, che si inserisce nell’ambito delle iniziative promosse dal servizio pubblico radiotelevisivo in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, è stata rilanciata per sollecitare l’impegno «ad una equa rappresentanza di  genere in tutte le trasmissioni», ha spiegato la direttrice di Radio1 e Gr Rai, Simona Sala. ‘Insieme possiamo farcela. Dipende da te, dipende da tutti noi’, è il messaggio che la Rai vuole mandare anche quest’anno in occasione della Giornata internazionale e che sarà veicolato dai principali conduttori dei programmi della tv pubblica, per coinvolgere tutti in una mobilitazione collettiva. (⇐Fnsi.it)
  • Un fascio di luce rossa illumina la facciata del palazzo di viale Mazzini sulla quale è proiettata la scritta “Insieme contro la violenza sulle donne” dalla sera del 24 alla mattina del 26 novembre. (⇐ ufficio stampa Rai)
  • Insieme contro la violenza sulle donne. Dipende da te, dipende da tutti noi. È il messaggio che la Rai, nel pieno spirito del Servizio pubblico, vuole mandare anche quest’anno in occasione della Giornata internazionale del 25 novembre, istituita nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite.  Una ricca programmazione dedicata in tv, alla radio e sul web, iniziative collaterali, l’illuminazione della sede di viale Mazzini dalla sera del 24 alla mattina del 26, il sostegno alle campagne istituzionali italiane ed europee, brevi spot in onda su tutte le reti Rai e sugli account social dei volti Rai, dei programmi e dei canali. Tanti strumenti per un unico scopo: unire pubblico, talent, giornaliste e giornalisti delle testate Rai e addetti ai lavori in uno sforzo comune, una call to action contro la violenza, ancora più urgente e necessaria in questo periodo così difficile.  Se mediamente su base annua viene uccisa una donna ogni sei giorni, infatti, come riportato nell’ultimo Dossier Viminale, durante il lockdown per l’emergenza coronavirus le donne hanno rappresentato il 75,9% delle vittime di omicidi in ambito familiare-affettivo. Anche per questo, la Rai ha sentito l’urgenza e la necessità di trasformarsi in una vera e propria piazza virtuale per dare forza alla volontà di eliminare la violenza contro le donne, con una mobilitazione coesa promossa, tra gli altri, dalle Commissioni Pari Opportunità dell’Azienda e con il contributo di Rai per il Sociale.  Le panchine rosse, diventate il simbolo dell’impegno del Servizio Pubblico contro la violenza di genere, già presenti in diverse Sedi Rai, verranno posizionate all’interno delle scenografie di alcuni programmi tv e della visual radio, mentre tutti i protagonisti dei programmi, dei Tg e delle rubriche giornalistiche Rai saranno coinvolti nel rilanciare sui propri account social personali un messaggio di rifiuto di qualsiasi forma di violenza contro le donne. “Per la prima volta in Rai – ha detto in conferenza stampa la presidente della Commissioni Pari Opportunità dell’Azienda Karina Laterza – abbiamo allestito un progetto comune, consapevoli che la violenza si batte sul piano culturale, le leggi sono importanti, ma accanto, prima e dopo c’è la consapevolezza culturale: la violenza sulle donne non riguarda qualcosa che accade tra due persone o all’interno di una famiglia, ma ci coinvolge tutti”. La strada ha ancora parecchi ostacoli, considerando – ha svelato Laterza – che a Saxa Rubra una delle panchine rosse, simbolo della lotta alla violenza sulle donne adottate nei centri Rai “è stata imbrattata giorni fa e sicuramente da un uomo, considerato il disegno scelto”. Quella deturpazione offensiva è stata subito rimossa, ha precisato, “ma evidentemente i simboli antiviolenza vanno rilanciati”. “Grazie Simona Sala RadioRai per aver lanciato la campagna “No women no panel, senza donne non se ne parla”. La parità si costruisce ogni giorno, anche dicendo di no a panel e confronti non equi. Avanti! @Raiofficialnews”. Così su Twitter la ministra per la famiglia e le pari opportunità Elena Bonetti. In occasione della Giornata internazionale, Rai Radio1 rilancia la campagna “No women no panel – Senza donne non se ne parla”, in collaborazione con la Rappresentanza della Commissione Europea in Italia e la Commissaria Ue Mariya Gabriel, ideatrice dell’iniziativa. Il canale di Rai Radio si impegna dunque ad una equa rappresentanza di genere in tutte le trasmissioni, a valorizzare il talento e le competenze delle donne e degli uomini impegnati egualmente a dare il proprio contributo allo sviluppo civile, economico e culturale del Paese e chiede a tutte le sedi istituzionali, pubbliche, private, al mondo scientifico e mediatico di aderire a questo impegno, inserendo in maniera quanto più possibile paritaria nei convegni, nelle conferenze, nelle commissioni, nei dibattiti radiotelevisivi e sui giornali, presenze femminili e maschili. La Direzione Creativa Rai ha inoltre realizzato teaser, bumper per la tv, il web e la radio, uno spot istituzionale e una luminosa che sarà in onda per tutta la giornata del 25 novembre e che accompagnerà tutta la ricca programmazione dedicata.  Da ricordare, infine, le due campagne istituzionali a cura della Presidenza del Consiglio dei ministri in onda sulle reti Rai in questi giorni: No alla violenza sulle donne, realizzata dal Dipartimento per le Pari Opportunità in collaborazione con la FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) e Libera puoi – Artisti, promossa dal Dipartimento per le Pari Opportunità a sostegno delle donne vittime di violenza durante l’emergenza coronavirus, che ha lanciato un messaggio di vicinanza a quante si trovano in isolamento domiciliare per ricordare loro che possono contare sul numero gratuito antiviolenza e stalking 1522, sulle case rifugio e sui centri antiviolenza. (⇐ RaiNews)
  • (…) Rai4 (canale 21 del digitale terrestre) trasmette alle 21.20 in prima visione assoluta, il thriller “A Vigilante”, un film al femminile che denuncia la violenza quotidianamente perpetrata ai danni delle donne.
    Scritto e diretto da Sarah Dagger – Nickson e interpretato da Olivia Wilde, il film racconta la storia di Sadie, una donna vittima di abusi che dedica la sua vita a difendere le donne che stanno passando il suo stesso calvario. Ma Sadie è ancora perseguitata dall’ex marito, carnefice a cui a la giustizia non ha saputo dare la giusta condanna, e che lei stessa sta pensando di punire. Un thriller crudo e intriso di rabbia che si fa voce di tutte quelle donne che non trovano la forza di reagire contro mariti, compagni, conoscenti… uomini che conoscono solo il linguaggio della violenza. La serata si completa con un omaggio in prima visione assoluta a un’eroina femminista ante litteram, la giornalista Nelly Bly, protagonista del documentario “Il giro del mondo in 72 giorni” in cui si racconta l’avventurosa impresa compiuta dalla giovane donna nel 1889, una gara contro il tempo che il pubblico americano seguì entusiasta per mesi. (⇐ ufficio stampa Rai)

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